Anche gli dei hanno bisogno di svegliarsi dolcemente.

14 marzo 2014 ore 13:34 segnala
La gente mi chiede cosa si prova ad inventare la vita. Se quando faccio nascere qualcuno rido. Se quando uccido qualcuno piango. La gente vuole sapere quanto quello che creo viene dal profondo me. Se ho mai pensato di sposare Audrey Hepburn. Se mi masturbo col collutorio. Se davvero mangerei un coniglio vivo cominciando dalle orecchie.
Mi chiedono se so come funziona un microonde. Se so come aggiustarlo. La gente vuole da me una ricetta. Una dieta dimagrante. Un buono sconto per il reparto frutta e verdura. Mi chiamano e chiedono un buon consiglio, una soluzione, un miracolo. Chiedono, sai cos'è l'aldilà?
Il fatto è che gli scienziati e gli scrittori sono le due categorie più vicine a Dio. Ed io non faccio lo scienziato. Non so come funziona un frigorifero, ad intuito capisco come funziona un apriscatole. La verità è che non sono un uomo libero, che i miei personaggi lo sono più di me. Io vivo in un mondo creato da altri, cerco di adeguarmi e di comprendere il senso delle cose. Io so come funziona un coltello.
La parte complicata è non deludere le persone. Non far crollare le loro aspettative. Mi chiedono, com'è baciare Grace Kelly? Chiedono se ricordo ancora quel sapore di panna e miele. Se i suoi fianchi hanno più la consistenza di una scarpa di cuoio o di un cuscino. Se potevo salvarla dall'incidente, e perché non l'ho fatto. Passano dall'inutile al necessario, dall'ovvio all'impossibile, con la stessa leggerezza. E io devo dedicarmici con la stessa ineffabile cura. Chiedono, puoi guarirmi dal cancro?
Secondo i miei calcoli sulla popolarità, il trucco per restare sulla cresta dell'onda è sembrare tutto e niente. Porgere una grossa palla. Mettere a disposizione dieci birilli. Lasciare tirare la grossa palla. Risollevare i birilli. Porgere una grossa palla e via così. Essere uno stagno dove poter gettare i sassi. Uno specchio per rimirarsi. La gente non vede di buon occhio un messia che ha a che fare con una lavatrice. La gente pensa che il talento escluda gli scrittori dalla vita quotidiana. Pensa che il talento peschi a caso. Col cazzo. Io so come si legge un libro.

E' a questo punto che comincio ad aprire la posta di oggi. La piccola Alice mi saluta, e anche il suo orsetto Bubu. Mamma Claudia vuole un autografo sul perizoma D&G. Nonna Adele ringrazia per quella magnifica storia dell'ospizio Trovacasa in cui tutti, alla fine, raggiungono il paradiso senza pagare il ticket. Chiede se sono disponibile per impartire il sacramento dell'estrema unzione. Possibilmente un giorno festivo. Chiedono, vai al mare la domenica?
Di queste lettere ne ho talmente tante che chissà con quanto ritardo le leggo. Chissà quante volte nonna Adele è già morta. Eppure questa lettera è firmata da lei. E' strano pensare ad un nome che sopravvive ad una persona. Eppure tutta la mia vita è così. Tutte le storie sono così. Anche gli dei hanno le giornate storte e hanno bisogno di svegliarsi dolcemente. Chiedono, prendi l’autobus al mattino? Io so come funziona un orologio a cucù.
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La gente mi chiede cosa si prova ad inventare la vita. Se quando faccio nascere qualcuno rido. Se quando uccido qualcuno piango. La gente vuole sapere quanto quello che creo viene dal profondo me. Se ho mai pensato di sposare Audrey Hepburn. Se mi masturbo col collutorio. Se davvero mangerei un...
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14/03/2014 13:34:29
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Commenti

  1. 73.Mia 16 marzo 2014 ore 04:20
    che fatica! ma va bene così...
  2. malenaRM 22 marzo 2014 ore 15:42
    Io so come si legge un libro.


    Basta e avanza.
  3. PollAstro.MI 23 marzo 2014 ore 16:29
    finalmete!
    era ora che qualcuno dello staf si facesse vivo.
  4. dealma 24 marzo 2014 ore 13:45
    sei avanti un pezzo: io non so come funziona un orologio a cucù.

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