Iceberg 5

08 ottobre 2014 ore 18:55 segnala




via, via, al largo trovero' alisei e cesti di arie amiche,...via, via, con zefiri forzuti che gonfiano le vele e mi spingono nei mari piu' trepidi e bui, via, via, a cercar nulla che non sia poco di piu' dell'illusione di non aver di te, bisogno.
E tu, seguimi con il pensiero, tu che riesci almeno a intravedere la corrosione di questo disperato bisogno di solitudini acquee, seguimi e incitami, con cio' che hai....parole, pensieri, e tutto cio' che riempie le stive del mio cuore.
Sarai un porto, uno amico, uno di quelli al quale prima o poi, tornero', rosso di soli equatoriali, sazio di liberta' d'altri mondi.










Iceberg4


capita, a volte, che la fatica, l'usura debba esser calmata, riparata, come una richiesta muta, di calma e comprensione. Il cuore in tumulto s'acquieta, e l'osservar, da fermo le tue movenze, da' loro una importanza prima sconosciuta.
E' la saggezza del tempo vissuto, quello che ferma gli impulsi e suggerisce sorrisi calmi ma importanti.
Ora la carena della mia nave e' zavorrata di vita marina: sono le esperienze, le cicatrici, tutto quello che te e il mondo mi offre durante il mio viaggio. Certo, che a guardar la prora del battello, si rimane estasiati da gomene e sartie che s'arrampicano verso il cielo, ma al di sotto dell'acqua, solo chi mi ama guarda, solo chi segue con ansia il mio viaggio, intuisce.
Io sono piu',... quello che non vedi, o quello che NON voglio mostrarti; pochi hanno la chiave del mio cuore.





Iceberg 3




Il tempo guida la navigazione, e errori e dolori zavorrano la linea della mia nave: coloro che hanno anime lungimiranti, vedono oltre ciò che mi rende immortale.
Sono la carne di eroi che prima di me in questi oceani vissero, di anime restie a compassionevoli elogi, carezzati dai volteggi di delfini e sirene, anime che guardano sotto il pelo dell'acqua, nel profondo del mare, nel profondo di me.











Iceberg 2



Sentimenti come terre acquee, costellazioni di rammarichi vissuti nella solitudine di un addio, e tu che pinneggi sotto la crosta del mio iceberg.
Ora sai, cio' che non racconto, conosci i meandri delle mie inquietudini, riesci a vedere qualcosa di umano e fallibile nelle presunte sicurezze, perche' ridero' con altri, e piangero' da solo sino a quando mani pietose le mie lacrime, raccoglieranno.










Iceberg 1



cio' che vedi di me, e' cio' che il mare ti permette di vedere. Io sono di piu' e il di piu' e' sott'acqua. Il mare e' la mia difesa, la mia corazza, e' cio' che fa' in modo di far non correre troppi rischi al mio cuore, e' la coperta che nasconde la mia timidezza, e quello che faccio, dico, devo sforzarmi. Percio' mi rifugio nella scrittura, nella cosa che non mi giudica, ma che ascolta la mia solitudine.
Ma ecco qualcuno che si tuffa in quel mare, che nuota in apnea verso il fondo e scruta divertita cio' che altri non vedono, lo stupore della mia curiosita', la durezza dei miei principii, la voglia di essere qualcosa di brillante per qualcuno che solo la mia anima riconosce. So di avere doveri e obblighi, e ad essi dedico cio' che e' giusto dedicare....a te, il resto del mio universo, a te, che nuoti nel mare della mia vita nascosta.










Continua...
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« immagine » via, via, al largo trovero' alisei e cesti di arie amiche,...via, via, con zefiri forzuti che gonfiano le vele e mi spingono nei mari piu' trepidi e bui, via, via, a cercar nulla che non sia poco di piu' dell'illusione di non aver di te, bisogno. E tu, seguimi con il pensiero, tu c...
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08/10/2014 18:55:12
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Commenti

  1. IO.Sonia 08 ottobre 2014 ore 19:53
    Continua??? :scream :kissy
  2. Cicala.SRsiciliana 09 ottobre 2014 ore 09:47
    Io trovo fantastico
    ciò che hai scritto...
    se continui assaporerò
    il proseguo del tuo scritto...
    una buona giornata, Rita :fiore
  3. julia.pink 09 ottobre 2014 ore 12:06
    Bellissimo questo post Cris :rosa
  4. AllegroRagazzo.Morto 09 ottobre 2014 ore 17:26
    ciao,

    Per molto tempo, troppo tempo, quasi infinito tempo, ho costretto il mio spazio nello stesso tempo, ad inseguire il vento... non importa dove questa rotta detonante mi avrebbe volutamente condotto e non che importasse nemmeno che il porto fosse degno di tal nome e men che meno cose/se in esso avessi trovato. Ho sempre creduto che tutto questo fosse dettato da un'inguaribile senso imperfetto di vacuità.

    Adesso la mia nave scellerata è sempre alla fonda, cicatrizzata dai coralli e lacerata nelle vele che, ancora prigioniere, tentano di essere allo stesso vento, volubili...
  5. CharlotteeBasta 13 ottobre 2014 ore 22:00
    Bellissime parole, belle foto, e video musicali azzeccati...ottima scelta :-p
  6. pumalui86 14 ottobre 2014 ore 14:40
    Grazie... a tutti :rosa
  7. Cicala.SRsiciliana 15 ottobre 2014 ore 13:21
    :rosa
  8. Annamaria843 19 ottobre 2014 ore 11:40
    Complimenti vivissimi! Tutto molto bello ! Continuerò a seguirti! :fiore :fiore :fiore
  9. pumalui86 19 ottobre 2014 ore 11:45
    :shy

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