A Life of Crime

28 agosto 2019 ore 15:43 segnala
Liberamente tradotto in "una vita da criminale" - A Life of Crime - è il titolo di un album di una metal band a cui sono particolarmente legato gli Zoetrope , ma in questo caso potrebbe essere il titolo per una biografia su Al Capone,che poi la sua faccia compare sulla copertina dell'album (in buona compagnia) ed essendo che lo svogilmento di entrambe le vicende si svolge nella medesima città (Chicago) anche se in periodi diversi ovviamente,le due storie mi piacciono assai e quindi prendo la palla al balzo e non perdo l'occasione per un "double", come si dice prima il dovere poi il piacere quindi parto da Alphonse Capone:



Mancava poco tempo al'alba di quel giorno d'agosto dell 1922. si annunciava già il primo chiarore della città di Chicago cominciava a svegliarsi intorno al tassista Fred Krause, che era appena uscito dalla sua casa per salire sull'auto di servizio e iniziare un'altra giornata di lavoro. Si incamminò verso il punto in cui l'aveva parcheggiata, al'incrocio tra East Rundolph e la North Wabash. La sua auto era lì e lui ignorava che stava per essere ridotta a un rottame. Pochi istanti dopo Krause era seduto al volante, quando una vistosa automobile che percorreva la Randolph a un velocità degna di Iindianapolis si schiantò contro la sua giusto nel momento in cui stava uscendo dal parcheggio. Ancora stordito per l'impatto Kkrause riuscì a vedere che dall'altra macchina scendevano quattro uomini e una donna, uno era un tipo robusto sui venticinque anni , testa tonda, sopracciglia folte e un inquietante cicatrice che gli solcava la guancia, si diresse verso di lui infuriato, urlando che gli avrebbe piantato una pallottola in corpo. Nella destra impugnava un revolver e con la sinistra agitava un distintivo dello sheriff di Chicago. l'arrivo di un tram impedì all'energumeno di compiere quello che stava minacciando di fare. Il conducente del tram, vedendo la scena , aveva fermato la vettura e stava tentando di persuadere il collerico delegato speciale dello sheriff a mettere via il revolver, ma con scarso successo, perché questi aveva distolto l'attenzione dal malridotto taxista e puntava la canna dell'arma sul povero tranviere, promettendogli una cassa da morto, imbottito di piombo. Soltanto l'arrivo della polizia pose fine all'ìncidente, conclusosi col l'arresto del tizio armato e il ricovero del taxista. Quel pomeriggio il giornale- City News Bureau- pubblicava un breve resoconto del fatto. Ma il tassista Fred Krause il conducente del tram Patrick Bargall, e il cronista del -City News Bureau- non potevano sapere che il violento automobilista che aveva incrociato le loro esistenze avrebbe presto attraversato la vita pubblica statunitense in qualità del re del crimine, per l'intera decade degli anni venti. Il suo nome era Alphonse Capone. La cicatrice che gli solcava il volto, e gli sarebbe valsa il soprannome di Scarface (faccia tagliata) ,era un simbolo delle sue aspirazioni personali. Il giovane capone , nato a Napoli nel 1899,era cresciuto da emigrante nella povertà. Aveva abbandonato la scuola in quarta elementare per dare una mano alla famiglia a tirare avanti. Ma tirare avanti non era così facile, tanto meno per un adolescente inquieto e sbandato come Alphonse. Da soldato conobbe la spaventosa carneficina umana che impose il vero cambio di secolo, la grande guerra del 1914. e la banda di delinquenti a cui si aggregò una volta rimpatriato, gli indicò la strada più breve per far soldi e godere del rispetto sociale che la paura genera. In effetti la carriera da gangster era una notevole tentazione per quei ragazzi duri e senza scrupoli cresciuti tra miseria e corruzione. Fu proprio il desiderio di tagliarsi i capelli alla maniera dei mafiosi a procurargli la cicatrice, il barbiere si rifiutò di assecondarlo, e nella colluttazione che ne scaturì, il rasoio lasciò un segno indelebile sulla faccia di Capone. Una ferita che, ben lungi dallo scoraggiarlo, assunse il valore di un permanente memento della strada che aveva scelto. Con l'aiuto di Jhonny Torrio, a suo tempo capo della banda di Five Points che era diventato uno degli uomini forti negli ambienti del crimine di quella città. Nel 1920 Torrio decise di ricorrere ai servigi del giovane Alphonse . Confidava nella sua durezza, nell'abilità e nell'audacia utili a tenere sotto controllo la concorrenza negli affari criminosi della città, unificando e disciplinando le varie bande mafiose che vi operavano. Ed eliminando chiunque si mettesse in mezzo. La violenza pervadeva la vita pubblica di Chicago da quando, verso la fine XIX secolo, alcuni dei principali imprenditori locali avevano deciso di ingaggiare sicari per far cessare suon di revolverate gli scioperi dei lavoratori che rivendicavano la giornata lavorativa di otto ore. Quelle violenze lasciarono sull'asfalto molti morti e la decisione sindacale di ricordarli ogni primo maggio. In un simile clima si aggiunse, nel 1919 il proibizionismo. Con l'approvazione della legge che vietava la vendita e il consumo do alcolici, si ottenne di fatto che tutto lo smercio di alcolici finisse nelle mani del contrabbando. Gli stati uniti non smisero certo di bere, così come oggi non hanno cessato di consumare hashish,cocaina o eroina, continuarono a farlo in maniera semplicemente illegale. E spinta dal vento della violenza e del contrabbando,un ondata di corruzione politica senza precedenti, che coinvolgeva sia il parlamento repubblicano che quello democratico, offriva il margine di movimento, se non di totale appoggio, necessario affinchè il crimine si propagasse. Il distintivo da delegato speciale dello sheriff di Chicago che utilizzava Al Capone era un'ottima prova dei suoi agganci politici, nella connivenza tra potere politico e mondo mafioso.era dunque questo lo scenario del trionfo di Alphonse Capone. Un trionfo che fino al 1931, gli permise di estendere la rete del suo impero, mentre si guadagnava la simpatia dell'opinione pubblica di Chicago,grata a chi le dava da bere senza chiedersi a quale prezzo di vite umane. Nel 1920 Capone era arrivato in città a mani vuote, nove anni dopo la sua fortuna, veniva stimata in venti milioni di dollari. I passi della sua ascesa furono determinati, precisi e crudeli. Nel 1924 partecipò all'omicidio del gangster rivale O'bannion, crivellato di colpi nel suo negozio di fiori. Due anni dopo, il 20 settembre, uscì illeso da un brutale attentato nel ristorante Hawthorne. I sicari di un altro boss rivale, Hymie Weiss, dalle loro auto scaricarono contro il ristorante almeno un migliaio di proiettili,con lo stupefacente risultato di non uccidere nessuno dei presenti compreso Al Capone. Un mese dopo , i suoi sicari restituivano la cortesia a Weiss con maggior precisione, dal suo cadavere estrassero dodici pallottole. Saldati i conti Al Capone convocò i capi delle quattro principali bande per imporre una tregua e dedicarsi agli affari, così sarebbe stato almeno per un anno. Poi ricominciarono le sparatorie, ma capone aveva ormai consolidato la sua posizione e nel 1929 riunì i più potenti capimafia degli stati uniti ad Atlantic City per spartirsi il mercato nero del paese. Secondo lui il crimine doveva essere considerato come un'impresa e come tale gestita,uno schema che perdurò, sebbene nel 1930, dimostrò di non aver dimenticato i vecchi metodi facendo crivellare di colpi il boss mafioso Joseph Aiello, che in precedenza aveva tentato di eliminare lui. Capone si circondò di lusso, realizzando i sogni del ragazzo venuto dai bassifondi . Andava all'opera su una Cadillac blindata come un carro armato, controllava il sindaco della città,aveva mezza polizia di Chicago a libro paga e informatori ovunque. Si vestiva in modo elegante e pretendeva lo stesso dai suoi sgherri, un negozio di mobili usati gli serviva da copertura, ma abitava su due piani di un lussuoso albergo e più tardi in una sontuosa villa a miami. Tuttavia dopo la stage di San Valentino del 1929 in cui aveva fatto uccidere sette uomini della banda rivale del north side, l'opinione pubblica cominciò a voltargli le spalle. Più di cinquecento morti in nove anni erano troppi persino per Chicago. La gloria di al capone era destinata ad essere effimera. Lui era napoletano e la mafia continuava ad essere cosa da siciliani. La polizia gli stava addosso fin dal 1929, quando l'agente Eliott Ness ricevette l'incarico circondatosi di uomini onesti, Ness si mise d'impegno,fino al colpo di grazia datogli dal fisco, fu condannato a undici anni di carcere. Il 19 novembre del 1939, Al Capone usciva dal carcere in libertà sulla parola , ma ormai matto come un cavallo , una vecchia infezione da sifilide, contratta negli anni di gloria , gli aveva corroso il cervello. Morì il 25 gennaio del 1947 nella sua villa in Florida, ridotto a un patetico e idiota re detronizzato.. l'alcol fu di nuovo legale. Un inutile spreco di energie che portò solo denaro sporco,violenza,morti divenute buone solo per trame da film deliranti e crudeli commedie intrise di sangue e whiisky. Neppure Elliot Ness gli sopravvisse , finì i suoi giorni il 16 dicembre 1957 nella povertà e nell'oblio, dopo l'incidente d'auto, a quanto pare ,Ness guidava ubriaco.



Ora il piacere gli Zoetrope (pronunciato e-trope)PLAY:





Non tutte le storie delle band sono storie di successo. La verità è che centinaia di musicisti formano gruppi ogni giorno, ma solo una parte di quegli aspiranti artisti si attacca con esso e realizza qualcosa. Il successo è un termine spesso aperto all'interpretazione, in particolare nel settore della musica in cui può significare pubblicare alcuni album o trovare celebrità.
Gli Zoetrope sono stati una band metal di Chicago, Illinois, fondata nel 1976. A quel tempo la scena underground era in gran parte composta da "Punk Rock" come: The Ramones , Sex Pistols e The Clash. Questa musica che presto diventerà mainstream ha rapidamente lasciato il posto a un altro stile underground noto come "Hardcore" o "Hardcore Punk", che era una versione più veloce e più dura del punk rock. La scena era dominata da band come: Black Flag , The Dead Kennedys e Agent Orange. La rapida morte del punk e la successiva scomparsa dell'hardcore causarono schegge nella fiorente scena metal e allo stesso tempo influenzarono una moltitudine di musicisti.
Gli Zoetrope arrivarono in un momento in cui il "movimento Thrash" metropolitano stava appena iniziando a decollare. Fondendo il meglio dell'hardcore punk con il metal classico, questi tempi ultraveloci e testi aggressivi hanno generato band come: Anthrax e Metallica . Il 'Crossover thrash movement' è iniziato simultaneamente quando band punk affermate come DRI / ( Dirty Rotten Imbeciles ), Suicidal Tendencies e Corrosion of Conformity hanno fatto il passaggio dal hardcore punk a un suono più orientato al thrash.
Zoetrope ha sviluppato il proprio stile ibrido di questa musica coniata da loro stessi come 'Street Metal' perché il contenuto lirico si concentrava sul ventre della vita delle grandi città. Brani come "Member in a Gang", "Pickpocket" e "Death of a High School Narc" hanno esemplificato il desiderio di Zoetrope di scrivere sulla sporcizia urbana e umana che li circondava.
La musica è stata ben accolta sia dalla critica che dai fan. Zoetrope hanno rifiutato di classificare il proprio suono e hanno continuato a suonare sullo stesso piano sia delle band hardcore che metal che hanno allargato il loro pubblico e contribuito a colmare il divario tra le scene musicali. La band ebbe la sua grande occasione nel 1985 quando firmarono con la Combat Records .Purtroppo non ho mai visto gli Zoetrope suonare dal vivo durante questo periodo anche se so che in U.S.A. aprirono spettacoli per gente come: Slayer , Nuclear Assault e per i Motörhead !!!



Gli Zoetrope ebbero una breve carriera secondo gli standard del settore pubblicando solo tre album completi: Amnesty (1985), A Life of Crime (1987) e Mind Over Splatter (1993).
Penso che la carriera di Zoetrope sia stata interrotta perché la formazione originale si è divisa durante la registrazione del secondo album della band, A Life of Crime . Il chitarrista Ken Black lasciò il gruppo per STB / ( Sharon Tate's Baby) e fu sostituito da Louis Svitek. Dopo un breve tour, Louis partì per unirsi a Billy Milano in MOD ./ ( Method of Destruction) ). Ha anche suonato in Lost Cause , Ministry , Mind Funk , Pigface , The Hollow Steps e Project 44 . Il batterista / cantante Barry Stern ha continuato a unirsi alla band doom metal Trouble, dove ha partecipato a due album: Trouble (1990) e Manic Frustration (1993). Barry è stato anche batterista in tournée per la band doom metal Cathedral . Purtroppo, nel 2005 è deceduto per complicazioni derivanti da un intervento chirurgico di sostituzione dell'anca. L'album dei Trouble del 2007, Simple Mind Condition, è dedicato alla sua memoria. Il chitarrista Kevin Michael rimise la band insieme con una nuova formazione e pubblicò Mind Over Splatter nel 1993, ma la magia era sparita e la band si piegò per bene poco dopo.
Sebbene gli Zoetrope siano durati solo pochi dischi, penso che il loro impatto sulla scena metal di Chicago e sulla scena musicale nel suo insieme sia evidente. La band ha trovato il modo di prosperare durante un periodo turbolento nella storia del metal. Erano veri pionieri a colmare il divario tra punk e metal. Gli album A Life of Crime e Amnesty sono pieni di brani metal classici a cui dovrebbero essere esposti i fan di thrash, speed metal o persino hardcore punk.
Grazie a David per il suo contributo.

1985:


1993:
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Liberamente tradotto in "una vita da criminale" - A Life of Crime - è il titolo di un album di una metal band a cui sono particolarmente legato gli Zoetrope , ma in questo caso potrebbe essere il titolo per una biografia su Al Capone,che poi la sua faccia compare sulla copertina dell'album (in...
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28/08/2019 15:43:27
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Commenti

  1. doubletroubler 28 agosto 2019 ore 18:59
    Non ami solo l'arte,Paolo,hai una conoscenza e competenza musicale eccezionale.
    Buona serata.
  2. Paolo.Indaro 28 agosto 2019 ore 21:30
    Grazie D/T,
    la musica è la forma d'arte che preferisco senza nulla togliere a pittura,letteratura,teatro,cinema ecc.
  3. LupadiValacchia 28 agosto 2019 ore 22:11
    preso nota, ora non mi resta che ascoltare!

    ottimo, come sempre...

    \m/
  4. doubletroubler 29 agosto 2019 ore 08:09
    La musica e' una vera passione,per me,ciao
  5. za.nna 04 settembre 2019 ore 23:18
    Bella zio, sta doppietta mi è piaciuta,mi ha sempre incuriosito Al Capone ma oltre che i soliti film non ne sapevo niente, gli Zoetrope sono fortissimi.
    Ciao zio grazie del post.
  6. Paolo.Indaro 05 settembre 2019 ore 15:12
    @za..nna:
    ma non avevi detto che non ci entravi più in chatta?
    comunque grazie per lo sforzo mi sa che sei l'unico ad aver letto interamente il post, e non sono tuo zio!

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