Dopo la signora Maria anche la signora Pina

06 gennaio 2017 ore 11:50 segnala
Con la signora Maria gli incontri proseguivano, a volte trascorreva un mese prima di passare un pomeriggio insieme a fare sesso, io avevo una ragazza di nome Margherita, ma certo mi sognavo di fare con le cose che facevo con Maria, la cosa più trasgressiva erano state due seghe che mi aveva fatto e una volta si era fatta slacciare il reggiseno e mi aveva permesso di palpargli i seni.
Anche Maria aveva un uomo con cui si vedeva che era sposato, quando con Maria ci trovavamo sul letto ci confidavamo le cose che facevamo io con Margherita e lei con Luigi, certo i miei racconti erano sempre brevi e poco eccitanti, invece lei aveva conosciuto quest’uomo ed era molto trasgressivo.
Ero curioso di sapere di quegli incontri anche se al principio dubitavo che fossero veri e solo frutto di fantasia di Maria visto che ogni volta i suoi racconti mi fanno eccitare e la scopo come vuole lei.
Mi aveva raccontato di un luogo nei pressi di Perugia dove a volte andava con il suo Luigi, era una sorta di parcheggio dove si davano appuntamento le coppie e anche singoli uomini, era possibile conoscere altre coppie con cui passare una serata di altissima trasgressione, con un certo imbarazzo mi aveva confidato di aver provato esperienze con donne o con più uomini, insomma delle cose che per me erano quasi inverosimili.
A volte quella differenza d’età tra me e Maria mi aiutava a non innamorarmi di lei seppure dopo che avevo lasciato Margherita avevo avuto altre due ragazze e anche con loro le cose a livello sessuale non decollavano mai, avevano troppi tabù le ragazze della mai età, e quelle cose che invece Maria faceva con il suo amante mi intrigavano molto, certo per la mia età era già tanto avere una donna che mi faceva fare di tutto e fare sesso con lei e un’altra donna sarebbe stato un sogno, non avevo il coraggio di coinvolgermi in certi incontri anche perché non potevo giustificare la mia assenza dai miei genitori tanto facilmente.
Mi accontentavo di sentire le varie storie di Maria mentre facevo sesso con lei, mi raccontava anche di quando a volte si incontrava con Luigi e lui le diceva cosa doveva indossare per poi portarla in qualche posto o a ballare o a conoscere altre persone, la cosa che più mi fece impazzire fu quando un giorno dopo che avevamo goduto per tutto il pomeriggio mi raccontò che una sera Luigi l’aveva portata a casa di un suo amico e ad aspettarli oltre il padrone di casa c’era un altro singolo, e per 3 ore di fila li aveva spompinati tutti e si era fatta scopare e inculare anche contemporaneamente.
Stupito ed eccitato le saltai sopra e la ripresi a scopare mentre continuavo a chiedergli i dettagli, anche a lei piaceva quando mi scatenavo in quel modo e godeva come una forsennata.
Forse le ragazze della mia età non erano minimamente all’altezza di quello che già avevo avuto la fortuna di provare con Maria e comincia a frequentare un ragazzo della comitiva che dai racconti che faceva quando eravamo tutti maschietti era un tipo molto sveglio e ci confessò che aveva delle relazioni con un paio di donne sulla quarantina, io non potevo sputtanare Maria anche per non perderla ma con Riccardo mi confidai a 4 occhi e anche lui mi parlò delle sue due signore, avevamo in comune l’apatia per le ragazze della nostra età, ma mi confidò anche che a volte partecipava a delle festicciole e aveva provato esperienze bisex che gli fruttavano dei bei guadagni.
Oddio pensai certo entrare in giri del genere sarebbe stato piacevole solo se era per fare sesso con donne mature ma con uomini no proprio non me la sentivo per niente, e glielo dissi con tutta sincerità, e lui senza fare una piega mi propone di gironzolare intorno ad una signora che a lui non piace ma che sa con certezza che cerca giovani ragazzi, con i motorini mi porta sotto la casa e ci mettiamo in attesa di vederla per farmela conoscere, ma dopo averci preso un paio di granite lei non riusciamo a vederla, così decide di suonare al campanello.
Sono sconcertato ma mi adatto e sto al gioco di Riccardo, andiamo al portone e suona al campanello, Pina sono Riccardo, puoi scendere qui nell’androne che devo chiederti una cosa? Ci apre il portone e vediamo l’ascensore scendere e aprirsi le porte, compare Pina una donna in carne ma alta quanto me aveva un bel seno grosso e i fianchi larghi, il viso bello e dolce, Riccardo la bacia e sulle guance e poi gli mi presenta a lei, l’avevo notata in precedenza, visto che ogni tanto venivo nella gelateria dove avevamo presa la granita.
Riccardo senza pudori gli dice che sono la persona fidata che ho esperienza con le donne mature e vogliose, bene mi dice e pensandoci un attimo mi dice ti aspetto dopodomani verso le 16 suoni, ti apro e Sali al secondo piano, gli stringo la mano e lei mi da un bacio in bocca e poi lo da anche a Riccardo.
Come ci allontaniamo Riccardo mi dice che ci ha passato un solo pomeriggio insieme con lei, è una gran porca ma a me non piace fisicamente, quindi ora gli procuro amici che se la scopano, mi chiede cosa ne penso e gli dico che vedrò il comportamento di Pina tra due giorni e poi gli farò sapere.
Il giorno che devo andare da Pina incontro Maria che mi chiede di andare da lei il giorno dopo e come posso dirle di no, anche se non ho intenzione di dirle di Pina anche perché neppure so se la cosa va in porto, ma appena entro in casa di Pina mi rendo conto che lei si era preparata con tutto abbigliamento sexy e mi stava aspettando.
Mi fa accomodare sul divano e comincia a farmi lo spogliarello davanti così ti piace? Mi chiede ogni tanto, certo rispondo e gli prendo la mano e la invito a mettersi seduta su di me, la comincio a baciare, leccare, mordicchiare e palpare i seni, lei non perde tempo e mi slaccia i pantaloni in un attimo mi ritrovo nudo e sono eccitato, lei si inginocchia e mi comincia a spompinare, la faccio inginocchiare sul divano e guardo il culo effettivamente ha dei fianchi larghi il culo grosso che per vedergli la figa devo far divaricare bene le gambe mi inginocchio e la lecco le lecco la figa e il culo dai scopami mi dice e la penetro fino in fondo, e comincio a muovermi la sbatto per bene e la sento godere, io non arrivo e ci spostiamo in camera si sdraia e mi metto su di lei a 69 gli lecco nuovamente la figa mentre lei mi spompina sto cominciando a sborrarle in bocca e lei sputa tutto, quasi incazzata mi dice che avrei dovuta avvertirla che stavo per godere.
Le chiedo scusa e mi giustifico dicendole che pensavo le piacesse, e lei subito mi ribatte che è l’unica cosa che non gradisce, e di starci attento, gli chiedo se usa delle precauzioni per il resto e mi confida che non ci sono problemi, l’unica cosa che mi fa eccitare di Pina quando la vedo da dietro con il suo culone che mi ispira tanto la voglio inculare oggi stesso penso e dopo esserci rieccitati la rigiro e la comincio a scopare a pecorina fino a farla godere nuovamente, e mentre la scopavo le infilavo il dito dietro, apprezzava e la eccitava, le allargo il culo e dopo averla leccata per bene le poggio la cappella sul culo e comincio a spingere, scivolo dentro in un attimo e la sbatto forte prendendola sui fianchi e portandoli verso di me per fargli degli affondi pesanti, con le dita si sta toccando la figa mentre la inculo e come la sento godere anche io esplodo e quando uscii da quel culo c’era di tutto il mio sperma e anche un po’ di lei.
Non smettevo di vedere ne Maria ne Pina, la prima aveva 25 anni più di me e Pina addirittura 30 aveva una figlia che stava a Roma che era più grande di me, certo la preferita mia era Maria, la sentivo più mia, Pina invece a volte mi faceva sentire sporco come uno straccio usato, ogni tanto mi dava 10 o 20 mila lire ma almeno mi facevano comodo quei soldi quando per mettere miscela e quando partii per andare in campeggio lei mi regalò 50mila lire.
Da 2 anni mi scopavo Maria e Pina da 6 mesi, ogni tanto le mettevo a confronto e decisi di troncare con Pina, mi faceva stare male accettare di mio malgrado quei soldi, ma preferivo il rapporto di rispetto reciproco che c’era con Maria.
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Con la signora Maria gli incontri proseguivano, a volte trascorreva un mese prima di passare un pomeriggio insieme a fare sesso, io avevo una ragazza di nome Margherita, ma certo mi sognavo di fare con le cose che facevo con Maria, la cosa più trasgressiva erano state due seghe che mi aveva fatto e...
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