Ivano Fossati - C'è tempo

18 agosto 2010 ore 18:05 segnala
Dicono che c' un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.

C' un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.

C' un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
l'ora muta delle fate.

C' un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.

tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perch c' tempo, c' tempo c' tempo, c' tempo
per questo mare infinito di gente.

Dio, proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz'ora sono qui arruffato
dentro una sala d'aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.

C' un tempo d'aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verr
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.

C' un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
un giorno che tutta la gente
si tende la mano
il medesimo istante per tutti
che sar benedetto, io credo
da molto lontano
il tempo che finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.

Dicono che c' un tempo per seminare
e uno pi lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.

Pedro Salinas

03 marzo 2009 ore 15:29 segnala

S, al di l della gente

Ti cerco.
Non nel tuo nome, se lo dicono,
non nella tua immagine, se la dipingono.
Al di l, pi in l, pi oltre.

Al di l di te ti cerco
Non nel tuo specchio e nella tua scrittura,
nella tua anima nemmeno.
Di l, pi oltre.

Al di l, ancora, pi oltre
di me ti cerco. Non sei
ci che io sento di te
Non sei
ci che mi sta palpitando
con sangue mio nelle vene,
e non me.
Al di l, pi oltre ti cerco.

E per trovarti, cessare di vivere in te, e in me,
e negli altri.
Vivere ormai al di l di tutto,
sullaltra sponda di tutto
per trovarti

Gabbiani - Vincenzo Cardarelli

08 novembre 2008 ore 23:35 segnala
Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro in perpetuo volo. La vita la sfioro com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch'essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino vivere balenando in burrasca.