Margherita sfogliata al latte di soia ripiena di salame

12 aprile 2019 ore 02:41 segnala



Quante volte ho letto "questa ricetta non la mollo più" non c'è frase più vera. Ognuno di noi quando trova la ricetta giusta,non solo non la molla più,ma si diverte ad elaborarla.Io,nel mio piccolo mi sono ricordata di quanto era buono questo pane brioches al latte di soia zuccherato.Se non vi piace lo zucchero che c'è nel latte, potete usare il latte di soia al naturale.


Io ho usato questo latte di soia




Una ricetta semplice e velocissima,pensate che ha solo 1 ora di lievitazione.Ho aggiunto il salame dietro consiglio di mio marito e insieme abbiamo preparato questa margherita sfogliata.L'idea è tutta nostra il pane è bello e molto scenografico,ma soprattutto è molto buono e resta morbido,morbido per giorni.





Ingredienti:
600 gr di farina 0-400 gr di latte di soia(io ho usato quello della Granarolo)-50 gr di burro a pomata-30-40 fette dipende dalla grandezza di salame tipo milano-8 gr di lievito di birra-12 gr di sale-olio extravergine di oliva.





Nel boccale della planetaria,setaccio la farina e il lievito sbriciolato.Avvio la macchina ed aggiungo a filo il latte di soia.Successivamente incorporo il burro poco per volta ed infine il sale.Lascio impastare fino ad ottenere un panetto morbido e non appiccicoso.Tolgo l’impasto dal boccale,lo trasferisco in una ciotola,copro con pellicola e faccio lievitare in un luogo caldo coperto per 30 minuti.Riprendo l’impasto,lo divido in palline che stendo con il mattarello.Con un coperchio taglio dei dischi,come se fossero delle pizze.



Se non volete usare un coperchio,potete usare un piatto con un diametro più grande l'importante che sia rotondo.





Appoggio il primo disco in una teglia con carta forno e sopra il disco le fette di salame.





Continuo ad alternare dischi e salame,uno sopra l'altro fino alla fine degli ingredienti,l'ultimo disco non deve avere nulla sopra.





Tengo da parte delle striscioline di pasta che mi serviranno per fare 1 rosa grande da mettere al centro e 4 rose un pò più piccole da mettere ai lati.Taglio questa sorta di "torta" in 8 fette





prendo due fette alla volta le giro di lato e le avvicino schiacciandole un pò su se stesse.





Appoggio le roselline con un goccio di acqua,copro con pellicola e lascio lievitare per una mezz'oretta in un luogo caldo.





Tolgo la pellicola,pennello delicatamente la superficie con olio di oliva extra vergine di oliva e metto in forno preriscaldato a 200°C.Dopo 10 minuti abbasso a 190°C per 25-30 minuti,sforno a doratura e al cuore usando un termometro a sonda,deve misurare 92-94°C.Per avere una crosta più croccante,appena lo tolgo dal forno lo pennello nuovamente con olio.





Un pane sfogliato diverso dal solito.Un'ottima idea per le prossime feste pasquali.


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« immagine » Quante volte ho letto "questa ricetta non la mollo più" non c'è frase più vera. Ognuno di noi quando trova la ricetta giusta,non solo non la molla più,ma si diverte ad elaborarla.Io,nel mio piccolo mi sono ricordata di quanto era buono questo pane brioches al latte di soia zuccherat...
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Frittata agli agretti e viole

10 aprile 2019 ore 02:39 segnala




Agretti,barba del frate o roscani cosi viene chiamato questo ortaggio.Il periodo di questo ortaggio è dall'inizio di marzo fino a fine maggio.Personalmente,quando vado a fare la spesa al super e li trovo nel reparto ortofrutta,so per certo che la primavera è arrivata.Gli agretti si possono mangiare in molti modi.Quelli più gustosi che posso consigliarvi sono:saltati in padella con olio e aglio,lessati ed aggiunti nelle insalate calde o fredde,danno quel tocco in più...ma per me sono uno sballo nella frittata!Depurativi,ricchi di sali minerali tra i quali ferro,fosforo, magnesio,potassio e calcio sono un carico di benessere e di vitamine per in nostro organismo e sono molto buoni.


Foto presa dal web

NOTE:con questi ingredienti vengono fuori tre frittate.Potete farne una grande che dividerete a fette,ma personalmente le singole frittate mi piacciono di più.Le viole le ho prese dal mio balcone,se non vi piacciono i fiori, potete anche non metterli la frittata sarà buonissima lo stesso.

L'idea di usare le viole per questa frittata mi è venuta vedendo la foto che Tiziana Bollero ha postato sul suo profilo.




Ingredienti per 3 persone:
1 mazzetto di agretti(300 gr)-6 uova grandi-6 cucchiai di parmigiano grattugiato-latte quanto basta-1 mazzetto di erba cipollina-viole edibili a piacere-olio di oliva-sale e pepe.


Pulisco gli agretti togliendo la parte dura finale,che non è altro che la radice. Lavo molto bene sotto l'acqua corrente gli agretti e li metto a scolare in un colapasta.





Metto a bollire qualche dito d'acqua in una pentola,quando l'acqua è a bollore immergo gli agretti,chiudo la pentola con un coperchio e li faccio bollire solo qualche minuto.





Li scolo e li lascio intiepidire in un piatto.A parte in una ciotola sbatto le uova
con 1 cucchiaio di grana,l'erba cipollina tagliata con una forbice,due o tre cucchiai di latte,aggiungo sale e pepe.





Metto a sul fuoco una padella antiaderente unta di olio,appena la padella è calda,ci verso dentro un terzo degli agretti che ho lessato in precedenza.





Dopo qualche secondo verso sopra le uova sbattute.Cuocio la frittata da un lato senza farla colorare eccessivamente.





Giro velocemente la frittata e mentre cuoce dall'altro lato,appoggio dal lato cotto le viole che ho precedentemente lavato ed asciugato.





A questo punto,chiudo con un coperchio e non giro più la frittata facendogli fare la crosticina solo dal lato dove non ci sono i fiori.Appena la frittata è cotta,la tolgo dalla padella la trasferisco in un piatto.La frittata agli agretti e viole è pronta e va servita tiepida.





Buon appetito!
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« immagine » Agretti,barba del frate o roscani cosi viene chiamato questo ortaggio.Il periodo di questo ortaggio è dall'inizio di marzo fino a fine maggio.Personalmente,quando vado a fare la spesa al super e li trovo nel reparto ortofrutta,so per certo che la primavera è arrivata.Gli agretti si...
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Carrè di maiale arrosto alle prugne

03 aprile 2019 ore 02:46 segnala




Il carrè di maiale è un piatto ideale per il pranzo della domenica in compagnia o per un' occasione speciale,infatti noi l'abbiamo preparato per il giorno di Natale. Il taglio del carrè non è altro che un'arista a cui sono state lasciate le ossa, quando viene portato a tavola fa una scena pazzesca.Anche se richiede un pò di tempo nella cottura,la sua preparazione è facile.Se amate gli arrosti,questo carrè fa al caso vostro,perchè ha una carne succosa e saporita che diventa ancora più golosa con l'accoppiata delle prugne e delle mele.Provate e vedrete che bontà.

La cottura del carrè,viene fatta prima sul fornello per sigillare la carne e successivamente nel forno

Ingredienti:
2 kg di carrè di maiale o lombata con osso- 200 gr di speck a fette-4 cipolle grosse -2 mele golden-20 prugne secche-1 bicchiere di vino bianco-70-80 gr di burro- brodo vegetale-foglie di salvia fresca-sale e pepe-spago da cucina.


Sigillo il carrè arrostendolo in tutte le sue parti per qualche minuto in una padella antiaderente senza usare nessun grasso,





tolgo la carne dalla padella e aspetto qualche minuto giusto il tempo che si raffreddi un pochino.





Fodero tutto il carrè con lo speck a fette,cercando di coprire tutta la carne e la lego bene con lo spago.





Sbuccio le cipolle e le taglio a fettine sottili.Sistemo il carrè in una pirofila con le cipolle,irroro con il vino bianco,aggiungo il sale e il pepe,i fiocchetti di burro,la salvia e metto in forno già caldo a 180°C modalità statica, bagnando spesso la carne con il liquido di cottura.Se si asciuga troppo,aggiungo qualche mestolo di brodo caldo,ma in genere non serve,perchè è la carne e le cipolle perdono molti succhi.





Se vale in concetto che 1 kg di carne deve cuocere in forno per circa 1 ora,per 2 kg ci vogliono 2 ore buone perchè in questo caso c'è anche l'osso,comunque regolatevi voi come la desiderate.La carne di maiale non va mangiata ne troppo cotta, perchè diventa stoppacciosa,ma nemmeno cruda perchè fa male.Il grado giusto di cottura si aggira sui 65°-68°C e questo lo potete verificare usando un termometro da cucina.Se non avete un termometro,potete infilare uno stuzzicadenti da spiedino tra la carne e l'osso,se il liquido di cottura che esce dal foro è chiaro,allora la carne è cotta.






A tre quarti di cottura,aggiungo le prugne secche e le mele con la buccia tagliate a pezzetti.Proseguo e porto a cottura anche con la funzione grill per avere una buona
rosolatura.Tolgo la carne dal forno e dalla pirofila e la lascio riposare per qualche minuto sopra un tagliere.





Prelevo qualche cucchiaiata del fondo di cottura con le cipolle,frullo finemente con un frullatore ad immersione,ottengo una salsa che tengo al caldo.





Tolgo lo spago al carrè e con un coltello affilato,taglio delle belle fette spesse di carne tenendo attaccato l'osso e le posiziono nei piatti caldi. Aggiungo la salsa su ogni fetta di carne e come contorno aggiungo il resto delle cipolle con le prugne e le mele,servo subito in tavola.






Buon appetito.
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« immagine » Il carrè di maiale è un piatto ideale per il pranzo della domenica in compagnia o per un' occasione speciale,infatti noi l'abbiamo preparato per il giorno di Natale. Il taglio del carrè non è altro che un'arista a cui sono state lasciate le ossa, quando viene portato a tavola fa un...
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Cheesecake alla robiola

27 marzo 2019 ore 02:08 segnala




Questa è la meravigliosa cheesecake,che mi ha fatto trovare mia figlia al mio rientro dal lavoro.Adoro queste torte cosi morbide,che hanno il sapore del latte e il profumo della vaniglia.Mi piacciono tiepide,quando non sono state ancora compattate dal freddo del frigo e ad ogni cucchiaiata,si sciolgono in bocca.Come questa cheesecake alla robiola,una delizia che si gusta al naturale tiepida,senza aggiungere nulla perchè è buona cosi.


Ingredienti per la base:
175gr di farina 0 – 75gr di zucchero – ½ bustina di lievito per dolci – 75gr di burro fuso freddo – 1 uovo.

Ingredienti per la farcia:
500 gr di formaggio fresco robiola-8 cucchiai di zucchero a velo-250 ml di panna fresca- 2 uova grandi-estratto di vaniglia q.b-buccia di limone o di un'arancia grattugiata (facoltativa)





In una ciotola mescolo il burro fuso freddo con lo zucchero e l’uovo.Aggiungo la farina setacciata,il lievito ed amalgamo bene.





Lavoro il composto sino a quando diventa liscio,compatto ed omogeneo.Lo stendo in una tortiera a cerniera imburrata ed infarinata del diametro di 25 cm circa.





In una ciotola sbatto con un frullino manuale lo zucchero a velo con la robiola. Aggiungo le uova,la panna e la vaniglia.Se desiderate dare una nota agrumata a questa torta,aggiungete la scorza dell'arancia oppure del limone.





Verso il composto nella tortiera livellandolo bene.





Inforno la torta in forno già caldo a 170°C per 40-50 minuti,dipende sempre dal vostro forno e comunque vale sempre la prova stecchino.





Sforno la torta quando ha la superficie bella dorata e la lascio intiepidire prima di servirla.Come tutte le cheesecake,si conserva in frigorifero ben coperta per alcuni giorni.

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« immagine » Questa è la meravigliosa cheesecake,che mi ha fatto trovare mia figlia al mio rientro dal lavoro.Adoro queste torte cosi morbide,che hanno il sapore del latte e il profumo della vaniglia.Mi piacciono tiepide,quando non sono state ancora compattate dal freddo del frigo e ad ogni cuc...
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Quiche di asparagi con pomodorini

22 marzo 2019 ore 02:45 segnala




Quando mi capita di trovare gli asparagi freschi,li compro subito.Sono buoni in mille modi,ma nelle torte salate sono davvero una squisitezza.La ricetta della brisè l'ho copiata dai "Fables De Sucre" devo dire che è la brisè più buona in assoluto che io abbia mai mangiato.Ho copiato anche la decorazione della quiche,ma non ho copiato il ripieno,per il semplice fatto che quando ho intenzione di preparare una torta salata,non ho sempre a disposizione tutti gli ingredienti che mi servono.Il ripieno di questa quiche non è nulla di complicato,semplicemente è costituito da panna fresca,uova e parmigiano.Si prepara in anticipo è facile da trasportare e da porzionare. Ho pensato che potrebbe essere una bella idea per la prossima Pasqua o per una gita fuori porta a pasquetta.





Ingredienti per la brisè:
250 gr di farina 00-125 gr di burro freddo-1 uovo-5 gr di sale

Ingredienti per il ripieno:
10 asparagi freschi-250 gr di panna fresca-2 uova grandi-2 cucchiai colmi di grana grattugiato-10 pomodorini ciliegino-erba cipollina fresca-sale e pepe.


Verso nella ciotola della planetaria la farina,il burro freddo a pezzetti,l'uovo e il sale.Con la foglia faccio amalgamare bene gli ingredienti,tolgo subito l'impasto dalla ciotola e lo compatto con le mani.Avvolgo l'impasto nella pellicola e lo metto per 1 ora in frigo a riposare.Nel frattempo lavo gli asparagi,con un coltello taglio la parte dura finale.Con un pelapatate pelo il gambo,in questo modo riesco ad utilizzare tutto il gambo dell'asparago senza sprechi.Tuffo gli asparagi in acqua bollente salata e da quando riprende il bollore,li faccio cuocere per 5 minuti (non mi piacciono troppo cotti) li scolo e li lascio intiepidire.In una terrina sbatto le uova con la panna fresca,il parmigiano il sale con il pepe.Trascorso il tempo del riposo,riprendo l'impasto dal frigo con un mattarello e poca farina,lo stendo con uno spessore di 3 millimetri.Fodero una tortiera,io ne ho usata una rettangolare,con una forchetta bucherello tutto il fondo dell'impasto per non farlo gonfiare in cottura.





Taglio a misura gli asparagi tenendo da parte le punte che mi serviranno per la decorazione,il resto dei gambi li taglio a pezzetti e li distribuisco sul fondo della tortiera.





Verso sopra i gambi degli asparagi il composto di panna e uova.





Decoro con le punte di asparagi che avevo tenuto da parte e tra un asparago e l'altro adagio un pomodorino intero con il suo picciolo.





Inforno la quiche in forno caldo a 180°C per 30 minuti o fino a doratura.Sforno la quiche la lascio intiepidire, successivamente la decoro con qualche filo di erba cipollina prima di servirla.


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« immagine » Quando mi capita di trovare gli asparagi freschi,li compro subito.Sono buoni in mille modi,ma nelle torte salate sono davvero una squisitezza.La ricetta della brisè l'ho copiata dai "Fables De Sucre" devo dire che è la brisè più buona in assoluto che io abbia mai mangiato.Ho copiat...
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Le graffe siciliane

14 marzo 2019 ore 00:43 segnala




Graffe..dolce tipico della pasticceria siciliana,molto apprezzato in tutta Italia. Devo dire la verità,conoscevo queste gustose ciambelline ma non le ho mai preparate, perchè vanno fritte ed io cerco di stare un pò lontana dalle fritture.E' stato mio marito,che è siciliano da parte della madre,a chiedermi se avevo una ricetta delle graffe che gli ricordavano tanto gli anni in cui andava in vacanza in Sicilia.Ho cercato una buona ricetta sul web e mi sono imbattuta nel blog "la mia pasticceria moderna".





La ricetta è davvero ottima,ho fatto una piccola variazione usando tutta farina di forza e la buccia dell'arancia per aromatizzarle.Devo dire che anche se sono fritte, queste graffe restano morbide e asciutte e non assorbono olio.Sono state il nostro dolce di carnevale,davvero molto apprezzato da tutta la famiglia.





Ingredienti:
500 gr di farina forte 400 W-125 gr di acqua a temperatura ambiente-125 gr di latte a temperatura ambiente-25 gr di zucchero(se le desiderate più dolci potete fare 50 gr di zucchero)-50 gr di burro oppure di strutto-1 uovo-12 gr di sale-12 gr di lievito di birra-la buccia grattugiata di 1 arancia non trattata-zucchero semolato per lo spolvero-olio per friggere.


Inserisco nel boccale della planetaria la farina,lo zucchero,la buccia dell'arancia grattugiata con il lievito sbriciolato.Aziono la macchina con il gancio e poco per volta aggiungo il latte con l'acqua mescolati insieme.In una terrina sbatto con una forchetta,l'uovo con il sale e lo verso poco per volta sull'impasto che deve diventare liscio e si deve staccare dalla pareti della ciotola.A questo punto unisco poco per volta il burro a pezzetti,aspettando che l'impasto abbia assorbito il primo pezzetto di burro,prima di aggiungerne altri. Tolgo l'impasto dalla planetaria e lo metto a lievitare per 2 ore in una ciotola coperta da pellicola.





Trascorse le due ore riprendo l'impasto e stacco delle palline di pasta dal peso di 60 gr l'una.Formo dei salsicciotti che successivamente chiudo ad anello.Mano mano che formo le graffe le dispongo su teglie ricoperte da carta forno.





Copro le teglie con pellicola senza schiacciare le graffe e lascio nuovamente lievitare per 1 ora-1 ora e mezza,dipende sempre dalla temperatura di casa vostra. Le mie dopo 1 ora erano già raddoppiate.





In una padella,porto a temperatura di 160°C abbondante olio.Friggo le graffe un po' per volta girandole da ambo i lati fino a doratura.





Le scolo su carta assorbente e le passo nello zucchero semolato.





le graffe siciliane vanno mangiate calde o appena tiepide.
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« immagine » Graffe..dolce tipico della pasticceria siciliana,molto apprezzato in tutta Italia. Devo dire la verità,conoscevo queste gustose ciambelline ma non le ho mai preparate, perchè vanno fritte ed io cerco di stare un pò lontana dalle fritture.E' stato mio marito,che è siciliano da parte...
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Pan d'arancio

08 marzo 2019 ore 02:08 segnala




Il pan d'arancio è una ricetta siciliana unica nella sua semplicità e nella sua bontà!La ricetta è di Antonella Audino postata sul suo blog "Dolci Merende e Dintorni".Se non volete perdervi un dolce soffice con un profumo di agrumi da svenire,vi consiglio di prendere nota.Sono le torte semplici,quelle che con piacere preparo più spesso,perchè so che piacciono a tutti e che posso preparare in poco tempo.Come in questo caso,dove si frullano tutti gli ingredienti,si versano in una tortiera e subito in forno.In quaranta minuti sfornerete un dolce meraviglioso che vi inebrierà con il suo profumo.





Ingredienti:
300 gr di farina 0-250 gr di zucchero semolato-100 gr di latte-100 gr di olio di semi-1 arancia BIO-3 uova intere-1 bustina di lievito per dolci-1 cucchiaino di estratto di vaniglia.
Se volete fare la glassa:
200gr di zucchero semolato-il succo di 1 arancia.

NOTE:Questo è un dolce che si impasta nel mixer,nel frullatore o ancora meglio se avete il bimby.Pochi minuti è subito pronto da mettere in forno.A proposito di forno ...io ho preferito cuocerlo nel fornetto,sul fornello della cucina e il risultato lo potete vedere da voi.Se lo cuocete in forno:180°C funzione statica per 40 minuti circa,vale sempre la prova stecchino.Nella ricetta c'è anche la glassa,io ho preferito spolverare il dolce con lo zucchero a velo.





Lavo bene l'arancia,la taglio a pezzetti compresa la buccia e la frullo nel boccale del mixer.Sempre frullando,aggiungo lo zucchero,il latte,l'olio,le uova,la vaniglia per ultimo la farina mescolata con il lievito.A questo punto passo un filo di olio e infarino il tegame del fornetto.





Ci verso dentro l'impasto,metto lo spargifiamma sul fornello più piccolo della cucina(dove si mette la caffettiera piccola da due tazze) e sopra lo spargifiamma il fornetto chiuso con il suo coperchio.Accendo il fornello del gas a fiamma alta e aspetto 10 minuti è importante non sgarrare in questa prima fase.Non appena sono passati i 10 minuti,abbasso immediatamente la fiamma e la tengo bassa cuocendo per 30 minuti il dolce.





Per essere sicuri della cottura,dopo 20 minuti si può sollevare il coperchio del fornetto per controllare e per la prova stecchino.





Non abbiate paura le torte cotte nel fornetto,non si sgonfiano in cottura.Appena il pan d'arancio è cotto spengo il fornello,sposto il coperchio e lo lascio raffreddare nella pentola.Quando è completamente freddo,lo sformo e lo spolvero con lo zucchero a velo.

Se volete fare la glassa:
Verso in un pentolino il succo dell'arancia con lo zucchero,mescolando porto a bollore,spengo e lascio raffreddare.Solo quando la glassa è fredda e addensata,la verso sul dolce.


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« immagine » Il pan d'arancio è una ricetta siciliana unica nella sua semplicità e nella sua bontà!La ricetta è di Antonella Audino postata sul suo blog "Dolci Merende e Dintorni".Se non volete perdervi un dolce soffice con un profumo di agrumi da svenire,vi consiglio di prendere nota.Sono le t...
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Arancini di carnevale

01 marzo 2019 ore 02:13 segnala



Stasera voglio proporvi una ricetta che ho visto sul canale Alice e si tratta degli arancini di carnevale fritti.Il carnevale non è ancora finito.Milano,osserva il rito Ambrosiano che quest'anno si concluderà il 9 marzo.Avremo un lungo carnevale e il periodo giusto per preparare dolci e fritti.Se amate la morbidezza e il profumo del pan brioche,sono certa che questi arancini profumati all'arancia fanno al caso vostro.





Note:la ricetta prevede che questi arancini vengano fritti.Io ho avuto un ottimo risultato passandoli in forno,a voi la decisione di come cuocerli.Ho dimezzato la dose del lievito perchè mi sembrava eccessiva.Io ho diviso l'impasto in 4 parti,se volete delle girelle più grosse,dividete l'impasto in 2 parti prima di stenderlo con il mattarello.Logicamente questo è un impasto che si può fare anche a mano.Se decidete di usare il forno per cuocerli,dopo cotti,potete conservarli in un sacchetto per alcuni giorni oppure congelarli.Se decidete di friggerli,vanno consumati subito.


Ingredienti per l'impasto:
500 gr di farina 0-200 gr di latte-2 uova intere-60 gr di burro morbido-25 gr di lievito di birra (io ne ho messi 10 gr)-60 gr di zucchero semolato-un pizzico di sale fino-1 cucchiaino di estratto di vaniglia.

Ingredienti per il ripieno:
200 gr di zucchero semolato-la buccia grattugiata di 2 arance non trattate-zucchero a velo.


Ho sciolto il lievito nel latte appena tiepido e l'ho versato nel boccale della planetaria insieme alla farina.Monto il gancio e aziono la macchina e mentre impasta aggiungo uno alla volta le uova,la vaniglia,lo zucchero e dopo qualche minuto un pò per volta il burro e il pizzico di sale.Lavoro l'impasto fino a quando ha preso tutto il burro e diventando omogeneo ed elastico.Tolgo l'impasto dal boccale,formo un panetto e lo metto a lievitare per 1 ora circa in una ciotola coperta da pellicola.





Appena l'impasto ha raddoppiato il suo volume,lo divido in quattro parti e lo stendo con un mattarello,formando dei rettangoli dello spessore di mezzo centimetro l'uno.





In una ciotola,mescolo lo zucchero con la buccia delle arance grattugiate e lo distribuisco sui rettangoli.Formo dei salsicciotti stringendoli bene per non fare uscire il ripieno.






Con un coltello taglio dei dischetti e man mano li sistemo su teglie con carta forno.





Lascio lievitare ancora gli arancini per 10-15 minuti prima di passarli in forno a 170°C per 20-30 minuti circa.





Fate particolare attenzione perchè colorano in fretta,infatti io dopo 10 minuti ho dovuto abbassare la temperatura a 150°C.Date sempre un occhio al forno.





Sforno gli arancini,li faccio raffreddare prima di spolverarli con lo zucchero a velo.



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« immagine » Stasera voglio proporvi una ricetta che ho visto sul canale Alice e si tratta degli arancini di carnevale fritti.Il carnevale non è ancora finito.Milano,osserva il rito Ambrosiano che quest'anno si concluderà il 9 marzo.Avremo un lungo carnevale e il periodo giusto per preparare dol...
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Frittelle di mele

26 febbraio 2019 ore 01:39 segnala




Non è carnevale senza i fritti..e allora perchè non coccolarci con queste deliziose frittelle di mele?Si preparano in un attimo ed è subito festa.Mio marito ha una dedizione per queste frittelle,dice che gli ricordano l'infanzia,quando sua madre, nel periodo carnevalesco si dedicava a queste fantastiche fritture dolci.La vera felicità di un bambino che tornando da scuola,trasformava il resto della pomeriggio in un giorno di festa.

Ingredienti:
150 gr di farina-200 gr di latte-1 cucchiaio di marsala-1 uovo grande-2-3 mele-30 gr di zucchero-mezza bustina di lievito per dolci-estratto di vaniglia-il succo di un limone-un pizzico di cannella in polvere-olio per friggere-zucchero a velo.


In una terrina sbatto l'uovo con lo zucchero,il latte,il marsala,la vaniglia e la cannella.Aggiungo la farina con il lievito,mescolando bene per ottenere una pastella liscia ed omogenea e metto da parte.





Lavo e asciugo le mele e tolgo il torsolo,io uso un levatorsoli,se non l'avete,usate pure un coltello con la punta.





Dopo aver tolto il torsolo,le sbuccio,le taglio a fette spesse mezzo centimetro e le metto in una terrina. Spremo il limone e con il succo irroro le mele,in questo modo non diventeranno nere.A questo punto metto l'olio in una capiente padella che metto sul fuoco.Asciugo MOLTO bene le mele con la carta assorbente e le passo nella pastella.





Tuffo le mele nell'olio bollente dorandole da entrambi i lati.Scolo le frittelle dall'olio su carta assorbente, successivamente le sistemo su un piatto da portata spolverandole con lo zucchero a velo.





Note:la temperatura ideale per friggere queste frittelle,non deve superare i 160°C. potete usare un termometro.Se non l'avete,dovete regolarvi friggendole ad un fuoco moderato,altrimenti bruciano all'esterno rimanendo crude dentro.Mi raccomando asciugate molto bene le mele prima di passarle nella pastella,perchè continuano a rilasciare acqua bagnando molto la pastella,che si staccherà dalle mele assorbendo molto olio.




Viva il carnevale!
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« immagine » Non è carnevale senza i fritti..e allora perchè non coccolarci con queste deliziose frittelle di mele?Si preparano in un attimo ed è subito festa.Mio marito ha una dedizione per queste frittelle,dice che gli ricordano l'infanzia,quando sua madre, nel periodo carnevalesco si dedicav...
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La focaccia barese

20 febbraio 2019 ore 02:29 segnala



Questa è la ricetta della focaccia barese che tempo fa,Sara Papa ha presentato su Alice tv. Quante volte ho pensato di prepararla,ma ho sempre rinunciato,pensando che non ci sarei mai riuscita.Non so perchè ma alle volte mi sottovaluto e infatti mi sbagliavo. Avevo copiato questa semplicissima ricetta e una piovosa e noiosa domenica pomeriggio,io e mio marito ci siamo messi ad impastare.Un risultato eccellente come potete vedere dalle foto,una focaccia morbida e croccante in superficie che rimane buona e fragrante per molti giorni.





Ingredienti:
250 gr di semola rimacinata di grano duro-250 gr di farina 1(io ho usato la 0)-350 gr di acqua-100 gr di lievito madre oppure 10 gr di lievito di birra(io ho usato il lievito di birra)-150 gr di patata lessa-4 gr di miele- 10 gr di sale fino-200 gr di pomodorini ciliegino-olive baresane-olio extravergine di oliva-origano.


Inserisco le farine insieme alla patata tiepida schiacciata nel boccale della planetaria.Aggiungo l'acqua dove ho sciolto dentro il lievito di birra e il miele. Aziono la macchina iniziando ad impastare,dopo qualche minuto inserisco il sale. Continuo a lavorare l'impasto fino ad averlo omogeneo e privo di grumi.Tolgo l'impasto dalla planetaria,formo una palla e la divido a metà.





Ungo con l'olio due teglie rotonde e posiziono nel mezzo di ogni teglia metà dell' impasto senza stenderlo.





Copro con un canovaccio e lascio lievitare fino a quando l'impasto si sarà steso completamente da se riempiendo la teglia.





Adesso prendo l'impasto,lo capovolgo sottosopra nella stessa teglia e lo stendo con i polpastrelli.





Schiaccio con le mani i pomodorini dividendoli in due e li distribuisco sulla superficie della focaccia,aggiungo le olive,l’origano e l’olio.





Senza fare lievitare inforno a 200°C per 20 minuti circa.Sforno le focacce e le lascio intiepidire prima di consumarle.



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