Cose che si imparano...

17 marzo 2011 ore 13:09 segnala


Sally: Faccio un elenco di tutte le cose che ho imparato nella vita...
Per la verità ne faccio due.

Charlie Brown: Perchè un elenco è più lungo dell’altro?

Sally: E' quello delle cose che ho imparato sulla mia pelle!

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Peanuts
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« immagine » Sally: Faccio un elenco di tutte le cose che ho imparato nella vita... Per la verità ne faccio due. Charlie Brown: Perchè un elenco è più lungo dell’altro? Sally: E' quello delle cose che ho imparato sulla mia pelle! ----------- Peanuts
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17/03/2011 13:09:57
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Commenti

  1. calypte 18 marzo 2011 ore 23:14
    Sally ne fa due.....per me uno solo basta e avanza!
    Perche' non basta guardare e neanche ascoltare. Non basta toccare!
    La vita e' ben altro!
    Ognuno ha la sua che conosce e gli appartiene. Ognuno la esprime per come l'assorbe!
    Si puo' imparare una poesia, la geografia!
    La vita no! Sei sempre impreparato...troppe volte inadeguato!
    E' sorprendente............quante volte deludente!
    La propria vita "tocca".........la senti fino alle visceri.
    Ed e' l'unica che ti rimane per poterla poi raccontare!
    Raccontare...........quello che mai nessuno capira'!!!

    :rosa
  2. galizius 19 marzo 2011 ore 22:31
    In verita' come e' mio solito,ho cercato un "buco" nell'asserzione,non ne trovo,e' quella che io chiamo un asserzione vicina alla perfezione..almeno per quel che mi riguarda
  3. galizius 22 marzo 2011 ore 13:00
    Riflettendo,potrei in effetti chiedermi che vuol dire imparare,posso con facilita' dire che imparo a fare qualcosa,un lavoro,qualcosa di solido insomma,ma quando si tratta della vita e' giusto dire imparo? Ad esempio io in 52 anni ho imparato? E se si cosa? A che pro'? Che vantaggi ne ho tratto? In genere quando si dice imparo sulla mia pelle, e' (quasi) sempre riferito a qualcosa di negativo,un esperienza che ci ha segnato,dalla quale crediamo di aver estrapolato una lezione,potrei in effetti affermare con giusta causa,che sulla mia pelle ho disimparato,ho in effetti perso qualcosa,non guadagnato,la lezione avuta nela maggior parte delle volte non porta benefici,ma quella tristezza di fondo che viene dal disincanto,come quando scpri che la magìa del mago e' un trucco.
    Gira e rigira un buco l'ho trovato al fine.
  4. Pablo101 22 marzo 2011 ore 14:30
    Galì, il prossimo buco lo riempiamo con un bel piatto di pasta alla carbonara, che ne dici ? :-)
  5. galizius 23 marzo 2011 ore 23:10
    Dico che questo si che e' un pensiero perfetto :-)

    Ciao Pablo
  6. May.BE 24 marzo 2011 ore 16:22
    ma stò post è un colabrodo!!!! è pronto in tavola?! ;-)
  7. galizius 30 marzo 2011 ore 21:55
    Pablo! Non sarai fuggito con le birre eh!..ciao :-)

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