Silenzio rotto

24 settembre 2017 ore 22:10 segnala
Cuori usati, poi ignorati o calpestati e lasciati soffocare. Caldo sangue di ferite sempre aperte. Lividi, tristi arcobaleni sulla pelle, nascosti, scordati come il temporale che li ha preceduti. Cicatrici, marchi immortali dal tempo solo sfumati. Lacrime ormai senz'acqua, senza sale, annodate in gola.
Tinte pastello di pareti, di vestiti, di quaderni, di bambole abbracciate a bambine che delle favole conoscono gli orchi e nessun lieto fine. Come inermi canarini prigionieri, come marzolini fiori gialli, strappati alla pianta, alla terra, al vento che li cullava.
Orecchie ed occhi sfiniti, schiavi d'urla e d'ombre, aspettano un'alba che ripudi il terrore. Improvviso raggio di sole e polvere accarezza profili d'anime umiliate, mutilate, deturpate, picchiate, abusate. Sagome di mani avvolte di luce, riscaldate di coraggio, lambiscono lieve speranza, allontanano la morte, sfiorano anelata nuova vita.
Controvento, un soffio di voci rompe il silenzio.
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Cuori usati, poi ignorati o calpestati e lasciati soffocare. Caldo sangue di ferite sempre aperte. Lividi, tristi arcobaleni sulla pelle, nascosti, scordati come il temporale che li ha preceduti. Cicatrici, marchi immortali dal tempo solo sfumati. Lacrime ormai senz'acqua, senza sale, annodate in...
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24/09/2017 22:10:27
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Commenti

  1. CavaliereArcano 24 settembre 2017 ore 22:24
    Rifiutati di cadere

    Rifiutati di cadere.
    Se non puoi rifiutarti di cadere,
    rifiutati di restare a terra.
    Se non puoi rifiutarti di restare a terra,
    leva il tuo cuore verso il cielo,
    e come un accattone affamato,
    chiedi che venga riempito,
    e sarà riempito.
    Puoi essere spinto giù.
    Ti può essere impedito di risollevarti.
    Ma nessuno può impedirti
    di levare il tuo cuore
    verso il cielo
    soltanto tu.
    E' nel pieno della sofferenza
    che tanto si fa chiaro.
    Colui che dice che nulla di buono da ciò venne,
    ancora non ascolta.

    Clarissa Pinkola Estés

    Lupacchiotta... :rosa
  2. ombra.dargento 24 settembre 2017 ore 22:33
    "Ho avuto la fortuna di crescere nella Natura. Dai fulmini seppi della subitaneità della morte e dell’evanescenza della vita. Le figliate dei topolini mostravano che la morte era raddolcita da una nuova vita. Una lupa uccise un suo cucciolo ferito a morte; insegnò la compassione dura e la necessità di permettere alla morte di andare al morente. I bruchi pelosi che cadevano dagli alberi e faticosamente risalivano m’insegnarono la determinazione. Dal loro solletico, quando mi passeggiavano sul braccio, imparai come la pelle può risvegliarsi e sentirsi viva."

    Clarissa Pinkola Estés - Donne che corrono coi lupi


    una donna che sprona altre donne alla lotta interiore e insegna loro come ritrovare fiducia in se stesse e speranza.

    grazie orsetto... :rosa
  3. Allure1965 25 settembre 2017 ore 07:45
    Basterebbe un soffio insieme a tanti altri soffi per rompere il muro del silenzio, quel silenzio agghiacciante che urla e si dispera, ma attoniti e immobili osserviamo la scena impossibilitati dall'impotenza e dalla fragilità che è in noi. Poveri esseri umani!
    " Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l’intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l’uno dall’altro per potersi, al loro rincontrarsi, stupirsi l’uno dell’altra”.
    (Cit.)
  4. ombra.dargento 25 settembre 2017 ore 09:30
    nello sguardo degli animali dovremmo intravedere noi stessi e non degli estranei, dalle loro azioni dettate da intelletto, volontà ed istinto carpire spunti di riflessione e davanti alla loro moralità ed affettuosità sentirci le vere bestie e, umilmente, fare tesoro di pietà, rispetto, gioia di vivere, amore incondizionato. allora sì che soffi di atterrite voci e l'obbligato silenzio sarebbero solo un lontano ricordo.

    grazie Cla, un abbraccio :rosa
  5. Epi.centro 27 settembre 2017 ore 17:56
    Che dire... leggerti è un incanto :rosa

    Semper Fidelis
  6. ombra.dargento 27 settembre 2017 ore 21:01
    troppo buono. però quella realtà di tante donne e bambine mi tocca profondamente... e chi ha un grande cuore lo avverte...

    grazie caro Comandante :rosa
  7. Mastinonapoletan0 28 settembre 2017 ore 06:39
    Mi sembra di capire che qualcuno ti abbia fatto soffrire. Me ricorda che non esistono persone con cui sarebbe sempre facile vivere. Ma ci sono persone con cui vuoi superare le difficoltà.
  8. ombra.dargento 28 settembre 2017 ore 09:45
    io ho sofferto sì, ma è "roba vecchia". a differenza di tante altre donne fatte a pezzi dentro e fuori, a 47 anni, fortunatamente, ci sono arrivata tutta intera, anche grazie a chi mi sopporta da un bel po' di tempo ormai :-)
    lo scritto è per me stessa di tanti anni fa e per tutte quelle donne e quelle bambine che cercano nella propria anima il coraggio per rompere il silenzio e cominciare una nuova vita.

    grazie Mastino, per il bel pensiero... :-)
  9. barrylindon73 02 ottobre 2017 ore 14:30
    Sono commosso.
    Tutto il bene del mondo a te, a quelle bambine, a quelle donne.
    Ti abbraccio forte.
  10. ombra.dargento 02 ottobre 2017 ore 19:47
    grazie Francesco, grazie di cuore...

    ricambio l'abbraccio, con affetto :staff
  11. pcwik 03 ottobre 2017 ore 04:05
    Leggo piu' di una volta cio' che scrivi .
    Anche perché non sono un gran lettore
    Ma ogni volta rileggendo scopro sfumature nuove.
    Ciao
  12. ombra.dargento 03 ottobre 2017 ore 17:53
    nel leggere fondamentale è l'interpretazione personale, quindi poco importa che tu sia o meno un gran lettore, è il tuo modo di sentire che fa la differenza, le sfumature che cogli sono parte di te.

    ciao pcwik :-) e grazie...
  13. Hamsho 05 ottobre 2017 ore 11:12
    Basterebbe un bacio, piccolo, innocuo bacio, in quegli attimi d'oblio e potremmo scrivere un'altra storia. Ciao, un bacio a te.
  14. ombra.dargento 05 ottobre 2017 ore 18:00
    un'altra storia... dettata da un bacio, da un piccolo innocuo bacio prima che si tramuti in insulto, in schiaffo...

    grazie caro Hamsho, sempre bello ritrovarti :flower
  15. A.phorism 06 ottobre 2017 ore 11:02
    Quella "chiusa" è il sunto più ragguardevole, autorevole e bastante delle righe che la precedono. Ancoràto lì e lì mi fermo. Complimenti.
  16. ombra.dargento 06 ottobre 2017 ore 18:32
    fermi a sentire, affinché il mormorio si tramuti in canto.

    grazie Aphorism :-)

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