è difficile, è impossibile, riuscire ad aprire il cuore, dopo aver amato tanto...
io non credevo fosse così, non credevo nemmeno di aver amato così tanto, a volte lo guardavo lottare per dimostrarmi tutto il suo amore, e io ero convinta di rimanerne distaccata, invece non era così... non lo ero, lo amavo, e dopo la fine, ho continuato ad amarlo...
e lo cerco in ogni cosa che faccio, in ogni sguardo che incontro, lo cercavo tra le vie di parigi, desideravo mi vedesse con quel grande cappello acquistato per coprirmi dalla pioggia... come desidero avere ancora il suo sguardo mentre mi vesto o mi pettino, mi trucco, mi metto il profumo che lui amava tanto...
e rubo ancora il suo profumo sulla sua sciarpa, che ora ho io, e conservo nel mio armadio... ora, dopo la fine, dopo quasi un anno, la indosso e mi sento ancora avvolgere dal profumo di lui...
ho un marchio dentro di me... è un marchio indelebile, come se questo cuore fosse stato venduto e non verrà mai reso, per essere riacquistato...
io ho dato... che sia stato un bene o un male, poco importa... io ho amato, e dopo la fine, io amo ancora...
e lo sento ancora "Panna... tu sei il mio 23"
e lo sento ancora "nessuno ti amerà quanto ti ho amato io"
e lo sento ancora "sei la mia vita"
e ancora "ti vedo..."
...
e lo sento ancora... dopo la fine di quell'amore che sembrava essere eterno... sembrava... o forse lo è...
Ciao Cì...
ho letto...