..'NA DOMENICA BESTIALE...

29 gennaio 2017 ore 13:35 segnala


Voglio raccontarvi una storia che mi è capita quest’oggi e che mi ha fatto riflettere oltre che incazzare per ovvi motivi.
Ieri , in tarda pomeriggio, mi sono accorta che non mi funzionava la cucina del gas. Il primo pensiero è stato “ oddio non ho pagato la bolletta e mi hanno chiuso il gas”, non era così infatti lo scaldabagno, che naturalmente è a gas, funzionava perfettamente. Il secondo pensiero è stato “ la donna delle pulizie ha bagnato gli ugelli e adesso non funzionano”, ma questo pensiero è stato immediatamente scartato in quanto non ne funzionava nemmeno uno, per cui avrebbe dovuto avergli fatto la doccia a tutti. Il terzo pensiero è stato, “ La canna del gas si è stortata per cui non passa il gas” spostata la cucina, verificata la canna, scartato anche questo pensiero. Alla fine mi sono arresa e ho cominciato a chiedermi come potevo fare per cucinare la spesa fatta il giorno prima e che altrimenti sarebbe andata a male, oltre al fatto che non potendo cucinare non potevo neppure mangiare.
Da qui comincia l’avventura del signor Bonaventura. Chiamo per prima la mia amica e le chiedo se gentilmente il giorno dopo sarei potuta andare da lei a cucinare, premesso che la mia amica normalmente è sempre a casa la domenica, proprio oggi era a pranzo fuori e quindi non poteva se non nel pomeriggio, allora chiamo mia figlia e lei gentilmente mi dice “ Mamma tu vieni hai le chiavi, io non ci sono, ma tu fai pure” . La cosa le garbava anche visto che si sarebbe trovata la cena pronta.
Stamattina raccolgo tutte le mie carabattole, giusto per la cronaca era mia intenzione cucinare un piatto tipico milanese la cassoeula ( pronuncia cassola), con la polenta, ottimo ma un pochino elaborato se non si vuole farlo troppo grasso, visto che è composto da puntine di maiale, salamini verzini e verza, il tutto va prima cotto separatamente, per togliere un po’ di grasso e poi unito insieme.
Tornando a stamattina e alle mie carabattole, vado a casa di mia figlia armata dal sacro fuoco della cuoca, arrivata a mo di ditta traslochi davanti alla porta di casa sua, messa e girata la chiave nella toppa la porta non si apre, dopo un paio di tentativi capisco che aveva chiuso anche la seconda serratura la cui chiave è solo in suo possesso. A quel punto, prima mi incazzo per la sua distrazione, poi mi abbatto per la mia impotenza di fronte a quella situazione. Riprendo le mie carabattole e come una nomade torno a casa, rassegnata a non cucinare e a mangiare quel che c’è in frigor ( formaggio ‘na tristezza di domenica, l’unico giorno che posso permettermi di cucinare decentemente). Alla fine torno alla carica con la mia amica e andrò da lei nel pomeriggio speriamo bene visto l’andazzo.
Ora vi chiederete come mai mi è passato per la testa di scrivere questo post, perché grazie a questo incidente domestico ho pensato a chi è privo SEMPRE di queste comodità che noi diamo per scontate, ho pensato a chi vive per la strada, ha chi non ha più una casa e a come si deve sentire, allora mi sono detta come sei fortunata apprezzalo e non dare mai per scontato quello che hai.
BUONA DOMENICA A TUTTI
776df46f-179e-401d-8a92-ed6421f1f896
« immagine » Voglio raccontarvi una storia che mi è capita quest’oggi e che mi ha fatto riflettere oltre che incazzare per ovvi motivi. Ieri , in tarda pomeriggio, mi sono accorta che non mi funzionava la cucina del gas. Il primo pensiero è stato “ oddio non ho pagato la bolletta e mi hanno chius...
Post
29/01/2017 13:35:29
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    7

Commenti

  1. antioco1 29 gennaio 2017 ore 15:06
    sei troppo brava polentona ciao
  2. patty1953 29 gennaio 2017 ore 15:07
    @antioco brava? in che senso
  3. AAzzuRRaa 29 gennaio 2017 ore 15:11
    Un sorriso :-)) :rosa :bacio
  4. patty1953 29 gennaio 2017 ore 15:13
    Grazie azzurra ricambiato :rosa
  5. Anassagora.70 29 gennaio 2017 ore 15:24
    Il grosso problema e chè molti, troppi danno tutto per scontato, ed il risultato, è la società odierna ... Ciao.
  6. patty1953 29 gennaio 2017 ore 15:26
    Hai ragione D. siamo troppo abituati al benessere, lo diamo per scontato, ma come hai letto basta un guasto per mandare tutto in tilt...........
  7. Anassagora.70 29 gennaio 2017 ore 15:30
    Direi che noi facciamo parte di quella sempre più esigua minoranza, che non diamo per scontato nulla e non ci sorprendiamo più di niente. Ciao !
  8. patty1953 29 gennaio 2017 ore 15:32
    Mi sa che hai ragione D. Ciao e grazie
  9. stellagemella59 29 gennaio 2017 ore 16:38
    Patty io credo sia solo questione di sensibilità, di valori , di rispetto: chi pensa tutto gli sia dovuto non ha capito poi molto o per essere esaustivi, non ha capito nulla proprio della vita. La tua giornata rocambolesca invece mi fà morire, voglio la casso come accidenti si chiama, pure ioooooooooooooooo
  10. patty1953 29 gennaio 2017 ore 17:22
    A esposizione adesso e' sul fuoco ma per cena aspetto un pony express che gliela consegnera' tipo il tipo della pubblicita' con la pizza Napoli prima o poi arrivera' :many :many :kissy
  11. leggendolamano 29 gennaio 2017 ore 19:44
    https://youtu.be/ladjSsQ_MjI

    Andare alla base del problema è la soluzione migliore.
    Soprattutto capire qual'è il vero problema.
    Nel caso del fornello può essere un ugello sporco
    nel caso di chi non ha neppure il fornello capire il problema non basta, occorre la volontà politica di risolverlo.
  12. patty1953 29 gennaio 2017 ore 20:31
    @leggendolamano per prima cosa grazie del video, ma credo che il problema sia un altro, infatti non funzionano tutti e credo che si sia bloccato il sistema che non permette al gas di uscire se non tieni premuta la manopola per accendere il fornello, per cui è un problema tecnico e io non ci metto mano, il gas è troppo pericoloso per scherzarci. Ora passiamo alla seconda tua considerazione, concordo con te che ci vuole la volontà politica per risolverlo, specie per chi ha perso la casa a causa di una difficoltà economica, oppure sempre per lo stesso motivo non ce l'ha. Di questo problema, personalmente me ne sto occupando con MS5 di Milano, ma trovare degli interlocutori validi non è cosa da poco, pare che viviamo in un mondo di sordi, ciechi e muti. Come ben saprai a Milano siamo 4 gatti, ma cerchiamo di fare quello che possiamo specie per l'edilizia popolare, dove il comune non vuole investire soldi, per cui nella sola mia scala su 15 appartamenti siamo 3 inquilini regolari, 4 occupanti abusivi e il resto vuoti piombati e questo da anni. La logica del potere.
  13. leggendolamano 29 gennaio 2017 ore 20:41
    logica un pochino più complicata che deve andare a pescare lontano nel tempo e che ora trova difficoltà oltre che politiche anche finanziarie.
    Il comparto dell'edilizia e di quella popolare in particolare vive oggi di uno stato di abbandono e di degrado totale per via del mancato investimento manutentivo nel tempo.
    Ora immettere sul mercato edilizia popolare a prezzo calmierato o politico vorrebbe dire infrlazionare ancora di più il già inflazionato mercato e forse dare un colpo mortale alla piccola proprietà che non vede più possibilità di reddito nelle locazioni per via della eccessiva tassazione e del rischio di morosità a cui va incontro senza alcuna tutela.
  14. sciamedistelle 29 gennaio 2017 ore 21:06
    Patty ...ma quante disavventure in breve tempo...ma tutto serve a capire il valore delle cose abbiamo tutto e non siamo mai soddisfatti di niente...ora la tua pietanza avrà un valore inestimabile....ciappachì :many
  15. patty1953 29 gennaio 2017 ore 21:10
    @leggendolamano scusa per quanto probabilmente, anzi sicuramente la tua analisi del mercato sia corretta, trovo che il problema andrebbe affrontato su due fronti. Primo fronte, sistemare le case di edilizia popolare esistenti e assegnarle a chi ne ha diritto per redditto o altre motivazioni per le quali è nata l'edilizia popolare. Secondo abbassare le tasse sulla casa, che personalmente trovo un furto legalizzato, non capendo perchè debba pagare lo stato per una cosa che mi appartiene delle tasse così alte, e regolamentare gli sfratti in caso di morosità non ad anni ma in breve tempo. Vedi io credo non che l'edilizia sia in crisi veramente, ma che si prediliga l'edilizia signorile lasciando indietro quella popolare.
  16. patty1953 29 gennaio 2017 ore 21:15
    @sciamedistelle per oggiornare il post annuncio a tutti che la cuoca è stata operativa, che l'amica della cuoca si è prestata a farle usare la sua cucina (poretta due ore per preparare tutto) e che il tutto è venuto bene, persino il sugo e relativi ravioli che stasera me magno. La famoso Casseoula con polenta a domani, ho una figlia e un nipote che si sono autoinvitati, me lascia fuori dalla porta però vuole magna :many :many :many :many
  17. leggendolamano 29 gennaio 2017 ore 21:16
    L'edilizia signorile ha mercato, quella popolare no! Questo perchè la forbice dei redditi si è allargata ancora di più.
    I ricchi sempre più ricchi posso comperare ed i poveri sempre più poveri non hanno neppure possibilità di accedere ai mutui.
    L'edilizia popolare poi data a chi? con quali priorità? sarebbe tutto da rivedere!!!
  18. patty1953 29 gennaio 2017 ore 21:22
    @leggendolamano le regole per le assegnazioni esistono eccome, te l'assicuro, peccato che le case in buono stato vengono vendute, mentre quelle per cui si dovrebbero spendere dei soldi vengono lasciate a se stesse o quasi. Ora come MS% stiamo preparando un progetto di case transitorie per chi non ha ancora raggiunto un punteggio di assegnazione. Non so se hai visto l'intervista rilasciata dal sindaco di Prato, sulle case per gli extracomunitari in alternativa a quella specie di lagher in cui vengono ammassati e di cui le onlus, appartenenti agli amici degli amici, ci straguadagnano a spese dello stato e di noi cittadini.
  19. leggendolamano 29 gennaio 2017 ore 21:31
    conosco bene il problema .....so che esistono ma non sono aggiornate in termini di priorità di assegnazione creando così sperequazioni spesso a favore degl extra comunitari. Quanti italiani ci sono sulla soglia della povertà che avrebbero caratteristiche di assegnazione e che si vedono scavalcati da neo extra comunitari ricongiunti?
    troppi, te lo dico io.
  20. sciamedistelle 29 gennaio 2017 ore 21:31
    buona cena allora...
  21. patty1953 29 gennaio 2017 ore 21:37
    @leggendolamano so che hai ragione infatti il nostro progetto è nato in funzione di evitare le occupazioni e le assegnazioni non corrette. Non dico che abbiamo trovato la soluzione ideale, ma almeno ci si prova a diversità di chi in campagnia elettorale ha fatto tante promesse ed una volta eletto sindaco di Milano, è stato colpito dall'Alzheimer e non si ricorda più nulla.
  22. patty1953 29 gennaio 2017 ore 21:37
    @sciamedistelle grazie mille L. :bacio :cuore :rosa

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.