nonsocosasia http://blog.chatta.it/nonsocosasia/ Ultimi post inseriti da nonsocosasia it-IT Fri, 17 Jul 2009 12:46:59 GMT Sun, 12 Feb 2012 15:36:46 GMT 5 Chatta RSS Generator http://www.rssboard.org/rss-specification nonsocosasia | Blog 90 90 http://blog.chatta.it/nonsocosasia/ http://blog.chatta.it/images/nonsocosasia/logo.jpg Neve, Sky ed io... http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/neve-sky-ed-io-.aspx ...anche fissare il soffitto insieme, stesi su quel nostro letto a tre piazze è stato qualcosa di unico, un momento magico ed irripetibile... ]]> Fri, 17 Jul 2009 12:46:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/10987512/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/neve-sky-ed-io-.aspx ..era.. http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/-era-.aspx Una delle sensazioni che mi accompagna ultimamente è quella di un periodo che si sta chiudendo.

Ci penso molte volte: non può essere un caso che tante cose, quasi tutte quelle che hanno caratterizzato il mio periodo “nonsocosasia”,  stiano sfumando dalla mia vita.

Non so, non ho ancora capito, e francamente neppure mi ci interrogo su più di tanto, se è una cosa positiva o negativa. Semplicemente è quello che è.

Verso alcune di queste cose provo quella stessa melanconica e dolce nostalgia che ho descritto parlando di un “lui”.

Mi mancano i pranzi del mercoledì con le amiche, quando le ns. figlie restavano a scuola tutto il giorno e noi ce ne andavamo a pranzare al ristopub in piazza se il freddo o la pioggia non ci permettevano di crogiolarsi al fresco e al sole della nostra fraschetta preferita al lago; mi mancano allo stesso modo proprio loro, le mie amiche, quella nostra complicità un po’ bambina, quel tornare insieme quasi adolescenti, le battute cretine, le stupidaggini e poi tutti quei nostri discorsi seri, l’interrogarsi sull’amore, sul nostro essere donne, madri, sul sesso, sulla vita, le confidenze.

Mi manca tanto quell’amicizia schietta e senza tabù, di quelle che non credevo possibile ritrovare in età adulta, quelle che sono roba da  ragazzine.

Ed insieme è un po’ forse quello che tornavamo ad essere,ragazzine, e questo mi piaceva così tanto!

Mi mancano.

Mi manca quel sentirmi parte di qualcosa. Noi eravamo…noi eravamo noi tre!

Le cose cambiano. Dice che è la vita, che è così.

Sono comunque felice e mi ritengo molto fortunata poiché quel periodo c‘è stato,  ed è stato così bello!

Ho scoperto che quell’amicizia speciale esiste e che io ne sono capace.

Inoltre loro, le mie amiche, ci sono ancora. Gli impegni, i cambiamenti intercorsi nelle rispettive vite, ci hanno portate ad aver meno occasioni d’incontro, la sensazione che insieme siamo una cosa sola unita da qualcosa di speciale si è affievolita, ma quando ci vediamo è sempre bello.

Del resto, come qualcuno ha detto, “meglio aver amato e perso, che non aver mai amato”. Qui non si parla d’amore, bensì di amicizia , ma è pur sempre calzante!

In fondo anche l’amicizia è a suo modo qualcosa di molto vicino all’amore.  ]]>
Fri, 17 Jul 2009 11:55:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/10987417/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/-era-.aspx
Sì, viaggiare http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/si-viaggiare.aspx

 

 

 

 

 

 

 

 

Mi accade ultimamente di tornare con la mente ai tempi e ai momenti più bui.

Capita con una certa frequenza.

Ma non è un momento brutto che arriva ad oscurarne uno bello.

Succede piuttosto il contrario.

Ci sono momenti in cui mi sento in alto, mi sento bene, in cui mi sento piena di qualcosa di meraviglioso, mi sento in comunione con tutto quello che mi circonda.

In questi momenti mi sorprendo.

Sì, mi sorprendo di quello che ho dentro me ora, così diverso da quello che avevo dentro sino a non molto tempo fa, di queste sensazioni sconosciute o dimenticate, non so, che ora mi scaldano il cuore e l‘anima.

Quei momenti bui allora tornano, spontanei e improvvisi, da non so dove, e il loro ricordo rende ancora più brillante e intenso il presente che vivo.

E questo mi fa star bene. Mi sembra sia una sorta di autoalimentarsi.

In fondo è stato così anche con i pensieri negativi.

Forse è sempre così: pensieri e stato d’animo si autoalimentano a vicenda in una specie di circolo vizioso.

Spero che questo mio nuovo “circolo vizioso” abbia una lunga vita, spero di nutrirmi di lui e di alimentarlo in modo da farlo al tempo stesso crescere, spero di saperne aver cura, di saperlo conservare, preservare da me stessa.

Spero non sia un momento, ma sia piuttosto il mio nuovo modo di viaggiare.

 

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Mon, 29 Jun 2009 11:54:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/10946061/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/si-viaggiare.aspx
Emozioni e sentimenti. http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/emozioni-e-sentimenti-.aspx Emozioni e sentimenti.

Quanto è facile confonderli?

A darci risposte è solo il tempo.

Il tempo mi sta rispondendo.

Anche se ho sempre avuto la certezza che non fossero sentimenti.

L’amore è altro.

L’amore non è sentirsi sulle montagne russe.

Ho sempre sentito che l’amore era quello che avevo, anche se era in difficoltà.

Molto in difficoltà. Moltissimo.

In questi giorni la nostalgia sta lasciando il posto ad una dolce quiete, che mi fa sorridere a tutto quel che mi circonda.

“L’amore è una quiete accesa” diceva Ungaretti.

Di solito però  la quiete mi inquieta. Mi sembra qualcosa di grave, quasi di preoccupante.

Mentre  adesso mi sento così in pace.

Chissà…

 

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Wed, 20 May 2009 12:19:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/10846076/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/emozioni-e-sentimenti-.aspx
Nostalgia http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/nostalgia.aspx Piccole impercettibili cose fanno sì che esista una magia.

Piccole impercettibili cose fanno sì che cessi.

Ed ora sono qui, senza rimpianti e senza rimorsi.

Non è un dolore quello che provo. Credo sia più una struggente e malinconica nostalgia.

Mi manca come era. Come era lui.

Mi manca il nostro “nonsocosasia”, quel luogo unico, senza spazio e senza tempo, dove non esisteva altro.

Mi mancano persino le nostre litigate, quel suo essere ruvido, i messaggi appassionati, le conversazioni telefoniche sino a notte fonda.

Mi manca già da tempo, già da prima che dicessi, ben consapevole di farlo, cose tali da non poter tornare indietro.

Una mancanza viscerale, la sento dentro, la sento nel petto, sì è nel petto che la localizzerei.

La sento presente come fosse qualcosa di materiale, qualcosa che è lì, che non fa male, ma intanto riempie ogni pensiero e toglie un po' energia.

Prima ero divisa a metà…da quando ho deciso di chiudere, la sua mancanza sembra invece aver riempito quasi tutto.

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Tue, 12 May 2009 10:10:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/10822584/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/nostalgia.aspx
CCleaner umano? http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/ccleaner-umano-.aspx Decido che non voglio pensare ad una persona e improvvisamente tutto il creato sembra congiurare per ricordarmela!!!

Inizio un libro ed il protagonista ha il suo nome;

faccio un test: "il segno zodiacale che fa per te" (o una roba del genere) e il SUO segno risulta essere quello che fa per me;

faccio un'altro sciocco test "l'iniziale di una persona molto importante per te" e l’iniziale del suo nome viene fuori dicendomi che certamente una persona il cui nome inizia con quella lettera ha per me significato molto! Ma non mi dire!?

Non ho mai incontrato come ora tanti uomini col suo stesso nome, e poi il cliente nato il suo stesso giorno, l’altro col suo stesso cognome, la radio che manda il suo complesso preferito, la canzone che mi fece scoprire ed amare, il suo cantante preferito che fatalità mi canta non mi spiego mai perché non riesca a metter via te” .

 Già. Perché?!?!? Sgrunt! :testata

 

Tanto per dire....ieri decido di farmi un giro per i blog  che mi piaceva leggere, entro in uno a caso, perché la sua fotina è lì con i suoi occhietti belli in primo piano: “DirittoRovescio”.

Entro e che ti trovo? I post di un allenatore, di una squadra e di play off e tutte le relative emozioni!!!!!

E rieccoli: i miei in bocca al lupo, le sue partite, le gioie per una partita vinta e il rammarico per una partita persa, gli sms per dirmi “abbiamo vinto”, “dovevi vederci”, “ saresti stata fiera di me”, le interviste, gli articoli.

Dovrò chiudermi in casa e dormire.

E svegliarmi che l’ho dimenticato.

O vedere se esiste un CClener per la mente o per il cuore o per ogni cellula. o per non so cosa!

...Ma no accidenti….io non voglio dimenticare...

 

 

 

 

 

 

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Fri, 08 May 2009 13:47:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/10811160/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/ccleaner-umano-.aspx
Pensieri pensati. http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/pensieri-pensati-.aspx Vorrei riprendere questo filo diretto con me stessa.

Ritrovare tempo da dedicare a questo dialogo fra me e me, dato  che mi è stato utile per capirmi, per ascoltarmi..anche per vedermi.

Ma i miei pensieri son diventati più evanescenti e così come arrivano se ne vanno.

Arrivano sempre nei momenti in cui sono impegnata in altre attività e non riesco a fermarli.

Scrivere una cosa dopo, dopo averla già pensata, ripescarla nella mente e quindi scriverla non è lo stesso.

Non arriva più spontaneamente da dentro, non è sentita ma pensata. E allora non vale. Non per me almeno.

Non è utile al mio fine.

Credo di aver smesso di parlarmi scrivendo, nel momento in cui ho iniziato a pensare di condividere questo mio spazio con persone che mi sono vicine nella realtà. Cosa che avevo già fatto con una persona senza pormi problemi.

Mi sto rendendo conto solo ora (scrivendo guarda caso) che pensare di condividerlo con altre conoscenze reali mi ha indotto a cercare un luogo più “consono”…mi sa che ho iniziato a pensare a loro, a chi avrebbe dovuto leggere, invece che a me.

Ecco forse perché non trovavo più il tempo, probabilmente la voglia, la motivazione di “scrivermi”.

Devo, voglio, riprendere a scrivere a me stessa.

 

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Mon, 04 May 2009 11:19:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/10798555/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/pensieri-pensati-.aspx
Confusa e...sto bene così... http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/confusa-e-sto-bene-cosi-.aspx

Sabato, 27 settembre 2008

Un pigro sabato mattina.

Sono da sola e questo mi piace. Ma non ne ho più bisogno.

Star sola un tempo mi sembrava un tregua, ne avevo bisogno come l'aria che respiravo.

E quando accadeva tiravo un sospiro di sollievo. Libera. Così mi sentivo.

Sentirmi libera anche avendo accanto un uomo, per me, per la donna che ero, per la coppia che eravamo...la considero una conquista.

Ora non ho più voglia di scappare, ora non ho più bisogno di farlo. In realtà il mio desiderio di fuga, era solo il bisogno di cercare un luogo, lontano da tutto, dove sentirmi libera da tutto e da tutti, e soprattutto libera dalle influenze che avevano su me, o meglio: sulle influenze che io permettevo agli altri di avere su me. Cercavo una sorta di zona franca, un terreno neutro, un posto dove mettere ogni cosa in “pausa", tirare una linea, e da lì ripartire nel tentativo di mettere ordine al mio caos interiore, che era davvero tanto, troppo. Insostenibile direi.

Un po’ d’ordine l’ho fatto, non nella mia vita, che era fin troppo ordinata, ma dentro me.

Un po’ d’ordine, ma non troppo. Non mi interessa più essere ordinata e precisa, dare un posto ad ogni cosa, capire e catalogare ogni fatto, ogni emozione.

Adesso mi piace anche la mia sconnessa e incoerente confusione, il mio avere domande, e non necessariamente risposte, sorrido delle mie contraddizioni, delle mie imperfezioni, apprezzo i miei dubbi e la mia mancanza di certezze.

Per fortuna ho sempre creduto fortemente che cambiare è possibile.

Io lo sono, e tanto.

E così ho scoperto che cambiare non significa per forza migliorare.

E che inizi a vivere meglio quando smetti di cercare di essere migliore e inizi ad essere tu.

 

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Sat, 27 Sep 2008 11:04:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/9989789/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/confusa-e-sto-bene-cosi-.aspx
Fuck you http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/fuck-you.aspx

Io....non credo di esserne innamorata..

Ma a volte mi sorprendo di me stessa e di certe mie reazioni, positive o negative, quando ho a che fare con lui (umorale? nevrotica? sclerata?).

Quando basta una parola per penetrarti dentro, per farti male, ma quel male che fa bene, quello che apre uno squarcio nel tuo muro invisibile, che fa sciogliere il ghiaccio. Che ti fa piangere e tu non sai perchè piangi, ma senti che qualcosa esce mischiato a quelle lacrime.

Sconosciuta a me stessa, davvero, in certi casi.

Mi sorprendo a guardarmi e a non riconoscermi, a non capire, non capirmi.

Eppure sono anche questa...

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Fri, 25 Jul 2008 14:36:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/9696981/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/fuck-you.aspx
Un po' è rinascere.. http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/un-po-e-rinascere-.aspx

Maggio 2005 - Giugno 2008

Tre anni.

Questo periodo segna un solco … potrebbe quasi definire un “prima” e un “dopo“… anche se in realtà è stato solo l’inizio di un percorso in divenire che probabilmente, c’è da sperarlo, non si è ancora concluso.

Quel giorno di maggio entrando in quello studio ho fatto a me stessa un regalo prezioso. Ancora non sapevo quanto.

In quel momento era solo un estremo atto di disperazione.

Non sapevo cosa aspettarmi e non sapevo quanto potesse essere o non essere dura.

Ero solo disperata.

Chiedere aiuto ad una psicoterapeuta era l’ultima possibilità, la carta estrema, l’ultima rimasta, la sola alternativa che restava ai miei pensieri circolari, ai pensieri di morte, alla sensazione di morte e di cancrena che sentivo dentro me.

Sì … è stato davvero il regalo più grande che potessi farmi: non solo il decidere di chiedere finalmente aiuto, ma la fortuna di incontrare qualcuno che prima d'essere una brava professionista, è una gran bella persona.

Si è conclusa anche questa esperienza e non voglio dimenticare come stavo, non voglio dimenticare la paura che avevo di certi miei pensieri, il dolore che sentivo e non esprimevo.

Lei mi dice che le persone di solito, quando iniziano a star bene, dimenticano come stavano prima.

Non io.

Non voglio dimenticare niente, perché non voglio correre il rischio di scordare cosa e come mi ha condotto in quel tunnel buio e senza uscite, perché non voglio rischiare di ricadere in quel fosso profondo da cui non sapevo come uscire.

Ora sto bene. Finalmente.

Così si finisce per esser grati anche ai momenti bui.

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Thu, 03 Jul 2008 18:39:50 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/9599750/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/un-po-e-rinascere-.aspx
Quali terrificanti parole http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/quali-terrificanti-parole.aspx Una persona cara, una donna, mi abbraccia.

Il suo abbraccio è energico e avvolgente, il mio invece ha poco vigore.

Se solo sapessi esprimere in un abbraccio o in una parola quello che invece sento dentro …

Mi abbraccia ogni volta così Anna e oggi mi sento a lei più vicina del solito e provo a mettere nel mio abbraccio lo stesso slancio sincero.

Sento che forse oggi posso farcela.

Ma lei mi dice: “Ti voglio bene”. Come osa?!? Questo non lo doveva fare!!

Ti voglio bene.

“Grazie” è ancora una volta quello che risponderei a questa affermazione, ma non lo faccio.

In fondo anche un “grazie” andrebbe bene, perché no?

Una persona a volerti bene ti fa un dono, non è mica tenuta a volertene …

Non dico nulla e resto intontita, dato che di rispondere “grazie” in ogni caso non mi va, mi sembra inopportuno.

E di dire “ti voglio bene” o un più semplice “anche io” non mi riesce. Mi si blocca proprio in gola. Forse ancor prima della gola.

E soprattutto perché un “ti voglio bene” sembra essere per me qualcosa di veramente pericoloso.

Al “ti voglio bene” infatti mi sento disarmata e allo stesso tempo impietrita, irrigidita, immobilizzata dentro.

Allarme rosso! Potrei dire di sentir suonare le sirene! Allarme: tutti ai posti di vigilanza!

Zac. Si alzano invisibili barriere, una sorta di impenetrabile scudo spaziale!

Ma per difendermi da che?

Io questa cosa la vedo, non posso più non rendermene conto, ma non la capisco.

Cosa c’è di così terrificante in una parola o un gesto d‘affetto?

Credo che le barricate servano forse anche a non cedere al pianto o a quello strano movimento interiore emotivo che manifestazioni di stima e affetto rischiano di procurarmi.

Ma perché tutto questo?

A che mi serve?

Addirittura dopo pochi minuto provo a scrivere un sms per spiegare a questa persona cosa accidenti mi fosse accaduto dentro a causa di quella sua frase (anche per spiegarle in qualche modo il mio comportamento sfuggente e l’apparente freddezza o indifferenza) e mi sorge un dubbio: “e se non me lo avesse detto, ma l’avessi solo immaginato io? Magari ho capito male … pensa che figura … io gli scrivo che lei mi ha detto che mi vuole bene e invece non è vero. Perché dovrebbe volermi bene? Lei? A me? “

Mi faccio quasi ridere.

Mi sento un po’ presuntuosa all’idea di aver potuto credere che lei potesse aver detto una cosa del genere, proprio a me, e ancor più pensare che potesse volermene davvero.

Eppure sono certa che me lo abbia detto. Ma ne dubito contemporaneamente.

Quando si dice “sana di mente”.

Perché?

A che mi serve? Da cosa mi devo difendere?

Non voglio forse illudermi? Ho paura che se mi lasciassi andare resterei senza difese e potrei essere ferita o farmi male? Di nuovo il solito meccanismo del “a me non mi fregate” e così mi sto fregando da sola anzi tempo? Ho paura di “crederci” e poi restare delusa?

Che razza di difesa è quella che ti distrugge prima ancora che lo facciano gli altri e non ti fa godere di quello che di bello potresti raccogliere in questo mondo che di bello ha già poco di suo?

Possibile che per paura di una solo ipotetica ferita che potrei ricevere, ma non è detto, e comunque si sopravvive a cose peggiori!, preferisca non concedere a nessuno, o lo faccia solo con grande sforzo e in rarissime occasioni, il lasciapassare per entrare in contatto con i miei sentimenti?

Bah … mi credo davvero così fragile e spaventata?

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Mon, 28 Apr 2008 23:30:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/9241253/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/quali-terrificanti-parole.aspx
Ancora Bukowski http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/ancora-bukowski.aspx

(magari sarà trita e ritrita, ma per me è una sorta di manifesto..)

 

Il genio della massa

C'è abbastanza perfidia, odio,
violenza,
Assurdità nell'essere umano
medio
Per fornire qualsiasi esercito in qualsiasi
giorno.

E I Migliori Assassini Sono Quelli
Che Predicano Contro.

E I Migliori A Odiare Sono Quelli
Che Predicano AMORE

E I MIGLIORI IN GUERRA
-IN DEFINITIVA- SONO QUELLI CHE PREDICANO
PACE

Quelli Che Predicano DIO
HANNO BISOGNO di Dio

Quelli Che Predicano Pace
Non Hanno Pace.

Quelli Che Predicano Amore
Non Hanno Amore

ATTENTI AI PREDICATORI
Attenti Ai Sapienti.

Attenti
A Quelli Che
LEGGONO
SEMPRE
LIBRI


Attenti A Quelli Che O Detestano
La Povertà O Ne Sono Orgogliosi

ATTENTI A Quelli Pronti A Elogiare
Poichè Hanno Loro Bisogno Di ELOGI In Cambio

ATTENTI A Quelli Pronti A Censurare:
Hanno Paura Di Quello Che
Non Sanno

Attenti A Quelli Che Cercano Continuamente
La Folla; Da Soli Non Sono
Nessuno

Attenti
Agli Uomini Comuni
Alle Donne Comuni
ATTENTI Al Loro Amore
Il Loro E' Un Amore Comune, Che Mira
Alla Mediocrità

Ma C'è Il Genio Nel Loro Odio
C'è abbastanza Genio Nel Loro
Odio Per Ucciderti, Per Uccidere
Chiunque.

Non Volendo La Solitudine
Non Concependo La Solitudine
Cercheranno Di Distruggere
Tutto Ciò
Che Si Differenzia
Da Loro Stessi

Non Sapendo
Creare Arte
Non Capiranno
L'Arte

Considereranno Il Loro Fallimento
Come Creatori
Solo Come Un Fallimento
Del Mondo

Non Essendo In Grado Di Amare Pienamente
CREDERANNO Il Tuo Amore
Incompleto

E POI ODIERANNO
TE

E Il Loro Odio Sarà Perfetto
Come Un Diamante Splendente

Come Un Coltello

Come Una Montagna

COME UNA TIGRE

COME Cicuta

La Loro ARTE
Più Raffinata.


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Wed, 23 Apr 2008 10:01:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/9207990/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/ancora-bukowski.aspx
A Neve...Mitgefühl http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/a-neve-mitgefuhl.aspx A Neve..(per me sei sempre Neve, e sei il tuo nome, che qui però preferisco non usare...)

Proprio in questi giorni mi interrogavo sul perché per me sentirmi serena è una sensazione strana, che quasi mi crea ansia, che mi “fa strano”, mi preoccupa ogni volta un po’ perché ho sempre un certo timore latente ed inspiegabile che equivalga a stasi.

Mi chiedevo, mi chiedevo.

Poi ieri arriva Lei.

La persona più profonda che abbia mai conosciuto.

Quella che ti ascolta leggendoti.

E leggendoti ti entra dentro nell’anima, con la precisione di un esperto chirurgo.

A lei non ho mai dovuto spiegare cosa intendessi dire o non dire. Lei lo sa.

Arriva Lei e la una sua mail: Lei il chirurgo, la sua mail il bisturi.

Bisturi. Come quando fra le tante poesie o stralci di letture varie che conosce, te ne dedica una e te la invia.

Tempo fa mi inviò “Vita” di V. Fasciani (che qui nel blog, ho condiviso in una nottata che poi è diventata una nottata tristemente memorabile, una di quelle date che ti resta impressa nella mente e che fa di “una“ notte “la“ notte). Ed anche in quel momento fece “centro”: quella era la “mia” poesia, quella perfetta per quel momento.

Solo una persona che ha la capacità di sentire gli altri sino nel profondo può riuscire in questo.

Io mi interrogo sulla mia serenità, tanto sconosciuta quanto probabilmente fugace, e lei mi scrive (scrive a me e ad un caro amico comune):

- "A Milano crolli nervosi, intensità emotive ed eccitazioni febbrili si sono succedute e rivoltate con inedita repentinità; e dov'eran trionfi e vittorie, un attimo dopo esistevano solo rovine e macerie, come peraltro dieci minuti avanti... Ma io vivevo solamente negli spazi delle mie emozioni d'amore e dove stavo più male e più le intimità erano stravolte dalla passione e i miei pensieri dal sentimento, e dove i miei equilibri più infranti e le mie sicurezze turbate, più mi sentivo di esserci. Cercavo solamente grandi burrasche emotive. Questo per me era l'unico modo di amare” (di “sentire“ potrei dire io).

Pier Vittorio Tondelli, Biglietti agli amici

Scrivo ad entrambi, contemporaneamente e in chiaro. Non per mancanza di tempo (o non solo per quello), ma perchè leggendo il brano qui sopra ho pensato a voi.” -

Prosegue con una lunga e coinvolgente lettera che mi ha lasciata senza parole, mi ha tolto quasi il respiro.

L’ho letta tante volte e la rileggerò ancora.

E vorrei leggerla a tutti. Leggerla a tutti. - Mitgefühl. -

Ha pensato a me per quel brano.

In quel brano c’è la risposta ai miei dubbi di questi giorni.

Burrasche emotive. E “tutto il resto è noia” o così mi appare.

Forse è solo per questo che la serenità la temo come stasi.

Dice tante cose in quella mail, Neve.

E mi piace “sentirla” a mia volta. E' una sensazione di piacevole condivisione, di comprensione, di “sentire” che si sfiorano, che si toccano, si guardano senza invadersi mai. Qualcosa che mi scalda il cuore.

Bellissimo sentir descrivere così bene un sentimento che provo e non so spiegare e non so neppure vivere anche se tanto lo vorrei: “Mi piacerebbe che la gente capisse che è l'ascolto ciò che conta, la comprensione silenziosa. Forse in qualche lingua si chiamerebbe "compassione", in tedesco almeno. In italiano no, ha un significato negativo. Mitgefühl, vuol dire sentire lo stesso sentimento dell'altro, insieme, mit.

Mitgefühl. Mitgefühl. Mitgefühl.

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Fri, 18 Apr 2008 15:54:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/9180045/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/a-neve-mitgefuhl.aspx
The Clash http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/the-clash.aspx

Li ho scoperti in tarda età e grazie a quel bel film che è " Billy Elliot". Meglio tardi che mai, è proprio il caso  di dirlo!

A me questa canzone dà la carica (anche  se il testo è tosto) ...evvai!!! London calling!!! (:-)))  il dj che in me!)

Londra chiama

Londra chiama le città lontane
la guerra è dichiarata e la battaglia è qui alle porte
Londra chiama l’altro mondo
andiamo bimbi e bimbe, fuori da quei cessi
tutta quella vecchia roba dei beatles è finita
Londra chiama, e non c’è niente che swinga
beh, a parte quel manganello

è la glaciazione in arrivo, il sole che rimpicciolisce,
è la vecchia fusione del nocciolo, il calore che sparisce
i motori che si fermano, non ho mica paura
ma londra sta annegando e io vivo accanto al fiume

Londra chiama, diffidate dalle imitazioni
lascia perdere, amico, e va’ avanti da solo
Londra chiama gli zombi dalla morte
non fate resistenza e fate un bel respiro
Londra chiama e non ho voglia di gridare
beh, a parte se parliamo, lo vedo che vi ciondola la testa
Londra chiama, non ci sono déi nel cielo
a parte quello con gli occhi gialli

è la glaciazione in arrivo, il sole che rimpicciolisce
i motori che si fermano, il calore che sparisce
è l’età del nucleare, non ho mica paura
ma Londra sta annegando e io sto vicino al fiume

adesso senti questa
Londra chiama, e c’ero anch’io,
e sono venuti fuori a dire che c’era qualcosa di vero in tutto questo
Londra sta chiamando su tutte le frequenze
e a questo punto non mi volete fare un bel sorriso?
non mi sono mai sentito così vivo
non mi sono mai sentito così vivo
non mi sono mai sentito
così vivo

The Clash, London Calling, 1979

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Fri, 18 Apr 2008 10:52:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/9178405/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/the-clash.aspx
Questo brano mi piace..condivido con chi vorrà.. http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/questo-brano-mi-piace-condivido-con-chi-vorra-.aspx

"Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di quest'abbraccio e non chiedere altro perchè la sua vita è solo sua e per quanto tu voglia, per quanto ti faccia impazzire non gliela cambierai in tuo favore. Fidarsi del suo abbraccio, della sua pelle contro la tua, questo ti deve essere sufficiente, lo vedrai andare via tante volte e poi una volta sarà l'ultima, ma tu dici stasera, adesso, non è già l'ultima? Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di quando ti cerca in mezzo alla folla, fidarsi del suo addio, avere più fiducia nel tuo amore che non gli cambierà la vita, ma che non dannerà la tua perchè se tu lo ami, e se soffri e se vai fuori di testa questi sono problemi solo tuoi; fidarsi dei suoi baci, della sua pelle quando sta con la tua pelle, l'amore è niente di più, sei tu che confondi l'amore con la vita."

Pier Vittorio Tondelli, Biglietti agli amici

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Wed, 16 Apr 2008 10:19:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/9166070/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/questo-brano-mi-piace-condivido-con-chi-vorra-.aspx
Senza pelle http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/senza-pelle.aspx

Ci sono giorni in cui ti senti quasi senza pelle.


E allora tutto ti fa più male, basta anche solo che ti si sfiori.


Ci sono giorni in cui ti sembra di non farcela.


Sembra dura, troppo per te, e vorresti mostrare il dito medio al mondo.


Ma farlo a cosa servirebbe? Sarebbe solo fuggire, mollare.


A volte mi sembra che proprio non riesca a trovarlo il mio posto nel mondo.

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Fri, 15 Feb 2008 10:37:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/8831626/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/senza-pelle.aspx
Eros e Thanatos?!? http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/eros-e-thanatos-.aspx

Mi chiedo se può capitare di non voler ammettere a se stessi di provare un sentimento per qualcuno..qualcuno che forse non vuoi volere, qualcuno che invece tuo malgrado "c'è".

Mi chiedo se il dubbio sull'esistenza di un sentimento sia la prova che non c'è nessun sentimento su cui interrogarsi. 

Mi chiedo...mi chiedo...mi chiedo..... 

Mi chiedo se accadrà anche ad altri, se accadrà spesso o se accade  a pochi contorti sconsiderati, di sentirsi complici, sì complici più che vittime, di un sortilegio, di una macumba misteriosa, calda e avvolgente.

Se capita anche ad altri di sentirsi prigionieri di qualcosa da cui però non si ha voglia alcuna di scappare, voler sentire che c'è una porta sempre aperta per la fuga, pur sapendo che tanto non la prenderai, il piacere di sentirsi vicini e la paura di esserlo troppo.

Lasciarsi avvolgere e scivolare come in un caldo mare e interrogarsi altre volte se quel caldo mare non sia altro che un mare di merda.

Mi chiedo allora cosa è delle due cose quella che non voglio vedere:se non voglio vedere il mare o se non voglio vedere la merda.

Volere e non volere.

Desiderare e respingere.

Cercare e fuggire.

Avvicinarsi e allontanarsi.

Odiare.

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Thu, 17 Jan 2008 12:04:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/8670809/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/eros-e-thanatos-.aspx
La coerenza http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/la-coerenza.aspx

Credo che a volte la coerenza possa diventare una gabbia.


Lo diventa quando non ci permette di sperimentare lati di noi inesplorati, costringendoci quindi all'impossibilità di vivere una vita diversa, di dar voce  ad altri aspetti di noi.

Se rimaniamo ancorati ad ogni costo ad un’idea che abbiamo di noi non permetteremo a noi stessi di essere mai niente di diverso da quello che siamo.


Non possiamo restare coerenti con noi stessi a vita, perchè oggi noi non siamo gli stessi di ieri e non siamo neppure quelli che saremo domani.

Per questo credo che la coerenza a breve termine possa essere auspicabile, ma quella a  lungo termine e soprattutto quella che ci impone di restare fedeli ad  una immagine di noi che abbiamo, ma che non corrisponde più a quello che siamo realmente, sia invece deleteria...

 

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Sat, 29 Dec 2007 11:18:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/8573568/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/la-coerenza.aspx
Un po' di Woody.. http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/un-po-di-woody-.aspx Il sesso è stata la cosa più divertente che ho fatto senza ridere.

Il mondo è diviso in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio la notte, i cattivi se la spassano meglio il giorno.

Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.

La differenza tra l'amore e il sesso è che il sesso allevia le tensioni e l'amore le provoca.

Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma fra le esperienze vuote è una delle migliori.

Il sesso è sporco solo se è fatto bene.

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Thu, 29 Nov 2007 17:32:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/8436802/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/un-po-di-woody-.aspx
commenti http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/commenti.aspx Quello che  mi lascia disorientata è che ci siano persone che invece di  commentare i post, commentano le persone.

E senza lasciare spazio al beneficio del dubbio di poter aver frainteso,  o che  colui che scrive si  sia magari espresso  in modo poco chiaro.

Sono proprio esterefatta dalla profondità, dal lume e dalla perspicacia  di chi da un solo post capisce tutto di una  persona.

Beati voi! oh....manco Nostradamus!

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Thu, 22 Nov 2007 19:34:59 GMT http://blog.chatta.it/nonsocosasia/8402872/view.aspx http://blog.chatta.it/nonsocosasia/post/commenti.aspx