Poco è bello

13 giugno 2018 ore 16:56 segnala


la verità è che amiamo quello che riempie gli spazi giusti, diamo il massimo per brevi periodi, a volte solo attimi e così sembriamo e gli altri ci sembrano favolosi, perché la rutine è noiosa e così lo diventano anche tutti coloro che con coi condividono la maggior parte del giorno.
In realtà la chat fa esattamente questo, ci dona brevi momenti di leggerezza ed intensità, e sfugge alle responsabilità del " tutti i giorni ", come pezzetti di
stoffa colorata su giacche grigie, così chiunque sia in grado di darci questi effimeri momenti, diventa parte del gioco, tanto le regole le facciamo noi,
e non importa che si vinca o si perda, quello che conta è saltare fuori dalla monotonia di tutti i giorni.
E se ci pensate bene, anche qui le cose finiscono, e finiscono esattamente quando qualcuno prova a volere di più perché di più è sempre la fine dell'inizio.
Per sempre è di una noia mortale, alla fine, POCO è BELLO!
9580d0c8-8c37-426b-968d-de7e1f3306c8
« immagine » la verità è che amiamo quello che riempie gli spazi giusti, diamo il massimo per brevi periodi, a volte solo attimi e così sembriamo e gli altri ci sembrano favolosi, perché la rutine è noiosa e così lo diventano anche tutti coloro che con coi condividono la maggior parte del giorno....
Post
13/06/2018 16:56:37
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

Perversioni

28 marzo 2018 ore 14:19 segnala


Le mie perversioni le dipingi tu,
io che non sapevo di averne,
ma sussurrandomi all'orecchio,
ho visto un posto fatto di emozioni,
io la tua tela, tu tutti i miei colori.
fe2c7fbf-d2cf-4b0d-8521-6ba34314d6a6
« immagine » Le mie perversioni le dipingi tu, io che non sapevo di averne, ma sussurrandomi all'orecchio, ho visto un posto fatto di emozioni, io la tua tela, tu tutti i miei colori.
Post
28/03/2018 14:19:24
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Il tuo guardiano

26 marzo 2018 ore 14:58 segnala


Io non ti vedo come ti vede la gente,
conosco i tuoi segreti e li proteggo,
perché a nessuno potresti donarli,
li sgualcirebbero passandoli a gli atri.
Io non ti ascolto come farebbero tutti,
guardo in silenzio e ti conservo,
perché io sia la tua memoria silente,
e non vi sia giudizio alcuno.
Io non ti amo come farebbe un altro,
vivo i tuoi giorni come fossero i miei,
perché ne custodiamo i sapori,
vivendo le stesse emozioni,
perché così, posso amarti solo io.

Ci vuole stomaco

12 febbraio 2018 ore 14:56 segnala


Il cuore non si spezza, è una cazzata, non è li che finisce l'amore,
l'amore và nello stomaco, è in fondo lo sappiamo tutti, ma lo stomaco che
cavolo di forma ha?
Non lo sa nessuno, è tu li metteresti cioccolatini in un contenitore così?
Però tanto è nello stomaco che finiscono, così come tutte le delusioni, i tradimenti, i dolori, e le farfalle.
Il cuore se ne fotte, perché batte di un movimento involontario, ma tu con lo stomaco ti ci incazzi, lo maltratti, lo riempi o svuoti in preda alle emozioni.
La verità, è che per amare, ci vuole stomaco.
d73e574f-d0ab-4a43-b581-503f88190862
« immagine » Il cuore non si spezza, è una cazzata, non è li che finisce l'amore, l'amore và nello stomaco, è in fondo lo sappiamo tutti, ma lo stomaco che cavolo di forma ha? Non lo sa nessuno, è tu li metteresti cioccolatini in un contenitore così? Però tanto è nello stomaco che finiscono, cos...
Post
12/02/2018 14:56:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Cambio di programma

10 febbraio 2018 ore 09:47 segnala


Ci promettemmo il sesso più forte e sporco della nostra vita,
e poi,
facemmo solo l'amore.
3f5196cd-5e28-4abc-acef-4cfec96d44df
« immagine » Ci promettemmo il sesso più forte e sporco della nostra vita, e poi, facemmo solo l'amore.
Post
10/02/2018 09:47:43
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    1

Micro sorriso

09 febbraio 2018 ore 13:14 segnala


Non so sia stato un sogno, o se l'ho vissuto veramente, ma ricordo tutto come se si fosse appena concluso, entrare in una stanza completamente vuota un’unica grande finestra che lasciava entrare il sole per metà, e li in mezzo una sedia bianca, semplice ma robusta, e seduta c'era lei.
Potevo guardare solo i suoi lunghi capelli che le riempivano la schiena, ma le spalle erano nude, e non potevo non percepire all'istante che tutto il suo corpo fosse completamente nudo, quel pensiero mi eccitò ma allo stesso tempo mi paralizzò.
Volevo toccarla, ne avevo paura e voglia insieme, dovevo sapere se lei era davvero li se fosse tutto vero, io stavo sognano e non volevo che finisse, pensare subito alla cosa peggiore per difendersi e rimanere arrampicato con forza a quel sogno coscientemente, con una caparbietà così infinita da scongiurare qualunque risveglio.
Mi avvicinai piano e ad un passo da lei sentì il suo profumo avvolgermi, non un profumo qualunque, era la sua pelle, io sentivo il suo odore , percepivo la sua essenza e mi lasciai inebriare da essa, mi riempì i polmoni e quello stato d'eccitazione mutò ad inebriante lussuria, ora che sapevo di lei non potevo più
resistere dovevo sentire la sua pelle.
Con entrambe le mani raccolsi i suoi capelli, mani che si riempirono ed io guardai il suo collo, era docile ed affusolato, la pelle bianca quasi da far male, poi come per lavarmi il viso li avvicinai a me ed un’altra cascata di odori mi drogò l'anima.
Non fui più me, molto di ciò che feci non subì il mio controllo, io la amavo e questo significava che era mia, ormai non valevano più le regole, tutto era possibile, tutto aveva licenza ai miei occhi , ma non sapevo ancora se così sarebbe stato ai suoi.
Le mie mani che raccoglievano i suoi capelli si serrarono , poi con la sinistra li girai intorno come si serra la criniera di una giumenta, piano tirai e la sua testa si inclinò all'indietro ruotando dolcemente a destra, così la vidi, e vidi un grammo di sorriso comparire sull'angolo della sua bocca, poi scomparve, ma io lo vidi.
le sue gambe chiuse si allargarono leggermente, io allungai una mano sul suo seno senza smettere di condurla, eravamo legati in quella presa la mia mano ed i suoi capelli un’unica cosa, e mi lasciò fare, sentire la sua pelle, la sua rotondità, come una coppa colma io mi riempì lasciando il capezzoli fuoriuscire tra le dita, si indurì al primo contatto, e mi parlò di lei senza che nemmeno una parola avesse mai rotto il silenzio, strinsi le dita tra loro per godere del suo spasmo di dolore e piacere mescolati insieme, nuovamente quel sorriso microscopico, ed un nuovo spasmo nei miei pantaloni, tirai ancora.
Non so se sia stato un sogno, o se l'ho vissuto veramente, ma ricordo tutto come se si fosse appena concluso.
eb4eb3c4-6834-4a73-8cc5-c1f914cf9480
« immagine » Non so sia stato un sogno, o se l'ho vissuto veramente, ma ricordo tutto come se si fosse appena concluso, entrare in una stanza completamente vuota un’unica grande finestra che lasciava entrare il sole per metà, e li in mezzo una sedia bianca, semplice ma robusta, e seduta c'era lei...
Post
09/02/2018 13:14:31
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    1

I miei fantasmi

08 febbraio 2018 ore 11:29 segnala


Ho fantasmi così presenti da farmi compagnia,
come impronte mi segnano così da restare,
inutile provare a chiudere gli occhi,
che al buio sono più forti,
non resta che conviverci,
invitandoli a giocare.
c623765f-8910-4a37-bd28-491dcaf2104a
« immagine » Ho fantasmi così presenti da farmi compagnia, come impronte mi segnano così da restare, inutile provare a chiudere gli occhi, che al buio sono più forti, non resta che conviverci, invitandoli a giocare.
Post
08/02/2018 11:29:57
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

L'amicizia in chat

07 febbraio 2018 ore 12:33 segnala


L'amicizia in chat è possibile, anzi, oserei dire che è più facile, perché sicuramente disinteressata ed avulsa da interessi materiali, spesso si riesce ad esternare le proprie incertezze, ed i problemi inconfessabili protetti dalla distanza che elimina il pudore e la vergogna di sguarda addosso troppo spesso difficili da sostenere.
Se si riesce a mettere da parte l'aspetto attrattivo o sessuale, l'amicizia ancora più forte e sincera si stabilisce tra elementi di sesso diverso, ottenendo così quell'apporto necessario, che non necessità di un giudizio, perché molte volte non è di un consiglio che abbiamo necessità, ma semplicemente di poter dare forma alle nostre difficoltà e poco importa se sia per voce o scrivendole, quello che conta è poter fare affidamento su qualcuno ed essere lo stesso per l'altro.
3050982a-a3ed-46f8-8e7f-d98673612bdd
« immagine » L'amicizia in chat è possibile, anzi, oserei dire che è più facile, perché sicuramente disinteressata ed avulsa da interessi materiali, spesso si riesce ad esternare le proprie incertezze, ed i problemi inconfessabili protetti dalla distanza che elimina il pudore e la vergogna di sgu...
Post
07/02/2018 12:33:58
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    26

Silenzio

06 febbraio 2018 ore 11:14 segnala


Tra di noi comanda il silenzio, non come mancanza di comunicazione, anzi,
è la dimostrazione che non servono parole, perché basta guardarci, ed è tutto chiaro, perché ci interessa solo che l'altro sia felice, perché godiamo di quella
felicità, così, fino a che continueranno ad esserci giorni come questi, non avremo bisogno di parole, e se proprio vorrai farlo, non dirmele, scrivimele addosso.
8d827778-1d4f-44e2-bd6a-dd70f289360f
« immagine » Tra di noi comanda il silenzio, non come mancanza di comunicazione, anzi, è la dimostrazione che non servono parole, perché basta guardarci, ed è tutto chiaro, perché ci interessa solo che l'altro sia felice, perché godiamo di quella felicità, così, fino a che continueranno ad esse...
Post
06/02/2018 11:14:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    6
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Un bacio sbagliato

26 gennaio 2018 ore 10:46 segnala


Ho sbagliato nel chiederti un bacio, perché non avrei dovuto sapere,
restando all’oscuro del tuo sapore e libero dai tuoi occhi chiusi,
di cui ora sono prigioniero.
Ho sbagliato, ed ora conosco le tue labbra, so come si aprono e cosa contengono,
ed ora, che mi sei così lontana, mi consolo ricordando il tuo sapore.
11816b7d-d836-4a17-b03b-617023956e78
« immagine » Ho sbagliato nel chiederti un bacio, perché non avrei dovuto sapere, restando all’oscuro del tuo sapore e libero dai tuoi occhi chiusi, di cui ora sono prigioniero. Ho sbagliato, ed ora conosco le tue labbra, so come si aprono e cosa contengono, ed ora, che mi sei così lontana, mi c...
Post
26/01/2018 10:46:46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment