D'opo l'amore

26 settembre 2018 ore 16:38 segnala


Insieme abbiamo cavalcato interminabili emozioni,
ore trascorse ad unire i nostri corpi,
schiavi di un arsura già figlia del mattino,
che solo la notte permette di sopirsi,
desiderando le tue forme così dolci,
ora ti ho sopra di me,
ed indomabile come la pioggia di te mi bagno,
senza mai, lasciar andare via i tuoi occhi dai miei,
e non è il tuo muoverti che mi da godimento,
ma le espressioni del tuo viso, quel tormento,
nel cercare di gestire il tuo piacere, al mio comando,
sei li che combatti col tuo corpo aspettando il segno,
e lo vedo che resisti barcollando,
sino a che con un cenno ti lascio libera,
e ti sciogli di tutti i tuoi umori, rendendomi con te una cosa sola.
Poi corpi abbandonati, per un istante, a ripescar le forze,
e quel retrogusto di noi ancora sul palato,
potrei essere già sazio,
ma non c'è nulla che mi dia più pace,
che abbandonare la testa sul tuo ventre,
restando schiavo delle tue attenzioni,
prigioniero delle tue carezze.
165ba8fd-bf88-4d7b-a81e-875ce0ce895a
« immagine » Insieme abbiamo cavalcato interminabili emozioni, ore trascorse ad unire i nostri corpi, schiavi di un arsura già figlia del mattino, che solo la notte permette di sopirsi, desiderando le tue forme così dolci, ora ti ho sopra di me, ed indomabile come la pioggia di te mi bagno...
Post
26/09/2018 16:38:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.