
Il 24/11/2006 scrivevo:
Come si fa? Come si fa a fare uscire dal proprio cuore, anzi dalla propria testa, qualcuno che non ci vuoi, ma che tuo malgrado c'è?
Come si fa a scacciare da dentro te, qualcuno che vorresti non ci fosse, o che ci fosse, sì, ma non così intensamente, e che invece c'è prepotentemente? A non farti coinvolgere da qualcuno da cui non vuoi farti coinvolgere? A non desiderare qualcuno che non vuoi desiderare? A non volere qualcuno che intensamente vuoi?
A non “volere” e contemporaneamente odiare: odiarlo perché ti piace troppo, odiarlo perché non vuoi volerlo, non così tanto. Odiarlo perché, sì, lui ti vuole, ma mai quanto tu vuoi lui. Volerlo così tanto e dirti di volerlo poco, di non volerlo affatto o di non volerlo oltre un limite "tot" (che pretesa che ho da me stessa!!!mi faccio sorridere da sola).
Tutto questo perché? Per paura? Paura di farlo scappare se usciamo dall'aspetto ludico? Paura di farmi stravolgere (e non uso questa parola a caso) da qualcosa che temo di non saper gestire, di cui mi sento in balia?
Non voglio perderla la testa. […]
Lo so che così vivo a metà […]
La sfida, con lui e con me stessa, al tentare di resistere a qualcosa cui ho tremendamente voglia di cedere, rende il tutto un gioco intenso e sensuale.
Ogni volta è come se l'animale istintivo che è in me uscisse prepotente, fiero, sicuro, ingordo e appassionato a pretendere quello che gli spetta, quello che ardentemente vuole. [..]
Tutto questo viene a sconvolgere il mio equilibrio.
Quando "torno in me", trovo che tutto ciò sia devastante e quindi voglio fuggirlo.
A volte, allora, mi allontano,voglio star sola, non lo voglio, sparisco, non lo cerco per giorni.
E intanto, mentre sono io a non volerlo,ad allontanarmi, mi logoro se, e finché, lui non mi cerca o finché non torno a farlo io, arrendendomi a me stessa.
Insomma lo sfuggo quando "c'è", quando lo "sento" troppo dentro me, quando lo "vivo" troppo e quindi mi spaventa, ma poi torno a cercarlo appena mi sento di nuovo forte e più distaccata.
Sono nevroticamente nevrotica. Convengo.
Ma è più uno sfogo che altro....
-------Alla fine ho ceduto…e ora sono di nuovo a sfuggirlo.---------
















