IL SOGNO

23 aprile 2017 ore 00:44 segnala


Ed era bianca la sua schiena e le mie mani nervose a sentirne il brivido.
poi la toccai e scorreva il sangue veloce nel cuore nelle vene.
si riempiva il mio corpo e sentivo sciogliersi il suo.
Mi sentì uomo contro di lei e la sua femminilità si sparse nei suoi capelli, sul suo collo e nel suo essere così donna, e mi attraversò le dita come elettricità che ti conduce.
Gli accarezzai il viso sino a che le sue mani furono sulle mie,
e lei Virgilio ed io Dante mi lasciai guidare nel viaggio del suo corpo,
giù dall'incavo del collo sino a sentire i seni dolci colline da conquistare,
e lei non mi lascio mai dando coraggio alle mie mani conducendomi ad un turgido traguardo fatto di lei.
Allora la imprigionai e la sua schiena si inarcò a quel contatto, le mie dita si fecero coraggio ed attraverso i suoi capezzoli sentirono il brivido di tutto il mondo,
perchè lei ora era il mondo intero e le mie mani ed il suo seno un unica cosa.
Il suo viso si sollevò, le baciai la fronte , piccoli baci leggeri sino a sfiorarle le labbra, bramavo il suo sapore, sentirlo per non dimenticarlo mai, conservarlo dentro la mia anima perchè ogni bacio va dato come fosse l'ultimo, e le lingue danzino come fosse la loro ultima danza, perchè ogni volta sia unico , speciale, dolcissimo.
Sino a qui è giunto il sogno, vuoi sognare oltre insieme a me?

IL GELO

22 aprile 2017 ore 09:39 segnala


Il gelo,
mi porta indifferenza,
pensieri freddi come questo tempo,
non ho voglia d'interessarmi
e l'interesse non ha voglia di me.
Io odio questo gelo che separa,
odio la neve che rende tutto così uguale,
si mangia i colori, le forme, e inibisce le azioni,
odio quello che mi impigrisce perchè sono in movimento,
in movimento sono i miei pensieri,
in movimento sono con te.
Ma questo gelo si salva sulla soglia
e lo perdono,
perchè grazie a lui,
ora ti stringi a me.
b9893fc0-2c7e-46eb-a702-2e8b073f33f0
« immagine » Il gelo, mi porta indifferenza, pensieri freddi come questo tempo, non ho voglia d'interessarmi e l'interesse non ha voglia di me. Io odio questo gelo che separa, odio la neve che rende tutto così uguale, si mangia i colori, le forme, e inibisce le azioni, odio quello che mi impigris...
Post
22/04/2017 09:39:42
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Gli occhi di un fiore

21 aprile 2017 ore 16:25 segnala


Ci sono occhi che contengono un intero universo,
una concentrazione di emozioni stillata nel loro colore,
a volte sono neri come un mare di notte,
come acqua calma che riflette una luna d'Agosto.
Ci sono occhi grandi come un cielo stellato,
a difendere un lago rosso di labbra socchiuse
conosci così poco di loro, persi dentro smorfie buffe.
Ci sono occhi che contengono la dolcezza di un Fiore,
ed un Fiore che contiene dei magnifici occhi neri.
18fd1f42-71c6-4b4b-8082-65d894b52d8d
« immagine » Ci sono occhi che contengono un intero universo, una concentrazione di emozioni stillata nel loro colore, a volte sono neri come un mare di notte, come acqua calma che riflette una luna d'Agosto. Ci sono occhi grandi come un cielo stellato, a difendere un lago rosso di labbra socchiu...
Post
21/04/2017 16:25:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

SAZI

21 aprile 2017 ore 09:42 segnala


Accendi le luci che di buio ci siamo saziati
un abbraccio convulso in coperte mescolate
dove i corpi non si distinguono.
noi siamo un misto di umori
ed io su di te ed il tuo viceversa
ci lasciamo asciugare addosso
come se servisse a conservarci.
accendi la luce perchè
di buio ci siamo saziati.
bb2d9dad-fc68-4f9d-8e8d-e8449af7d72b
« immagine » Accendi le luci che di buio ci siamo saziati un abbraccio convulso in coperte mescolate dove i corpi non si distinguono. noi siamo un misto di umori ed io su di te ed il tuo viceversa ci lasciamo asciugare addosso come se servisse a conservarci. accendi la luce perchè di buio ci siam...
Post
21/04/2017 09:42:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

LACRIMA

20 aprile 2017 ore 10:49 segnala


Ad un solo passo da un tramonto che appare così lontano,
coperto da nubi color ebano,
come a proteggerne la sua solenne debolezza si nasconde,
felice della sua prigione, volentieri si rassegna .
Ma non è così
io lo vedo
vedo il suo rosso, ne indovino i colori,
un tramonto non è sempre la morte di un giorno,
è la madre di una nuova alba ,
e tu , lascia che piova,
così che quelle gocce portino via l'impronta di un dolore,
perchè una lacrima nasce dal cuore, sale nella testa,
come una spugna ti strofina la mente,
impregnandosi delle tue emozioni,
per scivolare poi giù, ed attraverso gli occhi affacciarsi alla vita,
ed ormai, così pesante, sceglie di tuffarsi,
ed accarezzandoti il viso ti riga il mento,
poi stremata si abbandona.
So che smetterà di piovere,
e quelle nubi ti abbandoneranno,
così che io,
possa ammirare un meraviglioso tramonto.
d93e17e0-12ee-4598-a80b-a64e56c8aff3
« immagine » Ad un solo passo da un tramonto che appare così lontano, coperto da nubi color ebano, come a proteggerne la sua solenne debolezza si nasconde, felice della sua prigione, volentieri si rassegna . Ma non è così io lo vedo vedo il suo rosso, ne indovino i colori, un tramonto non è sempr...
Post
20/04/2017 10:49:23
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Signora della notte

19 aprile 2017 ore 07:17 segnala


Tu mi hai spogliato l'anima,
un unico interminabile incontro,
ed uno spazio angusto,
è diventato l'intero universo,
un luogo senza muri e distanze,
un immenso posto fatto di noi.
Tu sei colpevole della mia metamorfosi,
sei ora responsabile di questo equilibrio,
attenta ! Io ti maledirò se mi dovessi incrinare,
come chi, salvando un uomo, ne diventa custode,
tu ora sei custode di me, e ti appartengo.
Mi eri ovunque ed ovunque io ero su te,
così, ti concedo uno spazio di fuga,
vattene ora, se non hai la pazienza,
vattene ora, se non sei pronta a me,
ed io cadrò da una ragionevole altezza,
che mi permetta di alzarmi ancora.
Ma se resti, signora fatta di notte,
tu mi porterai ad altezze diverse,
luoghi lontani dove un giorno cadere,
vorrà dire morire.
608e3879-4e25-4cb4-90da-48b116677820
« immagine » Tu mi hai spogliato l'anima, un unico interminabile incontro, ed uno spazio angusto, è diventato l'intero universo, un luogo senza muri e distanze, un immenso posto fatto di noi. Tu sei colpevole della mia metamorfosi, sei ora responsabile di questo equilibrio, attenta ! Io ti maledi...
Post
19/04/2017 07:17:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Pronto?

18 aprile 2017 ore 15:46 segnala


ore 23:45
pronto?
Come stai?
Si lo so che non dovrei chiamarti, ma mi manchi,
lo so, lo so, non puoi ricevere chiamate li,
ma io non ci riesco,
ogni giorno è sempre più difficile,
la distanza, questa volta è incolmabile, ma come puoi?
Mi avevi detto che l'amore dura per sempre,
e invece,
lo so che tu non puoi più tornare indietro,
ma potrei venire io da te,
non ti incazzare, così saremmo di nuovo insieme,
è che mi manchi.
Ok, va bene,
ma domani appena mi addormento ti chiamo di nuovo.
058a02d2-3034-48eb-8be5-18b58a5d7755
« immagine » ore 23:45 pronto? Come stai? Si lo so che non dovrei chiamarti, ma mi manchi, lo so, lo so, non puoi ricevere chiamate li, ma io non ci riesco, ogni giorno è sempre più difficile, la distanza, questa volta è incolmabile, ma come puoi? Mi avevi detto che l'amore dura per sempre, e in...
Post
18/04/2017 15:46:51
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Ciò che saremo.

18 aprile 2017 ore 10:02 segnala


Questo è un vivere imperfetto,
e mi sento ingoiato dal mio stesso egoismo,
desiderarne la felicità,
e allo stesso tempo sperare che lei non voli mai via,
mai desideri furono più distanti,
e allo stesso tempo racchiusi nello stesso scrigno.
Questo è un vivere a tempo,
con la mente già protesa a nuovi giorni bui,
schiavo di un data sul calendario
che vorresti non arrivasse mai.
Triste padrone di qualcosa che non mi appartiene,
custode di un sentimento immortale,
spettatore di una scena che mi prevede,
schiavo di un sogno immorale.
Adesso passeggio coi pensieri in un tramonto,
e credo di decidere di qualcosa già deciso,
ricordo di un bacio, e tra le mie mani un viso,
e frasi sconnesse ed ingoiar lacrime di addio,
questo sei tu, e questo sarò io.
8c5e5c6b-2e51-4b4e-afaa-8f0b45db23af
« immagine » Questo è un vivere imperfetto, e mi sento ingoiato dal mio stesso egoismo, desiderarne la felicità, e allo stesso tempo sperare che lei non voli mai via, mai desideri furono più distanti, e allo stesso tempo racchiusi nello stesso scrigno. Questo è un vivere a tempo, con la mente già...
Post
18/04/2017 10:02:27
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

PICCOLA ANIMA

17 aprile 2017 ore 08:00 segnala


Così come ha inizio, tutto finisce,
per ritornare beffardo ad accarezzare il passato,
in una morente litania ricordo ciò che è stato.
Io ricomincio dopo essere morto, per poter ritornare a vivere,
ma i dolori,non resteranno tali, perchè mi nutrirò di un altra vita,
lasciando inesorabilmente dietro me calunnie e falsità, e tanti piccoli drammi giornalieri,
ognuno carnefice di una parte di me, minuscoli frammenti che io non seppi salvare, che sono perduti per sempre.
Ora cambio certezze, muto sicurezze, distruggo convinzioni che credevo eterne, ma il cuore di ognuno di noi, è specchio del nostro malessere, e se piano, diviene nero, è colpa delle tinte scure con cui dipingiamo i nostri giorni.
Ma tutto il bianco di cui siamo capaci non è abbastanza, così sui piatti della bilancia latita l'equilibrio, e ti scopri a perdere tutto ciò che credevi immutabile, il vento consuma il suo scopo, spazzando via anche gli ultimi resti di un amore.
Ma non si smette di amare, dentro di te vive ancora una piccola anima con ali di cristallo,
che non ha dato tempo al tempo, restando unica ed eterna, resta li aggrappata al tuo cuore per sempre.
Così io, per sempre amerò quei giorni e quella donna che ormai non c'è più, perchè non posso scinderla da me, perchè fui io che le restituì alle labbra la parola amore, ed è con me che tornò ad amare.
d618a0b7-f397-4a50-b592-8a6e366699c4
« immagine » Così come ha inizio, tutto finisce, per ritornare beffardo ad accarezzare il passato, in una morente litania ricordo ciò che è stato. Io ricomincio dopo essere morto, per poter ritornare a vivere, ma i dolori,non resteranno tali, perchè mi nutrirò di un altra vita, lasciando inesorab...
Post
17/04/2017 08:00:39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

NEMMENO UNA PAROLA

15 aprile 2017 ore 23:00 segnala


Lui prese il suo volto tra le mani, la guardò a pochi centimetri da lei che poteva sentire il suo respiro , la
stringeva così forte che le guance si affollavano nelle sue mani, butto gli occhi in quelli di lei senza dire una parola .
Faceva freddo, il mare danzava e combatteva contro gli scogli, i loro corpi contro una ringhiera che perdeva pezzi di vernice che gli rimanevano incollati sui cappotti, nemmeno una parola, gli occhi di lei tramavano, quelli di lui erano immobili, poi lei mise le sue mani su quelle di lui per esorcizzare quella posizione buffa, ed un po per impedirgli di andare via .
Il suo calore si scambio con quello di lui, così vicini, quasi un unica cosa per l'ultima volta, lei vide passare i giorni futuri senza di lui, provò ad immaginarsi accanto ad un altro uomo, un nuovo amore, ma i pensieri le scivolavano addosso senza riuscire ad imprimersi nella sua mente. Provò a reggersi contro di lui, a cercare il suo corpo, ma sentì che gli avrebbe fatto ancora più male .
Non poteva lasciarlo andare, non voleva lasciarlo andare, le sue mani si strinsero contro quelle di lui e sperò che i suoi pensieri potessero attraversarle per raggiungere il suo cuore .
Lui sentì che lo stringeva, allentò la presa contro il suo viso e furono mani nelle mani, voleva parlare, voleva spiegare, dire tante cose, aveva preparato quel momento nella sua mente, l'aveva vista arrivare al bar mentre gli veniva in contro sotto una pioggia leggera, il suo corpo sinuoso non si lasciava vedere sotto il cappotto lungo che la preservava dal freddo, ma lui lo conosceva, sapeva ogni centimetro della sua pelle, poteva vederlo disegnato sotto le forme, poi metro dopo metro la distanza era stata colmata, ma così più si avvicinavano tanto più erano pronti a dividersi .
Credeva, credeva fosse pronto, ma non lo era, ora nessuna di quelle parole aveva più la stessa forza, nessuna di quelle parole aveva più senso .
SI avvicinò sfiorando le sue labbra con le proprie, poi sentì il contatto, lei chiuse gli occhi e un accenno di sorriso comparve sul suo volto, come se lo stesse aspettando, come se quello potesse servire a tornare indietro, come se guarisse tutti i mali .
Lui non chiuse gli occhi , ma vide chiudere quelli di lei, le labbra si incollarono, poi si schiusero piano .
Durò un secondo eterno poi si allontanarono e il sorriso di lei svanì .
Lui si alzò, lei restò seduta ma non per volontà, le gambe erano assenti, tremavano, lui le passò una mano tra i capelli e la guardò ancora, ora anche i suoi occhi tremavano come se le onde che sbattevano forte ne fossero responsabili, poi si voltò, nemmeno una parola .
f5ac7401-332c-4e9b-938b-41286e3068fc
« immagine » Lui prese il suo volto tra le mani, la guardò a pochi centimetri da lei che poteva sentire il suo respiro , la stringeva così forte che le guance si affollavano nelle sue mani, butto gli occhi in quelli di lei senza dire una parola . Faceva freddo, il mare danzava e combatteva contro...
Post
15/04/2017 23:00:29
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment