Insalata di riso rosso al curry

11 agosto 2018 ore 23:54 segnala




Il riso rosso è una varietà di riso orientale che proviene dalla thailandia e dall' Indonesia,ma viene coltivato con successo anche nella nostra pianura padana.E' un riso integrale,quasi sempre biologico e ricco di proprietà nutritive.Per la sua struttura,il chicco del riso rosso non è adatto per preparare risotti o minestre ma è eccellente per ricche insalate a base di pesce e verdure.





NOTE:il riso rosso e come il riso venere,va cotto precedentemente con acqua per 35-40 minuti,scolato e fatto raffreddare.Successivamente va utilizzato per insalate tiepide e fredde.

Come preparare il riso rosso:
Lavate il riso.Mettete in una pentola 1 parte di riso rosso e 2 parti di acqua e un pizzico di sale.Portate ad ebollizione e cuocete a fuoco basso per 35-40 minuti circa. Scolare il riso e farlo raffreddare velocemente sotto un getto di acqua fredda, raccoglierlo in una ciotola aggiungere un goccio di olio per tenere i chicchi ben separati e tenerlo da parte fino al momento dell'utilizzo.


Ingredienti per 2 persone:
150 gr di riso rosso-1 fetta spessa di prosciutto cotto affumicato-mezzo porro solo la parte bianca-2 zucchine-2 carote-curry quanto basta-olio di oliva leggero-qualche seme di cumino pestato-sale e pepe.





In un largo tegame,rosolo dolcemente il porro tagliato sottilissimo in olio di oliva. Aggiungo le carote tagliate a julienne e dopo qualche minuto le zucchine a rondelle sottili,il prosciutto a pezzettini,il sale e il pepe.Diluisco in una tazzina con poca acqua il curry io ne ho messo 1 cucchiaino,decidete voi quanto vi piace speziato. Aggiungete i semi di cumino,versate tutto sulle verdure e portate a cottura.mi raccomando le verdure devono cuocere per pochi minuti a fiamma vivace altrimenti si ammosciano prendendo quel sapore di verdure bollite.





Verso il riso nel tegame e lo salto insieme alle verdure,se serve aggiungo qualche cucchiaio di acqua e un filo di olio. Impiatto l'insalata di riso al curry in ciotole e lo servo con le bacchette che fa tanto jappo..


55effa15-f857-4597-a613-ae57fc1d2f04
« immagine » Il riso rosso è una varietà di riso orientale che proviene dalla thailandia e dall' Indonesia,ma viene coltivato con successo anche nella nostra pianura padana.E' un riso integrale,quasi sempre biologico e ricco di proprietà nutritive.Per la sua struttura,il chicco del riso rosso n...
Post
11/08/2018 23:54:33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

Tortillas di farina bianca

06 agosto 2018 ore 02:15 segnala




Se qualche volta siete andati al ristorante messicano,certamente vi sarete accorti che le tortillas,accompagnano pietanze che possono essere di carne,di verdure e di pesce.Nella forma assomigliano molto alle nostre piadine,ma sono più leggere.Un impasto semplice fatto di:acqua,farina,olio e sale,sono i pochi ingredienti di cui sono fatte queste tortillas di farina bianca.Si,perchè ci sono anche quelle preparate con farina di mais.La ricetta l'ho presa su giallo zafferano e devo dire che sono davvero super! Restano morbide e buone anche quando si raffreddano.

Ecco un esempio di come potete utilizzarle,sono ottime con carne e verdure.Ideali per preparare le famosissime fajitas.





ingredienti per 4 tortillas:
250 gr di farina 00-120 gr di acqua tiepida-30 gr di olio di oliva-10 gr di sale fino.

Verso la farina su una spianatoia,aggiungo l'acqua tiepida,l'olio e il sale.Impasto tutto fino ad ottenere un panetto liscio e compatto.Lo avvolgo nella pellicola trasparente e lo lascio riposare sulla spianatoia almeno mezz'ora.Trascorso il tempo necessario,riprendo l’impasto e lo divido in 4 parti uguali.Formo 4 palline e le lascio riposare qualche minuto.Con il mattarello formo 4 dischi dallo spessore di 1 mm e dal diametro di 22-24 cm.





Faccio cuocere 1-2 minuti per lato in una creperia oppure in una pentola antiaderente calda,non bisogna aggiungere ne olio,ne altro tipo di condimento.





Man mano che le cuocio le sovrappongo in una pentola pulita che chiudo con il coperchio,per tenerle in caldo.





Si dovrebbero conservare coperte con un canovaccio,ma potrebbe trasferire l'odore del detersivo alle tortillas,per questo preferisco la pentola.Ecco,sono pronte per essere portare a tavola,tenetele sempre coperte.Adesso potete divertirvi a comporre la vostra fajitas.


21c81268-cfb3-45b6-9bf1-f14d7253e3fd
« immagine » Se qualche volta siete andati al ristorante messicano,certamente vi sarete accorti che le tortillas,accompagnano pietanze che possono essere di carne,di verdure e di pesce.Nella forma assomigliano molto alle nostre piadine,ma sono più leggere.Un impasto semplice fatto di:acqua,fari...
Post
06/08/2018 02:15:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Passione d'Estate

02 agosto 2018 ore 15:11 segnala



Bentornati a pasticciando con la Figlia della Forchettina! Scherzi a parte eccomi ancora una volta nel cimentarmi in una torta da contest! Questa volta ho deciso di partecipare e di accogliere la sfida del famoso pasticciere Luca Montersino nel suo contest sulla pasta sfoglia che consisteva nel creare un elaborato originale completamente inventato da noi che contenesse la pasta sfoglia. Ho preso la passa la balzo in onore del trentunesimo anniversario di matrimonio dei miei genitori per unire due ingredienti a loro gradini: pasta sfoglia e cocco. Il risultato è un semifreddo estivo per nulla stucchevole ed equilibrato adatto per una festa o, se realizzata in pratiche monoporzioni, come dolcetto a fine pasto in quest'estate torrida. Non ho vinto ma sono comunque orgogliosa di aver partecipato e di essermi migliorata sempre di più in quella che è una passione e non una professione. Ribadisco i miei auguri ai miei genitori e vi invito a replicare la mia "passione d'Estate"!

IMPORTANTE! Questa torta contiene una pasta sfoglia fatta in casa il cui metodo viene spiegato nella ricetta ma potete ovviare ( è molto complesso fare la pasta sfoglia) e comprarne una da supermercato soprattutto se non avete tempo o comunque non siete sicuri di riuscirci!

Ingredienti
Per la pasta sfoglia:
il panetto:110gr farina 00 – 375gr di burro bavarese
per il pastello: 265gr di farina 00 – 8gr sale -165gr acqua
Geleè:
350gr di pesche gialle – 6g di gelatina in fogli – 90gr di zucchero semolato – 10gr di destrosio – 10ml di succo di limone
Chibouste al cocco e lime
135gr di tuorli – 50gr di zucchero – 13gr di gelatina in fogli – 30gr di amido di mais – 200gr di zucchero – 350gr di polpa di cocco - 4gr di zest di lime – 250 gr di albumi –
Copertura e decorazione
150gr di cioccolato bianco – 100gr latte condensato – 75gr acqua – 150gr zucchero – 150gr sciroppo di glucosio – 1gr colorante giallo – mezza sfera di cioccolato bianco – scorza di lime – cocco grattugiato



Per la pasta sfoglia: mettere nella ciotola della planetaria la farina, il sale ed azionate il gancio. Aggiungere un po’ alla volta l’acqua fino a che l’impasto non risulterà ben amalgamato. Mettere il panetto sul piano di lavoro e formare un panetto di forma rettangolare ( senza aggiungere farina) e porlo in frigorifero ben coperto da pellicola per almeno trenta minuti.
Per il panetto di burro: utilizzare il burro freddo da frigorifero e batterlo con il mattarello per renderlo plastico e facilmente amalgamabile alla farina. Nella ciotola della planetaria ridurre il burro a pezzetti ed aggiungere la farina e avviare la planetaria con la foglia finché la farina non si sarà ben amalgamata. Raccogliere il composto e compattarlo con le mani molto velocemente e porlo fra due fogli di carta forno e stenderlo bene per formare un rettangolo. Porlo in frigo per un’ora coperto da pellicola.
Stendere il pastello e porvi in mezzo il panetto di burro e chiudere i due lembi facendoli combaciare ma senza sovrapporli. Tirare la pasta con il mattarello facendo attenzione ad avere le due estremità chiuse ai lati. Eseguire una piega a tre e girare la pasta facendo sempre attenzione ad avere le estremità ben chiuse. Tirare con il mattarello ed eseguire una piega a quattro. Riporre in frigo per almeno un’ora. Ripetere la piega a tre e la piega a quattro per altre 2 volte alternati da riposi di almeno un’ora in frigorifero.

Quando la pasta sarà pronta andrà stesa di uno spessore di mezzo centimetro e coppata con un taglia pasta di 5 centimetri di diametro e 15 centimetri. Cuocere a 160° gradi fino a che non sarà dorata e poi cospargere di zucchero a velo e cuocere a 220°gradi fino a che lo zucchero non sarà caramellato.




Per la gelée alle pesche: lavare ed eliminare la buccia delle pesche. Ridurre la polpa a pezzettini e poi ridurla in purea ed aggiungere il destrosio e lo zucchero. Fare scaldare un quarto della purea al microonde ed aggiungere la gelatina in fogli idratata in acqua ( 5 volte il suo peso) e mescolare bene. Incorporare la parte di purea a cui è stata aggiunta la gelatina al resto della purea ed aggiungere il limone. Mescolare e versare la gelée in uno stampo di 12 cm di diametro fino ad ottenere uno spessore di un centimetro e mezzo. Mettere a congelare.




Per la chibouste al cocco e lime: in una ciotola mescolare i tuorli con l’amido di mais e lo zucchero. A parte frullare il cocco con la sua acqua fino ad ottenere un composto omogeneo e trasferirlo in un pentolino e porlo sul fuoco fino a bollore. Spostare da fuoco ed aggiungere il composto con le uova mescolando continuamente riportandolo sul fuoco. Quando avrà raggiunto la consistenza simile alla crema pasticcera spegnere la fiamma ed incorporare la gelatina in fogli precedentemente ammollata in acqua ( 5 volte il suo peso), lo zest di lime e mescolare bene.




A parte in un pentolino scaldare gli albumi con 200gr di zucchero fino a raggiungere i 70° gradi. Trasferire il composto in planetaria e montare fino ad ottenere una meringa soffice. Incorporare la crema al cocco e lime ancora calda alla meringa facendo attenzione ad amalgamarla bene.




Montaggio torta in uno stampo in silicone a cupola di 18 centimetri di diametro.
Disporre sul fondo un po’ di chibouste al cocco e lime ed inserirvi il disco di pasta sfoglia caramellato più piccolo premendo leggermente. Formare uno strato di chibouste al cocco e lime regolare ed inserirvi nel centro il disco congelato di gelée di pesche e ricoprire con la chibouste fino a mezzo centimetro dal bordo. Inserire il disco più grande di pasta sfoglia e porre la torta in congelatore.




Per la glassa: in un pentolino portare a bollore (103°) acqua, glucosio e zucchero. In una caraffa preparare cioccolato bianco, gelatina in fogli idratata in acqua ( 5 volte il suo peso), latte condensato e 1 grammo di colorante giallo. Quando il composto è giunto a bollore versare nella caraffa e frullare dal basso verso l’alto senza inglobare aria per evitare di creare bolle.




Estrarre il dolce dal congelatore, sformarlo e riporlo su di una gratella. Colare la glassa sul dolce in modo uniforme. Decorare il bordo del dolce con cocco grattugiato, una semisfera realizzata in uno stampo di silicone e del cioccolato bianco che verrà fissato sul dolce ed in cui verrà inserita una rosa realizzata con la scorza del lime.

Maki California Roll al salmone

02 agosto 2018 ore 00:07 segnala




Il Maki californiana o California Rollè nato nel 1960,opera dei cuochi giapponesi emigrati negli Stati Uniti.Furono loro ad avere l'idea di creare un Maki rovesciato con il riso all'esterno e il ripieno arrotolato all'interno con l'alga Nori.L'idea piacque cosi tanto,che fu esportata in Giappone.Oggi il Maki alla californiana è entrato a far parte del repertorio dei sushi bar di tutto il mondo.


Ingredienti per 8 Maki cetriolo e salmone:

Per la cottura del riso:
120gr di riso per sushi – 4 cucchiai di aceto di riso – 2 cucchiai di zucchero semolato -1 cucchiaino di sale.

Per la prepaarazione dei Maki:
Il riso cotto a temperatura ambiente-3 fette di salmone fresco per sushi – 1/2 cetriolo a fette – 1 foglio di alga Nori-1 cucchiaio di semi di papavero.



Per fare il sushi ci sono delle regole ben precise e tutto parte dalla cottura del riso.Se non trovate il riso per sushi è possibile usare un riso a chicco piccolo (esempio riso Roma).

Metto in ammollo in acqua fredda per 1 ora il riso.Trascorso questo tempo,lo lascio scolare per 30 minuti in un colino.Preparo a parte in un pentolino:l'aceto con lo zucchero ed il sale.Mescolo fino a far sciogliere lo zucchero ed il sale sul fuoco a fiamma bassa.Appena si è sciolto non deve bollire,trasferisco tutto in una ciotolina e lascio raffreddare.Trasferisco il riso scolato in una pentola a doppio fondo con pari quantità di acqua quindi, per 120 gr di grammi di riso, servono 120 gr di acqua fredda.Copro con un coperchio,alzo la fiamma,e quando inizierà a bollire conto 5 minuti.Trascorso questo tempo abbasso la fiamma fino al minimo e conto altri 5 minuti. Trascorsi questi ultimi cinque minuti,sposto dal fuoco e lascio riposare 10 minuti con il coperchio.

IMPORTANTE bisogna cuocere il riso senza togliere il coperchio,se non per controllare.
Trascorso il riposo, incorporo la soluzione di aceto, zucchero e sale al riso, facendo attenzione a non rompere i chicchi.Faccio riposare fuori dal frigo fino a raffreddamento completo.





Procedo con i Maki.Per tutti il procedimento è lo stesso ma questa volta è al contrario. E'importante avere già a disposizione tutti gli ingredienti.
Taglio mezzo cetriolo a striscioline e lo tengo pronto in un piatto.Taglio il salmone a striscioline grandi come quelle del cetriolo.
Attenzione per creare i Maki è necessario utilizzare la stuoia per sushi,è possibile comprarla in tutti i grandi ipermercati.
Dispongo sulla stuoia 120 gr di riso e lo stendo bene con le mani umide.Sopra il riso appoggio un foglio di l'alga Nori,non supero la metà dell'alga,in quanto sarà utile solo la dimensione di un rotolino.Dispongo il cetriolo e il salmone.





Prendo la stuoietta e rigiro piano tutto in modo da creare un rotolino.Fate attenzione a premere bene in modo da compattare il tutto.





Faccio scorrere il rotolino sulla stuoia,e quando avrò sovrapposto di 1 centimetro al riso,in modo da sigillare bene il rotolino sotto,inumidisco un coltello e taglio l'alga in eccesso.Dispongo il rotolino su di un tagliere,bagno la lama di un coltello ben affilato.





Taglio dei Maki di circa 2 centimetri di spessore,bagnando sempre la lama del coltello tra un taglio e l'altro.
Dispongo i Maki al salmone,su un vassoio da portata,li spolvero con i semi di papavero accompagnandoli con salsa di soia e wasabi.





Itadakimasu!
f24221f0-2b41-4376-8a24-6c7bbd57a86d
« immagine » Il Maki californiana o California Rollè nato nel 1960,opera dei cuochi giapponesi emigrati negli Stati Uniti.Furono loro ad avere l'idea di creare un Maki rovesciato con il riso all'esterno e il ripieno arrotolato all'interno con l'alga Nori.L'idea piacque cosi tanto,che fu esporta...
Post
02/08/2018 00:07:08
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Timballo di melanzane alla parmigiana

31 luglio 2018 ore 23:23 segnala




Il timballo di melanzane è un modo scenografico di portare a tavola un piatto povero della tradizione meridionale.Nella stagione estiva,la domenica mia madre friggeva le melanzane,che poi metteva nel sugo e ci condiva la pasta...un pò come si fa con la pasta con le polpette.Il timballo è la versione chic è quel piatto.Certo,perderete un sacco di tempo e sporcherete tutta la cucina,ma ne vale veramente la pena.Portare a tavola questo timballo è un trionfo che ripaga di tutte le fatiche che avete dovuto sopportare,dimenticherete anche la cucina tutta schizzata dall'olio della frittura.Questo timballo piacerà a grandi e piccini e se vi avanza,mangiatelo il giorno dopo,sarà ancora più buono.





Potete servire questa pasta anche in porzioni monodose,perfetta per un aperitivo o per un buffet.Usate i pirottini di alluminio,ungeteli,cospargeteli di pangrattato. Mettete una melanzana fritta su fondo di ogni pirottino,riempitelo di pasta, melanzane e formaggio.Infornateli a 170C° per 20 minuti sfornateli e serviteli caldi.





Ingredienti per 8 persone:
4 melanzane grandi-500 gr di tortiglioni-700 ml di salsa d pomodoro-2 spicchi di aglio-1 scamorza affumicata-1 formaggio galbanino-basilico fresco-2 cucchiai di grana grattugiato-pangrattato per lo spolvero-olio di arachidi-olio di oliva-sale.


Taglio a fette spesse le melanzane le cospargo di sale,le metto a strati in un cola pasta con un peso sopra per fargli perdere l'acqua amara di vegetazione.Le melanzane sotto sale ci devono restare almeno un'ora.A parte preparo il sugo che mi serve per condire la pasta.In una padella rosolo gli spicchi di aglio nell'olio li tolgo, aggiungo la salsa di pomodoro il sale,lascio cuocere il pomodoro a fiamma dolce per 30-40 minuti,almeno fino a quando si è un pò ristretto.Risciacquo sotto l'acqua le melanzane per togliergli il sale,le strizzo bene e le friggo in abbondante olio di arachidi.Quando sono dorate da entrambi i lati,le scolo dall'olio e le posiziono su carta assorbente da cucina tamponandole bene con altra carta per togliere tutto l'eccesso di olio.Metto su fuoco una pentola con abbondante acqua e sale.Appena bolle,butto i tortiglioni e gli do una mezza cottura,attenzione a non cuocerli troppo,li scolo e li raffreddo sotto un getto di acqua fredda.Con le dita sporche d'olio ungo leggermente e spolvero con il pangrattato una tortiera del diametro di 28 cm a forma di ciambella.







Rivesto la tortiera con le melanzane sovrapponendole leggermente.Condisco i tortiglioni con il sugo e con le foglie di basilico fresco spezzetato.Verso metà della pasta nella tortiera,aggiungo metà galbanino e metà scamorza affumicata tagliati a dadini.





Faccio il secondo strato di pasta,aggiungo il resto del galbanino e della scamorza.





Chiudo il timballo con quello che resta delle melanzane spolvero la superficie di grana grattugiato.Inforno a forno caldo modalità statica per 30-40 minuti a 170 C°.





Sformo il timballo lo lascio riposare almeno 15 minuti prima di girarlo e servirlo.





Buon appetito!
181f4a9a-fe95-420b-8f5b-30c49b3ed3da
« immagine » Il timballo di melanzane è un modo scenografico di portare a tavola un piatto povero della tradizione meridionale.Nella stagione estiva,la domenica mia madre friggeva le melanzane,che poi metteva nel sugo e ci condiva la pasta...un pò come si fa con la pasta con le polpette.Il timb...
Post
31/07/2018 23:23:21
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Zucchine sablè

24 luglio 2018 ore 00:03 segnala




La prima volta che ho mangiato le zucchine sablè ero in un hotel di Cervia ed erano gli anni 80'.Me lo ricordo bene perchè sono state portate al mio tavolo accompagnate da un tagliere di formaggi freschi.Le ho trovate subito deliziose,leggere,per nulla unte anche se avevano una leggera panatura.Cosi buone che chiesi la ricetta al cuoco e appena tornai a casa le rifeci e fu un grande successo.Provate queste zucchine sablè ve le consiglio,ci mettete due minuti a prepararle,le schiaffate in forno e scappate via dalla cucina. E' un contorno che può accompagnare carni,pesci,salumi e formaggi.Azzeccatissimo in questo periodo estivo.


NOTE: si chiamano zucchine sablè perchè il pangrattato crea sulla superficie delle zucchine,come una leggera sabbiolina.Ho visto che Fables De Sucre hanno pubblicato queste meravigliose zucchine.La mia ricetta è davvero uguale alla loro,non ho nessun problema a dirlo.Appena le ho viste pubblicate,mi è tornata una voglia matta di rifarle.Grazie Fables

Togliendo il formaggio grana da questa ricetta,diventa un secondo piatto tutto VEGAN

Ingredienti per 4 persone:
5-6 zucchine grandi-100 gr di pangrattato-3 cucchiai di grana grattugiato-aglio in polvere q.b.oppure 2-3 spicchi di aglio fresco-timo fresco-foglioline di menta fresca-qualche foglia di basilico-olio di oliva q.b-sale e pepe.


Lavate e asciugate le zucchine,tagliatele a bastoncini e man,mano mettetele in una terrina.Ungete ben,bene tutte le zucchine con olio passandole tra le mani, spolveratele con sale e pepe.





In un altra ciotola versate il pangrattato,mescolatelo con il grana grattugiato, l'aglio quanto basta,il basilico,la menta e il timo a pezzetti piccoli.Passate le zucchine unte di olio nel pangrattato.





Disponetele in una teglia ricoperta da carta forno.





Infornate a 180°C per 20 minuti circa,il tempo necessario per la doratura.Toglietele dalla placca da forno e servitele in un bel piatto da portata.




Buon appetito!
36f90353-6673-4da3-afbc-c8993cf76005
« immagine » La prima volta che ho mangiato le zucchine sablè ero in un hotel di Cervia ed erano gli anni 80'.Me lo ricordo bene perchè sono state portate al mio tavolo accompagnate da un tagliere di formaggi freschi.Le ho trovate subito deliziose,leggere,per nulla unte anche se avevano una le...
Post
24/07/2018 00:03:04
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Cocktail Mimosa

20 luglio 2018 ore 01:07 segnala




Il Mimosa è uno dei cocktail più famoso nel mondo.A quanto leggo è molto apprezzato oltreoceano e niente meno,viene bevuto durante i brunch.Spumante (champagne per gli sciurii) succo d'arancia e un pizzico di zucchero sono i pochi ed essenziali ingredienti per un cocktail davvero buono.


Io l'ho aromatizzato con qualche fogliolina di menta...che ci volete fare,nel periodo estivo io la menta la metto dappertutto!Ho usato qualche goccia di sciroppo di zucchero liquido che trovate in tutti i supermercati,perchè le mie arance non erano dolcissime.Il vero Mimosa non ha ne zucchero ne menta.


Ingredienti per 1 flùte:
75 ml di spumante brut ghiacciato oppure champagne molto freddo-75 ml di succo d'arancia
fette di arancia-qualche goccia di sciroppo di zucchero-foglioline di menta.

La preparazione è semplice e veloce,perchè il mimosa va preparato al momento e servito subito.Spremo l'arancia,filtro il succo con un passino e lo verso nel flùte,aggiungo qualche goccia di sciroppo di zucchero.





Aggiungo lo spumante ghiacciato.Decoro con foglioline di menta e con una fetta d'arancia.Servire subito senza mescolare.



be751f3e-615a-466c-98d1-bd1d7ac3950b
« immagine » Il Mimosa è uno dei cocktail più famoso nel mondo.A quanto leggo è molto apprezzato oltreoceano e niente meno,viene bevuto durante i brunch.Spumante (champagne per gli sciurii) succo d'arancia e un pizzico di zucchero sono i pochi ed essenziali ingredienti per un cocktail davvero b...
Post
20/07/2018 01:07:11
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Gyoza alla piastra

19 luglio 2018 ore 18:55 segnala


Premetto che sono una vera appassionata della cultura Giapponese e si sa, la cultura passa anche per la cucina. Un piatto che amo particolarmente sono i gyoza la versione giapponese dei Jiaozi o come li conosciamo tutti “ ravioli di carne” quelli che si ordinano al ristorante cinese. Diciamo che sono le cose che io e la forchettina ordiniamo appena entriamo al ristorante cinese. Avevo già provato a farli in passato, con la vaporiera ma ho sempre voluto provare a replicare quelli alla piastra. Volevo la parte croccante e ci ho perso settimane se non anni a trovare un metodo che riuscisse a ricreare l’effetto piastra ma senza lasciarli crudi. E poi… EUREKA! Curiosando sul web ho trovato questi ravioli fatti da uno youtuber che vive in giappone da un sacco di anni che replicava il metodo della “piastra” fai da te. Mi sono cimentata e via.. ecco a voi la mia personalissima ricetta dei gyoza alla piastra!

Ingredienti
Per la pasta
400gr farina 00 – 200 ml acqua

Ripieno
5 foglie di verza – 1 porro – sale – pepe – salsa di soia – 400 gr macinato misto


Per prima cosa pulisco le foglie di verza e le privo della parte centrale più dura e difficile da cuocere. Le lavo bene e le taglio a striscioline sottili. Pulisco, lavo e taglio il porro a striscioline; preparo quindi una padella con l’olio d’oliva e faccio cuocere con sale, pepe e una spruzzata di salsa di soia porro e verza finché non risulteranno leggermente stufati ( NB non aggiungete acqua). Lascio raffreddare. Intanto su una spianatoia impasto la farina con l’acqua fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Prima di stenderlo lo lascio riposare almeno 15-20 minuti, intanto incorporo la carne trita alle mie verdure stufate. Aggiusto con la salsa di soia ed il mio ripieno è pronto.



Stendo la pasta di uno spessore di tre millimetri su un piano infarinato e con un coppa pasta o un bicchiere taglio dei dischi di circa 4/5 cm di diametro.



Con un cucchiaino prendo il ripieno e lo dispongo al centro del dischetto, bagno un bordo con un po’ d’acqua e chiudo ripiegandolo facendo in modo di pinzare bene i bordi



per evitare che in cottura si aprano.



Li dispongo su un piano con della farina in modo tale che non si attacchino.



E ora.. Cuociamo!
In una padella antiaderente verso un po’ d’olio e dispongo i miei ravioli tenendoli leggermente staccati gli uni dagli altri. Lascio rosolare un po’ senza mai toccarli ne spostarli. Dopo due minuti verso un bicchiere d’acqua ( circa 150ml) e chiudo subito con un coperchio.



Abbasso la fiamma al minimo e li lascio cuocere finché non saranno diventati trasparenti ( se usate un coperchio di vetro) sennò aspettate circa una quindicina di minuti. Quando l’acqua sarà evaporata sono pronti da servire! Vanno mangiati rigorosamente con salsa di soia e con salsa piccante!

e99f2194-ef87-4927-8951-b2a5ef6acbca
« immagine » Premetto che sono una vera appassionata della cultura Giapponese e si sa, la cultura passa anche per la cucina. Un piatto che amo particolarmente sono i gyoza la versione giapponese dei Jiaozi o come li conosciamo tutti “ ravioli di carne” quelli che si ordinano al ristorante cinese....
Post
19/07/2018 18:55:27
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Cake Pops al cioccolato bianco e frutti di bosco

18 luglio 2018 ore 22:45 segnala




Personalmente mi sono innamorata di questi piccoli deliziosi dolcetti la prima volta che li ho visti pubblicati in una rivista da cucina.Non sono affatto difficili nella loro preparazione e hanno il vantaggio,di essere un proprio e vero reciclo degli avanzi di una torta preparata in precedenza.Pan di spagna,creme,noccioline, cioccolato,panna,tutto fa brodo per mettere insieme queste mini delizie.Io ho usato gli avanzi della torta DREAM IN WHITE CAKE che ha realizzato mia figlia in occasione della festa della mamma.






Ingredienti per 15 pezzi:
200 gr di pan di spagna-100 gr di formaggio quark-3 cucchiai di salsa ai frutti di bosco-la scorza grattugiata di mezzo lime-200 gr di cioccolato bianco di ottima qualità-confettini argentati-codette colorate-cocco rapè-petali di rosa-stecchini per cake pops-pirottini di carta colorati.





Ho sbriciolato con le mani il pan di spagna.





Ho aggiunto la salsa ai frutti di bosco,la buccia del lime grattugiata e il formaggio quark.Ho mescolato ben bene il composto con le mani,che deve risultare morbido ma anche compatto e non deve colare.





Con il composto ho fatto delle palline grandi come una noce,ho infilato gli stecchini nelle palline e ho messo tutto in frigo per un paio di ore a solidificare.





Dopo due ore ho spezzettato il cioccolato bianco e l'ho fatto sciogliere per qualche secondo al microonde (attenzione che brucia).Se non avete o non volete usare il microonde potete sciogliere il cioccolato nel classico modo e cioè a bagnomaria. Tolgo le palline dal frigo e le intingo nel cioccolato bianco ancora caldo.





Le sgocciolo dall'eccesso di cioccolato scuotendole leggermente.





Decoro le palline con codette colorate,cocco rapè,confettini argentati,petali di rosa spezzettati.





Man mano che le decoro,le appoggio su carta da forno ad asciugare.Dopo circa una mezz'oretta o appena il cioccolato si è solidificato.





le tolgo dalla carta,le metto nei pirottini e le conservo in frigo fino al momento di portarle al buffet.





NOTE:come ho scritto sopra,ho usato gli avanzi di una torta e la salsa ai frutti di bosco che potete trovare QUI
Ho usato il formaggio quark che può essere sostituito dal philadelpia,oppure dalla robiola,escluderei la ricotta perchè è troppo morbida.I petali della rosa,li ho presi dal mio giardino,usate sempre un cioccolato di ottima qualità.I cake pops si conservano in frigo e vanno consumati entro 3 massimo 4 giorni.


b0f57285-b4db-4bb6-9b20-9b91532b7fc9
« immagine » Personalmente mi sono innamorata di questi piccoli deliziosi dolcetti la prima volta che li ho visti pubblicati in una rivista da cucina.Non sono affatto difficili nella loro preparazione e hanno il vantaggio,di essere un proprio e vero reciclo degli avanzi di una torta preparata i...
Post
18/07/2018 22:45:10
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Dream in White Cake

14 luglio 2018 ore 00:20 segnala




La festa della mamma è passata da un po’ ma quest’anno, anche se in ritardo ho scelto di pubblicare questa ricetta che ho realizzato per la festa della mamma e che è riuscita a sorprenderla. La forchettina ha scelto una torta dall’aspetto raffinato si, ma sono io quella che si è messa ad indagare sui sapori che potessero farle apprezzare la torta. Inutile dire che è una torta ben bilanciata, fresca al palato e per nulla pesante. Non fatevi ingannare dalla pasta di zucchero! Dona un tono dolce e leggero che contrasta bene con i frutti di bosco nella farcia. Volevo dire che la festa della Mamma è un’occasione come un’altra per poter ringraziare tutte le mamme che supportano e sopportano noi figli. Io, devo alla mia così tanto che non ci sono parole che potrei utilizzare per farvi capire quanto l’ami. Una torta è poco per ringraziarla e festeggiarla ma abbastanza per vederla felice e spensierata. Che dire? La Forchettina ha gradito e quindi a me non resta che lasciarvi la ricetta!


Ingredienti
Pan di spagna
4 uova - 150 g di zucchero - 150 g di farina -due cucchiaini di lievito per dolci

Ganache cioccolato bianco
375 gr di panna fresca – 375 gr di cioccolato bianco

Salsa ai frutti di bosco
150gr di frutti di bosco – 4 cucchiai di zucchero a velo – vaniglia

Bagna
½ bicchiere di liquore alla fragola – ¼ bicchiere di acqua

Decorazione
Pasta di zucchero – colori alimentari

Per prima cosa prepariamo il pan di spagna. In una ciotola con l’aiuto delle fruste elettriche monto le uova con lo zucchero fino a farle diventare bianche e spumose. Incorporo la farina unita al lievito facendo ben attenzione a non smontare il composto. Livello il composto su una teglia da forno ( facendo ben attenzione a stendere il composto uniformemente) ed inforno a forno caldo a 170° per 10-15 minuti ( faccio la prova stecchino). Sforno e lo lascio raffreddare su una gratella. Preparo la ganache al cioccolato bianco.





In un pentolino faccio sobbollire la panna fresca ( non deve bollire) e quando sta per bollire verso in un colpo solo il cioccolato bianco spezzettato. Tolgo dal fuoco e mescolo con l’aiuto di una frusta a mano facendo ben sciogliere il cioccolato. Verso il composto in una ciotola che adagio dentro ad un’altra ciotola piena di acqua fredda e ghiaccio e continuo a mescolare facendo attenzione a non far entrare l’ acqua a contatto con la ganache. La lascio raffreddare e poi la passo in frigo per circa quindici minuti. Taglio il pan di spagna ormai freddo in quattro dischi che mi serviranno per i miei strati della torta . Preparo la bagna con il liquore che stempero con un po’ d’acqua. Bagno ogni strato ambo i lati. Procedo a montare la ganache.In un pentolino faccio cuocere i frutti di bosco con lo zucchero a velo e la vaniglia fino a creare una salsa.





Con l’aiuto delle fruste elettriche monto la ganache fredda fino ad ottenere un composto ben montato e sodo. Divido in due la ganache. Una parte bianca la userò per il ripieno e per la stuccatura della torta, all’altra aggiungo la salsa di frutti di bosco. Incorporo bene e lascio da parte. Ora procedo al montaggio della torta. Metto il primo disco bagnato e farcisco con uno strato di ganache ai frutti i bosco, metto il secondo strato di pan di spagna e farcisco con la ganache semplice e procedo con l’ultimo strato di pan di spagna che farcirco con la ganache ai frutti di bosco. Completo con l’ultimo disco di pan di spagna che premo leggermente.





Stucco la torta completamente con la ganache rimasta in modo da far aderire la pasta di zucchero che userò per completare la torta.





Lascio riposare in frigo in modo che si compatti per bene e procedo con la pasta di zucchero. La ricetta della pasta di zucchero la trovate qui. Se non avete voglia di farla potete comprare un panetto di pasta d zucchero bianca!





Stendo la pasta di zucchero dello spessore di circa 3 millimetri e ricopro completamente la mia torta facendo attenzione a non rompere la pasta di zucchero e facendola aderire bene alla torta.





Taglio la pasta di zucchero in eccesso e realizzo perle e rose che in seguito applico sulla torta con un po’ d’acqua e le coloro usando colori alimentari.





Ecco a voi la mia torta per la festa della mamma!





Il dettaglio





La fetta


3adc83c7-c6aa-42f3-867a-80070fecdddb
« immagine » La festa della mamma è passata da un po’ ma quest’anno, anche se in ritardo ho scelto di pubblicare questa ricetta che ho realizzato per la festa della mamma e che è riuscita a sorprenderla. La forchettina ha scelto una torta dall’aspetto raffinato si, ma sono io quella che si è me...
Post
14/07/2018 00:20:26
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    2