Metamorfosi

05 dicembre 2018 ore 11:47 segnala


All'improvviso, senza che nulla apparisse condizionato dall'esistente, ti ho vista proiettata dentro un nuovo momento. Qualcosa di molto diverso da quello che eri, si stava facendo strada nel percorso che guida i miei occhi verso la mente che si apre, mentre ti osservavo seduto e distante, in compagnia del mio sbigottito silenzio. Tu eri li, vigliaccamente nascosta dietro una diversa scala di valori, non più misurabili con le nostre antiche convinzioni, nell'attesa del giusto momento per pronunciare le inattese parole “mai più con te”.

Questa improvvisa discontinuità dal prima, prende la forma di una nuova oggettività di cui prendere atto ancorché non immediatamente comprensibile, poiché posta oltre i confini dell’accettabile. Quello che era desiderio e sogno erano scomparsi come lampo e tuono che fanno ingresso in quel cielo dove il sole appariva allo zenit, mentre invero collassava in direzione opposta, nella profondità di quel mare apparentemente tranquillo prima di quel tuo commiato.

Ma questo arrivo di realtà inattesa, respiro del tuo nuovo sentire, è stato per me manifesto inizio di libertà inattesa: creazione che nasce non dal caso, ma da quella cieca realtà che lentamente, goccia dopo goccia, aveva trasformato la nostra esistenza in desolata abitudine.

Ma non ho avuto tempo di soffrire perché un attimo dopo quelle parole la tempesta è stata arcobaleno. Ma quanta energia per strapparmi un addio che è stato ritorno alla vita. Quanto tempo sprecato per separare qualcosa che non era mai stato unito davvero.

Ho compreso solo ora la tua metamorfosi da bellissimo bruco a crisalide che da vita a mortal farfalla, colorata da illusioni e false speranze, che dispiega le ali verso un nuovo orizzonte, pronta ad altro cambiamento che attende l’incauto proprietario di quel giardino disposto ad accoglierti.
Ora però, mio dolce antico veleno, lascia che anche io ritorni a respirare lontano da te, speranzoso del nuovo sorriso che mi aspetta e che mi aiuta a separarmi dall'idea di te. Per sempre grato a te che hai saputo trasformare con la tua assenza il mio dolore in una nuova vita, vittima io ora liberata da quel tuo insperato congedo.
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05/12/2018 11:47:52
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Commenti

  1. s.hela 10 dicembre 2018 ore 09:33
    Parole forti , difficile da commentare .

    Ma ti lascio un saluto per un buon inizio settimana.

    Giulia
  2. OpzioneA 10 dicembre 2018 ore 09:43
    Grazie, sempre gradito il tuo saluto. A presto

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