Io, tu e lui

30 aprile 2018 ore 18:48 segnala


Entri di fretta nel salone, due o tre passi davanti a me, mi tendi la mano e mi inviti a seguirti.
Docile e quasi in soggezione ti raggiungo, mettendomi al tuo fianco. Nella sala poche altre persone quasi non fan rumore; entrano ed escono ma tu sembri non accorgertene. Stai lì, fermo come una statua di fronte a lui, sostieni lo sguardo ed io, pur comprendendo perfettamente il tuo stato d'animo, mi sento improvvisamente di troppo. Mi guardo intorno: le poltroncine al centro del locale sono libere e mi siedo. Frugo nella borsetta, prendo una caramella all'arancia, due. Le ficco in bocca avida, una dopo l'altra e mi piacerebbe offrirtene una prima che finiscano, ma... Non voglio disturbarti; tanto preso dai tuoi pensieri da non accorgerti che son seduta qui da sola, da una buona mezz'ora! Ancora una caramella, ai frutti di bosco questa volta, mentre vi osservo dal basso della mia poltroncina foderata in vellutino rosso. E poi sorrido, teneramente, al pensiero che sguardi così intensi e penetranti a me non li riservi mai.


(Io, tu e Caravaggio)
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« immagine » Entri di fretta nel salone, due o tre passi davanti a me, mi tendi la mano e mi inviti a seguirti. Docile e quasi in soggezione ti raggiungo, mettendomi al tuo fianco. Nella sala poche altre persone quasi non fan rumore; entrano ed escono ma tu sembri non accorgertene. Stai lì, fer...
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30/04/2018 18:48:35
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Commenti

  1. leggendolamano 30 aprile 2018 ore 23:09
    sensazioni che solo certe opere d'arte sanno dare.....oltre gli sguardi negli sguardi. Esistono però delle eccezioni...sguardi che sono essi stessi opere d'arte

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