IL Trasloco

09 settembre 2019 ore 23:07 segnala
Oggi mentre prendevo il caffè al bar, Mimmo, il barista, mi ha raccontato l'ultima avventura di Lucio e Marco che sono due ragazzi della combricola che frequenta normalmente il bar; Lucio (24 anni) e Marco (25 anni) sono uno l'opposto dell'altro uno basso e tozzo (Lucio) l'altro alto e magro (Marco) uno tifa la juve l'altro il toro uno ha i capelli lunghi l'atro completamente rasato uno è di destra l'altro di sinistra uno calabrese l'altro piemontese, ma oltre all'amicizia decennale li unisce il lavoro, già hanno una società di traslochi, che poi la società sarebbero loro due ebbasta.



Fatto sta che Mimmo gli ha trovato una cliente, la signora Maria che abita nel suo stesso condominio, così stabilito il compenso e rassicurati dalla signora Maria che si potevano tenere quello che volevano dallo sgombro della cantina ,i due si presentano puntuali dalla signora Maria alle 8.30 di mattina già fumati come due camini,come sempre iniziano dai mobili,il letto, gli elettrodomestici, insomma la roba più ingombrante nel giro di una mattinata l'appartamento,un bilocale, è svuotato, anche perché la signora Maria ha cambiato si casa ma non paese in questo modo il trasloco è stato molto rapido, restano da fare gli scatoloni con tutte le stoviglie e bigiotteria varia,dopo la pausa pranzo con tanto di caffè e ammazzacaffè pagati dalla signora Maria concludono il pranzo come sempre, cioè con un bel cannone di ganja , è ora di riprendere a lavorare tornati all'appartamento i due finiscono di imballare tutta la mercanzia della signora Maria e alle tre del pomeriggio hanno finito, chiamano la signora Maria per avvertirla, e lei gli chiede se hanno trovato qualcosa di loro gusto dal momento che aveva lasciato anche dei vasetti di salsa fatta in casa oltre che dei sott'aceti e dei peperoncini ripieni nella cantina,cazzo la cantina se l'erano dimenticata,in tutta fretta ritornano al condominio scendono in cantina ma la luce non funziona così facendosi luce con i telefonini riescono a selezionare un po di roba ci trovano dei vestiti usati lampadari rotti vecchi termosifoni tutta roba da buttare in discarica alla fine in fondo alla cantina vedono tre mensole una piena di vasetti l'altra piena di libri impolverati , questa roba la sistemano con cura in due scatoloni,caricano il furgone e partono per la discarica, Lucio già in preda alla fame chimica si era tenuto un vasetto di peperoncini ripieni per il viaggio,infatti appena partiti apre il vasetto e ne mangia un paio Marco lo guarda con schifo dicendogli che chissà da quanto tempo stanno in quella cantina,Lucio per tutta risposta se ne mangia un altro con la faccia tutta soddisfatta di uno che ha trovato 100 euro in terra,ma lo attende una brutta sorpresa, la "sciolta" è in agguato nel giro di poco dice a Marco di fermarsi che si sta cagando addosso,Marco con le lacrime agli occhi per il troppo ridere si ferma Lucio non fa in tempo a scendere che deve farla,si nasconde dietro il cassone del furgone e via, si salva, per pulirsi prende un libro dallo scatolone della signora Maria strappa qualche pagina e il gioco è fatto,ritorna sul furgone e trova Marco che sta rollando una canna, con aria soddisfatta gli dice serve qualcosa e Marco gli dice fai un filtro,Lucio scende di nuovo dal furgone va dietro strappa un pezzo della copertina del libro che aveva usato come carta igienica fa il filtro ritorna al furgone lo passa a Marco che così finisce di rollare, fumata la canna vanno in discarica buttano tutto tranne i due scatoloni ovviamente quello con i vasetti di conserve se lo spartiscono equamente .Ah dimenticavo lo scatolone con i libri lo portarono alla biblioteca del paese sperando di farci qualche euro, la bibliotecaria ringraziandoli disse che non c'erano libri di valore tranne quello con la copertina strappata e senza le prime dieci pagine,al che Marco chiede PERCHÈÈÈ!?!?!? Era una prima edizione dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni del 1827 pubblicata in tre volumi valutata circa 8000 euro.(la risposta è da leggere con voce Fantozziana)

-La cultura ci aiuta, ma va usata nel giusto modo-
( Lucio docet )

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Oggi mentre prendevo il caffè al bar, Mimmo, il barista, mi ha raccontato l'ultima avventura di Lucio e Marco che sono due ragazzi della combricola che frequenta normalmente il bar; Lucio (24 anni) e Marco (25 anni) sono uno l'opposto dell'altro uno basso e tozzo (Lucio) l'altro alto e magro...
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09/09/2019 23:07:45
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Commenti

  1. VirPaucisVerbo 10 settembre 2019 ore 08:52
    Quando si dice "colpo di culo"... o era "colpa del culo"? :hihi :hihi :hihi
  2. crenabog 10 settembre 2019 ore 10:26
    Io più che buttarli, i libri, li recupero pure nei secchioni della carta...
  3. Paolo.Indaro 10 settembre 2019 ore 15:27
  4. Paolo.Indaro 10 settembre 2019 ore 15:33
    x@crenabog:

    Per quanto coglioni 'sti due i libri non li hanno buttati li hanno dati alla biblioteca,ho dimenticato di scriverlo!
  5. za.nna 10 settembre 2019 ore 23:08
    Ciao zio,per me è stata la canna a fargli venire la sciolta
    è capitato pure a me.
  6. crenabog 10 settembre 2019 ore 23:13
    Ahhh ecco, così si, eheheh
  7. Paolo.Indaro 10 settembre 2019 ore 23:14
    x@za.nna:

    oh stordito la canna l'ha fumata dopo!
  8. Paolo.Indaro 10 settembre 2019 ore 23:18
    x@crenabog:

    anche perchè se li avessero buttati senza passare da me sai i calci in culo che si pigliavano,ma alla fine pare che qualcosa hanno imparato.
  9. crenabog 10 settembre 2019 ore 23:21
    Ahahah saggio!
  10. za.nna 10 settembre 2019 ore 23:22
    Qella dopo la pausa pranzo intendevo dire

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