LEMMY

26 febbraio 2018 ore 16:43 segnala






" Sono nato col nome di Ian Fraser Kilmister la vigilia di natale del 1945, prematuro di circa cinque settimane,con meravigliosi capelli d'oro che , per la felicità di mia mamma ,caddero cinque giorni più tardi. Niente unghie,niente sopracciglia e tutto rosso in faccia. Il mio primo ricordo è che urlavo sempre:contro chi e per quale motivo non lo so. Probabilmente una specie di mantra; o forse stavo facendo le prove. Sono sempre stato un tipo precoce.
Mio padre non era particolarmente felice. Suppongo si possa dire che io e mio padre non legammo molto: se ne andò dopo tre mesi. Forse era colpa della caduta dei capelli; forse pensò che lo stessi imitando. Nacqui a Stoke -on-Trent, nelle Midlands Occidentali, in Inghilterra. Stoke è il risultato di circa sei cittadine raggruppatesi nel tempo. Burslem era la peggiore,quindi non potevo che nascere lì. Quando mia madre e il mio patrigno si sposarono, ci trasferimmo nella sua casa di Benllech, una località balneare sulla costa di Anglesey nel Galles nord-occidentale. Fu più o meno in quel periodo che cominciarono a chiamarmi Lemmy (pecorone o caprone) credo fosse un modo di dire gallese. Quel nomignolo era una presa in giro, capite? Così sono diventato Lemmy da quando avevo circa dieci anni. Non ho sempre avuto i baffoni però…..quelli li ho avuti solo dagli undici anni in poi. Mi davo da fare per divertirmi ad esempio rubando dell'esplosivo al plastico ad unimpresa di costruzioni che stava ristrutturando le fogne del paese. Voglio dire ,Gesù Cristo, per un ragazzino di dieci anni è come trovare un tesoro, così io ed alcuni amici scavammo una grossa buca nella spiaggia, ci mettemmo dentro l'esplosivo, tirammo fuori la miccia e ricoprimmo il tutto. Per finire ci mettemmo una grossa pietra sopra accendemmo la miccia.E BUM! La pietra fece un volo di trenta metri. Grande! Dopo il nostro lavoretto circa due miglia di costa erano cambiate. Un lavoretto innocente, non trovate?
Poi ci trasferimmo a Conwy, lungo la costa del Galles, proprio sulle montagne. Fu allora che imparai a starmene da solo senza problemi. Avevo sedici anni, conobbi un tizio chiamato Ming,aveva capelli lunghi e baffoni lunghi e spioventi. Cominciammo a girare per i bar e le sale da ballo, a tampinare le ragazze degli altri e in generale a rompere le palle a tutti.
Dopo un po di questa storia, ci sembrò appropriato far uso di droghe (non che sapessimo che cazzo fossero) , così entrammo in contatto con Robbie un amico dei tempi della scuola, lui aveva vissuto a Manchester conosceva le storie, cominciammo fumando un pò d'erba e poi una sera, Rob mi diede una fialetta di anfe, bisognava spararsela in vena. Non mi è mai piaciuta l'idea di iniettarmi alcunchè e a tutt'oggi non l'ho mai fatto, cos' la versai in una tazza di qualcosa forse cioccolata, e la trangugiai tutta.
Continuavo a dire a Rob che quella roba non mi faceva un cazzo, ma la ragazza alla cassa del bar la pensava diversamente dal momento che gli parlai senza sosta per quattro o cinque ore, finì in una specie di shock alfabetico per colpa del mio sproloquio ma io mi sentivo alla grande.
Poco tempo dopo io e Ming lasciammo il Galles e ci dirigemmo verso Manchester. In realtà seguivamo un paio di tipe che avevamo incontrato mentre eravamo in vacanza, poi Cathy rimase incinta…..voglio dire era splendida ma pur sempre una quindicenne: già mi vedevo dietro le sbarre, suo padre e il mio patrigno studiarono una soluzione di convenienza e il bambino venne adottato alla nascita,restai vicino a Cathy era una gran donna il mio primo amore. Non la vidi più, non so perché.
Ming tornò in Galles, ero di nuovo da solo. A quei tempi essere on the road era una figata, Manchester non era molto lontana da Liverpool, e dalle due città uscì della musica incredibile all'inizio degli anni sessanta. A quei tempi , la band di maggiore impatto senza discussioni, erano i Beatles. Era il migliore gruppo del mondo, non ci sarà mai più niente come i Beatles
Fu un periodo unico con band incredibili, ricordo Johnny Kid and the Pirates, Byrds che avevano Ronnie Wood alla chitarra che poi sarebbe entrato nei Rolling Stone,i Ventures gli Shadows per citare i primi che mi tornano in mente. Fu dopo aver visto Cliff Richards circondato da ragazze in delirio nel programma pop televisivo Oh Boy! Che mi convinsi che la vita Rock'nRoll fosse la mia strada, vedere i Beatles al The Cavern sigillò il mio destino."

"Decisi di diventare un virtuoso della chitarra con due amici formammo la prima band i DeeJays.La prima esibizione in pubblico fu in una caffetteria di Llandudno ci fecero suonare nel sotterraneo,il mio pezzo forte era -Travelin Man-, un pezzo di Ricky Nelson, dopodichè suonai con i Rainmakers poi in un'altra band per circa tre settimane. Non ricordo nemmeno come si chiamassero questo vi dice quanto fossero in gamba. Poi entrai nei Motown Sect, con cui sarei rimasto per tre anni. In ogni caso io volevo andarmene da Manchester,perché era chiaro che non saremmo arrivati da nessuna parte . Quando vidi i Rocking Vicars, capii che erano loro il mio biglietto d'uscita."

"Scoprii che il loro chitarrista non era un investimento a lungo termine,quindi cominciai a seguirli come un cagnolino ,riuscii a provare per loro , la sera in cui provai per i Rocking Vicars spaccai la mia prima chitarra. Non sono mai stato capace di suonare la chitarra solista , ma li ingannai alzando al massimo il volume e muovendo velocemente le mani alla fine saltai sul piano e questo crollò e io crollai con lui sfasciando tutto il mio impianto. I Vicars mi ingaggiarono immediatamente, rimasi con loro per due anni dal 1965 al 1967. Con loro andai in tour in Finlandia avevamo un disco al primo posto lassù,poi in Iugoslavia ,Slovenia ,Montenegro,Bosnia. All'inizio del 1967 lasciai i Vicars loro si accontentavano del nord dell'Inghilterra. Io volevo Londra. Lasciai i Rocking Vicars pensando che sarei diventato una star per diritto divino. Ovviamente non andò esattamente così."
Ho dimenticato di scrivere che all'inizio degli anni sessanta nel suo girovagare tra pub e concerti tra squat e vita on the road Lemmy ebbe la fortuna di conoscere personaggi che in seguito fecero parte della storia del Rock'n'Roll, ad esempio Jon Lord (Deep Purple) Ronnie Wood e Mick Jagger(Rolling Stones), Roger Daltrey e PeteTownshed(Who),Keith Relf e Eric Clapton ( Yardbirds),John Bonham (Led Zeppelin) Sid Vicious (Sex Pistols) al quale cercò di insegnarli a suonare la chitarra,con scarsi risultati.
"Conobbi Neville ( amico di Jon Lord ) lavorava per la Jimi Hendrix Experience , dopo circa tre settimane cominciai a lavorare per loro. Un anno stupefacente. In quel periodo ero alla ricerca della droga giusta per me, così le provai tutte, con Jimi erano sempre gli acidi a farla da padrone,tra i roadie arrivarono le pillole, erano stimolanti(fendimetrazina) come le Blues, le Black Beauties e la Dexedrina. l'intera crew rimase sotto acido per tutta la durata del tour, rischiammo più volte di lasciarci la pelle,una fu quando acquistammo un migliaio di Mandrax che si sciolsero nel flacone in qualche modo andavano usate così le spalmammo sul pane ne strappavamo via un angolino e lo mangiavamo a volte masticavi solo pane e altre volte masticavi tre\quattro Mandrax,naturalmente potevamo sfruttare di riflesso la situazione favorevole per fare sesso, tutte volevano scopare con Jimi, ma Jimi non poteva scoparsele tutte e lì entravamo in gioco noi della crew . Gli orgasmi sotto acido sono dannatamente incredibili, quindi feci il pieno anche di quelli. Ma torniamo alla storia del Rock'n'Roll,alla fine del tour tornai on the road, suonai come chitarrista per P.P. Arnold per qualche settimana .Poi nel '68 finii a cantare per Sam Gopal , pubblicammo un album Escalator, alla fine capimmo che il gruppo non aveva futuro, così lasciammo perdere."

"Di nuovo on the road ricordo un episodio di quel periodo uno dei nostri frequentava un'infermiera,convinse la tipa a procurarci del solfato di anfetamina. Alla fine arrivò con un secchio da muratore pieno di quello che noi pensavamo fosse solfato di anfetamina, ma non si trattava di quello bensì di solfato diatropina-belladonna. Veleno. Ce ne facemmo tutti circa un cucchiaio a testa che equivaleva a duecento volte un'overdose, e uscimmo tutti di testa,io andavo in giro con un televisore sottobraccio, e le parlavo. Qualcun altro cercava di dar da mangiare agli alberi, per un po’ la cosa fu addirittura interessante, poi svenimmo tutti quanti. Quando mi risvegliai ero nel letto di un ospedale, arrivò un medico e ci disse che se ci avessero preso un'ora dopo, saremmo morti. Dopo aver girato a vuoto per qualche mese, finii in un'altra band, gli Opal Butterfly, la cosa durò per pochi mesi, erano in circolazione da anni e alla fine mollarono il colpo, un paio di mesi dopo entrai negli Hawkwind, fu Dik Mik a farmi entrare nel gruppo, era sempre in giro in cerca di anfe, e ovviamente finimmo per conoscerci,così cominciai a frequentarli una sera attorno a un fuoco da campeggio Huw (chitarrista degli Hawkwind) si era calato qualcosa come otto tavolette di acido , vado a fare un giro col furgone ci disse, non lo si vide più per cinque anni!
Dunque gli Hawkind si misero in cerca di un nuovo chitarrista, speravo di aggiudicarmi il posto,invece finii col suonare il basso, il bassista Dave Anderson non si presentò al concerto che si teneva a Powis Square,ma aveva lasciato il suo basso nel furgone è come se mi invitasse a fottergli il posto, il che fu esattamente ciò che feci. Negli anni che rimasi con loro (1972-1975) condividevamo tutto, dalle droghe alle donne, dal bere ai letti in cui dormivamo,ricordo che io e Dik Mik un giorno prima di un concerto prendemmo il Mandrax un antidepressivo per attutire la botta dell'anfe,ma iniziavo ad annoiarmi così presi anche dell'acido di mescalina,prima di arrivare sul luogo designato per il concerto ci facemmo alcune strisce di cocaina e otto Black Beauties (anfetamina)quel giorno registrammo Greasy Truckers Party Live."


"È stato un dei migliori concerti che abbiamo mai registrato,seguirono tre anni fantastici con numerosi tour in Europa e America quattro LP (Doremi fasol latido, Space Ritual, Hall of the Mountain Grill, Warrior on the Edge of Time ) poi dopo essere stato arrestato durante il tour che tenemmo in Canada per possesso di anfetamina,ed esser stato rilasciato, feci l'ultimo show con gli Hawkwind alla Convocation Hall di Toronto,Ontario, Canada il 18 Maggio 1975 sotto un uragano di applausi, alle quattro del mattino dopo venni cacciato, mi facevo le droghe sbagliate. Se mi avessero beccato con dell'acido o perfino con dell'eroina sarei stato più accettabile ai loro occhi. Ottenni la mia rivincita sugli Hawkwind, quando fecero ritorno in Inghilterra, avevo già rubato la mia attrezzatura dal magazzino della band, e mi ero scopato le loro mogli…. Bè non quelle brutte ma almeno quattro di loro! Due settimane dopo misi insieme la band che sarebbe diventata i Motörhead. Volevo che la band si ispirasse agli MC5 ( il loro live album Kick Out the Jams puntava nella direzione giusta) con qualche spruzzata di Little Richard e degli Hawkwind."


I Motörhead hanno compiuto in ambito metal una rivoluzione "culturale" pari a quella dei Sex Pistols nel punk, gruppi come MetallicA, Exodus, Overkill…ecc. furono fortemente influenzati dalla musica dei Motörhead, così l'heavy metal diventò trash metal e speed metal, ma questa è un'altra storia.
Dal 2013 per Lemmy iniziaro i problemi di salute, subì un intervento chirurgico al cuore dovè installare un defibrillatore a causa di una pericolosa aritmia cardiaca , soffriva di diabete che scoprì essere in stato avanzato da molto tempo, a causa di tutto ciò cambiò il suo stile di vita niente più sigarette niente più alcol il suo solito jake'n'coke venne sostituito da vodka e succo d'arancio (questo era Lemmy), ma nonostante tutto ha lottato fino alla fine per essere sul palco di fronte ai suoi fans, fu costretto a saltare alcune date e interrompere la tournèe, ma come era solito dire nell'ultimo periodo della sua vita "I'll die on a fucking stage".
L'11 Dicembre alla Max-Schmeling-Halle, Berlino, Germania , i Motörhead si esibirono per l'ultima volta. Lemmy morì il 28 Dicembre nella sua casa di Los Angeles dopo aver appreso di essere affetto da una forma aggressiva di cancro, pochi giorni dopo aver festeggiato il suo settantesimo compleanno.


But that´s the way I like it baby,
I don´t wanna live for ever!
Amen!





P.S.
Ho cercato di scrivere questo blog basandomi quasi interamente sull'autobiografia di Lemmy "La sottile linea bianca" ( 2002 ) altre cose le ho estrapolate dalla biografia ufficiale dei Motörhead "Live to Win" ( Alan Burridge-2014- )
Altre sue dichiarazioni fatte in varie interviste nel corso degli anni, hanno dato vita ad un altro libro "Parola di Lemmy"
Di seguito ne cito alcune:

"All'inizio volevo mettere in piedi un gruppo come gli MC5. Ma come vedi alla fine non siamo per nulla simili". ( 1978 )

"La gente ci chiede se siamo punk o cos'altro. Queste sono solo stronzate. Non me ne frega un cazzo del colore dei tuoi capelli o dei vestiti che indossi. Se ti piace la musica, questo è tutto ciò che importa". ( 1978 )

"Abbiamo più cose in comune con i Damned che con i Judas Priest. Più con i Sex Pistols che con i Black Sabbath". ( 1995 )

"Il palco sarebbe un bel posto dove morire. Anche perché che alternativa avrei?
Morire vecchio e malato in un letto d'ospedale" ( 1996 )

"Da quello che mi dicono devo aver avuto una vita interessante, ma sinceramente non mi ricordo molto bene ahahah"! ( 1997 )

"Di solito per loro è la fine. C'è gente che dopo avermi intervistato è uscita dal pub camminando sulle proprie ginocchia". ( 1998 )

"Quando girò la voce che Keith Richards si stesse facendo cambiare il sangue, il nostro manager pensò che sarebbe stata una buona idea se l'avessi fatto anche io. Così andammo dal mio dottore, che mi fece un prelievo di sangue, tornammo il giorno dopo e lui mi disse : qualsiasi cosa tu abbia intenzione di fare non cambiarti mai il sangue-perché il sangue puro ti ucciderebbe, disse che il mio sangue si era trasformato in una specie di minestrone organico, con tracce di elementi più disparati". ( 1999 )


"Jimi (Hendrix ) mi mandava in giro a recuperare dieci trip di acido. Lui ne teneva sei, e io potevo tenere gli altri quattro". ( 2000 )

“A cosa ti serve campare 99 anni se non te li godi? È la mia vita e voglio divertirmi”. ( 2001 )




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26/02/2018 16:43:49
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