Test tra erba buona e pene

09 febbraio 2010 ore 17:40 segnala

..come promesso.

Troppa erba può farti vedere Dio.Un pene non è mai "troppo". punto all'erba.

Una bella canna se è buona sta ritta da sola. Il pene va incoraggiato. 1 punto all'erba.

Una bella canna è buona sia al caldo, che al freddo. Un pene freddo è preoccupante .1punto all'erba.

Una bella canna puoi fumartela da sola o in compagnia.Un pene in compagnia o è un ladro o è una spia. ! punto all'erba.

Una bella canna può bruciare ed esaurisi in pochi minuti. Un pene potrebbe esaurisi in anche meno. Ma se dura di più...., sei una gran culo bella mia! ! punto al pene.

Dieci canne in una notte e sei felice come una Pasqua. Dieci peni in una notte, e...oddio no non posso dirlo.! punto all'erba.

L'erba da assuefazione.Il pene anche, ma è sostituibile con la nutella. 1 punto all'erba.

Un pene con la panna sopra ci sta da Dio. Una canna con la panna in mezzo fa cagare. Punto al pene

Di una canna conosci prima le dimensioni.Con un pene devi essere molto fortunata. ! punto all'erba.

Una canna molto grossa può farti vedere Dio.Un pene molto grosso può farti credere in Dio. Punto al pene.

L'erba non va a male, l'erba non la prende male e l'erba non segue il calcio e non porta calzini.  Punto all'erba.

Se ti fai una canna con un preservativo idossato, hai qualche problema.Che cazzo di bisogno hai di metterlo? punto al pene.

Se ti chiedi sempre come sarà la prossima canna sei un tossicone.Se ti chiedi sempre come sarà il prossimo pene sei una sessuomane. zero a zero.

Fare l'ultimo tiro di una canna è da Re. Ma le ultime parole di un pene possono essere molto più regali. punto al pene.

Puoi essere sempre sicura di essere l'unica e la sola a giocare con una canna. Punto all'erba.

Puoi farti una canna guardando un film e divertirti un mondo.Se mentre trombi stai guardando un film, te stai a divertì davvero poco sorella! Punto all'erba.

Se torni a casa puzzando di erba, hai fumato in un luogo troppo chiuso. Se torni a casa puzzando di pene, hai trombato con un montone. Punto all'erba.

Il sesso fa bene ai capelli e alla pelle. Punto al pene.

Guardare qualcuno che si prepara per una canna è noioso.Guardare un uomo che fa di tutto per trombare è divertente! Punto al pene.

Quando accendi una canna, sei sempre sicura che la puoi spegnere quando vorrai. Punto all'erba.

E' sempre più difficile trovare erba buona in giro. Punto al pene

L'erba non ha una madre. Punto all'erba.

Se hai dell'erba nascosta nelle mutandine e ti ferma la polizia, puoi provare a sbattere le ciglia e filartela. Se ti ferma la polizia con un uomo tra le mutandine, sei fritta. punto all'erba

Se sei un pene e in questo momento ti stai incazzando, sappi che è meglio che ti rilassi con un po' d'erba.

 

E qui concludo con un punteggio di netta superiorità dell'erba.


Ovviamente siete liberi di lasciare punteggi personali.

Non scrivete misure nè grammi, grazie :-)))

Birra e gnocca

05 febbraio 2010 ore 09:32 segnala

Questa mi è arrivata via mail.

Di solito sono polemica con queste cose.

Come mi ha detto l'ultimo uomo con il quale parlavo della visione dei sessi  e della condizione della donna in Medio Oriente :

"Sei una femminista del cazzo. 'Na poraccia."

Il tipo era convinto che avessi bisogno di una bella trombata e una bella dose di ciò che lui ha. E si è offerto gentilmente di sacrificarsi per il mio femminismo, dovuto, a suo parere, solo ad una mancanza di pene.

Non volendo scendere in dettagli sulla mia vita privata e sul fatto che esistono i vibratori, per non estendere poi il discorso alla solita visione maschile che vede le donne come "mancanti, bisognose" e soprattutto assetate di pene, gli ho detto che lo so, sono una cazzo di femminista.

Comunque, questa mail mi ha fatto ridere.E sarei tendenzialmente d'accordo.

 Chissà, magari riesco un giorno a scrivere anche io

"Test tra Erba buona e pene".

Vediamo che vince :)

 

Una birra è sempre bagnata. La gnocca va incoraggiata. 1 Punto alla birra.

Una birra fa schifo servita calda. 1 Punto alla gnocca.

Una birra ghiacciata ti soddisfa. 1 Punto alla birra.

Se ti ritrovi un pelo nei denti bevendo birra, potresti aver voglia di vomitare. 1 Punto alla gnocca.

Se torni a casa puzzando di birra, tua moglie ti rimprovera. Se torni a casa puzzando di gnocca, tua moglie potrebbe lasciarti.
* Punteggio pari (dipende dai punti di vista !)

Dieci birre in una notte e non puoi più guidare. Dieci gnocche in una notte e non c'è più bisogno di guidare. 1 Punto alla gnocca.

Se ti fai una birra in un locale affollato è normale. Se ti fai una gnocca in un locale affollato, diventi un mito. 1 Punto alla gnocca.

Se un poliziotto ti sente addosso puzza di birra, potrebbe arrestarti. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di gnocca, potrebbe offrirti una birra. 1 Punto alla gnocca.

La birra, più è stagionata, meglio è. 1 Punto alla birra.

Se ti fai una birra con un preservativo indossato, non senti la differenza di gusto. 1 Punto alla birra.

Tanta birra può farti vedere gli ufo. Tanta gnocca può farti vedere Dio. 1 Punto alla gnocca.

Se ti chiedi sempre come sarà la prossima gnocca sei normale. Se ti chiedi sempre come sarà la prossima birra, sei alcolizzato. 1 Punto alla gnocca.

Strappare l'etichetta da una bottiglia di birra è divertente. Strappare le mutandine a una gnocca è MOLTO più divertente. 1 Punto alla gnocca.


Se ti fai un'altra birra, la prima non s¹incazza. 1 Punto alla birra.

Sei sempre sicuro di essere il primo ad "aprire" una birra. 1 Punto alla birra.

Se fai agitare una birra, dopo un po' si calma da sola. 1 Punto alla birra.

Bionda , rossa, bruna o nera, in qualsiasi momento puoi scegliere la birra che vuoi. 1 Punto alla birra.

Di una birra, si sa esattamente al centesimo quanto verrà a costare. 1 Punto alla birra.

La birra non ha una madre.. 1 Punto alla birra.

Lo stato tassa la birra. 1 Punto alla gnocca

PUNTEGGIO FINALE : BIRRA BATTE GNOCCA ...

Se sei una donna ed in questo momento ti stai incazzando sappi che una birra non avrebbe rotto le palle se avesse perso questo scontro : un altro punto alla birra!!!
.

 

Cenere

29 gennaio 2010 ore 21:12 segnala

Love has no directon

'cause love has no aim..

All that I am

is all I can give

but with or without

my life I must deal.."

E infondo è vero.

La vita non è fatta per esser capita. La vita va vissuta, così come viene.

Perchè è questa la vita, ciò che viene.

E vediamo cosa verrà stanotte...ho voglia di ballare...

Pessima e le sassate.

28 gennaio 2010 ore 15:25 segnala

giornata infernale come al solito.

Corro, corro di qua e di la e mi dimentico perchè corro.

Ascolto una canzone, un tipo mi sorride per strada e allora mi ricordo perchè corro...perchè ho sete di vivere.

Perchè ogni alba che spunta ha senso per me. Arrivo in palestra e sto cercando parcheggio. Un uomo apre la macchina. E' vicino allo sportello quando, con un sorriso e la faccia piegata verso sinistra, gli chiedo:

"Mi scusi, esce?"

E lui : "Si".

E poi mi scappa. Non lo so quale parte del mio cervello lo abbia pensato, nè tantomeno quale parte lo faccia uscir fuori, così, tra il finestrino e il fumo della sigaretta. Ma lo dico:

"Eh, e allora levate dal cazzo."

Sono paonazza e imbarazzatissima..eppure di solito ci riesco a controllare i miei istinti. Sono una donna civile. Civilizzata, educata.

So aspettare il mio turno a tavola, non mi piscio sotto.

Però l'ho detto.

Lui mi guarda e mi dice:

"Me ne vado subito:"

Pensiero profondo n. 9.

Non è che mi manchi l'educazione.Semplicemente, in alcuni frangenti, me ne fotto.

 

Notte

25 gennaio 2010 ore 22:30 segnala

Bella è la notte

Scura come me

Nera

"Sono acqua scura

Sono dolore...

....non toccherai la mia ferita, si disse.

e infatti non lo feci.."

e una ninna nanna Pessima..

Pessima e l'ottica Kantiana

15 gennaio 2010 ore 19:53 segnala

Il mio amante, o meglio uno dei miei diversi amanti, mi ha scaricata con un sms. Mi dico che non mi ha scaricata, perchè io non sono stata mai sua ergo non ha maipotuto prendermi, nè tantomeno lasciarmi.Sorvolo sulla capacità che ho di mettere in crisi la gente. Sulla capacità che ho di rivoltare la vita delle persone in poche settimane...e soprattutto sull'attrazione magnetica che provo per queste persone poco stabili, maschi o femmine che siano. Questa è un'altra storia, è la mia storia.

La necessità che ho di esistere, di esistere nei pensieri altrui è fortissima.

Mi fa oscillare tra un senso di me, tra la solitudine e tra gli specchi.

Mi fa navigare nel cuore delle persone perchè se, per tua sfortuna, ti trovi ad un tavolo seduto con me, non ti lascerò parlare della Roma o del tempo.

MA ti farò parlare di te, come non avevi mai fatto prima.

Il mio professore di filosofia, al liceo, ci parlava sempre di un elefantino rosa.

Diceva: "Forse stiamo sognando tutti  lo stesso sogno, forse nessuno di noi esiste, e io vedo un elefantino rosa che nessuno di voi può vedere, ma c'è.Forse"

E così io mi domando se esisto davvero anche io, oppure la mia necessità di esistere nei pensieri altrui mi serve a dimostrare il contrario.

Sono convinta che all'origine della mi esistenza ci fosse una statuetta di vetro. Bellissima, piccola e fragile, all'apparenza maestosa e talmente bella da sembrare indistruttibile.Talmente bella da sembrare di cristallo.

Indistruttibile.

Ma un giorno cadde.

E si ruppe in mille pezzi.Le schegge finirono ovunque, nel cuore di chiunque passasse di lì per ammirare la statua che sembrava di cristallo.

Ciascuno ne portò via un piccolo e brillante frammento.

Da allora, io mi cerco nel cuore degli altri, nei pensieri di quelli che, per un po' di tempo, mi hanno guardato dentro.

E questa è l'ennesima spiegazione mitologica ad un fenomeno naturale chiamato nevrosi.

"When you sail across the ocean waters,
And you reach the other side safely,
Could you smile a little smile for me?
'cause I'll be thinkin' about you,
I'll be thinkin' about you.."

Credenze

14 gennaio 2010 ore 15:05 segnala

Mio fratello è sconvolto perchè ha pagato un accendino e un caffè 2 euro e 20 centesimi.

A me non sembra una gran cifra, ne avrei pagati anche tre, di euro, se mi avessero detto che quello è il costo.

Cioè se il Sig.r Bic, che  produce accendini magari nel sud del mondo, mi dice che quello è il prezzo giusto per il suo prodotto, io pago.

Ecco il mio problema: non è che manchi di senso critico semplicemente mi fido.

 

Pensiero profondo n.8

Giovanna

12 gennaio 2010 ore 16:30 segnala

Timori...

tipici quando credi che tiutto giri attorno a te.

Massimo rispetto per le Giovanne che ci portiamo dentro.

Un po' tutti, spero.Solo che la mia viene fuori troppo spesso, e urla forte forte.

 

"Lei già lo sa

e dice che è il DNA..

 

Nessun silenzio

06 gennaio 2010 ore 15:17 segnala

"L'importante è parlarne"...si dice così.

Il vero problema sono le stronzate che si dicono però.

Il modo in cui la gente ti guarda.

Il modo in cui questo ragazzo non sa dire alcune cose di sè.

Il modo in cui si preoccupa di spiegare che non ci prova con tutti, e il modo in cui riduce la sua omossessualità ad una questione di "prenderlo" e "darlo".

Mi viene da dire che è proprio un mondo del cazzo il nostro.

Rosa rosae

04 gennaio 2010 ore 15:19 segnala

Il mio libro mi fissa da un tempo inedfinibile.

Questo titolo poco attraente, la copertina delle fotocopie che pago meno, è così grigia..quello che costa poco è grigio.

Sto bene però qui.Qui da sola, tra i miei pensieri e le mie note sui post it, tra le cose da fare e la fantasie di quelle che non si possono fare, qui tra la mie piccole solitudini.

Come ogni cosa nella mia vita, io vivo due solitudini.

Una è la mia. E' la bolla che mi fa me stessa.E' la corazza, è la forma dell'acqua. E' la cosa che mi rende unica e diversa, è la distanza dagli altri.

Di questa solitudine sono fiera. La porto sugli occhi, negli sguardi che faccio, nei sorrisi che elargisco. E' incastrata nel mio vestito a fiori, nella sciarpa..tra le rughe attorno alla bocca. E' nelle parole che dico.

Nei pensieri che scrivo e nei sogni che sogno e in quelli che realizzo. La porto .

La mia solitudine è la mia identità.La mia solitudine parla in prima persona singolare, dice "Io" e si fa sentire anche se non urla mai.

E poi c'è il peso del mondo.

La solitudine che mi accompagna dalle altre vite, quella che vivo nei ricordi di altre identità, quella che non mi consente di sapere chi sono, cosa sono, quando non sono in me.

Quando sono fuori da me, quando l'esterno entra dentro e io perdo forma.

Cosa ero nella altre vite, quanti volti ho conosciuto e quante vite ho incontrato?

Ho dato la vita o ne ho presa?

Quante e quali esistenze ho sfiorato..in quali roghi sono stata bruciata?

 

Le donne portano con loro tutta la solitudine del mondo...e così lascio che piova.