PUNTI DI VISTA

25 giugno 2015 ore 22:39 segnala
In ufficio altra pessima giornata, così inizio a pensare a una delle poche cose che ultimamente ha la facoltà di distendermi i nervi: cucinare.
So che mio marito rientrerà un po' più tardi così in pausa spulcio in internet alla ricerca di qualche idea per cucinare qualcosa di veloce (il tempo è sempre poco), ma che accontenti marito e pargole, che sia un po’ diverso dal solito ma non troppo dato che mia figlia minore potrebbe non gradire.
Trovo la ricetta ma mi rendo conto che essendo giovedì, il frigo inizia a essere vuoto così la salvo, mi segno gli ingredienti da prendere e inizio a buttare avanti più lavoro che posso, nella speranza di poter ottenere il permesso per uscire 15 minuti prima.
Quando l’ora “x” si avvicina con il lavoro sono a posto così chiedo e ottengo gli agognati 15 minuti di uscita anticipata che, salvo imprevisti, mi permetteranno di quadrare il mio cerchio giornaliero.
Esco dall’ufficio, corro verso l’auto, mi scapicollo al supermercato dove dribblo bambini urlanti e anziani col carrello. Non è il mio solito supermercato quindi non so bene dove trovare quanto mi serve ma sfrecciando tra un corridoio e l’altro in meno di 10 minuti trovo tutto, pago e risalgo in auto.
Guardo l’orologio, circa 5 minuti e mia figlia maggiore finirà la sua giornata al campo estivo ma sono a buon punto quindi fiduciosa, mi rimetto alla guida.
Parcheggio, corro a prenderla e insieme corriamo di nuovo in auto; meno di 10 minuti e la piccola uscirà dall’asilo ma se voglio iniziare a spadellare terminando per tempo, conviene mollare la grande a casa così che inizi a portarsi avanti con doccia e sistemazioni varie senza creare inutili code…
Arrivo all’asilo per fortuna la piccola mi segue senza fare le consuete storie è lercia come se avesse trascorso la giornata a raccogliere patate quindi a casa la infilo nella doccia previa accensione del forno.
Finisco con lei e finalmente prendo possesso dei fornelli.
La giornata non è freschissima, il marito è stato tutto il giorno in auto così penso che gradirà mangiare in giardino evitando il caldo del forno; metto all’opera le pargole mentre io continuo a cucinare e… ecco che mio marito fa il suo ingresso trionfale in casa.
Mi guardo in giro e sono soddisfatta; sono riuscita a fare tutto quello che mi ero prefissata e anche di più poiché sfrecciando a casaccio per il supermercato mi sono ritrovata davanti una birra che da settimane cercavamo nel “nostro” supermercato così con accanto mia figlia maggiore che spalanca il frigo, prendo la suddetta e dico al marito: “tadaaaaaaa…!”.
“hai avuto anche il tempo per andare al supermercato… complimenti!”. Il tutto con tono fin troppo sarcastico.
Guardo mia figlia che a sua volta mi guarda come a dire “…e ti pareva…”.
Mi rivolgo a mio marito (che a quel punto poteva anche cenare in auto), e gli faccio notare che “io non ho ANCHE il tempo… IO, MI ORGANIZZO”.

:gun
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In ufficio altra pessima giornata, così inizio a pensare a una delle poche cose che ultimamente ha la facoltà di distendermi i nervi: cucinare. So che mio marito rientrerà un po' più tardi così in pausa spulcio in internet alla ricerca di qualche idea per cucinare qualcosa di veloce (il tempo è...
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25/06/2015 22:39:15
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