Ho un treno da prendere...

21 settembre 2018 ore 01:27 segnala
Tra tre ore ho la sveglia. Ho un treno da prendere per venire da te.
Doveva essere un weekend perfetto e, invece, vengo a guardarti negli occhi mentre mi dici addio.
Perché io sono così, non mi basta una telefonata o una chat per arrendermi all’evidenza. Eh no, troppo facile.
Io ti devo guardare, fissare i miei occhi nei tuoi e leggervi dentro che di me veramente non ti importa, per poter dare tregua al mio cuore. Per costringerlo ad accettare che non mi vuoi, che non sono “quella giusta”. Per tacitarlo.
Vengo a mostrarti il mio amore ed il mio coraggio, quelli che non hai capito quanto potessero essere potenti.
Vengo fin da te, in un paesino di montagna, dove avrei scientemente accantonato ogni altra cosa per starti accanto.
Vengo io perché tu non metteresti mai piede nella mia città, non più.
E vengo a sentirti pronunciare dal vivo l’implacabile sentenza.
Spero tu abbia altrettanto coraggio!
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Tra tre ore ho la sveglia. Ho un treno da prendere per venire da te. Doveva essere un weekend perfetto e, invece, vengo a guardarti negli occhi mentre mi dici addio. Perché io sono così, non mi basta una telefonata o una chat per arrendermi all’evidenza. Eh no, troppo facile. Io ti devo guardare,...
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21/09/2018 01:27:30
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Commenti

  1. FrancescoMI1970 26 settembre 2018 ore 17:42
    sei davvero una ragazza fantastica.......
  2. Moscan.sx 10 ottobre 2018 ore 02:17
    Per dirsi Addio non basta non parlarsi più...
  3. s.inan 22 ottobre 2018 ore 12:03
    Meta' Leopardi e meta' Toto'..niente male:)
  4. joderran2 12 dicembre 2018 ore 09:36
    Complimenti: una scrittura ironica e al tempo stesso profonda, ben dosata e mediata da consapevolezza. Brava.
  5. Occhiridenti73 12 dicembre 2018 ore 12:06
    Grazie, è bellissimo leggere che le mie emozioni arrivino senza filtri a chi si imbatte nei miei post.
  6. james54 20 dicembre 2018 ore 23:08
    LeggerLa, è stato un piacere...continui a deliziarci.
  7. Occhiridenti73 20 dicembre 2018 ore 23:14
    Grazie, non scrivo da tanto, ho il cuore ibernato. È lui che mi guida, è lui ad avere il controllo sulle dita che scorrono sulla tastiera... senza il suo impulso la “magia” della narrazione non si compie. Spero in un piccolo miracolo d’amore...
  8. james54 20 dicembre 2018 ore 23:22
    “Per aspera sic itur ad astra”...
  9. Occhiridenti73 20 dicembre 2018 ore 23:25
    Queste “avversità” paiono non finire mai...
  10. james54 20 dicembre 2018 ore 23:32
    Leopardi da Lei citato, in “ il sabato del villaggio”, dice che dopo momenti avversi, viene sempre il sereno...quindi, abbia fiducia in sé stessa....
  11. Occhiridenti73 20 dicembre 2018 ore 23:35
    Ci proverò. Lo debbo ai miei “occhi ridenti e fuggitivi” che meritano di illuminarsi ancora...
  12. james54 20 dicembre 2018 ore 23:38
    Condivido il Suo pensiero...e, scriva ancora...
  13. james54 20 dicembre 2018 ore 23:49
    Volevo scriverLe, ma non essendo tra i suoi preferiti, non mi permette; non appartengo alla tribu’ che naviga nel web in modo incivile. Se gradisce, ovviamente. Elimini il commento e mi scuso, non avevo altri mezzi...
  14. cagliostro.1960 23 gennaio 2019 ore 09:00
    Quasi l'intera opera del poeta Irlandese William Butler Yeats è animata da una suggestiva ansia per un amore mai corrisposto.... sono pagine di altissima poesia...
  15. paperino1957 15 febbraio 2019 ore 22:19
    Le parole possono essere proiettili, ma possono anche essere squadre di soccorso.
  16. paperino1957 15 febbraio 2019 ore 22:21
    sai cosa penso
    Le parole sono la più potente droga usata dall’uomo.
  17. Chattoenondovrei 03 aprile 2019 ore 15:31
    Wow...ho percepito tutte le emozioni. Se è questo lo scopo del testo l'hai preso in pieno...donna speciale!
  18. MartinoBianco 07 aprile 2019 ore 02:20
    "Saresti stato l'uomo sbagliato per chiunque. Solo che quella sera c'ero io e non un'altra e anche se avrei dovuto capire che sarebbe finita male, ho preferito immaginare il lieto fine.
    Saresti stato l'uomo sbagliato per chiunque, ma lì c'ero io ed ero pronta per un uomo sbagliato come mai ero stata pronta per qualcosa in vita mia."

    Anna Ombra Brambilla
  19. MartinoBianco 07 aprile 2019 ore 02:26
    Ti ho amato tanto, molto più di quanto mi aspettassi di poter amare.
    Ti ho amato nei tuoi momenti bui, quando la vita ti pesa addosso con i suoi mille tormenti e tu, con quello sguardo spento, ti aggrappi a tutto pur di non crollare. Ti aggrappavi a me, pur di restare a galla. E io stavo lì, con l'acqua alla gola, senza toccare il fondo, con la paura che un'ondata di tristezza ci trascinasse più in basso.
    Ti ho amato quando non mi amavi, quando eri arrabbiato con la vita, con tutti e con me, specialmente con me. Ti amavo anche quando mi urlavi contro perché poi tornavi a chiedere scusa dicendo che il tuo peggio lo davi solo a me, perché ero la sola a poterlo sopportare.
    Ti amavo e pensavo che essere la sola a resistere al tuo peggio fosse un privilegio, fosse la prova inconfutabile che eravamo fatti per stare insieme, che io ero quella giusta per te, la sola a poterti salvare dai vuoti che ti inghiottivano.
    Gli artisti, mi dicevi, hanno dei buchi dentro ed è solo l'arte a riempirli.
    Ti amavo e pendevo dalle tue labbra e mi aspettavo che un giorno una di quelle voragini l'avrei riempita io. Mi svegliavo ogni mattina pensando che quello era il giorno giusto, quello sarebbe stato il giorno in cui mi avresti detto che io ero la tua arte, la tua opera migliore, il tuo più grande successo.
    Ti amavo, ti amavo al punto che ci credevo davvero. Credevo in te in come nessun altro aveva mai fatto, come nessun altro farà mai. Credevo in te così tanto che non avevo più tempo di credere in me stessa.
    Tutto il mio io era pieno di te. Così pieno di te che non c'era più spazio per me.
    Ti amavo tanto, più di quanto mi aspettassi di poter amare.
    Ma me ne devo andare.
    Perché ti amavo tanto, ma devo amare di più me.

    Lettere, Anna Ombra Brambilla
  20. viandante2018 03 luglio 2019 ore 18:37
    "Quelle come me, sono quelle che nell'autunno della tua vita rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti...e che tu non hai voluto." - cit. A. Merini

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