L'illusione

23 febbraio 2018 ore 16:40 segnala


Di fronte al mare osservo le onde dentro la sfera che mi protegge. Posso di lontano guardare i colori e percepirne gli odori, respirandone persino le emozioni. Resto però dentro questa bolla di vetro e osservo dal fuori lo scorrere del tempo. Le conchiglie morte riposano accanto a me senza sfiorarmi perché sono ormai solo materia inconsapevole, mentre io resto qui protetto dalla mia botta di cristallo, cullato dalle mie onde chiuse.

Resisto nel mio mondo guardando fuori verso l’orizzonte, un poco verso mare e un poco verso monte. Resto però fermo, percorrendo distanze rotonde dentro la mia culla di cristallo e vivo solo immaginando. Non ho nemici se non l'altro perduto me stesso, che nuota nello sconfinato mare e che non reclama mai per la sua libertà perduta.

Non ho confini dentro la solitudine della mia fantasia: qui sono un libero prigioniero, sono il re del mio mondo. Non ho limiti al pensiero se non dentro i sette secondi di memoria che mi sono concessi, per dimenticare il dolore e per provarne uno nuovo, sempre diverso.

Un giorno di tanti anni fa, ho forse anche percepito la felicità, senza però accorgermi che nel nuotarci dentro, la stavo davvero vivendo. Eppure basterebbe un solo sforzo per uscire dall'illusione ed entrare nel tempo, un solo salto per ritrovare la libertà negata.

Penserò e forse deciderò, intanto però mi aggiro protetto, senza perdere l'illusione di essere un giorno libero di non decidere il mio futuro. In fondo la mia vita sono quei sette secondi, alla fine dai quali tutto si azzera e ricomincia all'infinito. Questa è la mia salvezza dall'oblio del tempo che scorre.

Chissà cosa voglio io davvero.
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23/02/2018 16:40:34
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Commenti

  1. Mary.Luise 24 febbraio 2018 ore 23:34
    Semplice restare nella propria sfera, protetti ed immobili ad osservare ciò che accade fuori. Cosa vuoi davvero? Esci e scoprilo.
  2. OpzioneA 24 febbraio 2018 ore 23:35
    è la domanda del secolo..quante persone non hanno il coraggio di uscire dalla boccia di vetro?
  3. Mary.Luise 24 febbraio 2018 ore 23:45
    A questa domanda non so rispondere, non posso saperlo e non posso quantificare. Il mio è solo un semplice pensiero personale dettato dal mio istinto.
  4. OpzioneA 24 febbraio 2018 ore 23:48
    Io incontro molte persone e nella vita ho imparato che è importante osservare i comportamenti. Non necessariamente questi portano a comprendere e nemmeno a stilare statistiche, ma aiutano a vedere se noi umani siamo simili oppure differenti dai nostri simili, contro i quali spesso puntiamo il dito. Io sono dentro o fuori dalla palla di cristallo, si chiede il saggio quando osserva di lontano la sua vita riflessa nello specchio del tempo?
  5. Mary.Luise 25 febbraio 2018 ore 00:04
    Anche io osservo.... in silenzio e comprendo che per fortuna siamo tutti differenti. E' comunque un argomento ampio, che non si chiude dopo poche battute.
  6. OpzioneA 25 febbraio 2018 ore 00:05
    molto vero. concordo pienamente. la comunicazione tra umani è tra le cose più affascinanti che ci siano in natura.
  7. Mary.Luise 25 febbraio 2018 ore 00:15
    Si, a comunicare, esattamente. Anche se spesso mi imbatto in persone che non sanno o non vogliono ascoltare. Allora la definisco comunicazione unilaterale che non porta nulla di positivo.
  8. OpzioneA 25 febbraio 2018 ore 00:22
    La comunicazione non può essere unilaterale perché necessita comunque una relazione tra un soggetto che comunica ed uno che ascolta. Il punto sta nel fatto che la reazione fa si che si diventi contemporaneamente azione e reazione della comunicazione. Questo ce lo ha spiegato molto bene Watzlawick con i 5 assiomi della comunicazione della scuola di Paolo Alto. Il problema è poi....sovrastare e non comunicare ascoltando...ascoltare implica rispetto....molto rispetto.
  9. Mary.Luise 25 febbraio 2018 ore 00:28
    Esatto, rispetto nell'ascoltare... per questo ho scritto "unilaterale".
    p.s. a quest'ora comunico poco :-(
  10. OpzioneA 25 febbraio 2018 ore 00:32
    L'ascolto permette di ascoltare e quindi esplorare molti mondi, anche molto lontani dai nostri. E' sempre un'esperienza affascinante. Sempre.
  11. geirvif 25 febbraio 2018 ore 11:06
    I corsi sulla comunicazione sono come i tentativi fallimentari di quieto vivere tra cuore e cervello. Alla fine ognuno si tiene il proprio vetro.
  12. OpzioneA 25 febbraio 2018 ore 15:04
    Il cristallo permette di vedere al di la, i muscoli permettono poi di raggiungerlo. Volendo, si intende!
  13. geirvif 25 febbraio 2018 ore 15:14
    I muscoli stanno alla grande,la volontà pure. Ma non sempre la volontà va usata per fini egoistici, ed è questa la volontà più forte.
  14. OpzioneA 26 febbraio 2018 ore 18:24
    ...effettivamente....

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