amore da favola un cazzo...

27 aprile 2018 ore 23:49 segnala


…e mi sono rotto di queste filosofie patetiche e puerili

di questi amori sognati

Mi sono rotto delle favole

delle persone “giuste”

Mi sono rotto della poesia

dei tramonti

delle canzoni d’amore

dei fiori

dei cuoricini

Io voglio sentire che lei non è mia

per costringermi a conquistarla ogni giorno

Voglio svegliarmi la mattina e vederla al suo peggio

e quel peggio amarlo

Voglio che mi rompa i coglioni

perché sono disordinato

trasandato

pigro

Voglio che parli in continuazione

per abbracciarla e tenerla stretta al petto

nel tentativo (vano) di farla tacere

Voglio eccitarmi quando è in tuta e ciabatte

Voglio il romanticismo da divano e coppetta gelato



Voglio farle sentire che non sono suo

per costringerla a conquistarmi ogni giorno

Voglio che si svegli la mattina e mi veda al mio peggio

e quel peggio lo ami

Voglio romperle i coglioni perché non usa l’auricolare in macchina

perché non mette le cinture

perché non sta mai ferma anche quando potrebbe

Voglio farla incazzare perché continuo a fare il ragazzino nei campi sportivi

e torno a casa spaccato

Voglio che si ecciti mentre cucino in canotta e pantaloncini



Voglio dover faticare per gestire quel suo essere impegnativa

Voglio che debba faticare per gestire il mio essere impegnativo

Voglio le liti furiose

la sincerità spietata

gli sguardi che non hanno bisogno di parole

gli abbracci che dicono tutto

le parole inutili

i silenzi



Voglio che mi deluda ogni tanto

per poterla perdonare

Voglio deluderla ogni tanto

per farmi perdonare



Voglio una donna libera

che si doni a me spontaneamente

Voglio essere libero

per donarmi a lei spontaneamente



Non me ne faccio un cazzo di una principessa

Non mi interessa un cazzo essere un principe

Gli amori da favola sognateli voi

Così noiosi e banali…



Io mi godo lei

semplicemente una donna

di quelle che al solo pensarle

sai di essere a casa.
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« immagine » …e mi sono rotto di queste filosofie patetiche e puerili di questi amori sognati Mi sono rotto delle favole delle persone “giuste” Mi sono rotto della poesia dei tramonti delle canzoni d’amore dei fiori dei cuoricini Io voglio sentire che lei non è mia per costringermi a co...
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27/04/2018 23:49:54
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Commenti

  1. R.ocknRolla 27 aprile 2018 ore 23:56
    Principi e principesse sono noiosi.
  2. il.giustotempo 05 maggio 2018 ore 07:53
    La realtà, che più bella delle favole
  3. Aluna.78 14 giugno 2018 ore 09:26
    Ti sorrido, e sai perché? Perché c'è un mondo di ''poesia'' nella tua ''non-poesia'', il passaggio più intenso è alla fine:..'sai di essere A Casa'..
  4. Pessimismo.Fastidio 14 giugno 2018 ore 11:57
    Credo che alla fine sia tutto lì... Sentirsi a casa, ovunque ci si trovi
  5. Ninette6 12 agosto 2018 ore 22:47
    Non mi piace.
  6. devilwoman1985 20 ottobre 2018 ore 11:41
    Mi hanno consigliato la lettura di alcuni tuoi post, tra cui questo...al di là della piacevolezza dello stile ho apprezzato il pensiero che anche io affrontai in un mio post, anche se lo stile è diverso...molto più serioso e palloso il mio...invidio la tua dolce ironia...metto qui, senza chiedere il permesso, uno stralcio di quanto scrissi e che rispecchia in parte il tuo pensiero:
    Si è a casa quando si sta vicino a qualcuno che consideri sicuro, amato. Qualcuno con cui puoi essere totalmente te stesso, sapendo di non essere criticato, di essere comunque benvoluto e apprezzato. Proprio come quando passi l'intera giornata fuori, magari tutta in tiro per lavoro e parlando in punta di forchetta, poi arrivi a casa e lanci le scarpe "ndo cojo cojo" e sei libera, e sei TU. Quella di prima era una controfigura di convenienza.
    E forse l'amore è così, deve sapere "di casa", devi sapere che quella persona ti ha scelto su un catalogo e gli vai bene per forma, per estetica, per posizione, per città, per prezzo e per mutuo. E non importa se un giorno ti si sbeccherà una mattonella o ti si romperà un sifone del lavandino, tu sarai sempre "casa", meglio di qualsiasi stanza d'albergo, meglio di qualsiasi bungalow vacanze, meglio di qualunque altra, perchè è solo lì che tu hai tutte le tue cose più care, i tuoi ricordi, i tuoi vissuti, le tue notti, le tue mattine, le tue cose materiali.
    Amarsi deve essere così. Potersi concedere il lusso di essere se stessi...e nonostante quello, sembrare, per l'altro, sempre i migliori, meglio della suite imperiale, dove però non c'è l'odore delle tue cose, delle lenzuola lavate col tuo detersivo, del quadro scelto da te e attaccato proprio dove volevi tu.
    Senza doversi preoccupare. SAPERLO. Lo sai, basta.
  7. Pessimismo.Fastidio 20 ottobre 2018 ore 12:43
    @devilwoman1985 innanzi tutto ti ringrazio per la lettura del mio post e per le tue parole...lo stralcio del tuo post riassume perfettamente quello che io considero davvero il centro di tutto...sentirsi a casa, sentirsi liberi, sentirsi se stessi...

    Come dico sempre, la parte migliore di un viaggio è sempre il ritorno a casa...

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