Quei bambini

05 ottobre 2016 ore 11:17 segnala



A volte di notte conto le stelle senza il filtro del romanticismo che, poco o molto, ci muove tutti davanti allo spettacolo di un cielo lontano e inviolato. Immagino che ogni luce abbia un nome, quello di un bambino sconosciuto che la terra non ha saputo né voluto proteggere. I bambini di Aleppo graffiano le nostre, la mia coscienza. Mi commuovo davanti all'infame spettacolo delle bombe sulle case e degli innocenti vittime di una follia che nessuno riesce a fermare. Spendo parole amare per i piccoli che traversano il mare su barconi scrostati e pericolanti, ammassati come fossero bestiole da macello e per quelli che in quel mare lasciano il loro domani. Mi intenerisco pensando ai bimbi di Beslan che i mitra hanno falciato, ai bambini soldato della Nigeria, dell'Angola, della Somalia, ai troppi mutilati in Iraq. Mi indigno per i ragazzini rapiti dall'isis, violati e mandati a morire trasformati in bombe. Vedo gli occhi dei bambini che trascorrono la loro infanzia in campi recintati e ricordo gli stessi occhi nei campi di Auschwitz, di Birkenau...la storia ci propone ancora orrori. Guardo la tv, sullo schermo passa un numero solidale, faccio una donazione, ecco qua, ho placato la mia coscienza e mi rituffo nella vita quotidiana, quella che tutti i bambini devastati non potranno mai avere.
Sotto quelle stelle la terra trema e stanotte, di fronte a quegli occhi, mi sento meno umana. Mi sento vinta.


http://www.maizon.it/candle.html


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« immagine » A volte di notte conto le stelle senza il filtro del romanticismo che, poco o molto, ci muove tutti davanti allo spettacolo di un cielo lontano e inviolato. Immagino che ogni luce abbia un nome, quello di un bambino sconosciuto che la terra non ha saputo né voluto proteggere. I bamb...
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05/10/2016 11:17:26
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Commenti

  1. Cicala.SRsiciliana 05 ottobre 2016 ore 11:52
    Non sentirti vinta ma forte. La Tenerezza, la dolcezza, la tristezza e l’amore per tutti questi bimbi, stanotte te li ha fatti abbracciare tutti. E sono certa che mentre li abbracciavi e stringevi a te, ogni stella diventava più luminosa, quelle stelle erano gli occhi luminosi di quei bambini che si sono senti amati, Rita :rosa
  2. leggendolamano 05 ottobre 2016 ore 11:59
    Quelle vite non vita, quelle morti non morte, quei bambini negati, quell'innocenza perduta, quell'umanità disumana......
    Fra le luci del cielo noi siamo un sassolino opaco che vaga in balia di forze gravitazionali talmente più grandi di noi da rendere ogni essere umano un nulla. Noi, come i bosoni di higgs, pur essendo nulla siamo l'universo ed ogni vita violata viola il mondo intero.
  3. Njlo 05 ottobre 2016 ore 13:56
    Non ho molto da aggiungere a quanto ho scritto che è ciò che sento. Tu Rita e tu leggendo avete ragione e avete cercato di dare una risposta a questo mio malessere. Vi ringrazio, ma voglio fare una piccolissima riflessione senza voler puntare il dito contro nessuno: da quando ho pubblicato il post c'è stato un passaggio importante di visite, eppure nessuno oltre voi due ha sentito di dover spendere due parole due per gli innocenti. Vedi leggendo, prima di me che son nessuno, lo disse Wiesel, lo disse Gramsci...l'umanità è sprofondata nel pozzo oscuro dell'indifferenza e non v'è male peggiore, insieme all'egoismo. :rosa
  4. leggendolamano 05 ottobre 2016 ore 14:00
    forse non hanno voluto commentare perchè di fatto il tuo scritto diceva già tutto....
  5. Cicala.SRsiciliana 05 ottobre 2016 ore 14:07
    Può essere che le persone che hanno letto il tuo post non se la siano sentite di commentare uno scritto così triste anche se veritiero. Quando si parla del dolore dei bambini, a mio parere, il cuore si spezza. Sia chiaro, questa è la mia interpretazione ai vari passaggi di persone che non hanno lasciato alcun segno. Che sia invece insensibilità collettiva? Non penso….
  6. Njlo 05 ottobre 2016 ore 14:43
    Rita, non collettiva, ma diffusa credo di sì.

    Leggendo, leggo (bisticcio di verbi) molti post e noto fiumi di parole ad auto-flagellarsi o flagellare comportamenti altrui nella realtà e nel virtuale...

    Voi che vivete sicuri
    nelle vostre tiepide case,
    voi che trovate tornando a sera
    il cibo caldo e visi amici:
    considerate se questo è un uomo...
  7. nickmor 05 ottobre 2016 ore 14:49
    Non e' solo egoismo o indifferenza, ci si rende conto di essere solo osservatori di cio' che accade senza aver modo di cambiarne il corso.
  8. Njlo 05 ottobre 2016 ore 15:18
    Nickmor, forse anche questo incide, sì.
  9. 7aerdna 05 ottobre 2016 ore 16:17
    We shall have to repent in this generation, not so much for the evil deeds of the wicked people, but for the appalling silence of the good people.

    Martin Luther King


    Quando i nazisti presero i comunisti,
    io non dissi nulla
    perché non ero comunista.
    Quando rinchiusero i socialdemocratici
    io non dissi nulla
    perché non ero socialdemocratico.
    Quando presero i sindacalisti,
    io non dissi nulla
    perché non ero sindacalista.
    Poi presero gli ebrei,
    e io non dissi nulla
    perché non ero ebreo.
    Poi vennero a prendere me.
    E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.

    Martin Niemöller


    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
    e fui contento, perché rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli ebrei
    e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere gli omosessuali,
    e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
    Poi vennero a prendere i comunisti,
    e io non dissi niente, perché non ero comunista.
    Un giorno vennero a prendere me,
    e non c’era rimasto nessuno a protestare.

    Bertolt Brecht
  10. Njlo 05 ottobre 2016 ore 16:40
    Aer, la frase di King e le due poesie sono qui, grazie a te, a rendere completo quello che volevo comunicare. Sai cosa aggiungerei? La canzone di Guccini, Dio è morto.

    Ciao :rosa
  11. Evelin64 05 ottobre 2016 ore 16:53
    Questo post, come pochi altri in realtà, contiene un'amara realtà, quella che oramai pare lasci indifferenti i piu'...si', forse hai già scritto tutto, anche se nel tuo "tutto" manca ancora tanto....non che tu abbia omesso o scordato, è che di tante storie mai ne sapremo nulla. Per questo e per il motivo che hai postato nel tuo blog questo argomento, comprendo cio' che esternavi...davvero raro ormai chi si sa fermare per leggere le storie di vita che ignoriamo....preferiscono i soliti copia incolla, aspettando dei like che "devono" arrivare perchè amici di amici....mah

    Bello il tuo post M., bello davvero....fa pensare molto e a me personalmente fa tornare alla memoria l'Africa, li' dove ho potuto guardare il dolore negli occhi...:rosa:
  12. Njlo 05 ottobre 2016 ore 17:13
    Evelin, per ragioni di spazio, non sono riuscita a trattare l'argomento se non in modo parziale e tra l'altro la cronaca evolve di giorno in giorno, basta seguire i telegiornali, per cui sarebbe impossibile raccontare tutte le storie. Voglio dire comunque che il nostro Paese, come istituzione, fa molto, moltissimo nell'abbandono quasi totale della "civile" Europa e penso che ognuno di noi dà ciò che gli è possibile. Può essere che questo luogo virtuale non sia il più adatto a prendere in esame certi argomenti; può essere che qui le persone vengano per distrarsi e non amino ricordare ciò che già vedono sui giornali e in tv; può essere che risulti più facile lamentarsi del proprio non riuscendo a vedere la sofferenza vera. Un pezzo d'Africa è in mezzo a noi, quel pezzo che riesce a raggiungere le nostre coste, ma dal fondo del mare si leva il pianto di donne, uomini, bambini che cercavano solo la pace e non è possibile non sentirlo. :rosa
  13. gandalf3 05 ottobre 2016 ore 18:40
    "Sotto quelle stelle la terra trema e stanotte, di fronte a quegli occhi, mi sento meno umana. Mi sento vinta."
    Condivido ogni sillaba del tuo pensiero.
    A Genova in una via del centro...Via xx Settembre...il comune è proprietario di un appartamento nel quale sono ora ospitati 11 migranti,la maggioranza bimbi.Si è riunita l'assemblea condominiale che ha rifiutato l'allaccio dell'acqua per quell'appartamento.
    Probabilmente quelle persone hanno inviato un'offerta come hai scritto tu per mettersi in pace la coscienza e ora...Fortunatamente ci sono persone che hanno ancora un cuore che vive e batte nel petto e hanno cosi' organizzato una manifestazione.Come leggo dal quotidiano IL SECOLO XIX:
    L'appuntamento, dal titolo "Restiamo Umani: Genova non nega l'acqua agli assetati", è fissato per oggi pomeriggio dalle ore 18.00
  14. Njlo 05 ottobre 2016 ore 19:10
    Gandalf, un episodio vergognoso, ne parlarono in qualche telegiornale se ben ricordo. Spero che alla manifestazione partecipi più gente possibile, eddai, è disumano rifiutare l'acqua, magari da persone ritenute sino a quel momento buone. Vogliamo dire perbene? Ricordo che il mio nonno, grandissimo cuore e uomo giusto, ci disse poco prima di morire: "Non fatevi ingannare dai luccichii, guardate sempre a fondo negli occhi di chi avete davanti perché è lì che batte l'anima".
    Grazie per la tua pertinente testimonianza :rosa
  15. tiptoed 05 ottobre 2016 ore 20:52
    i bambini hanno il diritto di essere felici , ma gli uomini sono presi dall'odio e dall'arrivismo , sono presi dal denaro , sono presi dall'orrore della loro disumanita'
    i bambini sono aquiloni che vogliono un cielo azzurro per volare ...sono arcobaleni
  16. gandalf3 05 ottobre 2016 ore 20:58
    Sai ho finito proprio ora di parlare di mio nonno in un gruppo nel quale il forum era "noi facciamo la storia".Io ho parlato dell'esempio che il mio nonno ha lasciato a mio padre che a sua volta ha lasciato a me.Il nonno anarchico individualista,era contro ogni forma di violenza,e sempre pronto ad aiutare chi aveva meno di lui.Quante persone hanno varcato la soglia della sua casa,persone che magari stavano chiedendo l'elemosina,perchè lui come fratelli li portava a consumare il pasto con la sua famiglia.Cercherò con tutto me stesso di essere la sua ombra...
  17. Njlo 05 ottobre 2016 ore 21:06
    Tiptoed, oggi tre bambini sono nati sulla nave che era intervenuta per salvare un'altra ondata di profughi: auguriamo loro un futuro di normalità. Di normalità.:rosa

    Gandalf, tempi difficili quelli, tempi in cui però c'era una vera solidarietà.:rosa
  18. gandalf3 05 ottobre 2016 ore 21:18
    :rose: :rose: :rose:
  19. Il.soleinunderground 06 ottobre 2016 ore 23:15
    Troppo dimenticati in fretta queste creature...mi sono chiesta "come si fa ad uccidere un bambino...indifeso...impaurito" non trovo una logica ... nn c'è logica se non aver perso la propria umanità. .....non si deve uccidere nessuno...ma già una logica di guerra dove un soldato uccide un altro soldato .... razionale ... disumana pure questa... ma c'è. ..ma dei bambini..ma che pericolo sono...ma che ti può fare un'anima innocente...quale odio efferato può scatenare una creatura...non ci sono risposte...
    Noi che stiamo a guardare...ne siamo complici?
  20. Il.soleinunderground 06 ottobre 2016 ore 23:15
    Dimenticavo bellissimo post
  21. Njlo 07 ottobre 2016 ore 13:11
    Sole,è colpevole chi potrebbe agire per fermare queste stragi e invece si gira e rigira nella propria inettitudine che sembra, a me, mancanza di anima. Si sprecano parole da ogni parte, ma si resta a guardare mentre l'umanità soccombe in un mare di sangue. E' avvilente e mostruoso.
    Grazie :rosa
  22. Xaspettando.tex 30 ottobre 2016 ore 16:06
    Molti di questi bambini non avranno un futuro e io chiedo che mondo è quello che non pensa ai suoi bambini. Il video è struggente, strappa le viscere.
    :rosa

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