Crostata con confettura extra di mirtilli e ricotta

26 maggio 2018 ore 01:48 segnala





Se non avete ancora provato una crostata del genere,questo è il momento di farlo. Sicuramente avete in dispensa un vasetto di marmellata che non consumate,perchè la trovate troppo aspra.Sicuramente avete in frigo una ricotta in scadenza,che dovete consumare perchè è un peccato buttarla via.Ecco un buon motivo per mettere insieme questi ingredienti e preparare una delizia assoluta.Rimarrete a bocca aperta per la dolcezza di questa crostata,ricotta e confettura sono un connubbio perfetto.


Note:questa frolla non ha bisogno del riposo,si impasta e si stende subito in teglia pronta da cuocere.In questa ricetta,c'è come ingrediente mezzo uovo.Per avere un dosaggio perfetto,rompete l'uovo in una terrina,battetelo leggermente con una forchetta,con un cucchiaino prelevatene la metà che vi servirà per questa crostata. Usate delle confetture tipo:mirtilli,more,frutti di bosco,sono le più indicate.





Ingredienti per la frolla:
150 gr di farina 00-65 gr di zucchero-mezzo uovo-35 gr di burro morbido-35 gr di yogurt bianco-1 cucchiaino di lievito per dolci-un pizzico di sale-scorza di mezzo limone grattugiata.

ingredienti per la farcia:
200 gr di ricotta vaccina-200 gr di confettura di mirtilli-2 cucchiai di zucchero a velo-la scorza di mezzo limone grattugiata-viole fresche.

In una terrina mescolo lo zucchero con l’uovo,aggiungo il burro morbido,lo yogurt,la farina,la scorza del limone grattugiata,il lievito e per ultimo il sale,impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo.Tiro l'impasto con il mattarello e lo stendo in una tortiera rettangolare.





Faccio qualche buco con una forchetta sulla frolla per non farla gonfiare in cottura.In una terrina mescolo la ricotta con lo zucchero a velo e la scorza del limone grattugiata.Verso la ricotta sulla base della frolla livellandola bene.





Verso sopra la ricotta la confettura di mirtilli,con un avanzo di pasta creo qualche striscia e qualche pallina.





Porto subito in forno caldo a 170°C per 25-30 minuti dipende sempre dal vostro forno.Sforno la crostata,la faccio raffreddare e prima di servirla agli ospiti,la decoro con qualche fiore di viola.




Deliziosa!
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« immagine » Se non avete ancora provato una crostata del genere,questo è il momento di farlo. Sicuramente avete in dispensa un vasetto di marmellata che non consumate,perchè la trovate troppo aspra.Sicuramente avete in frigo una ricotta in scadenza,che dovete consumare perchè è un peccato but...
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26/05/2018 01:48:25
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Stecche farcite con poolish

19 maggio 2018 ore 01:41 segnala




Questa in realtà è la ricetta delle ciabattine in poolish.E' un tipo di pane composto da due impasti,semplicissimo da realizzare ma davvero molto buono.Ha una mollica morbida e ben alveolata e una crosta croccante e profumata.Una sera mentre stavo infornando questo pane,mio marito mi chiede se una parte possiamo farcirlo. Ecco cosi per caso,sono nate queste stecche.Le abbiamo condite con quel che avevamo in casa,ma voi potete farcirle come meglio credete,in qualsiasi modo sono sempre buone.


Note:queste sono le dosi tot per 1 kg di farina.Potete utilizzare questo impasto per realizzare delle fantastiche ciabattine.






Ingredienti per il poolish:
300 gr di farina-300gr di acqua a circa 22°-8 gr di lievito di birra

Per l’impasto:
700 gr di farina-375 gr di acqua a temperatura ambiente-9 gr di lievito di birra- 9 gr di miele-18 g di sale-semola rimacinata di grano duro per la spianatoia.


Per il poolish: sciolgo il lievito nell’acqua,aggiungo la farina setacciata ed impasto manualmente,facendo attenzione a non formare grumi.Lascio lievitare coperto a temperatura ambiente per 2 ore.





In un’altra ciotola setaccio la farina,sciolgo il lievito e il miele nell’acqua aggiungo la farina e il poolish ed incomincio ad impastare,dopo qualche minuto inserisco il sale.Continuo ad impastare senza aggiungere mai farina,l'impasto sarà molto appiccicoso e non si staccherà dalle mani,ma è cosi che deve essere.Copro l'impasto con una pellicola e lo lascio lievitare coperto fino al raddoppio.





Rovescio l’impasto lievitato sul tavolo da lavoro cosparso di semola (ce ne vuole tantissima) spolverizzo di semola anche la superficie dell’impasto che è delicatissimo.





Spezzo l’impasto e lo sposto.Taglio delle strisce larghe 5 cm e lunghe circa 30 cm, ponendole sul tavolo da lavoro con la parte del taglio rivolta verso l’alto.





Appiattisco le stecche con i polpastrelli,allungandole leggermente e le adagio sulla teglia foderata con carta da forno.Condisco le stecche con pomodorini,prosciutto crudo,basilico fresco e buon olio di oliva.





Lascio lievitare per almeno un’altra mezz’oretta.Metto le stecche in forno caldo a 200° per 20 minuti(con scodella d’acqua posta nel piano basso del forno per creare umidità).Le stecche farcite,sono pronte.potete mangiarle tiepide,ma sono buonisime anche fredde.




Buon appetito!
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« immagine » Questa in realtà è la ricetta delle ciabattine in poolish.E' un tipo di pane composto da due impasti,semplicissimo da realizzare ma davvero molto buono.Ha una mollica morbida e ben alveolata e una crosta croccante e profumata.Una sera mentre stavo infornando questo pane,mio marito ...
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Gelatina di fiori di sambuco

16 maggio 2018 ore 02:46 segnala





Ancora una ricetta con i fiori di sambuco e questa volta è una gelatina.Non ho mai fatto una gelatina di frutta e tanto meno di fiori.L'idea è nata quella sera,in cui mio marito mi ha portato un cesto pieno di fiori di sambuco,per fare il mio amato sciroppo.I fiori erano tantissimi e dopo aver utilizzato quelli per lo sciroppo,dopo aver scelto quelli da far seccare,mi dispiaceva buttare quelli avanzati.Ho cercato sul web e ho trovato la gelatina di fiori di sambuco,sul blog di Passione Cooking. Mi sono messa subito all'opera e il risultato è stato strabiliante.Ha un profumo e una dolcezza davvero deliziosi,il procedimento è semplicissimo,se vi piacciono le gelatine questa fa al caso vostro.Provatela!

Note:il succo di mela s'intende quello limpido trasparente,non il succo denso granuloso in bocca simile a quello di pera,perchè non è adatto.





Ingredienti:
20 fiori di sambuco-750 ml di succo di mela(succo trasparente)-400 gr di zucchero semolato-1 busta di fruttapec 2:1

Ho battuto leggermente i fiori sul tavolo per eliminare eventuali animaletti,i fiori non vanno lavati altrimenti perdono tutto il polline e il profumo.Ho sgranato i fiori dai gambi e li ho messi in un contenitore ermetico.Ho versato sui fiori il succo della mela,ho chiuso con il coperchio ed ho messo a macerare in frigo per tutta la notte oppure per 12 ore.





Il mattino seguente ho filtrato con un passino i fiori con il succo direttamente in una pentola,ho aggiunto lo zucchero e la busta di fruttapec 2:1 ed ho mescolato molto bene.





Ho messo la pentola su fuoco e mescolando spesso ho portato ad ebollizione.Dal momento in cui bolle alzo la fiamma e cuocio per 3 minuti,tolgo la pentola dal fuoco e aspetto che si dissolva la schiuma.Come per le marmellate,anche per le gelatine c'è la prova piattino,se dopo i 3 minuti canonici della ricetta,vi accorgete che mettendo una goccia di gelatina nel piattino freddo è troppo liquida,riportate la pentola sul fornello e fate cuocere a fuoco vivo altri 3 minuti.Non vi aspettate che diventi come una marmellata,perchè resta molto liquida.





Invaso la gelatina bollente in vasi ben puliti e sterilizzati,chiudo con coperchi ermetici e giro i vasi sottosopra per creare il sottovuoto.Lascio raffreddare i vasetti prima di rigirarli.La gelatina raggiunge la giusta consistenza dopo 24 ore dal raffreddamento.Etichetto i vasi e li metto in dispensa la durata di questa gelatina è di 1 anno.Dopo l'apertura del vasetto,va conservato in frigorifero.



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« immagine » Ancora una ricetta con i fiori di sambuco e questa volta è una gelatina.Non ho mai fatto una gelatina di frutta e tanto meno di fiori.L'idea è nata quella sera,in cui mio marito mi ha portato un cesto pieno di fiori di sambuco,per fare il mio amato sciroppo.I fiori erano tantissim...
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Liquore fragolino

10 maggio 2018 ore 02:54 segnala




Quando ero piccola,come tutti i bambini ero attratta da tutto quello che per me era inaccessibile.Avevamo un mobiletto in sala da pranzo,dove mia madre ci teneva dei piccoli bicchierini e delle deliziose bottigliette con il liquore fatto in casa.
Ricordo bene l'immancabile liquore al caffè,quello all'anice,ma il fragolino era il mio preferito.Il suo colore diverso da tutti gli altri,la sua trasparenza,sembrava il liquore delle bambole.Il fragolino è un liquore delicato e profumatissimo che si ricava dalla macerazione delle fragole nell'acol,una ricetta semplice e antica che risale all'era dei borboni e come tutte le cose buone è arrivata fino ai giorni nostri.





Io ho acquistato fragole provenienti dalla Basilicata.Qualcuno tempo fa,mi disse che sono le fragole migliori e queste avevano un profumooo.





Ingredienti:
500 gr di fragole-500 ml di alcol per liquori-mezza bacca di vaniglia-350 gr di zucchero-750 ml di acqua.

Lavo e asciugo bene le fragole,le taglio a pezzetti e le metto in un vaso con l'alcol e la mezza bacca di vaniglia.Chiudo il vaso con il coperchio e lo metto in un luogo riparato e buio per dieci giorni.Io di solito fodero tutto il vaso con l'alluminio,in questo modo sono sicura che il vaso non prende luce.





Trascorsi i dieci giorni,preparo lo sciroppo unendo l'acqua e lo zucchero in una pentola.Metto la pentola sul fuoco e porto a bollore fino a quando lo zucchero si scioglie completamente.Spegno e lascio raffreddare lo sciroppo.Posiziono un colino con un canovaccio direttamente sulla pentola dello sciroppo freddo,verso dentro il canovaccio le fragole con l'alcol,strizzandole bene per far uscire tutto il succo.





Butto via le fragole e mescolo bene.Prendo due bottiglie ben lavate e sterilizzate e le riempio con il liquore fragolino.





Chiudo le bottiglie con tappi ermetici,le etichetto con il nome del liquore e la data completa.Fodero le bottiglie con alluminio per ripararle dalla luce e far durare più a lungo il colore rosso brillante,ripongo le bottiglie al riparo dalla luce.Il liquore fragolino e pronto da bere dopo almeno una settimana di riposo.Si conserva per un anno,si bene freddo.


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« immagine » Quando ero piccola,come tutti i bambini ero attratta da tutto quello che per me era inaccessibile.Avevamo un mobiletto in sala da pranzo,dove mia madre ci teneva dei piccoli bicchierini e delle deliziose bottigliette con il liquore fatto in casa. Ricordo bene l'immancabile liquor...
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Succo e polpa di pera

04 maggio 2018 ore 03:04 segnala




Succo di frutta alla pera fatto in casa,non c'è niente di più facile da realizzare. In questi giorni,spopola nel web la ricetta del succo alla pera di:"fatto in casa da benedetta" che è uguale,uguale,alla ricetta che ho io che è tramandata da famiglia in famiglia.La ricetta è di una facilità disarmante,forse la parte più noiosa è sempre quella di pulire la frutta.Provate questa autentica delizia,sana senza conservanti,senza additivi e vedrete che differenza,nulla a che vedere con i succhi commerciali.

Io ho usato pere Conference.



Ingredienti:
1 kg di pere-300 gr di zucchero-1 lt di acqua-succo di 1 limone.


Sbuccio le pere e le taglio a dadini eliminando il torsolo e le bagno con una parte del succo del limone per non farle annerire.In una pentola verso l'acqua,lo zucchero,mescolo e metto sul fuoco.





Appena l'acqua da opaca diventa trasparente,aggiungo le pere a dadini e da quando riprendono il bollore,le faccio cuocere per dieci minuti.





Spengo il gas,aggiungo il restante succo del limone e con il minipimmer frullo direttamente le pere nella pentola,fino ad ottenere una purea liscia.





Se si forma della schiuma in superficie,la dovete togliere,ma se tenete il minipimmer in immersione mentre frullate non inglobate aria e quindi,non dovete schiumare.





Verso il succo ancora bollente nelle bottigliette e nel mio caso anche nei vasi ben sterilizzati,chiudo bene con i tappi ermetici e metto a testa in giù per creare il sottovuoto lasciandoli cosi fino a quando si raffreddano completamente.





a questo punto il succo sarebbe pronto.Si conserva in frigo e si consuma a breve;ma se come me ne fate 10 litri e vi serve conservarli più a lungo,dovete per forza sterilizzarli a bagnomaria per 30 minuti.





Riprendo i vasi e le bottigliette di succo,inserisco tutto in una pentola piena di acqua con dei canovacci sul fondo,in modo da non rompere i vasi durante la bollitura e porto ad ebollizione.Dal momento in cui l'acqua bolle,lascio passare 30 minuti spengo il gas e lascio raffreddare completamente i vasi dentro la pentola. Tolgo i vasi dall'acqua fredda,li etichetto e li conservo in dispensa,durano fino a 2 anni!Agitare prima dell'uso.

Una volta aperti i succhi,se non vengono consumati si conservano in frigo per alcuni
giorni.




Deliziosi,sono un "mangia e bevi"
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« immagine » Succo di frutta alla pera fatto in casa,non c'è niente di più facile da realizzare. In questi giorni,spopola nel web la ricetta del succo alla pera di:"fatto in casa da benedetta" che è uguale,uguale,alla ricetta che ho io che è tramandata da famiglia in famiglia.La ricetta è di un...
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Crostata con confettura di pesche saturnine lime e timo

25 aprile 2018 ore 23:04 segnala



E' arrivata prepotentemente la primavera.Dopo tutto il grande freddo che abbiamo passato,in pochi giorni è esplosa la stagione,che amo di più in assoluto.Piena di fiori e di profumi,dove posi lo sguardo ti rendi conto che tutto intorno a te è un inno alla vita.In una giornata cosi bella,ho festeggiato con questa meravigliosa frolla al lime farcita da una deliziosa confettura di pesche saturnine.

Note:i fiori che vedete nella foto servono solo come decorazione,il timo invece si può mangiare anzi, ve lo consiglio perchè da una nota di freschezza in più a questa crostata.La frolla all'olio è più leggera della classica frolla al burro e ha il vantaggio di non aver l'obbligo del riposo in frigorifero,si impasta e si stende subito in teglia;più facile,più veloce.





Ingredienti:
250 gr di farina00- 100 gr di olio leggero tipo soia,mais o arachidi-100 gr di zucchero- 1 uovo- 1/2 bacca di vaniglia-1 gr di sale fino-buccia grattugiata di 1 lime- 250 gr di confettura di pesche saturnine-timo fresco-zucchero a velo-confettini argenati-fiori di campanule.







Lavorare in una planetaria con la foglia,lo zucchero con l'uovo.Aggiungere i semi della mezza bacca di vaniglia,la buccia del lime,la farina ed il sale.Lavorare il composto pochissimo,giusto il tempo per ottenere un impasto omogeneo.Togliere l'impasto dalla planetaria,creare un panetto e senza aver bisogno del riposo in frigo.Stendere la frolla con un mattarello aiutandovi con farina o carta forno.Foderare una tortiera bucherellare il fondo della frolla per non farla gonfiare in cottura.






Riempire con la confettura di saturnine,con la frolla avanzata creare una greca un pò alternativa.Infornare la crostata in forno già caldo a 170°C per 30-40 minuti, dipende sempre dal forno e comunque fino a doratura del dolce.Sfornare la crostata, e lasciarla raffreddare completamente,spolverare di zucchero a velo e decorarla con rametti di timo fresco,fiori di campanule e confettini argentati.





Una vera delizia!
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Ciambella all' ovomaltina e nocciole

25 aprile 2018 ore 00:59 segnala





Avete presente la torta alle nocciole che vi servono in pasticceria con una bella tazza di thè? Si,parlo proprio di quella torta,che vi portano al tavolo sul piattino con tanto zucchero a velo.Appena la vedi,pensi che sia la solita fetta di torta,ma quando l'assaggi ne resti estasiata perchè si scioglie in bocca.Questa ricetta è tutta opera di mia figlia,che magistralmente è riuscita a ricreare una delle torte che amiamo di più,per bontà e semplicità di esecuzione.E' una torta che si può cuocere sul fornello della cucina come abbiamo fatto noi,oppure nel forno,non fa nessuna differenza.
Resta soffice e morbida per parecchi giorni.







Ingredienti:
250 gr di farina-2 uova-150 gr di zucchero-80 gr di nocciole tritate-90 gr di olio di soia o di arachidi-30 gr di ovomaltina-1 cucchiaio di cacao amaro-estratto di vaniglia-1 bustina di lievito per dolci-zucchero a velo- 50 gr di gocce di cioccolato- 250 ml panna fresca.

In una terrina sbatto con le fruste elettriche:lo zucchero con le uova fino a farle diventare spumose.Continuando a montare aggiungo l'olio,la panna,l'ovomaltina,il cacao,la vaniglia,la farina mescolata con il lievito,e per ultimo la nocciole tritate.






Verso il composto nel fornetto imburrato ed infarinato.Verso sopra l'impasto una manciata di gocce di cioccolato,chiudo la pentola con il coperchio.






Cuocio la ciambella sul fornello piccolo della cucina con spargifiamma,dieci minuti a fiamma alta,abbasso la fiamma al minimo e continuo la cottura per altri 35 minuti. Quando la ciambella è cotta,tolgo il coperchio e la lascio raffreddare completamente,prima di toglierla dal fornetto.







Se invece uso il forno:verso il composto in uno stampo imburrato ed infarinato da ciambella,cucio in forno caldo a 170°C per 35-40 minuti dipende sempre dal forno e dalla prova stecchino.Lascio il dolce ancora in forno per qualche minuto prima di sformarlo.Servo la ciambella alle nocciole con abbondante zucchero a velo.






Perfetta per la prima colazione!

Paris Brest alle mandorle e crema chantilly

16 aprile 2018 ore 03:27 segnala




La Paris Brest è un dolce inventato dal pasticcere francese Luis Durand.Si narra,che il pasticcere ispirato dalla prima edizione della corsa ciclistica Paris-Brest-Paris del 1891,creo con la pasta choux una corona che ricordava la ruota della bicicletta. La Paris Brest nella versione originale viene farcita da crema mousseline e lamelle di mandorle.





Le farciture possono cambiare in base ai gusti,come per esempio dalla più classica crema pasticcera oppure creme al cioccolato,al pistacchio o alla semplice panna montata e fragole.Noi,in questo caso l'abbiamo farcita con una crema chantilly all'italiana che non è altro che crema pasticcera e panna montata.E' stata una dolce sorpresa preparata da mia figlia,in occasione della la festa del papà,che ha davvero tanto apprezzato.





ingredienti per la paris brest:
200gr di acqua-80 gr di burro- 2 gr di sale-3 uova grandi (230gr)-1 cucchiaino di zucchero-120gr di farina 00.

Ingredienti per la crema pasticcera:
500ml di latte-50 gr di maizena-bacca di vaniglia-2 uova intere-135gr di zucchero-100 gr di mandorle a lamelle-500 gr di panna fresca-2 cucchiai di zucchero a velo.







Prima di tutto preparo la crema pasticcera:
con uno sbattitore elettrico monto le uova insieme allo zucchero.Aggiungo la polpa della bacca della vaniglia e la maizena.In un pentolino porto a bollore il latte,
appena il latte è caldo,ci verso dentro le uova montate con lo zucchero e la maizena,mescolo continuamente fino ad ottenere una crema densa e vellutata,ci vorranno pochi minuti. Tolgo la crema dal fuoco,la trasferisco in una ciotola e appoggio sopra la crema calda un foglio di carta forno,che metto a contatto per evitare che sulla superficie della crema che si formi la "pellicola".Velocemente raffreddo la crema a bagnomaria con acqua e cubetti di ghiaccio,oppure se avete un abbattitore sarà ancora più semplice questa operazione.A parte con le fruste elettrice,monto la panna fredda da frigo con i due cucchiai di zucchero a velo.Con una spatola,incorporo delicatamente la panna alla crema pasticcera,e la conservo in frigo fino al momento dell'utilizzo.






Prepariamo la pasta choux:
in un tegame porto a leggero bollore l'acqua con il burro a pezzetti il sale e lo zucchero.Verso in un colpo solo tutta la farina e,con un cucchiaio di legno mescolo velocemente fino a quando il composto sfrigola e si stacca completamente dalle pareti.Trasferisco il composto in una ciotola facendolo intiepidire, unisco le uova una alla volta,aggiungendo il seguente solo quando il precedente sarà stato completamente assorbito.Trasferisco il composto in una sac à poche con la bocchetta a stella e formo un ciambellone a tre strati.





Inforno a forno preriscaldato a 210°per 25 minuti, successivamente a 170° per altri 30 minuti sempre in base al vostro forno.Spengo il forno,apro leggermente lo sportello e lascio intiepidire.





In un tegame senza nessun condimento,tosto le mandorle per qualche minuto,senza esagerare con la tostatura altrimenti diventano amare,le trasferisco in un piatto e le lascio raffreddare.





Taglio in due la Pasis Brest.






Inserisco la crema chantilly in una sac à poche,con la bocchetta a stella e farcisco la pasis brest con la crema chantilly





aggiungo le mandorle tostate a lamelle sopra la crema






adesso posso chiudere la paris con la parte superiore cercando di fare combaciare i bordi





Spolvero tutto il dolce con le mandorle e lo zucchero a velo.






Il dolce si conserva in un contenitore ermetico per alcuni giorni in frigorifero.
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« immagine » La Paris Brest è un dolce inventato dal pasticcere francese Luis Durand.Si narra,che il pasticcere ispirato dalla prima edizione della corsa ciclistica Paris-Brest-Paris del 1891,creo con la pasta choux una corona che ricordava la ruota della bicicletta. La Paris Brest nella versio...
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Torta brisèe con tris di verdure e fontal

15 aprile 2018 ore 01:19 segnala




Avete mai pensato di preparare una gustosissima torta salata usando pochissimi ingredienti,magari di recupero? E' quello che è successo a me l'altra sera,quando aprendo il frigo ho visto per l'ennesima volta il tris di verdure lesse che nessuno ha mangiato.Insieme alle verdure,in fondo al ripiano del frigo,c'era anche un rotolo di brisèe acquistata una settimana prima.Ho pensato di fare una torta salata ma non avendo la panna ho usato il fontal.Devo dire che usare il formaggio stagionato al posto della solita ricotta oppure panna ha il suo perchè.Le torte salate risultano più asciutte, digeribili e si evita quell'effetto moscio sul fondo che alle volte da l'idea che la torta sia cruda. Provare per credere.


Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisèe-200 gr di fontal-2 zucchine grandi-2 carote grandi-2 patate-1 spicchio di aglio-origano-3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva-sale.


Note:io,ho usato una busta di verdure surgelate che ho passato al microonde per qualche minuto.





Sbucciate,lavate e tagliate a dadini le patate.Pelate,lavate e tagliate a rondelle le carote,infine,spuntate,lavate e tagliate a dadini le zucchine.Lessate le verdure in acqua salata,oppure per comodità cuocetele al microonde;scolatele e lasciatele raffreddare.Foderate una tortiera con un rotolo di pasta brisèe e bucate tutto il fondo della brisèe con una forchetta per non farla gonfiare in cottura.





Distribuite su fondo della brisèe il fontal tagliato a dadini.





Sistemate sopra il fontal le verdure come ho fatto io,oppure come più vi piace. Preparate in una tazza l'olio,l'origano e l'aglio a fettine,mescolate bene l'emulsione e distribuitela con un pennello,oppure con un cucchiaino sulle verdure.






infornate la torta in modalità ventilata a 170°C per 30-40 minuti fino a doratura. Sfornate e lasciate intiepidire la torta prima di servirla.





Buon appetito!
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« immagine » Avete mai pensato di preparare una gustosissima torta salata usando pochissimi ingredienti,magari di recupero? E' quello che è successo a me l'altra sera,quando aprendo il frigo ho visto per l'ennesima volta il tris di verdure lesse che nessuno ha mangiato.Insieme alle verdure,in f...
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Uovo Coccodè

14 aprile 2018 ore 00:02 segnala



Lo so, lo so.. La Pasqua è appena passata ma si sa che le idee non mancano mai e perché non pubblicare il nostro uovo farcito? L’idea è venuta alla Forchettina spulciando le idee su internet e come al solito abbiamo cercato di proporvi una ricetta rivisitata e di nostra invenzione. Armate di pazienza ci siamo messe all’opera.E’ un buon dessert pasquale da condividere con gli altri, fresco e cremoso. E’ inoltre un modo diverso per utilizzare le uova di cioccolato e la colomba! Non vi resta che provare e vedrete che non ve ne pentirete!


Ingredienti:
1 uovo di cioccolato – colomba a cubetti – 500 gr di crema pasticcera – 250gr di panna fresca – 2 cucchiai di zucchero a velo – qualche cucchiaio di mandarinetto - ½ pesca sciroppata




Con l’aiuto di un “ring” che ho precedentemente scaldato creo un buco nell’uovo per poterlo farcire.



Taglio la colomba a cubetti e la dispongo in un piatto. In un bicchiere verso il mandarinetto ( se non avete il mandarinetto potete usare un liquore di vostro gusto) per pennellare la colomba per darle un po’ di profumo. Monto la panna con due cucchiai di zucchero a velo e l’aggiungo alla crema pasticcera. La ricetta della crema pasticcera la trovate qui
Amalgamo dall’alto verso il basso per non smontare la crema.




Pennello leggermente i cubetti di colomba con il liquore e ne adagio un primo strato sul fondo dell’uovo. ATTENZIONE! Non bagnate tropo la colomba altrimenti risulterà troppo molle e perderà consistenza. Ricopro con la crema e procedo a strati fino ad arrivare al bordo della finestrella. Copro bene con la crema e posiziono con cura la metà di una pesca sciroppata per simulare il tuorlo.


Decoro con le viole.



Buona pasqua