
La tristezza dell'anima,
si cela in tutti noi,
non abbiamo
il coraggio di dipingerla
del rosso dell'amore
o del giallo della felicità.
Prendiamo un pennello
sporco di lacrime amare
e dipingiamo i nostri ricordi,
come se fossero realtà
nella tavolozza della vita.
Sulla tela della felicità
posiamo il pennello
ma la mano
è ferma, immobile,
cerca un qualcosa
da dipingere,
ma sa che non esiste nulla oltre quella tela bianca.
La felicità è l'illusione del solco che la tristezza lascia,
quella che ogni istante della vita,
dipinge i nostri sogni con l'acquerello della fantasia,
quelle tinte chiare che arrecano al nostro cuore la gioia e l'essenza della vita...
quell'attimo in cui tutto svanisce
e intorno a noi solo questo,attimi di gioia illusoria.
Ci sono sogni che vanno costruiti ogni giorno,
ponendo sulle ferite i cerotti della felicità,
che vanno innaffiati come piccole piantine,
curati con un sorriso e non con una lacrima.
Ci sono sogni che ci riempiono la vita dal momento in cui siamo nati.
Ci sono sogni che vanno vissuti solo perché... sono tali.
Roberta Bevilacqua
















