Il mio libro di Poesie

27 maggio 2011 ore 00:58 segnala
Salvatore Ardita


Il Poeta del Tempo Perduto

(Poesie: Il battito antico del cuore)

(1° Volume)



Dediceo questo libretto ai miei genitori, scomparsi anzi tempo, quasi silenziosamente, volando in cielo, in quella dimensione dove tutto è pace, amore e verità…

L’Autore
PREFAZIONE


I sogni e l’amore, sono il pane quotidiano dei poeti che si nutrono e vivono esclusivamente delle emozioni provate da se stessi o dai racconti del propri simili, perché l’amore è il più sublime, meraviglioso, irripetibile dei sentimenti umani ed i sogni sono il rifugio sicuro, protettivo, dalle cattiverie ed angosce del mondo e dal destino a volte più crudele della materialità della vita stessa.
Il poeta vive e continuerà a farlo per l’eternità perché in questo attuale mondo, dove la perdita dei sentimenti umani costituisce l’olocausto dell’annientamento dei rapporti degli stessi esseri viventi, egli sarà il ricordo del vero valore dell’amore, della fratellanza e del vivere felici di un tempo che fu.
Il poeta scrive le proprie ed altrui emozioni per lasciare nella storia del genere umano, il segno di quei valori, oggi quasi scomparsi, con la speranza che un giorno gli uomini comprendano il vero valore dell’esistenza stessa.


Il Poeta del Tempo Perduto



** O FIGLIA, FIGLIA, FIGLIA… **

Il giorno
Che ho amato tua madre
Non sapevo
Che tu saresti nata
Né sapevo
Che parte di me
Avrebbe vissuto
Anche dopo il mio andare
Per le tenebre del mondo…

O figlia, figlia, figlia…
Perdonami se non sarò
Sempre accanto a te
E se
Nei momenti difficili
Della tua vita
Potrai ricavare forza
Solo dal mio ricordo
E non da una mia parola
O da una mia carezza…

O figlia, figlia, figlia…
Perdonami…
Perdonami se sono stato
Poco padre
E se resto solo un mito…


** SON VIVO?... **

Il mio canto
Vola alto nel cielo
Sul soffio gelido del vento
Sfiorando le cime delle betulle,
Attendendo il sorgere del sole
Per portare
La mia voce al mondo
Mentre i miei sogni
Barcollano come ubriachi
Sbattendo pesantemente
Ali ormai stanche
Dal peso grave
Dei miei pensieri
Che a milioni
Navigano nel nero mare
Della notte celeste
In uno con le stelle…
-“Son vivo?...”-
Mi domando…
-“Si! Ecco! Forse…”-
L’alba prepotente,
Si fa strada tra le tenebre
E ti vedo, finalmente,
A me vicino
E sento il tuo respiro…
Un tuo braccio
Nel tuo candido sonno
mi sfiora lievemente…
-“Ecco! Si!”-
Son vivo accanto a te
E questa è realtà
Amor mio…


** PRIGIONIERI DEL NOSTRO ESISTERE **

Anche se il mondo ci è nemico,
Anche se siamo prigionieri
Della nostra stupidità,
Anche se siamo carne da macello
Presto o tardi che sia
Continueremo a sognare
Un mondo pieno d’amore…
Un mondo sempre in primavera
Dove potremo dimenticare
La nostra solitudine angosciosa
Di un tempo che fu…
C’erano molte stelle su in cielo
Ora c’è il buio più totale
Come se il mondo
Fosse scomparso
Nel buco nero dell’indifferenza
Ed io
Unico sopravvissuto
In un mondo sempre ostile…
Quante parole dette invano
E perdute nel tempo
Senza alcuna ragione…
Quanto tempo perduto inutilmente
Dietro un mare di lacrime
Che hanno squarciato il cuore…
Quanto dolore qui nel petto
Senza alcuno
Che possa gridare il mio nome al vento,
Senza alcuno
Che possa ricordare il mio volto…
Quante parole volate via col vento
In altra dimensione
Dove tutto ha inizio e fine
In un sogno irreale…


** BUON GIORNO A TE **

Buongiorno a te
Mattino dorato
Ed anche a te
Sole nascente…
Buongiorno a voi
Creature del mondo
Ed anche a voi
Popoli della terra…
Buongiorno a te
Sorriso innocente
Che ami riempirmi il cuore
Di immensa felicità
E buongiorno a te
Amore mio,
Ovunque tu sia…

** VITA **

Vita…
Terribile compagna
Della mia esistenza,
Cosa dai in cambio del rispetto?...
Cosa concedi in cambio della virtù
E perché continui a tormentarmi?...
Io ti voglio, con me
Per un lungo cammino insieme
Ma tu
Come un’amante tormentata e capricciosa
Ti approfitti
Della mia voglia di vivere
E di stare con te in armonia
Come un’amore infinito…
Vita…
Perché mi tormenti
Se per esistere
Anche tu
Hai bisogno di me?...

** NASCE L’AMORE **

Un fiore che sboccia,
Un dolce sorriso di mamma,
Un bimbo che piange,
Il battito forte del cuore,
Nasce l’amore…

Un giglio ed una rosa,
Una donna ed una sposa,
Un bimbo che sorride,
Un focolare e tanto tepore,
Nasce l’amore…

Il dolce profumo del prato,
L’amore che tu m’hai donato,
il bimbo che hai cresciuto,
E’ primavera in fiore…
Rinasce l’amore…


** E L’UOMO CAMMINA **

E l’uomo cammina,
Non bada ai sassi
Né conta i passi
Verso il tramonto
E non si accorge neppure
Che sta’ svanendo
Assieme al sole che muore
La… Lontano…
Oltre il magico mare…

E l’uomo cammina,
Non pensa,
Non vede né sente
Il canto d’amore
Di una vita che muore…

E l’uomo cammina,
Col capo chinato
Non guarda al passato
E non si accorge neppure
Che l’alba delle infamie
Non è cessata…

Ma l’uomo cammina
Senza più dignità
Giù per la china
Di quel mondo che ama…
Ma è l’uomo che muore
E non la cruda realtà…


** PICCOLO TRISTE PIERROT **


Mio piccolo triste pierrot
In questa sera assai stellata
Tu canti una dolce serenata
Per una bimba tanto amata…

Tu canti soavemente
Tanto che la luna da lassù
Con te piange mestamente
Per una bimba che non c’è più…

Mio piccolo triste pierrot
Mentre sul tuo viso
Appare una lucente lacrima
Le corde della tua chitarra
Continuano ad intonare
Le note di una triste melodia
Per il tuo amore scomparso
Nel buio della notte dei tempi…

E’ una triste serenata
Per una donna che non c’è più
Perché è diventata una stella
Ed ora è lassù…


** IL VENTO **

Il vento mi avvolge
Stringendomi nella morsa
Del suo mantello d’aria…

Con forza
Strappa l’anima dal mio cuore
E la porta via
Lontano… Lontano…
Da te, per sempre…

** IO SONO IL MIO PASSATO **

Avanti a me tre generazioni,
Un bimbo, un giovane ed un uomo,
L’adolescenza, la gioventù, la maturità…

L’adolescenza con tanta voglia di crescere,
La gioventù con tanta voglia di vivere,
La maturità con tanta voglia di pace…

Avanti a me tre cicli della vita,
Tre momenti diversi ma meravigliosi
Pur se a volte tormentati
Ma irrimediabilmente irripetibili…

Avanti a me tre generazioni
Che ora riconosco…
Sono il mio passato…


** SCORRE IL FIUME **


Lentamente scorre il fiume,
Scorre con i miei pensieri,
Scorre e và laggiù, lontano
Dove si unisce al mare…

Scorre lentamente l’acqua
E nel seguire la corrente
Mi sembra di tornare indietro,
Nel tempo e nello spazio…

Rivedo il mio passato,
Le mie gioie ed i dolori,
Rivedo la mia vita…
I miei amori…

Scorre lentamente il fiume,
Scorre e porta lontano
Anche i ricordi…
Lasciandomi solo nella realtà
Sognando l’innegabile tristezza
Di un mondo
Nella sua cruda realtà…


** UNA PANCHINA **

Ricordo quella grigia panchina
Dove c’èra un’ angelo
Dagli occhi verdini,
Uno sguardo dolcissimo
Ed una voce
Che riempiva l’aria di soavità…

Era l’angelo della vita,
L’Angelo della tenerezza
Ed oggi
Una realtà svanita nel nulla,
Un amore perduto,
Un triste ricordo d’amore…
Ma era solo un sogno…

** PIANGO **

Sento la tua voce,
La tua presenza,
Il tuo profumo
Ma tu non ci sei
Perché sei solo l’immagine riflessa
Dei miei sogni
E per questo piango,
Perchè sei solo un sogno,
Perché sono solo,
Solo senza te…


** UNA SIGARETTA **


Una sigaretta…
L’accendo aspirando una boccata di fumo
Che va a gironzolare nei miei polmoni
Poi esce disperdendosi nell’aria
Che mi circonda…
Forse cancellerà i miei pensieri,
Forse attenuerà le mie ansie
E calmerà il mio tremore…
Un’altra boccata
E un’altra ancora,
Poi guardo la sigaretta consumata,
Attorno a me solo cenere per terra,
Disgustato getto via il mozzicone…
Pochi istanti dopo ecco…
Nuovamente torna il tremore
L’ansia mi riassale
I pensieri ritornano violentemente…

Ho fumato una sigaretta
Ma per cosa?...

** IL VIALE **

Foglie ingiallite dal tempo
Attutiscono il rumore
Dei miei passi…
Alberi ormai spogli
Sembrano commiserarmi
Mentre i loro cadenti rami
Sembrano volermi abbracciare
Come se comprendessero
La mia tristezza
Ed il mio pianto…
Una foglia mi cade in mano,
L’osservo con tristezza
Ed una lacrima la bagna lievemente
E poi un’altra ed un’altra ancora…
E’ una foglia arida ed ingiallita
E come il mio cuore
Ha fatto ormai il suo tempo…


** LO SPECCHIO **


Guardo nello specchio
E vedo la mia immagine,
Una immagine che sta’ svanendo…
Lo specchio rivela
L’immagine cruda della verità
Di una vita vissuta
E sprecata senza alcuna meta…
Di una esistenza travagliata
Alla ricerca di una verità…
Di quella verità che oggi
Allo specchio vedo inesorabilmente…
La mia immagine sfocata
E nulla più…

** LA PORTA **


Una porta si apre
Quasi silenziosamente,
Un passo felpato ma sostenuto
Si ode nel corridoio…
-“Sarà lei?”- Mi domando.
Non mi alzo neppure
Ma attendo…

Un sinistro cigolio,
Un’altra porta si apre
E il passo è più pesante,
E’ più vicino…

Ecco!
Ora anche la mia porta si apre…
L’ansia mi assale improvvisa,
La vedo!...
Non è Lei,
Non è il mio amore,
E’ solo una dolce vecchietta
Dal nero mantello
Con una falce a tracolla…

** ANGIOLETTI IN TERRA **


Nell’aria un gran vociare gioioso,
Innocenti risatine
Di bimbi felici che giocano…
Musetti a volte imbronciati
Ed altre
Sorridenti, allegri…

Angioletti in terra
Per far gioire
La vita degli uomini
E donare
Frammenti di pace e serenità…

I bimbi sono felicità
Armoniosità ed innocenza,
Sono esempio per gli uomini
Di come dovrebbero sempre essere…

Il mondo ha bisogno
Di tanta innocenza,
Felicità ed armonia,
Perché dunque
L’uomo non resta bambino?...

** E NEVICA **

Lassù
Dalla mia capanna sulla collina,
Miro la meravigliosa bellezza
Della coltre bianca
Che ammanta la terra
Attorno a me…
Poi
Guardo il mondo sottostante…

Quanta tristezza
E quanta cattiveria,
Infamità,
Corruzione
E disumanità…
Ma nevica,
Nevica meravigliosamente
E vorrei
Che l’umanità intera
Guarisse i suoi mali
Così
Come il germe del grano
Rivive
Sotto la calda e soffice neve…
Così spero
Che rinasca la giustizia
Umana e divina
Per il bene degli uomini…
E nevica amor mio
Ed oggi sono felice
Per non aver perduto
La speranza in un mondo migliore…


** LA VALLE DEL TEMPO PERDUTO **

Lassù
Dalla mia capanna
In cima alla valle
Del tempo perduto,
Miro il cielo stellato
E penso triste
Al mondo intero
Sempre in guerra
Con se stesso…

Lassù
Dalla mia capanna incantata
Dove il tempo si è fermato,
Miro miriadi di luci
Provenire
Dal profondo della valle
Dove
Anime vaganti
Non trovano più la pace
Né il cammino
Del ritorno all’umanità.

Lassù
Dalla mia capanna di sogno
In cima alla valle
Del tempo perduto,
Con grave rammarico
Miro le tristi sofferenze
Del mio popolo
Ma non posso far nulla
Più di quanto ho fatto
Ed il cielo
M’è testimone…

** PAURA **

Cos’è
Che m’attanaglia le viscere
Con immenso strazio?...
Perché
Tanta angoscia
Nel silenzio che mi circonda?...
Qual’ è
Il motivo del terrore
Che, insinuoso,
Continua a penetrare
Nei miei pensieri?...

Paura!...
Paura del domani,
Paura della gente,
Paura di non essere amato,
Paura di averti perduta
Prima ancora
Di averti trovata…
Paura della solitudine…

** UN GIORNO… **

Un giorno dissi,
Con mie parole,
-“ Ti amo…”-
Ma nessuno mi rispose…
Solo il silenzio
Ed una folata di vento
Mi raggelarono nel corpo,
Nell’anima
E nella mente…

Allora compresi…
Compresi ancora una volta
Che ad amare
Ero il solo
E allora?...
Mi chiusi in me stesso
E finii di vivere…

** UNA POESIA PER FINIRE **

Che vale scrivere poesie
Se poi nessuna
Ti guarda innamorata?...
Che vale scrivere
Di speranze e di sogni
Se non hai nessuno
Al quale dedicarle?...
Che vale scrivere
Della tristezza
O della felicità,
Della solitudine
O dell’amore
Se non hai nessuno
Cui baciare,
Donare tenerezza
Ed amare?...
E allora?...
Una poesia per finire
Per la sua libertà,
Per la sua felicità,
Per la sua vita,
Per il suo amore
E per te,
Ultimo poeta,
L’ultima poesia
E poi
Nulla più…


** EGLI PARLAVA D’AMORE **


Egli parlava d’amore
Ed amore chiedeva
Ma ebbe
Solo dolore e tormento
Continuando a dimostrare
L’amore per gli altri
Sacrificando se stesso
Sull’altare della vita
E poi…
Poi fu portato
Nel mondo delle ombre
Ma ritornò impalpabile
Per continuare a parlare
Ancora d’amore…
Ma nessuno ormai
Più lo ascoltò…


SEGUIRA' LA SECONDA PARTE A PRESTO

** EHI VOI!... ** E ** CHI SEI?... **

13 aprile 2008 ore 01:18 segnala
** EHI VOI!…** 
Fatemi scendere
Da questo mondo di grandi
Dove si parla
Solo di guerre,
Dove le parole
Non hanno più senso,
Dove la cattiveria
E’ il pane quotidiano
Per distruggere la vita…

Ehi, Voi!…
Fatemi scendere
Da questo mondo infame…
Voglio tornare bambino,
Sedermi sui banchi di scuola,
Risentire il nostalgico aroma
Dei libri nuovi
E dell’inchiostro nero
Ed il vociare allegro,
Senza malignità alcuna
Dei miei compagni di scuola…

Ehi, Voi!…
Fatemi scendere
Da questo mondo crudele
Dove l’innocenza
E’ solo quella
di noi bambini…

(Da:Il Poeta del Tempo Perduto "Le mie poesie")

 

** CHI SEI?… **

Lo vidi lì
Solo,
Pensieroso,
Lo sguardo spento
Verso l’orizzonte…

Gli occhi lucidi
Di un pianto silenzioso
Senza singulti
Mentre
Una ruga di tristezza
Gli solcava il viso…

Avrei voluto
Dargli conforto
Ma non trovai le parole
E allora gli chiesi:
-“Chi sei?…”-
Mi rispose:
-“Il tuo destino…”-.
Allora capii
E piansi con lui…

(Da: Il Poeta del Tempo Perduto "Le mie Poesie")

 

 

 

 

 

9147639
** EHI VOI!…**  Fatemi scendereDa questo mondo di grandiDove si parlaSolo di guerre,Dove le paroleNon hanno più senso,Dove la cattiveriaE’ il pane quotidianoPer distruggere la vita…Ehi,...
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13/04/2008 01:18:59
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** EHI VOI!... **

13 aprile 2008 ore 01:07 segnala
** EHI VOI!…**


Ehi, Voi!…
Fatemi scendere
Da questo mondo di grandi
Dove si parla
Solo di guerre,
Dove le parole
Non hanno più senso,
Dove la cattiveria
E’ il pane quotidiano
Per distruggere la vita…

Ehi, Voi!…
Fatemi scendere
Da questo mondo infame…
Voglio tornare bambino,
Sedermi sui banchi di scuola,
Risentire il nostalgico aroma
Dei libri nuovi
E dell’inchiostro nero
Ed il vociare allegro,
Senza malignità alcuna
Dei miei compagni di scuola…

Ehi, Voi!…
Fatemi scendere
Da questo mondo crudele
Dove l’innocenza
E’ solo quella
di noi bambini…

(Da:Il Poeta del Tempo Perduto "Le mie poesie")

** PRIGIONIERI DEL NOSTRO ESISTERE **

13 aprile 2008 ore 01:00 segnala
** PRIGIONIERI DEL NOSTRO ESISTERE **
Anche se il mondo non ci ama
Anche se siamo prigionieri
Della nostra stoltezza
Anche se siamo carne da macello
Presto o tardi che sia
Sogneremo un mondo
Pieno di sole…
Un mondo sempre in primavera
Dove potremo dimenticare
La nostra prigione
Di un tempo che fu…
C’erano le stelle Su in cielo
Ora c’è il buio totale
Come se il mondo
Fosse scomparso
Ed io
Quale unico sopravvissuto
In un mondo sempre ostile…
Quante parole perdute nel tempo
Senza una ragione…
Quanto tempo perduto invano
Dietro un mare di lacrime…
Quanto dolore qui nel petto
Senza alcuno
Che gridi il mio nome,
Senza alcuno
Che ricordi il mio volto…
Quante parole volate col vento
In altra dimensione
Dove tutto inizia e finisce
In un sogno irreale…
---------------

(Da: Il Poeta del Tempo Perduto " Le mie Poesie ")

 

 

 

"La voce del pensiero"

12 aprile 2008 ore 23:52 segnala

Con la voce del pensiero si richiamano storie e frammenti di vita già vissuta conservati nei meandri della nostra mente che elabora emettendo pellicola di ricordi belli o brutti che siano stati, ma che comunque ti permettono, nonostante tutto di vivere in questo crudele mondo sempre in guerra con se stesso.

Il Poeta del Tempo Perduto