E SEI TU, LAMORE

30 settembre 2013 ore 19:39 segnala
ti ho nascosto qui, tra le righe del mio diario.
Qui,zitto, senza fare rumore, ne dolore.
qui, in un angolo remoto del cuore, sulla soglia di un rimpianto.
Sei tu, l'amore.
Le mie emozioni, legate a un nome, a un ricordo, che ogni tanto riaffiora.
forse si ama soltanto una volta davvero, forse no, è solo un illusione che si ripete ogni volta che il cuore è pronto a ricevere, a dare.
Ci sono viaggi che si fanno e sono senza ritorno, il viaggio più lungo è fino dentro di te, alla ricerca di qualcosa che continui a negarti, e stupirti di ciò che ci trovi , ma soprattutto di ciò che lasci.
e il viaggio più lungo,lo fa il cuore, quando metter le ali.
ma capita che passando troppo vicino al sole, le ha bruciate.
così resta sospeso nell'aria e nel tempo, incapace di tornare e schiavo del passato. Troverà altri voli, qualche volta riuscirà a spiegare le ali, ma soltanto per tornare sconfitto e disilluso.
E lo cerchi,tra i volti che conosci, fuori e dentro te, talvolta lo incontri, nello sguardo di un sorriso complice che come te non può dimenticare.
E non soffri più, non senti più, solo per difenderti dalla tua fragilità, dalla speranza vana.
e ti racconti la prossima favola, legata a un palloncino che sfiora il cielo alla ricerca di un sogno
d9dd604e-da37-457e-8fc7-e8e65d601d03
ti ho nascosto qui, tra le righe del mio diario. Qui,zitto, senza fare rumore, ne dolore. qui, in un angolo remoto del cuore, sulla soglia di un rimpianto. Sei tu, l'amore. Le mie emozioni, legate a un nome, a un ricordo, che ogni tanto riaffiora. forse si ama soltanto una volta davvero, forse no, ...
Post
30/09/2013 19:39:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    2

giornata autunnale

29 settembre 2013 ore 21:29 segnala

Primo giorno veramente autunnale di una serie infinita, che si affaccia nel cielo di Roma.
E di nuovo i centri commerciali si popolano, di gente che non ha nient'altro di meglio da fare, e si svuotano del tutto le spiagge.
mi coglie la solita malinconia, accompagnata da un senso d'inedia terribile.
Penso a un altro inverno freddo e tetro che si avvicina.
Alle corse nei cappotti, al vento che sferza gli alberi, al gelo che toglie il fiato e già sto male.
non riesco ad associare l'inverno al focolare della casa, forse perchè non sono una donna di casa.
non nel senso letterario.
intendo che non amo poltrire, non lo faccio nemmeno quando non lavoro.
Per me il letto, il divano, il dolce far niente , tutto tempo sprecato.
Salvo viverli per giocare, sognare, amare.
Crudele il tempo passa inesorabile e veloce, e troppo breve è la vita per perdere tempo inutile.
Sarà forse che sono un soggetto un pò ansioso, questa mia insaziabile voglia di vita e di moto, che riesco a setare solo quando sono intenta a scrivere interrogando i miei pensieri.
Ma non illudetevi, anche a me piace croggiolarmi e cullarmi tra due braccia forti, parlare e mangiare nel letto, se necessario passarvi anche tutto il giorno, ma sono parentesi e tali devono essere. Non sarebbe tutto così bello se divenisse un abitudine.
quindi è neturale che non amo l'inverno, perchè tutto è più smorzato, appunto, più freddo.
Lo associo alle giornate corte, alle influenze,ai panni che non si asciugano, ai vetri appannati dentro le auto. Alle feste dove sei costretto a fare buon viso e cattivo gioco anche con chi non vedi dall'anno prima che non ti si è filato di pezza.
Alla fretta di tornare , agli ombrelli dimenticati, ai maglioni messi sopra agli altri maglioni e poi giacconi, e camice e 'babucce'... il naso rosso, i piedi gelati.
Persino fisicamente mi da fastidio, stranamente la mia tachicardia si fa più presente in quel periodo, divento più scontrosa e irritabile e tendo ad ingrassare.
E mentre d'estate uscirei di casa pure alle tre di notte, d'inverno, una volta tornata a casa dal lavoro, solo l'idea di dovermi rivestire mi scoraggia.
E le mie giornate sono scandite tutte uguali, compreso sabati , domenica e feste,; casa, lavoro casa, spesa.
quest'anno conto di tornare in palestra, almeno spezzo un pò e mi farà bene anche.
Qualche puntata al cinema, anche se so che sono un pò esigente e sono pochi i film che riescono a coinvolgermi.
e mi dedicherò come sempre anche un pò alla lettura.
Ma anche questo d'inverno mi riesce meno.
Primo, perchè io uso leggere a letto. D'inverno il mio lavoro mi costringe a un bel tour de force, (diversamente dall'estate che pur impegnandomi molto è meno stressante) e quindi mi capita spesso di addormentarmi sulle pagine e questo indipendentemente dal tipo di lettura.
oltretutto il freddo mi costringe in una posizione scomoda e alla fine mi stanco di reggere il libro malamente e desisto.
E questa è una cosa che mi fa 'rodere' non poco.
Persino le uscite con le amiche diventano più rade, perchè ognuna di noi è più impegnata, ciascuna nel proprio mondo.
intanto fuori tuona, unica nota positiva la Roma, che in questo momento sta vincendo tre a zero...(perdonate un pò di campanilismo)
E penso a domani, che molto probabilmente sarò costretta a prendere un bel pò d'acqua e non mi fa piacere nemmeno un pò, ma non ho alternative.
E penso anche a qualcos'altro, che mi trasmette strane sensazioni e malinconìa, ma questa è un'altra storia
aedb9355-87d4-48e2-a997-cb68a942e270
« immagine » Primo giorno veramente autunnale di una serie infinita, che si affaccia nel cielo di Roma. E di nuovo i centri commerciali si popolano, di gente che non ha nient'altro di meglio da fare, e si svuotano del tutto le spiagge. mi coglie la solita malinconia, accompagnata da un senso d'in...
Post
29/09/2013 21:29:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

GLI ANNI PASSANO

27 settembre 2013 ore 20:21 segnala
Il mio bambino, non è più un bambino.
stasera è invitato a una festa di un'amica. si chiama Jessica, sono cresciuti insieme dai tempi dell'asilo.
Lei ha nove mesi più di lui e compie oggi 18 anni.
e' già fidanzata ed è diventata una ragazza bellissima, non a caso è stata nominata miss 3° municipio.
mio figlio è alle prese con la sua prima delusione amorosa.
quella della 'cottarella più importante'. quella che fa più male e insegna e ci fa crescere.
Ed è in ritardo nella sua crisi adoscenziale.
Arrivato al quarto superiore e con voti discreti è entrato in crisi e non vuole andare più a scuola.
Quest'estate è venuto a lavorare un pò nel locale dove lavoro io ( e proprio per questo temevo e non volevo accadesse) e ora della scuola non ne vuole più sapere.
Sto lottando in tutti modi per convincerlo a prendere il diploma, ma è dura e in fondo non so nemmeno se sto facendo la cosa giusta.
considerando il lavoro che non si trova e i laureati che stanno a spasso , sarei tentata di dirgli che fa bene.
Ma non voglio che si bruci l'opportunità di sceglere, un domani chissà....
e si potrebbe pentire , come è successo anche a me, ed io non potrei mai perdonarmi di non aver cercato di distoglierlo dalle sue idee.
Che fareste voi?
Qualcuno mi dice di prenderlo a calci e farlo filare a scuola.
forse lo farei, se dall'altra non avesse l'alternativa del lavoro sottomano e in fondo niente male, visto che va ad imparare un mestiere come il pasticcere.
Ma sarebbe giusto?
Ho sempre pensato che il mestiere di genitore è cercare di crescere i figli nel miglior modo possibile, insegnando loro valori e rispetto, consigliandoli per il meglio, ma senza interferire troppo nelle loro scelte e la loro personalità.
E a volte non sappiamo discernere le nostre aspirazioni dalle loro, egoisticamente cerchiamo le loro vittorie proprio dove noi abbiamo fallito.
Crediamo così di proteggerli dalle delusioni e dalle cattiverie della vita, pensando che loro non dovranno mai cadere dove lo abbiamo fatto noi.
Come se il nostro esempio bastasse per loro, e invece non ci rendiamo conto che anche noi abbiamo ancora da imparare, che siamo eterni ragazzi e non impareremo mai abbastanza.
Mettiamo le nostre esperienze al loro servizio , è vero, ma dimentichiamo che avranno bisogno di fare le loro, per crescere davvero.
Intanto gli anni passano e il tuo bambino, non è più il tuo bambino.
succede che una bella mattina devi guardare in alto per parlargli,
e che lo vedi guardarsi di più allo specchio prima di uscire.
lo guardi impacciato mentre si rade la prima barba e un pò ti viene da sorridere, un pò da piangere, perchè ti sta sfuggendo.
Fa persino un effetto strano, parlargli come faresti con un uomo, senti che non puoi più importi, senza trovare motivi validi.
E mi ritengo tuttavia fortunata, perchè con il mio ragazzo sono riuscita ad avere sempre un bellissimo dialogo.
Sono sempre stata onesta con lui e mi ha sempre ricambiato con la stessa moneta.
Liberi di sbagliare, non solo lui come figlio, ma anche io, come madre.
Perchè una madre è pur sempre una madre, ma prima di essere madre è donna e persona, non è immune dagli sbagli.
l'importante è non nascondersi mai e sapersi riprendere , e se possibile correggersi in tempo.
Perchè la prima cosa che insegna nella vita, sono proprio gli errori.
D'altra parte, il mio 'ometto' , essendo rimasto senza papà troppo presto è dovuto crescere in fretta , forse anche troppo, che tante volte mi domando se sono io la figlia.
comunque staremo a vedere come finirà.
in ogni modo, delusa o meno rispetterò la sua scelta.
Mi sono fatta promettere però di darsi l'opportunità di proseguire gli studi anche privatamente , se necessario.
Non dico subito, magari tra due o tre anni, a crisi passata.
E spero che accada.
Oggi intanto l'ho portato a fare un pò di guide. si avvicina il tempo della patente.
Lui è fortunato, io lavoro sotto casa e quindi la mia macchina la uso pochissimo e potrà prenderla spesso.
L'importante è la testa sulle spalle ..come si usa dire ....
59c8530b-3f05-434e-bd7f-1ea12744cb8b
Il mio bambino, non è più un bambino. stasera è invitato a una festa di un'amica. si chiama Jessica, sono cresciuti insieme dai tempi dell'asilo. Lei ha nove mesi più di lui e compie oggi 18 anni. e' già fidanzata ed è diventata una ragazza bellissima, non a caso è stata nominata miss 3°...
Post
27/09/2013 20:21:12
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment
    3

LA MIA AMICA FILO ,( io e i social network.)

26 settembre 2013 ore 22:14 segnala
Oggi è venuta a negozio la mia amica Filo.
Una delle mie amiche più care, alle quali sono più legata.
con lei ho condiviso gioe e dolori, e risate a non finire.
Siamo molto simili, anche se ultimamente ci frequientiamo di meno, causa mia.
Non fraintendetemi, non abbiamo litigato, niente affatto. Semplicemente le nostre strade si sono allontanate perchè io ho fatto una scelta che mi ha portato ad avere impegni diversi.
Ma quando la vedo sono felice e mi mancano tutte le cose belle vissute insieme.
a volte vorrei essere più presente con lei, purtroppo però non ci riesco e spesso me ne faccio persino sensi di colpa; e so che lei si arrabbierebbe solo al fatto che lo pensi.
insomma, siamo quasi come sorelle, e abitiamo anche vicine.
a tutt'oggi io la definisco una splendida persona, forse un pò troppo sognatrice, ma proprio per questo mi piace.
tempo fa lei era una delle amiche che collaborava a scrivere nel blog che avevamo su splinder, e vi assicuro che è un' ottima blogger.
così oggi quando è passata le ho dato i dati del mio nuovo blog, mi auguro che presto cominci a scrivere anche lei, anche se ultimamente è stata presa un pò dai social network come tutti.
io preferisco di gran lunga i blog.
primo riesco ad esprimermi meglio , poi resta molto più discreto di un social.
Badate,anche io ho mio profilo su fb, twitter , e chi più ne ha più ne metta, ma in realta questi siti non sono altro che accozzaglie di link messi, rimessi e ricopiati.
cose scontate e ripetute, che alla fine non fanno nemmeno più ridere.
Per non parlare del cinismo gratuito dietro lo sfruttamento dei fatti di cronaca, ne più ne meno, come fanno tante trasmissioni in tv.
Pessimo esempio per i più giovani , dove la privacy non è che un mare di paroloni scritte e relegate a infinite regole che nessuno legge e nessuno rispetta, come i contratti che si fanno con le finanziarie e con le banche. tutto copiato e stilizzato, Tutto condiviso,tutto pubblicizzato, niente farina del tuo sacco, se non qualche foto per far rosicare gli amici sull'ultimo viaggio in Giamaica.
Unica nota positiva, l'incontro con qualche amico ritrovato, nel tempo e nella distanza, sempre ammesso che alla fine si concretizzi in un incontro reale o che almeno l'amico non finisca nella lista degli amici che vedi nella home , ma che non ci parli mai.
Da non sottovalutare infine l'uso che ognuno di noi ne fa. ormai sostituto del telefono e delle personi reali.
c'è un compleanno? te lo dico su fb.
ti voglio conoscere? te lo dico su fb!
tra me e te è finita, leggilo su fb.
ce l'ho con te? non ti sei accorto che l'ho scritto su fb?
Poi, se per caso non entri su fb e non ti accorgi di nulla, sei un emerito imbecille.
alla resa dei conti questi social network invece di avvicinare le persone le hanno allontanate.
Basti pensare che se devo stare due ore su fb a linkare botta e risposta con te ci sto, salvo poi non avere tempo di venirti a trovare nemmeno per cinque minuti.
social uguale alleato dell'ipocrisia e della pigrizia.
e magari tutti ce ne rendiamo conto, ma tutti continuiamo ad esserci, tanto ormai o sei lì o sei tagliato fuori dal mondo
MA COME... NON HAI TWITTER? NO SEI SU FB?
ora non si dice più : 'chiamami stasera' , bensì -" ci vediamo stasera su fb"
ma che tristezza!!!!!
scusate lo sfogo, ma datemi il mio caro blog, che non è altro che un sostituto di un diario e tale rimane.
e sicuramente riflette molto di più la mia persona di quanto lo faccia un social.
d840af8d-5bb9-430a-a76b-0cb24a74095e
Oggi è venuta a negozio la mia amica Filo. Una delle mie amiche più care, alle quali sono più legata. con lei ho condiviso gioe e dolori, e risate a non finire. Siamo molto simili, anche se ultimamente ci frequientiamo di meno, causa mia. Non fraintendetemi, non abbiamo litigato, niente affatto. Se...
Post
26/09/2013 22:14:08
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment

BUONA SERATA

25 settembre 2013 ore 21:48 segnala
io attendo.
La vita è tutta un attesa.
Attendi di nascere, di crescere.
Attendi il primo Natale, il primo bacio, la prima Comunione, il primo amore.
Attendi un ragalo, un amico, una lettera, una risposta.
Attendi alla cassa di un supermercato, la fila alle poste, il giorno dopo.
A volte attendi invano.
Che il tempo passi, che qualcosa cambi, che venga il sereno, oppure che piova.
Inutile nasconderlo, la vita è tutta un'attesa.
Ad esempio io, adesso aspetto qualcuno che torna, per la cena.
Perchè potrei cenare sola e non mi va.
e mentre che aspetto penso... e scrivo.
E auguro a tutti una buona serata.
mio figlio alla tele guarda la Roma.
l'unica cosa che in questo suo mondo adolescenziale resta un punto fermo.
E speriamo vinca sennè mi tocca subirmi il muso tutto domani.
Dall'artoparlante del mio pc esce la voce di Baglioni con una delle sue ultime canzoni, a parer mio molto bella, e sono costretta a tenere la cuffie per non interferire con la tele.Solo che suppongo mio figlio sia un pò sordo, se io con tutte le cuffie riesco ad udire il cronista che urla... hi,hi
e a tutti un salutone: buona serata
79292786-0f0c-40c8-9261-d3a1966e7fe6
io attendo. La vita è tutta un attesa. Attendi di nascere, di crescere. Attendi il primo Natale, il primo bacio, la prima Comunione, il primo amore. Attendi un ragalo, un amico, una lettera, una risposta. Attendi alla cassa di un supermercato, la fila alle poste, il giorno dopo. A volte attendi in...
Post
25/09/2013 21:48:55
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

PARLANDO DI ME

25 settembre 2013 ore 20:56 segnala
Cosa dire ancora di me?
Secondo me già ho detto troppo.
Perchè ognuno di noi ha scheletri nell'armadio, che è meglio rimangano dove sono.
fondamentalmente non parlo che a me stessa e poi mi rispondo da sola.
non è che esponendomi di più sarei più chiara a riguardo della persona che sono.
ho una mia vita , come tutti. Con i suoi alti e bassi, i suoi grattacapi, le sue vittorie e le sue sconfitte.
Sono troppo vecchia per essere giovane e troppo giovane per essere vecchia.
E ancora non ho compreso bene , se sì tutto è a posto così, oppure quel rammarico che mi opprime avrà la meglio su di me.
che sono convinta che in ognuno di noi esiste un rammarico. A volte quando ce ne rendiamo conto è troppo tardi.
Allora resta il rimpianto e i sogni.
Ma si vive anche di ciò, anche se è un misero contentino.
E quando succede che tutto questo può rovinarci l'esistenza, allora molto meglio lasciare tutto nel cassetto chiuso a chiave e non pensarci più ... sembra facile, a parole.
La verità è che invece i se e i ma tornano sempre.
Tempo fa qualcuno a me molto caro che ahimè oggi non c'è più mi diceva:
-"Vedi i se e i ma , fanno parte del paese dei 'fregnoni".-
E quanto aveva ragione....
E se il tempo passa e continui a starci male, forse significa che potevi fare qualcosa di più , qualcosa che non hai fatto. Magari dovevi saltare su un treno che hai lasciato correre , o forse è stato quel treno a non fermarsi alla tua fermata.
Intanto continui ad attenderlo, nella speranza che torni .
Passano i giorni, i mesi, gli anni e tu sempre lì, sotto una pensilina sempre più arrugginita che assomiglia allo stesso cielo che vedi da sempre, alle stesse mura che ti circondano, stretta nella morsa degli stessi pensieri che tornano, delle speranze che vanno...
ti accorgi che hai tutto e più di tutto, però forse non hai nulla .....
099999bc-590e-4d6c-bef1-8fb3ba61449d
Cosa dire ancora di me? Secondo me già ho detto troppo. Perchè ognuno di noi ha scheletri nell'armadio, che è meglio rimangano dove sono. fondamentalmente non parlo che a me stessa e poi mi rispondo da sola. non è che esponendomi di più sarei più chiara a riguardo della persona che sono. ho una mia...
Post
25/09/2013 20:56:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

LE MIE DOMENICHE

22 settembre 2013 ore 00:10 segnala
A tutti buonanotte.
Per gran parte di noi domani è domenica e si dorme un pò di più.
Bè , domani , anche per me, ma mi fa una rabbia.domani però, è una delle domeniche no.
Credete che dovrei esserne felice?
Niente affatto.
Perchè significa che domani attacco alle 12,30 a lavoro e che mi tocca tirare fino alle otto e trenta di sera senza interruzioni con il risultato che mi becco tutto il grosso del lavoro.
E che soprattutto non posso programmare niente per la giornata.
Però, considerando che già coi tempi che corrono devo ringraziare dio di avere ancora un lavoro sul quale posso contare, non mi lamento e accetto di buon grado qualsiasi sacrificio.
Intanto anche oggi ho fatto un saltino al mare, tanto per non smentirmi.
La temperatura è cambiata molto rispetto la scorsa settimana e arrivata a sera sentivo proprio freddo.
Ma il mare era stupendo ancora, e all'orizzonte si intravedevano una miriade di barche a vela, agevolate dal venticello che tirava.Al porto c'erano delle attrazioni e degli stend naturalistici.Ho fatto una bella passeggiata, beandomi dell'aria marina che mi mette sempre un certo appetito.
Poi, quando è sceso il sole sono tornata in città, come al solito mesta, mesta ...
e comunque domani è un altro giorno.
e dato che ormai per abitudine mi sveglio ormai sempre presto, ne approfitterò per fare un pò di ginnastica in casa prima di recarmi a lavoro ciao
d00a3330-3c73-482e-b854-3fdceca3b6d7
A tutti buonanotte. « immagine » Per gran parte di noi domani è domenica e si dorme un pò di più. Bè , domani , anche per me, ma mi fa una rabbia. « immagine » Ecco, dovete sapere che la mia sveglia è precisina: tutte le mattine alle quattro e mezza mi tira giù dal letto, compresa le domeniche e i...
Post
22/09/2013 00:10:04
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    5