fight club

13 gennaio 2008 ore 14:20 segnala
Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità dei soldi che hai in banca, non sei la macchina che giudi, nè il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca.. ..sei la canticchiante e danzante merda del mondo.

Il bene e il Male...e Al Pacino

13 gennaio 2008 ore 14:13 segnala

...da "L'avvocato del diavolo".. Uno strepitoso Al Pacino doppiato da un favoloso Giannini...

"la vanità è l'oppiaceo più naturale"

e un discorso che fa venire la pelle d'oca.. Dio è un moralista?! Ci dà gli istinti..ed è vero che poi fissa le regole in contraddizione? Padrone assenteista..

La precisione è svizzera!

13 gennaio 2008 ore 13:12 segnala

...particolare di un tram a Zurigo..

Gli svizzeri sono noti per la loro puntualità e precisione. Rimarrano nella mia storia anche però per la loro chiarezza e , passatemela, ovvietà... Questo è in cartello che si trova su molti tram a Zurigo, illustra ciò che si può e non si può fare sul tram. Vi prego di notare bene che tra le varie vignette, c’è anche contemplato il divieto di segare i sedili del tram... Dico ma scherziamo!? chi cavolo è che va in giro a segare sedili del tram?! Devo forse pensare che qua in Italia siamo più civili degli svizzeri ( visto che a nessuno di noi verrebbe in mente di sottolineare una tale ovvietà)?

riflessione..chat e idioti..

13 gennaio 2008 ore 00:23 segnala

Già riflettere mi viene difficile di mio, figuriamoci a quest’ora...


 


Pensavo a come la timidezza in chat sia una cosa marginale, che quasi sparisce solamente perchè le persone con cui parliamo non possono vederci. Che poi, a ben vedere, nessuno ci guarda in faccia ma se ci si legge con attenzione è anche difficile nascondersi..


 


Oggi mi ha lasciato due messaggi un imbecille. Mi ha dato della cerebrolesa e della donna priva di ironia...e si vede che non mi conosce, perchè io l’ironia la vendo al mercato!! Ecco, io, ora...cioè vorrei rispondergli ma non mi va neppure di riempire il mio blog di parolacce!! Che già non sono nota per la mia finezza, in più se me parte la ciavatta...


 


Me ne vado a letto, e l’utente idiota ( P:S: Lanevesulmare è il suo nick) se ne andasse a fanculo...

Non puoi sempre avere quello che vuoi..

12 gennaio 2008 ore 21:25 segnala

Loro... e non servono altre parole...

per un amico terrone :-))))

E poi..

12 gennaio 2008 ore 21:14 segnala

...questa, una delle canzoni più belle mai scritte ..

...I'm not the only one
Staring at the sun
Afraid of what you'll find
If you took a look inside
I'm not just deaf and dumb
Staring at the sun
Not the only one
Who's happy to go blind
..
:fiore

Kite

12 gennaio 2008 ore 21:12 segnala
Certo che non è facile scegliere una canzone degli U2... Cominciamo con questa...stasera mi sento "soft"..e come dice Bono:"This song is about letting go someone that you don't want to let go..." "I'm not afraid to die, I'm not afraid to live.."

Last kiss...

12 gennaio 2008 ore 20:50 segnala
stasera me gira così... e nulla si dia per scontato, e nulla mi distolga da me e dalle mie passioni...

Età delle donne..

12 gennaio 2008 ore 02:26 segnala
Una donna di 46 anni, molto impegnata a sembrare giovane, decide di regalarsi un lifting facciale per i suoi 47 anni. Si fa fare l‘intervento e lascia la clinica felicissima del suo nuovo viso.Ad un chiosco di giornali prende il giornale più recente e chiede al commesso: "Mi scusi, le vorrei domandare una cosa: Quanti anni mi darebbe?“ Il giornalaio risponde: „Mmm, non so ... Intorno ai 32.“ La donna è contentissima dell‘intervento riuscito e dice: „In realtà ne ho 47!“ La donna va, sempre felicissima, da McDonalds, ordina un Hamburger e domanda al cassiere la stessa cosa. Questo le risponde: "Beh ... Le darei intorno ai 29 anni.“ La donna gli fa un sorriso molto soddisfatto e risponde: "No, ne ho 47!“ Andando a casa prende l‘autobus e si siede vicino ad un vecchietto. E chiede di nuovo: "Mi perdoni, signore, quanti anni pensa che abbia?“ Il vecchietto la guarda da furbetto con quel viso pieno di rughe e le risponde: "Vede, figlia mia, io ho già 85 anni e non vedo più molto bene.Ma quando ero giovane, usavo un metodo molto sicuro per indovinare l‘età delle signore.“ La donna incuriosita chiede al vecchietto: "E com‘era questo metodo?“ Il vecchietto spiega: "Io appoggiavo una mano sul seno ed infilavo l‘altra mano nella mutandina. Dopodichè dicevo ad ognuna l‘età esatta.“ La donna è un pò perplessa, ma dato che non c‘è nessun altro sull‘autobus, pensa: "Ma si, o.k. - L‘uomo è anziano, non succederà niente!“, E dice al vecchietto di cominciare con il suo compito.Lui mette una mano tremolante sotto il maglione e l‘altra sotto la gonna, e – dopo ca. 10 minuti di tastatura… Il vecchietto dice: "Lei ha 47 anni. “La donna sorpresa: "Ma, questo è incredibile! Mi dica come fa???“E il vecchietto risponde sorridente “Ero in fila dietro di lei al McDonalds “ !

Woody Allen..

12 gennaio 2008 ore 01:33 segnala

 Potrebbe essere la soluzione...........:ok

 

 

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario. Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo. Woody Allen