Un commiato non è mai facile...

26 luglio 2018 ore 22:28 segnala
Ieri è stata una giornata molto difficile.
Uno degli avvocati per i quali lavoro ha lasciato lo studio.
La cosa non ci ha colti impreparati, era in programma da diverse settimane, tuttavia, non per questo è stata meno dolorosa.
16 anni di collaborazione fatti di intere giornate trascorse gomito a gomito, talvolta serenamente, altre in totale disaccordo, alcune festeggiando successi, altre chiedendoci il perché di una sconfitta in quella che credevamo una causa vinta.
È stato un momento particolarmente struggente per me.
Vedete, in questa donna algida e snob avevo sempre trovato un muro di diffidenza, di non gratificazione, di rimbrotti spesso immeritati. All’inizio credo mi odiasse perché supponeva, a torto, ch’io fossi stata cagione del licenziamento di un’altra persona.
Che fossi una “raccomandata” perché presentata al dominus dello studio da persone amiche di famiglia (il che è vero, ma il mio curriculum parlava per me e la presentazione garantiva solo la mia onestà e serietà, non la mia competenza professionale).
Mi ha fatto sputare sangue per circa 10 anni.
Non me l’ha mai resa facile.
Se su dieci incombenze ne sbagliavo una era quella a pesare sul giudizio e non le altre nove fatte impeccabilmente.
Certe volte mi ha fatto andare al lavoro odiando perfino il tragitto che mi conduceva allo studio.
Ha cominciato ad ammorbidirsi poco prima del trasferimento presso l’attuale sede dello studio, quando alla minaccia di far fuori la mia collega (perché col suo part-time era meno “produttiva”) io proposi di trasformare anche il mio full-time in un orario dimezzato, così nessuno sarebbe andato a casa. Credo che quello le abbia dato l’esatta misura di chi io fossi realmente.
Ed ha cambiato totalmente atteggiamento quando arrivai allo studio completamente devastata dopo essere stata lasciata da mio marito.
Quello fu un pomeriggio che non dimenticherò mai!
Mentre le raccontavo tra i singhiozzi ciò che era accaduto, la vidi guardarmi con occhi diversi.
Lei non piange, mai, per scelta. Non so chi o cosa abbia perso per aver esaurito le lacrime, ma non piange mai! E nemmeno quel giorno lo fece, ma in quel momento io diventai la sua ombra, la sua Barbare’. Tutto quello che sembrava darle fastidio in precedenza diventò motivo di vanto personale con clienti e colleghi. Le mie capacità professionali e di relazione un fiore all’occhiello da esibire in ogni momento.
Ieri, nell’andarsene, non ha pianto, ovviamente, mentre io ero inconsolabile, ma mi ha stretta con la solita leggerezza (non abbraccia e non bacia volentieri) e mi ha regalato un talismano, accompagnato da parole cui so che terrà fede “io, per Lei, ci sarò sempre, Barbare’, sempre!”
Nel pomeriggio si sono materializzati i primi effetti della sua stima.
Ha telefonato un suo cliente, un pezzo grosso tra i commercialisti partenopei, e mi ha chiesto perché non fossi stata inserita nell’entourage del nuovo studio. Gli ho spiegato che dipendo, ahimè fino ad ottobre, da un’altra persona e che dopo, mio malgrado, sarò a spasso.
Non ho avuto bisogno di aggiungere altro perché l’illustre professionista mi ha chiesto di inviargli il mio CV, aggiungendo che, oltre ad avermi conosciuta ed apprezzata di persona, la stima riposta in me dall’avvocato F. era la miglior lettera di referenze possibile.
Non è detto che questa possibilità si concretizzi, ma sapere che persone di un certo calibro abbiano di me tale lusinghiera opinione è fonte di consolazione in un momento buio della mia vita.
efe75b4c-502b-47b8-8dc2-9a1f787e3ee8
Ieri è stata una giornata molto difficile. Uno degli avvocati per i quali lavoro ha lasciato lo studio. La cosa non ci ha colti impreparati, era in programma da diverse settimane, tuttavia, non per questo è stata meno dolorosa. 16 anni di collaborazione fatti di intere giornate trascorse gomito a...
Post
26/07/2018 22:28:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Commenti

  1. NnSnUnAngelo 27 luglio 2018 ore 11:20
    Buona fortuna mia cara Barbara...

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.