La scelta dell'internauta

08 febbraio 2019 ore 16:16 segnala


Qualche giorno fa riflettevo, perduto come sempre tra i miei silenzi, sull'incapacità umana di piacere sempre a tutti indistintamente. Capita di non riuscirci, anche se spesso è una conseguenza del NO che tu pronunci verso coloro che ti stanno usando o, bontà loro, consumando, grazie alla tua colpevole complicità. Da qui ho elaborato la mia nuova teoria che racchiudo in queste poche parole che seguono: “non sempre puoi piacere a tutti, l’importante è però piacere a se stessi”.

Di seguito la spiegazione dell’incipit: trattenere senza condividere dentro di sé una posizione conflittuale è molto facile. Più difficile lo è verso il mondo esterno, grazie all'adattamento generalizzato al regime dell’ipocrisia dominante, colpiti come tutti siamo dal terribile morbo che contaminandoci, ci rende restii a rivelare le verità nascoste, con la scusa del non voler fare del male.

Tuttavia, quando cominci a sentirti inadeguato e fuori posto, pressato ogni giorno dal tuo interlocutore che, invocando la tua partecipazione al banchetto del “nulla in tavola”, ti fa sentire incapace di respirare e disegnare soprattutto con lui il tuo futuro prossimo, diventa essenziale per te che vuoi sopravvivere, fare delle scelte definitive che non sempre ti fanno entrare come vincitore consapevole, nello standard comune dell’umanità che partecipa all'allegro e volontario banchetto delle percezioni dotate di falsità.

Cosi finalmente, spinto dalla frenesia di voler rivelare al mondo questa mia condizione di malessere, che necessitava di essere liberata, ho deciso ufficialmente di ribellarmi alla bieca e distruttiva convenzione dell’empatia e della disponibilità ad ogni costo, che troppo spesso sono state usate contro di me come mera merce di scambio.

Pertanto, avendo io preso finalmente coscienza che, essendo il mio tempo una risorsa limitata e non inesauribile (soprattutto per chi come me invecchia a ritmi ogni giorno sempre più elevati), diventa indispensabile che io cominci ad utilizzarlo solo dove e con chi riesca a mettermi a mio agio, e non sempre quando io mi senta obbligato a farlo per compiacere qualcuno, che mi ha accarezzato l’anima con la carta vetrata che è l’illusione. Ecco che allora ho deciso, mio malgrado, di ritirare dal mio conto della Banca del Tempo ogni granello di sabbia capitalizzato nella clessidra della mia vita. Da qui la scelta di dedicare il residuo della mia vita unicamente a persone che con me condividono percorsi fondati su solide basi e non su frammenti di roccia sgretolata e, per questo, altamente instabile. Confortato da questo spirito nuovo, investirò il mio tempo solo con coloro che condividono la mia libertà di pensiero, nella partecipazione agli ideali di allontanamento da quelle illusioni, che qui qualcuno si ostina ancora a chiamare emozioni.

Non si creda che questo abbandono non provochi in me tristezza, sia per i momenti condivisi che per le confidenze segretate e ormai dimenticate. Ma con senso di profonda giustizia verso me stesso e il mio futuro, ho deciso di togliere energia a tutti coloro che io ho chiamato bonariamente SUCCHIATEMPO. A tutti loro auguro tanta felicità e radioso futuro, conscio del fatto che riusciranno finalmente a sfiorare, senza la mia ingombrante e faticosa presenza, l’ologramma di tutte le illusioni di cui la loro mente, la loro anima e il loro cuore, hanno bisogno.

Con profonda stima ed affetto

L'Internauta
9c17db4d-4d1f-402b-8053-356e447817d9
« immagine » Qualche giorno fa riflettevo, perduto come sempre tra i miei silenzi, sull'incapacità umana di piacere sempre a tutti indistintamente. Capita di non riuscirci, anche se spesso è una conseguenza del NO che tu pronunci verso coloro che ti stanno usando o, bontà loro, consumando, grazie...
Post
08/02/2019 16:16:55
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    8

Commenti

  1. anonimo.1965 08 febbraio 2019 ore 17:25
    spesso ci si accorge troppo tardi di avere sprecato tempo per persone che non lo meritavano e di averne impiegato poco per se stessi.assoluta verita' bel post complimenti
  2. OpzioneA 08 febbraio 2019 ore 17:28
    Grazie, ho scritto quello che pensavo da tempo. Forse avrei dovuto scriverlo prima, sin dal primo momento in cui mi sono accorto di quella strana sensazione di inadeguatezza.
  3. la.cessa 10 febbraio 2019 ore 22:21
    Un blog complicato.
  4. MorganaMagoo 11 febbraio 2019 ore 08:16
    Non sei l'unico, anzi! Io passo di qui una volta al mese circa per salutare quelle poche persone che ho conosciuto e che stimo, basta.
  5. OpzioneA 11 febbraio 2019 ore 08:28
    Beh ti capisco molto bene...molte persone, più le conosci e più le eviti. E spero loro faranno con me!

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.