Pessima e i pazienti psichiatrici

16 giugno 2009 ore 21:28 segnala
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La cara Bridget Jones, nel suo diario, racconta che appena trasferitasi a Londra sorrideva a tutti finchè una volta un tizio si mise a masturbarsi sotto la metro.Così smise di sorridere e si abituò al clima umano distaccato e diffidente della "CITY".

Io, però, nella city ci sono nata, eppure a certe cose ancora non mi abituo.

Uhm....
Sono tre giorni che ho una contrattura muscolare. E' iniziata piano, come un colpo di freddo o un doloretto da nulla alla spalla dovuta magari alla postura, e si è trasformata in un dolore lancinante che non mi permette quasi di respirare .
Ma soprattutto mi impedisce di ridere, e io rido sempre, come tutte le stolte che si rispettino.
Tra l'altro la contrattura mi ha obbligato ad assumere posture stranissime al lavoro o in macchina.
Inoltre sono imbottita di Novalgina e altre droghe legali, per cui sono giorni che gironzolo per Roma e provincia con l'espressione beota di una che si è abbandonata alle canne ma che ha dolori ovunque e quindi, in sintesi, con una faccia da culo che la metà basterebbe.

Non so se sia il caldo o le "medicine", fatto sta che mi succedono cose strane ...

Domenica ho litigato con un tizio.
Mai nella mia vita avrei pensato di dover essere così cafona..o megli cafona lo sono spesso. Ma non gratis. Non avrei mai pensato di dover maltrattare un uomo davanti ai suoi figli..non si fa, me lo ripeto sempre.
Però il tizio ha esagerato, io mi ero messa male con la macchina perchè non l'avevo visto, e così mi sono scusata del fatto che gli impedissi di proseguire  facendo spalluce, e aggiungendo,con un sorriso, un "Mi scusi..".
Lui mi guarda e mi fa:
" Scusi il cazzo, signorina. Che non mi ha visto?"
Il tutto davanti ai suoi bambini che mi guardano increduli dal sedile posteriore.

Così respiro ( contrattura permettendo) e rispondo:
"Primo mi dia del lei, cafone! Ma non si vergogna a trattare così una donna, per di più davanti ai suoi figli? Bell'esempio!
Lei è un padre di famiglia, si vergogni! Cafone!"

Non contenta, aizzo il mio vicino di macchina:
"Perchè a lui non dici nulla che si è messo in mezzo'?! Di lui hai paura, eh?!Sei una mezza sega, ecco cosa sei!"
La mia amica al mio fianco mi dice di calmarmi...che mi menano.
Ma io me ne fotto, mi meni pure sta mezza sega...la verità è che io so più avvelenata di lui, perchè mi sono scusata e lo scassacazzi se ne è approfittato come solo una merda può fare.
Non mi fa paura, e se ne accorge.Se ne va senza fiatare.

E mi ha detto culo.
Stamattina, in pieno centro, incontro un omone alto almeno due metri per centoventi chili vestito come un bambino delle elementari.
Ha in testa un cappello da basket, dei pantaloncini di cotone blu come si usavano una volta e una magliettona grigia infilata dentro. Alla vita c'è legato un marsupio.
E' così tenero...sembra un bambino che si è allungato nella notte, che è cresciuto troppo in frettae che non sa dove si trova..mi ricorda qualcuno...o meglio qualcuna...

Così gli sorrido.
Ah! Come sono cogliona! Ingenua!
il tipo si innervosisce e comincia a urlare:
" Dio che pippata!!Che botta! L'hai sentita la botta?! Io si!!
Che pipppaaaaaataaaaa!!"

Sono terrorizzata..e mo che faccio?! Mi sbarra la strada e siamo soli io e lui.
Sorridere ancora non se ne parla, visto come ha reagito al primo sorriso..meglio evitare..( Eppure stamattina i denti me li so lavati....)

Così lo guarda dal basso dei miei centosessantacinque centimetri -scarsi- e gli faccio:
"Ehm..si, l'ho senitita..Dio che botta!! Sarà meglio che vada a smaltirla..."

Funziona! Il Pierino folle se ne va.
Se fossi una cagnetta, probabilmente mi sarei pisciata addosso dalla gioia.

Poichè sono una Pessima romana, rimango qualche secondo immobile, aspetto che si fermi il tremolìo alle gambe, respiro ( contrattura permettendo), e mi rimetto in viaggio.

Entro in un bar, chiedo un caffè.
Senza sorridere stavolta, magari sennò il barista mi sputa nella colazione.




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....La cara Bridget Jones, nel suo diario, racconta che appena trasferitasi a Londra sorrideva a tutti finchè una volta un tizio si mise a masturbarsi sotto la metro.Così smise di sorridere e si abituò al clima umano distaccato e diffidente della "CITY".Io, però, nella city ci sono nata, eppure a...
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16/06/2009 21:28:59
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Commenti

  1. blue80m 16 giugno 2009 ore 23:30
    ...non ho parole...bisogna farci un film su ste cose,ti prego...non hai rivali..top of the popps..dio che bottaaaa!!!io l'ho sentita di bruttooo!!!
  2. Alba.Silente 17 giugno 2009 ore 07:48
    ..ed un bacino.... :-*
    ( :-))) per il post!! :-))) )
  3. king40 17 giugno 2009 ore 15:29

    beh.. ci sono giornate migliori ..

    .. e poi una donna nn tocca neanke con un fiore

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