........................................................E' difficile per me "bloccarlo, cancellarlo, eliminarlo", è difficile... anche se ho restituito ogni cosa gli appartenesse, è ancora vivo in me... qualcosa di più grande è rimasto,quella è stata l'unica cosa che non sono riuscita ad estirpare, ad eliminare, a restituire: quel tempo vissuto, quei momenti felici, quel vivere con occhi che sapevano vedere la vita a colori, quella felicità di addormentarsi con la gioia di risvegliarsi il mattino e sapere di ritrovarlo, di poterci cibare con i nostri sorrisi, le nostre parole, il nostro tocco della mani, i nostri baci, i nostri corpi che si cercavano, come calamite...
Quello no, non sono riuscita a renderlo... un altro fagottino che mi accompagnerà per il resto dei miei giorni... a volte il ricordo mi fa sorridere, altre volte mi spezza il cuore, e sto così male da sentire proprio una morsa, come se mi venisse estirpato... vorrei una medicina a volte, mandare giù una pastiglia e dire: "ecco, ora guarisco, è solo il cuore ad essere malato, ora passa tutto"... ma non esiste ancora, nessuno l'ha ancora inventata...
e lui me l'ha detto "si muore di fame, non d'amore"... sì, lui me l'ha detto,mi aveva preavvisata... e se io avessi fame d'amore? Di quell'amore che mi è sembrato così unico e insostituibile? Non mi sto cibando più, e il mio corpo ne è la prova...
Chiudo il mio diario, per questa mattina... fuori piove, c'è un profumo particolare nell'aria e uno strano silenzio intorno a me... solo musica ed io... Finardi, per farmi ancora tanto male...
Scrivere non mi allontana da lui... mi avvicina sempre di più al mio desiderio di non dimenticarlo mai...

















Scrivi commento
Fai la login per commentare
Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.