IL PARADISO DEI CANI

02 dicembre 2012 ore 14:26 segnala

E con domani, saranno 4 anni...

"Io credo in un Paradiso, ma è non quello in cui credono comunemente gli uomini. Questo è completamente diverso.
E' un posto dove, fuori del cancello, non c'è scritto che vi entreranno i buoni, i credenti che hanno vissuto una vita improntata al bene e nemmeno c'è scritto che spetta ai veri fedeli, quelli che a dio hanno donato l'esistenza e la vita stessa.
...
Non ci sono cancelli, recinti di reticolati e muri di cinta. E' solamente un infinito spazio libero, con tanti alberi, prati sempre verdi e ruscelli d'acqua limpida.
...
Sto parlando del Paradiso dei Cani, un luogo dove non si pretende nulla per avere il diritto di entrarci e non promette beatitudine ma libertà e l'aria profuma di quell’amore che solo i cani sanno dare.
...
Qui ci sono tutti i cani: quelli amati, quelli abbandonati, che hanno vissuto alla catena, che sono stati sfruttati, mandati a morte nei laboratori e fatti scannare l'uno contro l'altro, e ogni cane della Terra ha il posto assicurato.
Ci troveremo i nostri amici, quelli che ci hanno fatto compagnia fino all'ultimo, amato e difeso, che hanno trascorso la vita attendendo da noi anche una sola carezza e in cambio a molti hanno riempito la vita.
E' un Paradiso particolare, molto più modesto dei paradisi proposti dalle religioni, un paradiso senza pretese, come senza pretese sono i suoi ospiti.
Un Paradiso così dovrebbero averlo anche i cuccioli dell'Uomo, quelli che sono stati violati, sfruttati, abbandonati e uccisi.
...
Allora sì che sarebbe veramente completo, perché su quell'erba sempre verde, sotto le fronde degli alberi, si sentirebbero i suoni più belli: le grida e l'abbaiare di un cucciolo d'uomo col suo cane che giocano assieme."
(DAL WEB)
4b7d18fd-6585-44b4-a3b3-1718bd2b24cb
E con domani, saranno 4 anni... "Io credo in un Paradiso, ma è non quello in cui credono comunemente gli uomini. Questo è completamente diverso. E' un posto dove, fuori del cancello, non c'è scritto che vi entreranno i buoni, i credenti che hanno vissuto una vita improntata al bene e nemmeno c'è...
Post
02/12/2012 14:26:31
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    3

BABBO NATALE NON PAGA

26 novembre 2012 ore 22:10 segnala
"Ma che lista lunga hai fatto quest'anno per natale?!"
"Lo so che non mi arriverà tutto, così ho scritto tanto per ricevere tante cose"
"..."
"Cosa c'è di male? Tanto i regali me li porta Babbo Natale!".
"Niente... ma i regali costano ed i bambini in giro per il mondo sono tanti..."
"Ma guarda che Babbo Natale non paga!"

(io sì, però!!
;-( )
2f63863c-8596-4203-95ad-e5a9b1e5fb1e
"Ma che lista lunga hai fatto quest'anno per natale?!" "Lo so che non mi arriverà tutto, così ho scritto tanto per ricevere tante cose" "..." "Cosa c'è di male? Tanto i regali me li porta Babbo Natale!". "Niente... ma i regali costano ed i bambini in giro per il mondo sono tanti..." "Ma guarda che...
Post
26/11/2012 22:10:48
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    2

QUANDO SI DICE...

23 novembre 2012 ore 21:53 segnala
...avere le idee (troppo), chiare:

"Mamma? Ma quanti anni hai adesso?"
"39... perchè?"
"eeeeeehh... sei un po' vecchietta, mi sa..."
"Beh ma tu tra qualche mese avrai 8 anni"
"Sì. Ma tu ne hai di più"
"Ovvio, sono la mamma! Comunque, il tempo passa anche per te e non ringiovanisci di certo!"
"Ma io sono una bambina, quindi cresco mica invecchio..."

:cosaaa
592e8360-7eac-4875-9238-d399406a5627
...avere le idee (troppo), chiare: "Mamma? Ma quanti anni hai adesso?" "39... perchè?" "eeeeeehh... sei un po' vecchietta, mi sa..." "Beh ma tu tra qualche mese avrai 8 anni" "Sì. Ma tu ne hai di più" "Ovvio, sono la mamma! Comunque, il tempo passa anche per te e non ringiovanisci di certo!" "Ma...
Post
23/11/2012 21:53:40
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment
    1

ORA LO SO!

22 novembre 2012 ore 22:41 segnala
Oggi mi si è presentata una distinta vecchietta, con un fortissimo accento meridionale; mi chiede di prelevarle 100 euro dal conto così, chiusa l’operazione, prendo due banconote da 50 euro e mostrandogliele, chiedo se andassero bene o se magari volesse tagli più piccoli.
Mi risponde: “li voglio sani grazie”.
Casualmente su una delle due banconote, in piccolo, qualcuno aveva scritto un numero, così mi affretto a dire che la banconota in questione era comunque valida ma lei ribadisce di volere i soldi “sani”.
Ok… sostituisco la banconota con una senza scritte ma noto che la signora mi guarda quasi di traverso e ripete di nuovo, stavolta scandendo, “SA-NI. Me li dia SA-NI!”.
A quel punto inizio ad agitarmi ed a cambiare colore, perché per come la vedevo io, quelle banconote erano “sane”!!
All’improvviso, spunta il figlio che le chiede se avesse fatto e la signora, in dialetto, gli risponde qualcosa del tipo “no… le ho detto che li voglio sani”.
A quel punto guardo il figlio con due occhi che dovevano somigliare a quelli del Gatto con gli stivali, di Shreck, perché questo mi dice: “ha mica una banconota intera… da cento?”.
Ecco!!!! Sane=INTERE!!! Ma perché non chiedere subito una banconota da cento???? Ma perché non chiedere subito una banconota INTERA???!? Ma perché non venirmi incontro vista la mia palese difficoltà?!????
Adesso lo so, la prossima volta non mi "fregherà" più ma nel frattempo… ma va a ciapà i rat!
8f139bdc-d74f-4eee-a86d-fbd6b11d0b37
Oggi mi si è presentata una distinta vecchietta, con un fortissimo accento meridionale; mi chiede di prelevarle 100 euro dal conto così, chiusa l’operazione, prendo due banconote da 50 euro e mostrandogliele, chiedo se andassero bene o se magari volesse tagli più piccoli. Mi risponde: “li voglio...
Post
22/11/2012 22:41:12
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

QUELLO DEI FIDI... NO!

13 novembre 2012 ore 11:45 segnala
Sono arrivata in ufficio non so nemmeno io come, tanto è il sonno che non riesco a scrollarmi di dosso; ho un aspetto terribile e mi sento letteralmente uno straccio.
Così ho deciso di anticipare la pausa caffè: striscio verso quel catorcio che distribuisce bevande calde, seleziono il mio “buon” caffettino e aspetto; mi metto poi nel mio angolino preferito, sperando di poterlo bene in totale solitudine quando... Fa il suo ingresso trionfale il collega dei Fidi. No!!!! Il collega dei Fidi NOOOOOOOOO!!!
Non è cattivo, però è pesante!!!! Senza contare che ha il brutto vizio di iniziare una conversazione partendo da una qualsiasi cosa, senza specificare il soggetto, il perchè ed il per come, salta di palo in frasca, insomma, un delirio.
Stamattina non ho proprio la forza per tentare di ascoltarlo, così lo ignoro nella speranza che sparisca invece...
Lui: che tempo eh?? Sembra primavera. Pensa a chi domenica è andato ad un matrimonio...
Io: senza offesa ma con me oggi spari sulla croce rossa.
Nel frattempo arriva il collega dei Controlli (CC)
Lui (imperterrito): c’è chi tutti i giorni viene al lavoro e chi invece prende i permessi per andare a matrimoni, cresime, comunioni nel week end.
CC: ce l’hai con me?
L: e con chi altrimenti??
CC: che ne so?? Stavi parlando con lei
I: oggi non faccio testo, ignoratemi...
L: vedi che effetto fai alla gente?? (ed indica me)
CC: ma se non ci eravamo ancora incrociati oggi!
L: appunto, peggio ancora!
CC: ma tu sei fuori!
L: ma perchè devi offendere?!?! Ma non lo so io... stavo solo facendo un po’ di conversazione e questo qui mi tratta come una merda!
Il collega dei Controlli mi guarda strabuzzando gli occhi ma io alzo una mano come a dire “lasciamene fuori, ti prego...”, e continuo a sorseggiare il caffè, ustionante, più in fretta che posso.
CC: no, scusa un attimo: entro qui con la sola intenzione di prendermi un caffè e trovo te che parli con lei ma sfotti me. Mi coinvolgi in discussioni di cui manco mi sognavo e ti incazzi solo perchè ti dico “sei fuori”?!?!??
L: cazzo ti devo dire??? E’ così! Se poi vai ai matrimoni e piove io che c’entro??
CC (esasperato): MA IO NON TI HO DETTO NIENTE!!!!! Stai facendo tutto tu, mica mi sono lamentato con te perchè domenica al matrimonio pioveva!!! E poi come fai a sapere che ero al matrimonio??
L (con tono cospiratore): io so sempre tutto, ricordatelo
E’ inutile, oggi proprio non ce la faccio a reggerlo, così con il mio caffettino in mano guadagno l’uscita e mentre raggiungo la mia postazione, sento il collega dei Controlli dire:
CC: saprai anche tutto ma a parlare con te non si capisce un cazzo, ci si incazza per niente, si conclude ancora meno ed il caffè oggi fa cagare e me l’hai anche mandato per traverso!

Non so cos'abbia ribattuto quello dei Fidi e non mi interessa ma se non è sfociata in rissa, anche oggi gli è andata bene...
71de5ea8-a74f-4b5a-b49b-3c7f49592fa3
Sono arrivata in ufficio non so nemmeno io come, tanto è il sonno che non riesco a scrollarmi di dosso; ho un aspetto terribile e mi sento letteralmente uno straccio. Così ho deciso di anticipare la pausa caffè: striscio verso quel catorcio che distribuisce bevande calde, seleziono il mio “buon”...
Post
13/11/2012 11:45:47
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment

QUESTA LA STAMPO...

11 novembre 2012 ore 14:18 segnala
... e domani l'appendo in ufficio:

Caro Datore di lavoro,

- Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30; la sfida di una scadenza impellente è stimolante.
- Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora, sbuffa dietro di me avvertendomi ad ogni errore.
- Vai pure via sempre senza lasciar detto a nessuno dove sei: questo mi da la possibilità d'essere creativo quando qualcuno mi chiede di te.
- Se le mie braccia sono cariche di fogli, scatole, libri o materiali vari, non aprirmi la porta: aprire le porte senza usare le braccia è un ottimo allenamento in caso di perdita delle stesse in guerra o in un incidente.
- Se mi dai più di un lavoro da fare, non mi dire mai la priorità: sono un sensitivo, non vorrei perdere questo dono.
- Cerca di fare del tuo meglio per trattenermi fino a tardi: adoro quest'ufficio e non ho davvero altro posto dove andare o altro da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?
- Se un mio lavoro proprio non ti piace, dillo a tutti: sono felice che il mio nome sia pronunciato spesso nelle conversazioni.
- Se hai istruzioni speciali per un lavoro, non me le annotare per iscritto: conservale finche il lavoro non è quasi concluso. Perché confondermi con informazioni utili?
- Non mi presentare mai alle persone con cui sei: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno subito.
- Dimmi tutti i tuoi più piccoli problemi: nessun altro ne ha ed è carino sapere che c'è qualcuno meno fortunato; a me piace particolarmente la storia in cui devi pagare un sacco di tasse sul premio che hai ricevuto per essere un manager cosi bravo.
- Dammi un aumento mediocre nonostante l'aumento del costo della vita. Tanto mica sono qui per i soldi...


:-)))
b7f63501-ff32-496c-892d-c7dfe36c4e24
... e domani l'appendo in ufficio: Caro Datore di lavoro, - Mai darmi lavoro di mattina: aspetta fino alle 17,30; la sfida di una scadenza impellente è stimolante. - Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come lo sto facendo: questo aiuta. Meglio ancora,...
Post
11/11/2012 14:18:52
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

CONTO ALLA ROVESCIA

04 novembre 2012 ore 15:50 segnala
Piove a catinelle da ieri sera, quindi impossibile mettere il naso fuori di casa; la piccola non ha voluto saperne di dedicarsi al suo riposino post pranzo (unico spiraglio di tranquillità quando siamo tutti a casa!), e con la diligenza che contraddistingue gli gnomi di 2 anni e mezzo come lei, sta provvedendo a disseminare giocattoli OVUNQUE; dopo non so quanto tempo, ero riuscita a riordinare una parte dell’armadio della sorella maggiore ed ecco che appena passo alla stanza accanto la sento dire: “bello! Cos’è quetto? Quetto lo metto qui, quetto qui…”.
Morale: mezz’ora buttata al vento perché è di nuovo tutto sottosopra peggio di prima, senza contare i rimasugli di matite temperate che nel frattempo è riuscita anche a spargere sul pavimento (ovviamente appena pulito).
La grande, dal canto suo, continua ad aggirarsi da una stanza all’altra lamentandosi di non aver voglia di studiare e nel frattempo canta, balla, salta e di nuovo si lamenta.
Scendo in cucina ed ecco un’enorme montagna di cose da stirare che sembra essersi moltiplicata da sola in mia assenza… e dall’alto le voci delle pargole che stanno litigando.
… QUANTO MANCA A LUNEDI’????!?
c44141c9-c394-4039-80ed-b32e2e3eb69d
Piove a catinelle da ieri sera, quindi impossibile mettere il naso fuori di casa; la piccola non ha voluto saperne di dedicarsi al suo riposino post pranzo (unico spiraglio di tranquillità quando siamo tutti a casa!), e con la diligenza che contraddistingue gli gnomi di 2 anni e mezzo come lei, sta...
Post
04/11/2012 15:50:39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    3

UN SAGGIO CONSIGLIO

02 novembre 2012 ore 14:38 segnala
Oggi mia figlia maggiore, ispirata da una notizia sentita alla radio, ha iniziato a pormi un'orda di domande riguardanti il mio lavoro; per la cronaca, sono operatrice di sportello presso una banca locale e la maggior parte delle sue domande, hanno riguardato le banconote false o meglio "finte", come le definisce lei, pertanto alla fine ha voluto sapere cosa sarebbe successo nel caso in cui ne avessi incassata una.
Le ho risposto che avrei dovuto rifonderla di tasca mia e qui, è arrivato uno dei suoi saggi consigli, dato con il tono di chi la sa lunga:
"...beh, tu stai attenta; se vedi che c'è scritto FAC-SIMILE, significa che è finta e quindi non la prendi, no?"
Eh già... era talmente ovvio, come ho fatto a non pensarci prima?!
:cosaaa
757869fe-f93b-411c-b024-255b106fd45c
Oggi mia figlia maggiore, ispirata da una notizia sentita alla radio, ha iniziato a pormi un'orda di domande riguardanti il mio lavoro; per la cronaca, sono operatrice di sportello presso una banca locale e la maggior parte delle sue domande, hanno riguardato le banconote false o meglio "finte",...
Post
02/11/2012 14:38:52
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    9
  • commenti
    comment
    Comment
    1

POLLICE VERDE: COS'E'??

01 novembre 2012 ore 15:33 segnala
Le piante da vaso e non, mi odiano, ormai lo so per certo, perchè anche quelle definite “perenni”, una volta lasciate in balia della sottoscritta, defungono.
Mia suocera, al contrario di me, adora le piante con o senza fiori che siano: appena ha qualche centimetro a disposizione sia in casa che sul pianerottolo che in giardino, ecco che arriva una nuova pianta.
Entrare in casa sua, è come entrare in una serra: a seconda dell’esposizione al sole, ogni stanza ha un clima differente, quindi il tipo di piante presenti varia in funzione di questo.
In corridoio sembra di essere nella tundra quindi vai di sempreverdi; in soggiorno c’è una sorta di foresta pluviale fatta di photos messi e/o appesi OVUNQUE, ficus che arrivano al soffitto ed altra roba simile disseminata su mobiletti, tavolino, mensole, pavimento. Ogni volta bisogna stare attenti a come ci si muove, dove ci si siede, dove si appoggia la borsa; molto utile, a mio parere, sarebbe un bel macete ma… non si può.
Il pianerottolo è qualcosa di quasi esotico poiché vi sono sparse ovunque piante stranissime, alcune molto belle per la verità, tra le quali spicca un enorme vaso contenente un’altrettanto enorme Clivia che ogni anno, si “moltiplica”.
Questa pianta è il mio incubo, perchè OGNI ANNO, puntualmente la suocera arriva con il suo sorrisone a 86 denti, dicendo: “devo rinvasare la Clivia, è diventata troppo grande; la divido e te ne do una in un bel vaso, vuoi?”.
NO CHE NON VOGLIO!!!! Sono 15 anni che me ne rifili una all’anno, dovrei avere una piantagione di Clivie, possibile che non ti sia ancora accorta che in giro non ho nemmeno un solo, misero vaso?!?! Non ne posso più...!
Siccome il soggetto in questione, non demorde facilmente, qualche anno fa con la scusa che “tanto i Photos vivono stando anche solo in acqua, quindi con questa non avrai problemi”, mi ha rifilato uno splendido contenitore di vetro trasparente con all’interno delle “palline” non meglio identificate e un bel Photos rigoglioso che nel giro di un mese... è marcito.
Un paio d’anni dopo, quindi, ci ha riprovato con una pianta grassa che “...ovunque la metti sopravvive, le basta avere luce, poi te la puoi anche dimenticare...”.
In effetti il vaso in questione, posto in un angolo del giardino, ha retto per un bel po’ nonostante i gatti della vicina spesso l'avessero rovesciato, di terra ne fosse rimasta proprio poca e fosse in balia delle intemperie. Questa pianta, era diventata il mio mito-vegetale...
Presa dall’enfasi, dato che quella che ha mia suocera (tuttora), cresce a dismisura senza che lei se ne curi, lo scorso anno l’ho trapiantata in un angolo del giardino, normalmente spoglio, giusto per dare un pochino di colore.
Stando alla suocera, sarebbe cresciuta a vista d’occhio, al punto che mi sarei stancata di averla ed io già mi pregustavo la mia piccola vittoria.
Come preventivato, aveva attecchito senza alcun problema e pareva proprio destinata a diventare alla stregua di una pianta infestante fino a quando... l’altro ieri le ho dato un’occhiata ed ho constatato che di vivo, in quell’angolo non c’era proprio NIENTE!! :neteye
Oggi l’ho detto alla suocera e mi sono sentita rispondere “...strano: tutti quelli a cui l’ho data non sanno più dove metterla. Vabbè appena arriva la stagione te ne darò un’altra, ok?”.
NO!
:mitra
f656b81a-6759-4d6b-909a-9dd27a21496c
Le piante da vaso e non, mi odiano, ormai lo so per certo, perchè anche quelle definite “perenni”, una volta lasciate in balia della sottoscritta, defungono. Mia suocera, al contrario di me, adora le piante con o senza fiori che siano: appena ha qualche centimetro a disposizione sia in casa che sul...
Post
01/11/2012 15:33:49
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    2

OH, COME SONO CONTENTA

31 ottobre 2012 ore 22:06 segnala
Ultimamente mi sono ritrovata a pensare come lavorando, io abbia avuto modo di scoprire un'infinità di sfaccettature che altrimenti avrei ignorato:
- esternalizzare un lavoro, non significa alleggerire il proprio carico, bensì fare in modo che tu possa lavorare il doppio per permettere a qualcun altro di cambiare mansione;
- condividere il lavoro, non significa sapere in cosa consiste il lavoro svolto dal TUO collega per essere in grado di sostituirlo in sua assenza ma entrare a conoscenza delle novità del TUO lavoro, conversando durante la pausa caffè con un collega che lavora in filiale;
- il pronome personale NOI, non significa TU ed IO ma IO, riferito a LUI, il collega (es. faremo le ferie a settembre = ho deciso che andrò in ferie a settembre);
- programmare insieme le ferie, significa chiedere al collega quando andrà in vacanza e organizzarsi di conseguenza;
- lavorare insieme, significa che il tuo collega sa tutto del tuo lavoro, mentre tu del suo... beh, sai per certo che ama farsi passare per quello perennemente oberato ma chissà perchè, non vuole mai essere aiutato, di conseguenza brancolerai nel buio durante le sue ferie per dargli la possibilità di fare il “salvatore della patria”, al suo rientro;
- il detto una mano lava l’altra, significa soltanto che dopo aver provveduto a portare in archivio (2 piani sotto rispetto a quello dove si trova il tuo ufficio), quintali di scartoffie di cui ignoravi l’esistenza, dovrai quantomeno occuparti dell'igiene delle TUE mani;
- la frase “fammi un favore, inizia a spuntare tu, poi ti aiuto”, significa: spunta!

Che meraviglia... ed io che credevo che lavorando avrei solamente imparato una professione e niente più, invece... mi si è aperto tutto un intero universo da scoprire.
:nono1
625bdf01-ff64-4d73-a4ec-1fa4661f75f7
Ultimamente mi sono ritrovata a pensare come lavorando, io abbia avuto modo di scoprire un'infinità di sfaccettature che altrimenti avrei ignorato: - esternalizzare un lavoro, non significa alleggerire il proprio carico, bensì fare in modo che tu possa lavorare il doppio per permettere a qualcun...
Post
31/10/2012 22:06:13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    2