Più seguiti Ultimi post I tuoi preferiti Scrivi post Zap uomini Zap donne
Blog preferito da 27 persone
Metti nei preferiti 41.505

il Diverso...

romanticobijou 08 agosto 2010 ore 21:25

Il Sole è un contadino solerte

che  quando cambia coltura non avverte,

egli ama ciò che è variegato

e il creato lo vuole assai colorato.

Un dì lontano volle colorar un campo di grano

e semi diversi mescolò tra essi…

Una famiglia di Spighe

vide nascere tra le sue radici un Papavero.

Che strano!! Cosa sei? Dissero.

E il Papavero nel guardarsi intorno

vedendo solo Spighe rispose: Sono una Spiga!

Le Spighe incominciarono a ridere

e il Papavero restò interdetto

chiedendo a se stesso: Cosa avrò mai detto?

Quindi saresti una Spiga?

Credo di si! Rispose ora meno sicuro.

Voi siete Spighe e poiché

sono nato tra le vostre “radici”,

cosa altro potrei essere, se non una Spiga?

Tu non sei un Spiga, sei un Papavero!

Dissero con disprezzo gli altri. Il Papavero si intristì e dentro se ne morì.

Ma voi siete la mia famiglia? In famiglia ci si assomiglia,

e tu seppur con noi intrecci radice è la tua natura che ti contraddice.

Scese la notte e il povero Papavero si addormentò piangendo.

L’indomani mattina al sorgere del Sole un forte rumore prese a riempire l’aria

e il campo di Grano fu interamente mietuto.

Il Papavero non ebbe nemmeno il tempo di un ultimo saluto,

le spighe erano tutte sparite.

Dov’è la mia famiglia? Disperato chiese al Sole.

Anche se mi hanno accolto girandomi il volto, io per loro tanto amore porto.

Lo so Papavero in realtà non sono spariti davvero,

ma oggi è sparita la tua falsa identificazione in qualcosa che non ti somiglia,

saranno sempre e sono la tua famiglia,

ma ora osserva bene questo campo c’è chi davvero ti assomiglia.

Il Papavero si guardò attorno ed ora che nel campo erano sparite le spighe

si ergevano al Sole alti e fieri un mare di Papaveri,

e nel loro cuore ci vide tanto amore.

In quell’istante il Papavero capì di non essere solo,

e accettò la sua natura finalmente,

nel cuore ma soprattutto nella mente.

E il Sole disse: Il creato è una varietà di colore,

ma ogni sfumatura si chiamerà Amore,

smetti di specchiarti in ciò che non ti somiglia,

tu sei diverso ma questa diversità porterà luce all’umanità.

Il diverso altro non è che un colore dell’Universo.
Il Papavero chiuse gli occhi per un istante le lacrime ormai lo sommergevano

e quando li riaprì tutto era ritornato come la sera prima,

le sue radici di nuovo intrecciate alle spighe che continuavano a voltargli la faccia.

Ma qualcosa ora era cambiato dentro di lui,

il suo modo di identificarsi e di riferirsi alla Vita.

Prese a crescere ergendosi fiero e le Spighe notarono il cambiamento

e lo guardarono ammirate dicendo:

In te brilla una luce davvero bella, tu non sei una Spiga sei un Papavero.

E il Papavero con orgoglio rispose: Lo so! Il diverso è un colore dell’Universo.

11705461
Il Sole è un contadino solerte che  quando cambia coltura non avverte, egli ama ciò che è variegato e il creato lo vuole assai colorato. Un dì lontano volle colorar un campo di grano e semi diversi mescolò tra essi… Una famiglia di Spighe vide nascere tra le sue radici un...
Post
08/08/2010 21:25:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Commenti

  1. Wolf.man68 08 agosto 2010 ore 21:45

    brava e bellissima e molto istruttiva per chi non capisce e non accetta   le diversità :cuore :rosa :bacio

  2. unpensieroxte 08 agosto 2010 ore 23:22
    Mi è piaciuto molto leggere sta fiaba, xkè così la devo interpretare, ma il senso mi è molto kiaro. Io x diverso intendo la mia diversità. Io ke spesso e troppo mi sento diverso in questo mondo di merda sotto tt gli aspetti. E xkè nn riesco + a rapportarmi con gli altri o solo con rarissime persone a me vicine. Il diverso nn è l’aspetto fisico o il colore della pelle, il diverso x me è quello ke sento dentro di me. Punto.

    Buona serata e un :bacio

  3. ReCremisi.ME 09 agosto 2010 ore 18:15
    il post, sebbene io accetti le diversità, noto con stupore un'ipocrisia generale che fa rabbrividire.
    Spesso mi chiedo se non appartengo anche io ad una "diversità", visto che tante volte mi sento estraneo in mare di stupidità.
    S.
  4. infinitinoi 11 agosto 2010 ore 01:28

    una buona e serena notte :bye

  5. lucky952 12 agosto 2010 ore 12:41

    Spesso la bellezza è crescere cigno in una nidiata di paperi neri.Ogni persona è diversa dall'altra,c'è solo da decidere se per bello è un papero nero o un cigno.Comunque bellissimo il tuo post come sempre non sei mai banale.Lucky..un ciao speciale ,diverso, come un bel papavero in un campo di grano.

  6. unpensieroxte 13 agosto 2010 ore 21:07
    Qui da me ...

    a primavera ci sono tanti campi ...

    alcuni immensi tutti gialli , poi arrivano loro ...

     i rossi papaveri … ke strano …

    :bye :bacio :rosa

  7. infinitinoi 13 agosto 2010 ore 22:01

    buon week end e felice ferragosto  :fiore  :bye

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.