Amleto a passeggio per Roma

09 aprile 2012 ore 08:32 segnala
Amleto a Via der Polverone Atto 3 scena 1


Essece o nun essece: sta tutto qua er problema. Sara’ mejo sopporta’ le botte che er destino infame ce regala, oppure ribbellasse a sto’ mare de guai e cosi’ falla finita? Morì. Dormì’… Si. Dormì’ e basta. E cor sonno finilla na’ bona vorta cor crepacore e co ’ li mille tormenti che ce so’ destinati da quanno venimo ar monno. Come se fosse facile. Mori’.Dormi’...Magari sogna’. Ma qua sta l’impiccio. Perche’ er dubbio su che razza de sogni se potranno mai fa’ na’ vorta morti, appena che uno se scioje da quella catena che è la vita, è na cosa che er solo pensiero te sgomenta. E’ sto pensiero che te tiene aggrappato all’esistenza e te la fa’strascina’ co’ l’unghie e co’ li denti.
Perchè, parlamose chiaro, chi è che je la farebbe a sopporta’ tutti li carci e li sfottimenti della gente, la forza de n’ boja che te strangola, l’insurti dell’infame prepotenza, li tormenti der core, e’ trappole d’a’ giustizzia, er potere che te schiaccia e l’impicci e l’imbroji che tocca fa’ pe’ lega’ er pranzo co’ la cena, quanno, te da solo, potresti falla finita co’ sto’ calvario solo coll’aiuto de un cortello?
Ma uno areggerebbe sti’ gravami sur groppone, butterebbe er sangue sotto er peso de na’ vita che te sfonna, se nun fosse che er terrore che te’pija, pensanno a quello che c’è dopo la morte, quer paese che nessuno conosce e da dove nun tornano mai li pellegrini, nun te frenasse la voja de finilla e te fa’ porta’ sta’ croce conosciuta piuttosto che azzardatte a cercanne un’antra che manco se conosce? E allora, facenno sti’ ragionamenti, diventamo carogne e er core da leone che pe’ un minuto affiora subito aritorna pecorone pe’ via de sti pensieri. E tutte ste’ grannezzate che uno vorebbe fa’ alla fine se risorveno in gnente. In acqua che nun macina, in chiacchiere che se le porta er vento.

Maurizio

Seneca

09 aprile 2012 ore 08:28 segnala
Il tempo è la risorsa più preziosa che ci è donata dagli dei.Ma scorre via veloce,come sabbia tra le dita.Allora ogni attimo diventa prezioso,come la fiasca dell'acqua per chi attraversa il deserto.Perderlo per compiacere chi te lo fa perdere,è come accelerare la propria fine.Il tempo passato se non lascia ricordi,lascia solo rimpianti.

Dedicato a chi no sa sorridere

14 gennaio 2012 ore 08:04 segnala
When you're weary
Feeling small
When tears are in your eyes
I will dry them all

I'm on your side
When times get rough
And friends just can't be found
Like a bridge over troubled water
I will lay me down
Like a bridge over troubled water
I will lay me down

When you're down and out
When you're on the street
When evening falls so hard
I will comfort you I'll take your part
When darkness comes
And pain is all around
Like a bridge over troubled water
I will lay me down
Like a bridge over troubled water
I will lay me down

Sail on Silver Girl,
Sail on by
Your time has come to shine
All your dreams are on their way

See how they shine
If you need a friend
I'm sailing right behind
Like a bridge over troubled water
I will ease your mind
Like a bridge over troubled water
I will ease your mind

A tavola....

27 giugno 2011 ore 08:21 segnala
ize=mediumLa vita è una tavola imbandita...ma bisogna assaporare le pietanze,non igurgitarle.[/
Perchè il cuoco ogni giorno presenta nuovi piatti ,alcuni banali e alcuni di sopraffina squisitezza.Tuttavia alcune pietanze devono essere consumate calde,perchè altrimenti si raffreddano e diventano sgradevoli.
Temo di aver fatto reffreddare una portata che sembrava eccellente.

Gli aquiloni...

25 giugno 2011 ore 08:15 segnala
Ed ecco pencola,urta,sbalza...Risale...Prende il vento!!! Ecco...pian piano tra un lungo de' fanciulli urlo si innalza. Si innalza e ruba il filo dalla mano
come un fiore che fugga dal suo stelo esile e vada a rifiorir lontano...
Il cielo è limpido e azzurro,reso immacolato dal vento di maestrale. Ma cerco con lo sguardo e non trovo più gli aquiloni. E nemmeno bimbi che corrono tra i prati.

Maledetta Play Station !

Riflessioni

23 giugno 2011 ore 07:19 segnala
Ieri sono andato a salutare un'amico che so che non rivedro' più.Poi,come per rincorrere il passato sono andato per luoghi conosciuti e familiari.Angoli di Roma legati a determinti ricordi ed emozioni.le intermittenze di cuore.L'esercizio proustiano attraverso il quale attraverso sensazioni gia' vissute è possibile ritrovare il tempo peduto..La recherche...Grave errore: i fantasmi sorridenti che ti vengono incontro sono solo illusione. Le persone e gli edifici,gli oggetti stessi,profumi e colori,rumori e luce non sono piu' gli stessi.Nulla è rimasto uguale.
E questi pellegrinaggi nella memoria servono solo ad accrescere la malinconia.
Perchè lo struggente desiderio di ritrovare il passato serve solo ad aumentare la tristezza del presente. Non si puo essere felici due volte nello stesso modo e nello stesso istante.La vita è trascorrere del tempo.Alla fine si vive solo l'oggi.Non c'è passato e non c'è futuro: il passato è magari rimpianto,il futuro è magari speranza o illusione. Ma sono concetti metafisici.Semplicemente non esistono. Ma se non si vuole vivere l'oggi,si puo sempre sognare.Ecco,in questa dimensione costruita dalla mente,ogni cosa appare luminosa e splendente,ogni cosa ritorna al suo posto e ritrovi magari le persone che vorresti accanto e con esse puoi riprendere il filo dei discorsi che la vita aveva spezzato. Vivere sognando: estremo rifugio per chi in fondo
si lascia vivere perche' sa che vivere alla fine è la condanna di vedere scomaprire il proprio mondo e sopravvvere sara' solo solitudine in mondo estraneo che non ci apparterra'.
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Ieri sono andato a salutare un'amico che so che non rivedro' più.Poi,come per rincorrere il passato sono andato per luoghi conosciuti e familiari.Angoli di Roma legati a determinti ricordi ed...
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23/06/2011 07:19:43
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Dio vede e provvede

30 settembre 2010 ore 21:17 segnala

 

DIO VEDE E PROVVEDE

Un giorno er Papa disse da San Pietro:

"Semo Romani... Damose da fa'"

A Bossi je rodette ner didietro

e er Padre Santo cominciò a insurta'.

E je ne disse fino che fu notte

Poi tutto allegro er capo della Lega

se prese mezza scatola de Viagra

e se ne agnede a fotte le mignotte

Sta' malagrazia seppe e PadreEterno

che nun gradi l'insurti ar suo Vicario

Ma invece de mannallo giù all'inferno

Je apparecchio' na' specie de Calvario.

.Da allora Bossi se strascina infermo

come na vecchia all'ora del rosario.

28 sett 2010

 

Questa mi è venuta in mente il giorno della polemica SPQR.

Tramonto

26 settembre 2010 ore 14:38 segnala

Ecco.....

L'estate se n'è andata.

E' importante?  ma no,l'importante è vivere.

Versi di un Papero Romano,,,,per diletto.

24 settembre 2010 ore 07:00 segnala

L'altra sera giravo come un matto

quanno,svortanno dentro un vicoletto,

sotto un lampione acceso ho visto un gatto

che tormentava un povero sorcetto.

Prima fra l'unghie  lo teneva stretto

Poi lo lassava e je faceva l'atto

de scordasselo ma poi ,tutt'ad un tratto.

j'annava addosso e j'acciaccava er petto.

Poi  je mise la testa sotto un piede,

Poi lo sgraffiò per bene,Finarmente

miagololò,fece un zompo e se ne agnede.

Dopo sta' giostra qui non so perche'

me pare de esse er sorcio..

E penso a te.