A Stefania

16 febbraio 2018 ore 17:43 segnala


Non è mai facile parlare al vento mentre le nuvole ti piovono addosso. E nel falso silenzio di quel tuono lontano Stefania provò a parlare al mondo, chiedendo di essere ascoltata almeno per una volta ancora. “Un abbraccio, poi un bacio od una carezza, non importa quante tra queste cose vorrei. Basta che ce ne sia una, ancora una soltanto, per essere felice”, disse nascosta tra le sue lacrime e la pioggia.

Sotto la frastagliata chioma dell’albero suo unico amico e confidente, che lei diceva la proteggesse dalla cattiveria del mondo, continuò a parlare con un filo di voce, mentre il forte vento rendeva ormai indistinguibili le sue parole: “Non mi fanno paura i lampi, il vento e nemmeno i tuoni. Non temo nemmeno il pianto del mondo che si infrange sul mio vestito ormai fradicio. Sono qui e respiro, seduta e protetta dai fiori e dalle foglie del mio amato albero. E penso al mio passato, al mio oggi e a quello che non sarà più, quando quegli oscuri ed improvvisi lampi di luce nera avranno attraversato la mia vita, portandomi via da qui”.

Il frastuono del temporale non riusciva a turbarla, così continuò “Solo in questa mia solitudine ritrovo l’equilibrio, e lo conservo come tesoro chiuso in questa mia buia camera, colorata dalla mia fantasia dei colori dell’arcobaleno, anche se invisibili ai più. Voglio respirare la vita, quella che ho avuto e quella che mi resta, nelle brutte e nelle cattive giornate che aspetto con serenità. Voglio essere libera, non perché devo ma perché voglio, anche se non sempre posso. Così ho deciso per me. Così vorrei essere ricordata, nei giorni che verranno dopo di me”.

Poi Stefania socchiuse gli occhi e nell’abbraccio dell’albero, suo unico e prezioso confidente, si addormentò per sempre.
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« immagine » Non è mai facile parlare al vento mentre le nuvole ti piovono addosso. E nel falso silenzio di quel tuono lontano Stefania provò a parlare al mondo, chiedendo di essere ascoltata almeno per una volta ancora. “Un abbraccio, poi un bacio od una carezza, non importa quante tra queste co...
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16/02/2018 17:43:37
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Commenti

  1. vagarsenzameta 16 febbraio 2018 ore 18:39
    Leggerlo mentre in sottofondo mi passava UN TEMPO PICCOLO di Califano è sembrato un momento magico,indescrivibile.
  2. OpzioneA 16 febbraio 2018 ore 18:41
    Grazie
  3. Mary.Luise 17 febbraio 2018 ore 10:02
    Che tristezza.
  4. OpzioneA 17 febbraio 2018 ore 12:22
    È la vita!
  5. Mary.Luise 17 febbraio 2018 ore 18:12
    Per fortuna c'è anche molto altro.
  6. Desiree76 17 febbraio 2018 ore 22:05
    Scritta da un uomo al femminile. .bellissima!
  7. OpzioneA 17 febbraio 2018 ore 23:14
    La vita è emoziona e quando qualcosa finisce c'è anche molta tristezza. Stefania era una forza e questa forza non è morta e rimarrà viva per sempre.
  8. Desiree76 18 febbraio 2018 ore 01:20
    Ecco diciamo che queste sono le persone che arrichiscono la vita. .
  9. OpzioneA 18 febbraio 2018 ore 01:22
    molto si...
  10. Berkana1 18 febbraio 2018 ore 01:51
    Basta che ce ne sia una, ancora una soltanto, per essere felice”, disse nascosta tra le sue lacrime e la pioggia.
    Mi sono fermata a questa frase. Chissà cosa vole dire...
  11. Berkana1 18 febbraio 2018 ore 01:52
    * voleva
  12. OpzioneA 18 febbraio 2018 ore 01:54
    Lei aveva un figlio ed un marito. LI amava entrambi, forse più della sua stessa vita. La cosa che desiderava di più erano le carezze. Quelle non le bastavano mai.
  13. Berkana1 18 febbraio 2018 ore 02:00
    Mi viene una grande tristezza. Spero sia una favola.
  14. OpzioneA 19 febbraio 2018 ore 00:11
    Purtroppo non è una favola. Ma nella tristezza c'è un grande insegnamento.
  15. NnSnUnAngelo 13 aprile 2018 ore 14:41
    Un bacio, che le arrivi fin lassù....
  16. OpzioneA 13 aprile 2018 ore 17:20
    Si speriamo che le arrivi...

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