KIWI (Actinidia) Commestibile

16 gennaio 2017 ore 13:51 segnala
L'Actinidia o Kiwi appartiene alla Famiglia delle Actinidiaceae, genere Actinidia, suddiviso in due sezioni:
Diffusa in Europa a partire da metà del XX secolo.
L'Italia è l'attuale maggiore produttrice alla quale seguono Nuova Zelanda, Cile, USA, Giappone e Francia. Le regioni italiane dove è maggiormente diffusa questa coltura sono Lazio, Piemonte, Veneto e, in misura minore, Campania e Calabria.
E' una pianta rampicante e può raggiungere i 10 m.
L'apparato radicale è superficiale, il fusto presenta tralci anche molto lunghi che portano gemme miste e a legno. Le foglie sono semplici , decidue, cuoriformi con picciolo molto lungo.
È una specie dioica con cv pistillifere e staminifere, un maschio ogni 6-8 femmine; fiori singolo o raggruppati in 2-3 (infiorescenze triple possono richiedere un diradamento dei fiori in fase di allegagione), presenti a partire da maggio; il frutto è una bacca ricoperta da peluria, la polpa è di un verde caratteristico, punteggiata di minuscoli semi, violacei o neri, disposti intorno a un cuore biancastro (columella).

Per la coltivazione del KIWI c'è bisogno di una pianta maschio e di una (fino a 7) pianta femmina , perché la pianta maschio ha i fiori maschili che contengono solo il polline mentre la pianta femmina ha fiori con ovario atti per la formazione del frutto (Bacca in questo caso).
Per distinguere le piante maschio dalla pianta femmina purtroppo bisogna aspettare la fioritura , pero il certe varietà i rami (più giovani) delle piante femmine sono più pelose della piante maschio.
I fiori delle piante maschio sono più piccoli dei fiori delle piante femmine , inoltre sono più numerosi e più fitti rispetto ai fiori della piante femmina.

La riproduzione del KIWI può avvenire per semina o per talea.
Naturalmente facendo una talea di pianta maschio si ottiene una pianta maschio e facendo una talea di una pianta femmina si ottiene una pianta femmina.
Mestre se si seminano i semi , essi produrranno piante che possono essere maschi o femmine in numero variabile.
La semina va fatta mettendo i piccoli semi in uno strato di carta bagnata o di cotone bagnato posti in un contenitore che mantiene l'umidita e al caldo.
Allego un filmato per vedere la semina.

Naturalmente il frutto e commestibile e ricco di molte vitamine e sali minerali.
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L'Actinidia o Kiwi appartiene alla Famiglia delle Actinidiaceae, genere Actinidia, suddiviso in due sezioni: Diffusa in Europa a partire da metà del XX secolo. L'Italia è l'attuale maggiore produttrice alla quale seguono Nuova Zelanda, Cile, USA, Giappone e Francia. Le regioni italiane dove è...
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16/01/2017 13:51:49
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Commenti

  1. od.ino 16 gennaio 2017 ore 13:54
  2. Njlo 21 gennaio 2017 ore 11:20
    Interessante. Se avessi un po' di terra, potrei provare a seminare questo frutto che è una vera risorsa di vitamine. Mi limito a mangiarlo, soprattutto in estate, inserendolo nelle mie macedonie.
  3. Semplicemente.ANNA 07 marzo 2017 ore 14:21
    Li mangio a morsi....buonissimi anche quelli gialli!

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