Crostata Integrale albicocche miele e frutta secca

14 novembre 2018 ore 00:41 segnala




Ho sempre desiderato realizzare una crostata con la frutta secca.Ho visto in tv Benedetta Parodi che presentava una torta ripiena di frutta secca e miele e mi è venuta l'idea di questa crostata.Una frolla semi integrale con un ripieno di confettura all'albicocca,naturalmente homemade.Tanta frutta secca e dolcissimo miele che ci sta proprio bene.Certo,non è un dolce da tutti i giorni ed è per questo,che io preferisco che sia una crostata destinata per le colazioni dei giorni di festa, quando decidiamo di premiarci con una coccola.





Per la frolla:
225 gr di farina 0-225 gr di farina integrale-150 gr di zucchero-3 uova-estratto di vaniglia-la scorza di mezzo limone bio grattugiata-150 gr di olio di semi-1 bustina di lievito per dolci-un pizzico di sale.

Per il ripieno:
300 gr di noci-500 gr di mandorle con la buccia-200 gr di nocciole non tostate-100 gr di granella di nocciole-200 gr di confettura di albicocche-miele q.b


Mescolo le due farine con zucchero,la scorza del limone grattugiata,il lievito, l'olio,il sale e frullo tutto nel boccale del mixer.Aggiungo le uova e aziono nuovamente il mixer.Prendo l'impasto,lo stendo in una tortiera e lo bucherello con una forchetta





prima di infornare a 180°C per 15-20 minuti fino a doratura della frolla.Tolgo la frolla dal forno e la lascio intiepidire qualche minuto.





Successivamente distribuisco su tutta la superficie la confettura di albicocche.





Decoro la crostata con la frutta secca a parte scaldo leggermente qualche cucchiaio di miele e con un pennello lo distribuisco su tutta la frutta secca.Inforno nuovamente la crostata per altri 10 minuti,attenti a non bruciare la frutta secca. Sforno e prima che si raffreddi pennello nuovamente la superficie con ancora un po' di miele.





Io ho usato questa frutta secca,ma ognuno può scegliere la frutta che preferisce. Questa crostata si conserva per qualche giorno a temperatura ambiente,ma regge bene anche in frigorifero.
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« immagine » Ho sempre desiderato realizzare una crostata con la frutta secca.Ho visto in tv Benedetta Parodi che presentava una torta ripiena di frutta secca e miele e mi è venuta l'idea di questa crostata.Una frolla semi integrale con un ripieno di confettura all'albicocca,naturalmente homema...
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Liquore Giuggiolino

05 novembre 2018 ore 02:29 segnala




Apro una parentesi dicendo che non mi piacciono le giuggiole.Tutte le volte che qualcuno che me ha offerte,asserendo di quanto fossero buone,io le ho trovate solo dolci e stucchevoli.Visto che non mi piacciono,mio marito ha pensato bene di tornare a casa con un cesto di giuggiole,raccolte dall'albero dei suoi genitori.Non sapendo che farne,ho pensato di utilizzarle per fare il liquore.Con mia grande sorpresa è venuto fuori un liquorino meraviglioso che ricorda il sapore del passito e del marsala (ma quello buono eh!).Se volte qualcosa di veramente raffinato da bere nelle prossime feste natalizie,oppure da regalare,questo giuggiolino è il liquore giusto per voi.





Ingredienti:
250 gr di giuggiole-450 gr di alcol-la buccia di 1 limone-5 bacche di cardamomo-1 cucchiaino di concentrato oppure mezza bacca di vaniglia-400 gr di zucchero-700 gr di acqua.


Lavo e asciugo bene le giuggiole,le taglio a metà e gli tolgo il nocciolo.





Inserisco le giuggiole in un vaso insieme all'alcol,aggiungo le bacche di cardamomo,
la buccia del limone e la vaniglia.Chiudo ermeticamente il vaso e lo conservo al buio per 15 giorni,agitandolo almeno una volta al giorno.





Preparo lo sciroppo mettendo a bollire per 5 minuti l’acqua e lo zucchero,spengo e lascio raffreddare completamente lo sciroppo.Potete preparare lo sciroppo molte ore prima,anche la sera precedente.Ecco come si presenta l'alcol con le giuggiole trascorsi i 15 giorni.





Fodero un colino con un pezzo di mussolina,oppure un colino di stoffa o di cotone. Filtro tutto l’alcol con le giuggiole,strizzo bene la stoffa per raccogliere tutto il succo.Mescolo bene l’alcol con lo sciroppo a questo punto non resta che imbottigliare il liquore,mi raccomando sempre in bottiglie pulite.Riempio le bottiglie con il liquore,le tappo con tappi ermetici e le etichetto segnando la data di produzione.





Personalmente copro sempre le bottiglie con fogli di alluminio,in questo modo il liquore non è esposto alla luce e non scolora.Il giuggiolino è pronto da bere dopo qualche settimana,si conserva a temperatura ambiente.
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« immagine » Apro una parentesi dicendo che non mi piacciono le giuggiole.Tutte le volte che qualcuno che me ha offerte,asserendo di quando fossero buone,io le ho trovate solo dolci e stucchevoli.Visto che non mi piacciono,mio marito ha pensato bene di tornare a casa con un cesto di giuggiole,r...
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Cupcakes Mostruosi

31 ottobre 2018 ore 00:23 segnala


Un altro Halloween è arrivato! Quest’anno mi sono cimentata in un una tribù di spiritelli sotto forma di cupcake davvero spaventosi. Lo ammetto, la Forchettina non si è spaventata come volevo ma… i dolcetti sono piaciuti! Ho deciso di sfogare creatività e gusto per questi facilissimi dolcetti a base di zucca con una crema che vi conquisterà. Decorateli con i vostri bambini, con gli amici.. insomma divertiti a pasticciare come ho fatto io e soprattutto non mancate di assaggiarli.. Perchè sono buonissimi!


Ingredienti
250gr farina 0- 100gr farina di mandorle – 140gr fruttosio– 150gr zucca cotta – 2 uova medie – 80gr di olio di soia – 100ml panna fresca – 1 bustina di lievito per dolci – vaniglia – 1 bicchierino di liquore all’amaretto

decorazione
250gr di mascarpone – estratto di vaniglia – 100ml di panna fresca- 100gr ricotta– 3 cucchiai di zucchero a velo – colorante in polvere giallo – colorante in polvere arancione – cioccolato fondente


NB se non avete il fruttosio potete usare lo zucchero bianco o di canna ( 180gr)

Per prima cosa lesso la zucca. Cruda peserà circa 300 grammi. Quando è ancora calda la riduco in poltiglia con l'aiuto di un cucchiaio e la lascio raffreddare. In una ciotola con le fruste elettriche, monto le uova con il fruttosio a cui aggiungo la vaniglia e la zucca ormai fredda. Incorporo poi la farina di mandorle, la farina 0, il liquore e la bustina di lievito. Amalgamo bene con le fruste e sempre sbattendo, aggiungo il latte ed in ultimo l'olio. Verso il composto negli stampi da cupcake riempiendoli per 2/3



e cuocio a 170° per 20 minuti circa ( vale sempre la prova stecchino). Forno e lascio raffreddare.




Quando sarà ora di servirli procedo con la decorazione.
In una ciotola lavoro con le fruste elettriche il mascarpone con la panna, la vaniglia, la ricotta e lo zucchero a velo. Divido il composto a metà. Una parte la lascio bianca e l’altra la coloro di arancione con il colorante rosso e giallo. Metto il composto in una sac à poche e procedo con la decorazione creando degli spumoni.



Sciolgo a bagnomaria del cioccolato fondente e con l’aiuto di un conetto di carta decoro i miei cupcake in modo spaventoso..



Fatevi aiutare dai vostri bambini o divertitevi come ho fatto io dando sfogo alla vostra creatività nel creare facce mostruose.





ecco l'interno





Buon Halloween a tutti!
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« immagine » Un altro Halloween è arrivato! Quest’anno mi sono cimentata in un una tribù di spiritelli sotto forma di cupcake davvero spaventosi. Lo ammetto, la Forchettina non si è spaventata come volevo ma… i dolcetti sono piaciuti! Ho deciso di sfogare creatività e gusto per questi facilissimi...
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Tiramisù bon bon

23 ottobre 2018 ore 02:05 segnala




Ecco un'idea carina per chi ama il tiramisù.E' un modo simpatico per servire questo dolce che del mondo è diventato importante come la pizza.Se avete preparato le innumerevoli versioni:senza uova,con pavesini al posto dei savoiardi,con la frutta o la ricotta.Ecco,dicevo se avete preparato tutte le versioni,non potete farvi mancare questi semplicissimi bon bon. Si preparano in pochi minuti e sono di grande effetto. Serviti con un liquorino fanno la loro bella figura.





Ingredienti:
350 gr di biscotti savoiardi-250 gr di mascarpone-20 gr di zucchero a velo-3 tazzine di caffè espresso-3 cucchiai di marsala secco-cacao amaro quanto basta.

La prima cosa da fare è il caffè e lasciarlo raffreddare.Nel frattempo in un mixer tritare i savoiardi





Dopo averli tritati finemente versarli in una ciotola.





Aggiungere il mascarpone,lo zucchero a velo,il marsala secco e il caffè freddo.





Impastare insieme tutti gli ingredienti,verrà un impasto compatto.





Prelevare dei piccoli pezzi dall'impasto e con le mani creare delle palline che devono essere più piccole di una noce,non fatele più grosse perchè diventano stucchevoli.





Passare le palline nel cacao amaro.





disporle in un piatto e tenerle in frigo fino al momento di servirle.





Si conservano in frigo per qualche giorno e sono davvero molto buoni.
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« immagine » Ecco un'idea carina per chi ama il tiramisù.E' un modo simpatico per servire questo dolce che del mondo è diventato importante come la pizza.Se avete preparato le innumerevoli versioni:senza uova,con pavesini al posto dei savoiardi,con la frutta o la ricotta.Ecco,dicevo se avete pr...
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Crostata di fichi ricotta e cioccolato

16 ottobre 2018 ore 00:50 segnala




Finalmente riesco a postare la ricetta di questa golosa crostata di fichi ricotta e cioccolato.Purtroppo il lavoro,la casa e le mille faccende,mi stancano tanto e cosi finisce che dopo cena crollo sul divano.Ma questa sera,anche se ho un braccio indolenzito ho deciso di postarla.I fichi sono proprio gli ultimi di fine settembre praticamente quelli che sono rimasti attaccati sulla pianta,un pò secchi ma dolcissimi come il miele.Se vi capita di trovare ancora dei fichi,questa è la ricetta giusta per voi.


Note:questa frolla non ha bisogno del riposo,si impasta e si stende subito in teglia pronta da cuocere.In questa ricetta,come ingrediente c'è mezzo uovo.Per avere un dosaggio perfetto,rompete l'uovo in una terrina,battetelo leggermente con una forchetta, poi con un cucchiaino prelevatene la metà che vi servirà per questa crostata.





Ingredienti per la frolla:
150 gr di farina 00-65 gr di zucchero-mezzo uovo-35 gr di burro morbido-35 gr di yogurt bianco-1 cucchiaino di lievito per dolci-un pizzico di sale-estratto di vaniglia.

Ingredienti per la farcia:
250 gr di ricotta vaccina-30-35 fichi-2 cucchiai di zucchero a velo-3 cucchiai di gocce di cioccolato-la scorza di mezzo limone grattugiata-miele per spennellare.

In una terrina mescolo lo zucchero con l’uovo,aggiungo il burro morbido,lo yogurt,la farina,l'estratto di vaniglia,il lievito e per ultimo il sale.Impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo.Tiro l'impasto con il mattarello e lo stendo in una tortiera rettangolare.Faccio qualche buco con una forchetta sulla frolla per non farla gonfiare in cottura.





A parte mescolo la ricotta con lo zucchero a velo e la scorza del limone grattugiata.Stendo la ricotta sulla base della frolla e sopra la ricotta le gocce di cioccolato.





Lavo ed asciugo bene i fichi li taglio a metà lasciandogli la buccia.Sistemo i fichi con la parte tagliata verso l'alto sulla ricotta partendo dall'esterno della teglia.





Inforno la crostata in forno caldo a 170°C per 25-30 minuti dipende sempre dal forno.Tiro fuori la crostata,pennello tutta la superficie con il miele appena tiepido.Rimetto la crostata in forno funzione grill per qualche minuto, giusto il tempo di far caramellare i fichi,la tolgo dal forno e la lascio raffreddare prima di servirla.




La crostata si conserva in frigorifero coperta con una pellicola per 1 o 2 giorni non di più.

Liquore ai fichi d'india

04 ottobre 2018 ore 02:34 segnala




La prima volta che ho assaggiato il liquore ai fichi d'india...sinceramente non mi è piaciuto,forse perché era un liquore commerciale dal sapore dolce e stucchevole. A
distanza di molti anni ho voluto provare a farlo in casa,mi sono detta perché no? Oramai lo sapete,le ricette che propongo sono semplici,alla portata di tutti.Il risultato è stato sorprendente anche per me,in casa abbiamo già fatto il "controllo qualità".I fichi d'india si trovano ancora in questo periodo e credo sia il momento giusto per preparare questo liquore,che racchiude in se il sapore e il profumo dell'estate. Sarà un piacere regalarlo a parenti ed amici,magari per le prossime feste natalizie.






Ingredienti:
1 kg di fichi d'india già puliti -1 litro di alcol per liquori-700 gr di zucchero-1 litro e mezzo d’acqua.


Mettete i fichi d’india per dieci minuti in una terrina d’acqua fredda,in questo modo le spine si ammorbidiscono ed è più facile sbucciarli.Dopo averli sbucciati pesateli e tagliateli a dadini.versateli in un barattolo di vetro,copriteli con l'alcol chiudete il vaso con il coperchio e riponetelo in un luogo fresco e buio per 15 giorni,ricordandovi di agitarlo almeno una volta al giorno.





Trascorsi i 15 giorni preparate lo sciroppo mettendo a bollire per 5 minuti l'acqua e lo zucchero,spegnere e lasciate raffreddare completamente.Potete preparare lo sciroppo molte ore prima,anche la sera precedente. Foderare un colino con un pezzo di mussolina,oppure usate un colino di stoffa o di cotone e filtrate tutto l’alcol con i fichi d'india,





Strizzate bene i fichi per raccogliere tutto il succo.





Mescolare bene l'alcol con lo sciroppo a questo punto non resta che imbottigliare il liquore ai fichi,mi raccomando sempre in bottiglie pulite.





Tappare le bottiglie con tappi ermetici ed etichettatele.Personalmente copro sempre le bottiglie con fogli di alluminio,in questo modo il liquore non è esposto alla luce e non scolora.





Usate sempre frutti dello stello colore per avere un liquore di un colore caldo e intenso.Aspettate qualche settimana prima di berlo,questo liquore ha la durata di un anno.
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« immagine » La prima volta che ho assaggiato il liquore ai fichi d'india...sinceramente non mi è piaciuto,forse perché era un liquore commerciale dal sapore dolce e stucchevole. A distanza di molti anni ho voluto provare a farlo in casa,mi sono detta perché no? Oramai lo sapete,le ricette che ...
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Mimosa Passion Fruit

26 settembre 2018 ore 00:46 segnala



Questa volta è stata una sorpresa anche per me!Avevo acquistato una vaschetta di frutti della passione,non sapevo nemmeno io cosa farne,forse un dolce..pensavo ad una crema. Domenica scorsa al ritorno dal lavoro,la mia famiglia mi ha accolta con questo cocktail dolce e fruttato.Ho fatto appena in tempo a fare due foto perché volevo condividerlo con voi.Prepararlo è semplice,ci vuole un attimo e in questi giorni caldi di settembre è piacevole bere un drink fresco,che ci ricorda le sere d'estate.





Ingredienti per 4 persone:
1 bottiglia di prosecco ghiacciato-6 frutti della passione-1 arancia non trattata-2 limoni non trattati-4 cucchiai di zucchero.

Lo zucchero è sempre a discrezione,se vi sembra troppo diminuitelo,fate sempre in tempo ad aggiungerlo dopo.Per noi andava bene cosi.

Tagliare a metà 4 frutti della passione e con un cucchiaino svuotarli dalla polpa.Passare la polpa in un colino per eliminare i semi.Spremere l'arancia e 1 limone,versarli in una caraffa.Aggiungere la polpa del frutto della passione con lo zucchero mescolando bene.Dividere il succo in parti uguali in 4 bicchieri decorati con una fettina di limone e mezzo frutto della passione.





Aggiungere il prosecco ghiacciato e servire subito accompagnato da un cucchiaino,in questo modo ogni commensale potrà decidere,se svuotare il frutto della passione e aggiungerlo al cocktail primo di berlo,oppure mangiarlo dopo.





Io preferisco aggiungere la polpa del frutto della passione al cocktail,perché lo rende più fruttato.Farete un figurone ad una cena con amici,perché ha un sapore molto chic!


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« immagine » Questa volta è stata una sorpresa anche per me!Avevo acquistato una vaschetta di frutti della passione,non sapevo nemmeno io cosa farne,forse un dolce..pensavo ad una crema. Domenica scorsa al ritorno dal lavoro,la mia famiglia mi ha accolta con questo cocktail dolce e fruttato.Ho f...
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Confettura di fichi d'india

21 settembre 2018 ore 02:46 segnala




I fichi d'india crescono rigogliosi nel sud italia.Se siete andati in vacanza in Calabria oppure in Sicilia,certamente avete visto di questi grandi cactus carichi di dolcissimi frutti e dai colori vivaci.Questo tipo di cactus è davvero sorprendente, non solo perché vive in condizioni estreme,ma perché tutta la pianta è commestibile, comprese le pale.Dalle pale si estrae un gel disinfettante e cicatrizzante,sono ottime nelle zuppe e vengono date ai dromedari del deserto come cibo e anche perché sono ricche di acqua.I frutti dolci e polposi,sono ricchi di vitamine e i semi di sali minerali.Mangiare i fichi d'india diminuisce il senso di fame.Sono antiossidanti,dissetanti,favoriscono la diuresi e le sue proprietà non finiscono certo qui.Dentro una buccia piena di spine è racchiuso un frutto che è davvero un tesoro.





Io ho provato a fare una confettura che a parer mio non è venuta niente male!
Con questa dose,vengono all'incirca 4 vasetti piccoli.Usate fichi d'india di un solo colore al massimo potete aggiungere qualche fico bianco come ho fatto io,altrimenti rischiate di avere una confettura con un colore..non proprio appetibile.

Ingredienti:
1 kg di fichi d'india già puliti-400 gr di zucchero-il succo di 1 limone.

Prendete i fichi d'india e metteteli per una decina di minuti in una terrina d'acqua fredda,in questo modo le spine si ammorbidiranno e sarà più facile sbucciarli;usate un paio di guanti e un coltellino affilato e toglietegli la buccia.Adesso pesate i fichi,tagliateli a dadini e versateli in una pentola adatta a cuocere le confetture.





Mettete la pentola a fuoco basso rimestando continuamente fino a quando tutti i fichi si saranno spappolati,ci vorranno 5-10 minuti.





Adesso togliete la pentola dal fuoco e passate tutta la polpa al setaccio per eliminare i semi,in questo caso non si può usare il minipimmer.





Versate la polpa passata nella pentola,rimettete sul fuoco dolce e solo adesso aggiungete lo zucchero e il succo del limone.





Portate a cottura e a densità la confettura senza smettere di mescolare,ci vorranno 30 minuti,fate attenzione perché si addensa molto in fretta.





Quando pensate che si pronta,fate la prova piattino.Ossia versate qualche goccia di confettura in un piattino ed inclinatelo,se la goccia scivola via velocemente, significa che non è ancora abbastanza densa e dovete proseguire la cottura di qualche minuto.Se invece ha una certa resistenza a scivolare allora è pronta da invasare.





Invasate la confettura in vasi puliti e sterilizzati,chiudeteli con coperchi ermetici,capovolgeteli per creare il sottovuoto e copriteli con una copertina per farli raffreddare dolcemente.Quando saranno completamente freddi, rigirateli etichettateli e riponeteli in dispensa.Il vasetto aperto e non finito tutto,va conservato in frigorifero e consumato entro pochi giorni.




Buona merenda!
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« immagine » I fichi d'india crescono rigogliosi nel sud italia.Se siete andati in vacanza in Calabria oppure in Sicilia,certamente avete visto di questi grandi cactus carichi di dolcissimi frutti e dai colori vivaci.Questo tipo di cactus è davvero sorprendente, non solo perché vive in condizio...
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Confettura di trifoglio rosso.

20 settembre 2018 ore 23:09 segnala



Mentre stavo navigando,ho trovato per caso questa confettura di trifoglio pubblicata sul sito veganblog.E chi lo sapeva che con i fiori del trifoglio,ci potevo fare la confettura? Mi sono chiesta che sapore avesse,se mi sarebbe piaciuta...ho pensato che per fugare ogni mio dubbio dovevo provarla!Mi sono armata di santa pazienza e sono andata per campi a cercare fiori di trifoglio.Cercare i fiori è stato anche rilassante,in fondo ho fatto una bella passeggiata,ma la cosa più lenta e noiosa in assoluto è stato eliminare il ricettacolo verde dai petali.Non so se vi rendete conto del tempo che ci vuole,dopo tre ore ero ancora in cucina a strappare petali.I passaggi successivi sono stati di una comune confettura.





Questa confettura ha un sapore particolarmente dolce,gelatinosa e sa vagamente di erba.Non riuscirete a frullare bene i petali,che rimarranno nella confettura,ma non sono sgradevoli..anzi!Dicono che il trifoglio sia un toccasana contro la pertosse oltre alle molte vitamine che contiene,è adatto anche alle donne in menopausa perché ne riduce i fastidiosi sintomi.Non so la durata di questa confettura,ma credo possa andare bene dire che dura almeno 6 mesi.

La prima cosa da fare è quella di cercare i fiori del trifoglio e questo lo dovete fare lontano dalle strade e dal traffico.Raccoglieteli al mattino in questo modo avrete tutta la giornata per preparare questa confettura.





Ingredienti:
200 gr di trifoglio rosso solo i petali- 400 gr di zucchero di canna-il succo di 1 limone-200 ml di acqua.

La prima cosa da fare è quella di mettere i fiori a bagno nell'acqua per eliminare la polvere e tutte le impurità.Adesso con santa pazienza e armati di un coltellino, dovete tagliare il ricettacolo verde e raccogliere solo i petali.





Raccoglieteli in una pentola adatta alla cottura delle confetture.Aggiungete lo zucchero di canna, l'acqua e il succo del limone,mettete sul fuoco dolce e fate bollire rimestando per 20 minuti.





Togliete dal fuoco e con il frullatore ad immersione frullate tutto,state molto attente a non scottarvi.Rimettete la confettura sul fuoco e fate ribollire per altri 10 minuti,fate la prova piattino per regolarvi,fate attenzione che addensa molto in fretta.





Invasate la confettura in vasetti lavati e sterilizzati,chiudeteli con i coperchi ermetici e capovolgete i vasetti per creare il sottovuoto,avvolgendoli in una copertina per farli raffreddare dolcemente.Quando saranno completamente freddi, rigirateli etichettateli e riponeteli in dispensa.Il vasetto aperto e non finito tutto,va conservato in frigorifero e consumato entro pochi giorni.




Buona merenda!
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« immagine » Mentre stavo navigando,ho trovato per caso questa confettura di trifoglio pubblicata sul sito veganblog.E chi lo sapeva che con i fiori del trifoglio,ci potevo fare la confettura? Mi sono chiesta che sapore avesse,se mi sarebbe piaciuta...ho pensato che per fugare ogni mio dubbio do...
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Melanzane rosse al forno con scamorza affumicata

17 settembre 2018 ore 22:35 segnala




Oggi mentre facevo la spesa settimanale alla lidl,mi sono imbattuta in queste insolite melanzane rosse.Appena le ho viste,le ho confuse con dei pomodori perché ci assomigliano molto ma quando ho capito che erano melanzane,non ho resistito e ho dovuto comprarle.Ho preso qualche informazione è ho scoperto che la melanzana rossa è originaria dell’Africa e dell’Asia tropicale e il suo colore rosso è dovuto alla massiccia quantità di carotene.





Il suo sapore lievemente piccante e amarognolo mi ricorda tanto le melanzane della Calabria.Oggi la melanzana rossa si coltiva anche in Italia le coltivazioni più estese sono in Basilicata dove prende il nome di "melanzana rossa di rotonda D.O.P".






L'impiego in cucina di questa melanzana è lo stesso di quella viola.Può essere preparata ripiena o fritta,alla parmigiana,oppure grigliata...insomma se già conoscete le melanzane viola allora sapete già tutto.E' interessante sapere che la melanzana rossa non si ossida all'aria cioè non diventa nera quando viene tagliata nemmeno dopo ore.Ha un elevato potere antiossidante è contrasta l'invecchiamento delle cellule.Trovo curioso il metodo di conservazione di questa melanzana,che viene appesa a seccare a grappoli sotto le tettoie come in genere si fa con i pomodorini e i peperoncini.


Ingredienti:
10 melanzane rosse(sono molto piccole)-1 scamorza affumicata-3-4 cucchiai di pangrattato-1 spicchio di aglio-origano-1 ciuffo di basilico fresco-olio di oliva-sale e pepe.


Lavo le melanzane,elimino le calotte e le tengo da parte,con uno scavino le svuoto dalla polpa.





In una pentola con abbondante acqua salata faccio bollire le melanzane e le calotte per 5 minuti dalla ripresa del bollore;le scolo,tolgo l'eccesso di acqua e le tengo da parte mettendole a testa in giù.






In una padella con olio e lo spicchio di aglio faccio rosolare a fuoco vivace la polpa cruda che avevo tolto dalle melanzane.A fuoco spento tolgo l'aglio aggiungo il pangrattato,il basilico tritato,l'origano,il sale e il pepe macinato.Taglio a cubetti la scamorza e l'aggiungo al ripieno intiepidito e con questa farcia riempio le melanzane.





Posiziono le melanzane ripiene e le calottine in una pirofila, pennello le melanzane compresa la calottina con l'olio di oliva e le passo in forno a 180°C per 30 minuti circa,fino a gratinatura.Sforno le melanzane e le lascio intiepidire per qualche minuto prima di servirle in tavola.





Sono ottime anche fredde.
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« immagine » Oggi mentre facevo la spesa settimanale alla lidl,mi sono imbattuta in queste insolite melanzane rosse.Appena le ho viste,le ho confuse con dei pomodori perché ci assomigliano molto ma quando ho capito che erano melanzane,non ho resistito e ho dovuto comprarle.Ho preso qualche info...
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