La focaccia barese

20 febbraio 2019 ore 02:29 segnala



Questa è la ricetta della focaccia barese che tempo fa,Sara Papa ha presentato su Alice tv. Quante volte ho pensato di prepararla,ma ho sempre rinunciato,pensando che non ci sarei mai riuscita.Non so perchè ma alle volte mi sottovaluto e infatti mi sbagliavo. Avevo copiato questa semplicissima ricetta e una piovosa e noiosa domenica pomeriggio,io e mio marito ci siamo messi ad impastare.Un risultato eccellente come potete vedere dalle foto,una focaccia morbida e croccante in superficie che rimane buona e fragrante per molti giorni.





Ingredienti:
250 gr di semola rimacinata di grano duro-250 gr di farina 1(io ho usato la 0)-350 gr di acqua-100 gr di lievito madre oppure 10 gr di lievito di birra(io ho usato il lievito di birra)-150 gr di patata lessa-4 gr di miele- 10 gr di sale fino-200 gr di pomodorini ciliegino-olive baresane-olio extravergine di oliva-origano.


Inserisco le farine insieme alla patata tiepida schiacciata nel boccale della planetaria.Aggiungo l'acqua dove ho sciolto dentro il lievito di birra e il miele. Aziono la macchina iniziando ad impastare,dopo qualche minuto inserisco il sale. Continuo a lavorare l'impasto fino ad averlo omogeneo e privo di grumi.Tolgo l'impasto dalla planetaria,formo una palla e la divido a metà.





Ungo con l'olio due teglie rotonde e posiziono nel mezzo di ogni teglia metà dell' impasto senza stenderlo.





Copro con un canovaccio e lascio lievitare fino a quando l'impasto si sarà steso completamente da se riempiendo la teglia.





Adesso prendo l'impasto,lo capovolgo sottosopra nella stessa teglia e lo stendo con i polpastrelli.





Schiaccio con le mani i pomodorini dividendoli in due e li distribuisco sulla superficie della focaccia,aggiungo le olive,l’origano e l’olio.





Senza fare lievitare inforno a 200°C per 20 minuti circa.Sforno le focacce e le lascio intiepidire prima di consumarle.



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« immagine » Questa è la ricetta della focaccia barese che tempo fa,Sara Papa ha presentato su Alice tv. Quante volte ho pensato di prepararla,ma ho sempre rinunciato,pensando che non ci sarei mai riuscita.Non so perchè ma alle volte mi sottovaluto e infatti mi sbagliavo. Avevo copiato questa se...
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Il migliaccio

13 febbraio 2019 ore 01:55 segnala



Il migliaccio è un dolce tipico napoletano che si prepara nel periodo carnevalesco. Il suo nome deriva dal fatto che anticamente questo dolce,veniva preparato usando il miglio,che oggi è sostituito dalla semola.Devo dire la verità è davvero molto buono. Ha una consistenza "budinosa" profumata all'arancia che si scioglie in bocca,per una versione ancora più golosa, osate aggiungendo delle gocce di cioccolato.





NOTE:in genere il migliaccio si fa con il semolino...che non è altro che semola di grano duro macinata,quella che si usa per fare il pane,tanto per intenderci.Quindi, andate tranquilli che è la stessa cosa.Io ho usato la buccia dell'arancia grattugiata per avere un sapore più intenso.Se vi disturba sentire in bocca i pezzettini, potete usare la buccia intera e poi toglierla.Potete usare insieme sia arancia che limone,avrete un sapore più agrumato,oppure solo limone o solo arancia.


Ingredienti:
500 ml di latte-125 ml di acqua-300 gr di ricotta-200 gr di zucchero-125 gr di semola rimacinata di grano duro-3 uova-la buccia di 1 arancia grattugiata bio -25 gr di burro-estratto di vaniglia.

In un pentolino porto a sfiorare il bollore il latte con l'acqua.Aggiungo la metà dello zucchero,il burro e la buccia grattugiata dell'arancia.





Mescolo con una frusta e verso a pioggia la semola nel latte cercando di non fare grumi.





Continuando a mescolare porto il composto a cottura fino a quando diventa cremoso.





Tolgo il pentolino dal fuoco e lo lascio intiepidire.A parte in un terrina,monto le uova con il restante zucchero e l'estratto di vaniglia.adesso è il momento di aggiungere il semolino un pò per volta alle uova amalgamandole bene.





Adesso non mi resta che incorporare al composto la ricotta,mescolando bene il tutto.





Verso il composto in una stampo a cerniera del diametro di 26 cm foderato di carta forno e faccio cuocere in forno preriscaldato modalità statica a 180°C per circa 40 minuti o fino a doratura,dipende sempre dal vostro forno.





A cottura ultimata,sforno il migliaccio,lo lascio raffreddare e lo sformo.Il migliaccio è pronto...buon carnevale a tutti.


Quadrotti di ricotta al limone

11 febbraio 2019 ore 01:42 segnala




Questa è una ricetta presa dal sito di "fatto in casa da Benedetta".Il carnevale è il periodo dei fritti in abbondanza e ahimè non tutti possono mangiare.Questi quadrotti di ricotta al limone,sono una valida alternativa per chi ha voglia di un dolce,semplice e soprattutto non fritto.Golosissimo è come le ciliegie,perchè uno tira l'altro.Sono buoni tiepidi e anche freddi,piacciono proprio a tutti.Per realizzarli?Ci vogliono cinque minuti,si frulla tutto e si mette in teglia...tutto qui.





Note:nella ricetta di Benedetta,ci sono 500 gr di ricotta.Io in casa ne avevo solo 400 gr,ho sostituito quello che mi mancava con 100 gr di robiola.Quindi, potete anche sostituire una parte della ricotta,con ottimi risultati.Se non vi piace il limone,potete sostituirlo con l'arancia.

ingredienti:
500 gr di ricotta fresca(per me 400 gr di ricotta e 100 gr di robiola-100 gr di zucchero-100 ml di panna fresca 70 gr di fecola di patate-3 uova-la buccia grattugiata di 1 limone bio-estratto di vaniglia q.b.-zucchero a velo q.b.-cannella in polvere q.b.


In una ciotola rompo le uova,aggiungo lo zucchero,la buccia del limone grattugiata, l'estratto di vaniglia e inizio a frullare con le fruste elettriche.Aggiungo la panna fresca,la fecola di patate e per ultimi la robiola e la ricotta.





Prendo una teglia per 6 porzioni,potete usarne una usa e getta,io ho usato una teglia in pyrex.Fodero la teglia con carta forno e ci verso dentro il composto livellandolo bene con una spatola.





Inforno modalità statica a 175°C oppure a forno ventilato a 165°C per 40-45 minuti o fino a doratura della superficie.





Sforno il dolce e lo lascio intiepidire.lo tolgo dalla teglia,con un coltello rifilo i bordi e lo taglio a strisce e poi a quadrotti:dovrebbero venirne 12,ma potete tagliarli della grandezza che desiderate.Potete tagliarli più piccini in questo modo diventano delle piccole golosità da servire in pirottini di carta,magari insieme ai pasticcini.





Mescolo lo zucchero a velo con la cannella e con un colino spolvero tutto il dolce. Sistemo i quadrotti su un piatto da portata pronti per essere serviti.





VIVA IL CARNEVALE!!!!
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« immagine » Questa è una ricetta presa dal sito di "fatto in casa da Benedetta".Il carnevale è il periodo dei fritti in abbondanza e ahimè non tutti possono mangiare.Questi quadrotti di ricotta al limone,sono una valida alternativa per chi ha voglia di un dolce,semplice e soprattutto non fritt...
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Treccine soffici alla panna

05 febbraio 2019 ore 23:44 segnala




A volte succede che sei a casa e ti vien voglia di dolce.. ma non il solito dolce. Spulciando su internet ho trovato queste treccine soffici alla panna che mi hanno conquistata subito. E' una ricetta di " fatto in Casa da benedetta" e, avendo visto tanti pareri soddisfatti e positivi.. bhè, ho deciso di lanciarmi nell'impresa. Facili e veloci hanno sorpreso la Forchettina al suo rientro dal lavoro!Sono ottime per la colazione. Io ho aggiunto le gocce di cioccolato per rendere le treccine ancora più golose!





Ingredienti:
200 ml di panna fresca-150 ml di latte-15 g di lievito di birra fresco-120 g di zucchero-1 uovo-la scorza di 1 limone grattugiata-estratto di vaniglia-250 g di farina 00-250 gr di farina manitoba-zucchero a velo per decorare-gocce di cioccolato q.b.

Intiepidisco il latte con la panna (non deve essere caldo ma appena tiepido) ci sciolgo dentro il lievito di birra.Appena il lievito è completamente sciolto, aggiungo lo zucchero,l'estratto di vaniglia,la buccia del limone grattugiata,l'uovo e inizio a mescolare insieme tutti gli ingredienti.A questo punto aggiungo un pò per volta la farina setacciata e continuo ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.Aggiungo a metà impasto le gocce di cioccolato e formo due panetti,li metto in una ciotola,incido sopra una croce li copro con la pellicola e





li metto a lievitare in un luogo caldo,fino al raddoppio del loro volume,ci vorranno circa 2 ore.





Trascorso il tempo della lievitazione,riprendo i panetti e li stendo con un mattarello su un piano leggermente infarinato.Per ogni panetto,ottengo un rettangolo di 1 cm di altezza.Con un taglia pizza realizzo tante strisce e ogni striscia la taglio ancora a metà,altrimenti verrebbero delle trecce troppo lunghe.





Intreccio tre strisce di pasta alla volta formando delle treccine.





Le trasferisco su una teglia con carta forno,le copro con la pellicola e le lascio lievitare ancora per altri 30 minuti.





Inforno le treccine in forno statico a 180°C per 20 minuti circa,in forno ventilato a 170°C per 20 minuti circa.Sforno le treccine e subito le pennello con acqua,in questo modo rimarranno soffici.





Appena si saranno raffreddate,le spolvero con zucchero a velo.





NOTE:le treccine si conservano soffici per qualche giorno,se le conservate in bustine di plastica per alimenti.Per quanto mi riguarda,preferisco cuocerle e congelarle,in questo modo,basta scongelarle e passarle un attimo nel forno e sono sempre fragranti.Si possono mangiare al naturale,oppure farcirle con crema alla nocciola,crema pasticcera oppure confetture a piacere.
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« immagine » A volte succede che sei a casa e ti vien voglia di dolce.. ma non il solito dolce. Spulciando su internet ho trovato queste treccine soffici alla panna che mi hanno conquistata subito. E' una ricetta di " fatto in Casa da benedetta" e, avendo visto tanti pareri soddisfatti e positi...
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I biscotti di Santa Caterina

02 febbraio 2019 ore 02:48 segnala




Questa ricetta l'ho copiata da Oksana Kapusta che l'ha pubblicata,sul suo profilo fb.Spero che non ne abbia a male se parlo dei suoi biscotti.Mi hanno davvero incuriosita...non avevo mai visto dei biscotti ripieni con i semi di papavero e ho voluto testarli.Devo dire che la ricetta è semplice e veloce nell'esecuzione,se si escludono i tempi del riposo della frolla.Questi non sono i "soliti biscotti" non sono ideali per essere inzuppati nel latte della prima colazione,ma li vedo azzeccati con una bella tazza di the magari,in uno di quei pomeriggi uggiosi,quando fa piacere una coccola in più.Se vengono presentati in un vassoio,mescolati con altri biscuit,stupiscono distinguendosi dalle altre frolle.Sicuramente ci sarà una bella storia legata alla nascita di questo particolarissimo biscotto,ma io non ho trovato nulla.





Ingredienti per l'impasto:
100 gr di zucchero-180 gr di burro morbido-280 gr di farina-1 uovo intero-estratto di vaniglia.

Ingredienti per il ripieno:
60 gr di noci greche-80 gr di semi di papavero-80 gr di miele di acacia-una noce di burro-un pizzico di cannella in polvere-mezzo cucchiaino da the di scorza d'arancia grattugiata.


Preparo l'impasto sbattendo lo zucchero con il burro,aggiungo l'uovo,l'estratto di vaniglia e la farina setacciata.Lavoro l'impasto quel tanto che basta per amalgamare tutti gli ingredienti,ne faccio una palla,l'avvolgo nella pellicola e la ripongo in frigo a riposare per un'ora.





Nel frattempo preparo il ripieno:trito le noci e le raccolgo in una ciotola.Aggiungo i semi di papavero,il miele,il burro,la cannella e la scorza dell'arancia grattugiata.Mescolo bene tutti gli ingredienti e tengo da parte.





Riprendo l'impasto dal frigo,lo metto tra due fogli di carta forno





lo stendo con il mattarello formando un rettangolo alto mezzo centimetro.





Stendo il ripieno sul rettangolo livellandolo bene.





Arrotolo stretto,stretto il rettangolo,aiutandomi con la carta forno formando un salsicciotto,lo chiudo con la pellicola e lo rimetto in freezer per 40 minuti.





Dopo 40 minuti,tolgo il rotolo dal freezer lo taglio a dischi spessi mezzo centimetro





li sistemo su placche foderate da carta forno.inforno le placche con i biscotti a 180°C modalità ventilata per 15 minuti circa,dipende sempre dal vostro forno.





Sforno e lascio raffreddare i biscotti sulle placche prima di spostarli (i biscotti caldi sono sempre molto fragili).I biscotti sono pronti per essere gustati,si conservano per lungo tempo nelle scatole di latta.







Note:nella ricetta originale sono previste le noci greche tostate,ma io non sono riuscita a trovarle e ho usato le noci italiane.Non le ho tostate,perchè poi si tostato nel forno durante la cottura del biscotto stesso.I biscotti non devono dorare molto,altrimenti i semi di papavero diventano amari.
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« immagine » Questa ricetta l'ho copiata da Oksana Kapusta che l'ha pubblicata,sul suo profilo fb.Spero che non ne abbia a male se parlo dei suoi biscotti.Mi hanno davvero incuriosita...non avevo mai visto dei biscotti ripieni con i semi di papavero e ho voluto testarli.Devo dire che la ricetta...
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Filone di pane al salame

25 gennaio 2019 ore 01:41 segnala



Ho preparato un pane un po' diverso con un ripieno di salame,azzeccatissimo per i miei adorati aperitivi.Non mi sono nemmeno fatta mancare l'emozione di cuocerlo in pentola,ma non avendo una pentola adatta,l'ho cotto in una pirofila in pyrex.E' stato bellissimo vedere come avveniva la cottura all'interno di questa pirofila.





E' un pane rustico non è cavernoso ma è morbido e saporito,adatto ad accompagnare formaggi freschi e stagionati.Come potete vedere dalle foto,ho fatto appena in tempo a fotografarlo,perchè è finito in un lampo.





Ingredienti:
600 gr di farina di semola rimacinata di grano duro-400 gr acqua-10 gr di lievito di birra-150 gr di salame-8 gr di sale-1 cucchiaino di miele-2 cucchiai di olio di oliva.


Inserisco nel boccale della planetaria la farina,aziono la macchina ad una velocità media e con il gancio inizio ad impastare.Aggiungo poco per volta l'acqua a temperatura ambiente dove ho sciolto dentro il lievito di birra e il miele.Se l'impasto dovesse risultare troppo duro,potete aggiungere ancora poca acqua.Dopo 5 minuti inserisco il sale e l'olio di oliva.Trito a coltello il salame e lo aggiungo all'impasto facendolo incorporare bene fino ad avere un impasto liscio e ben incordato.





Tolgo l'impasto dalla macchina lo stendo su un piano di lavoro,faccio due giri di pieghe una ogni venti minuti e copro l'impasto con una ciotola rovesciata.





Riprendo l'impasto lo allargo e formo un rettangolo che arrotolo su se stesso formando un filoncino.





Metto il filoncino con la chiusura sotto a lievitare fino al raddoppio in un canovaccio infarinato di semola.





Accendo il forno a 200°C modalità statica e inserisco dentro la pirofila senza coperchio.Appena il forno arriva a temperatura,scaravolto il pane nella pirofila e con una lametta taglio il pane formando dei quadrati.Chiudo subito la pirofila con il suo coperchio e inforno per i primi 20-30 minuti con il coperchio.





Quando vedo che il pane è ben cresciuto,tolgo il coperchio e continuo la cottura in modo che il pane formi una bella crosta dorata.Sforno il pane e lo lascio raffreddare prima di affettarlo.


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« immagine » Ho preparato un pane un po' diverso con un ripieno di salame,azzeccatissimo per i miei adorati aperitivi.Non mi sono nemmeno fatta mancare l'emozione di cuocerlo in pentola,ma non avendo una pentola adatta,l'ho cotto in una pirofila in pyrex.E' stato bellissimo vedere come avveniva ...
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I cardi fritti della vigilia di Natale

18 gennaio 2019 ore 01:33 segnala




I cardi mi ricordano tanto le feste natalizie,per l'esattezza il giorno di Natale.Si, perchè noi da buoni meridionali come tradizione comanda,la vigilia di natale la si passa a friggere.E via di pesce e di verdure pastellate,come se dovessimo sfamare un reggimento!L'usanza più comune per chi è nato e cresciuto in una corte,è quella di portare alla vicina un piatto..un assaggio della prelibatezza che hai preparato.Ma questo si deve moltiplicare per tutte le vicine di casa,diciamo più intime.E cosi,nella notte santa,mentre si aspetta che nasca Gesù,c'è un via vai di gente che passa da una casa all'altra donando e ricevendo piatti con ogni genere e di prelibatezze.In poche ore hai sul tavolo della cucina una distesa di piatti con dentro pietanze di ogni genere compresi i dolci.Tra questi c'erano sempre i cardi, che venivano mangiati subito caldi,caldi perchè si sà il cardo freddo sa di olio.E a che ora lo volevi mangiare?Logico appena la vicina te lo portava.Potevano essere le nove oppure le undici di sera non aveva molta importanza e finiva che a mezzanotte, tra un brindisi e l'altro mangiavi cardi e panettone.





Ingredienti:
1 gambo di cardi-200 gr di farina 00-200 gr di farina di riso-acqua frizzante ghiacciata-olio per friggere-sale.


Lavo bene i cardi sotto l'acqua corrente li mondo.Con un coltello gli tolgo i fili come si fa per il sedano e li taglio a pezzi.Cuocio i cardi in pentola a pressione con acqua salata per 10-20 minuti,dipende sempre dai cardi se sono piccoli e teneri. Appena sono cotti,li scolo e li lascio raffreddare in un piatto.





A parte in una ciotola preparo la pastella.Mescolo insieme le due farine e il sale, aggiungo gradualmente l'acqua ghiacciata fino ad ottenere una pastella sostenuta. Verso l'olio in una padella e lo porto a temperatura di 160°C.Intingo i cardi nella pastella





man mano li friggo nell'olio bollente fino a doratura.Scolo i cardi su carta assorbente da cucina per togliere l'eccesso di olio





successivamente li porto in tavola in un piatto riscaldato,perchè si sa...i cardi vanno mangiati caldi.





Nota:preferisco cuocere i cardi nella pentola a pressione per dimezzare i tempi di cottura.Io ho usato farina 00 e farina di riso per avere una pastella leggera,se desiderate potete usare solo farina 00.
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Meringhette alle nocciole

09 gennaio 2019 ore 02:37 segnala




Leggo spesso nei vari gruppi di cucina,di come smaltire gli albumi avanzati.Molte volte si congelano in attesa di essere consumati,ma purtroppo più delle volte vengono dimenticati e successivamente buttati.Di solito si fanno le meringhe,che non a tutti piacciono,poi ci sono i brutti ma buoni (che sono bonii davvero).Io in casa avevo albumi,zucchero semolato e farina di nocciole,li ho messi insieme ed è venuto un incrocio tra le meringhe e i brutti ma buoni.Dolci e friabili con le noccioline che si sentono in bocca,sono state una vera rivelazione,cosi buone che le ho replicate il giorno successivo.Si conservano a lungo,se come me li tenete in una boccia di vetro con il tappo di guarnizione.





Ingredienti:
100 gr di albume a temperatura ambiente-200 gr di zucchero semolato-1 pizzico di sale fino-80 gr di farina di nocciole.

Verso nella ciotola della planetaria l’albume e il sale.Aziono le fruste elettriche e inizio a montare,aggiungendo a più riprese lo zucchero semolato,fino a quando l’albume diventa lucido e denso,insomma ben sostenuto.A questo punto fermo la planetaria,tolgo la ciotola e aggiungo la farina di nocciole a più riprese agli albumi già montati,amalgamando delicatamente con una spatola dal basso verso l'altro cercando di non smontarli.





Trasferisco il composto in una sac a poche senza bocchetta,realizzando direttamente delle piccole meringhette su una teglia ricoperta da carta forno. Decidete voi la grandezza,più grosse sono e più dovranno cuocere in forno.Cuocio in forno statico a 100 C° per due o tre ore,dipende sempre dal vostro forno.





Ricordatevi di mettere un cucchiaio di legno,tra lo sportello e il forno per far uscire l'umidità in eccesso,in questo modo le meringhe verranno belle asciutte e friabili.Sforno le meringhe quando sono belle asciutte.Le faccio raffreddare, successivamente le conservo in un contenitore ermetico




Si conservano per lungo tempo.
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« immagine » Leggo spesso nei vari gruppi di cucina,di come smaltire gli albumi avanzati.Molte volte si congelano in attesa di essere consumati,ma purtroppo più delle volte vengono dimenticati e successivamente buttati.Di solito si fanno le meringhe,che non a tutti piacciono,poi ci sono i brutt...
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Perla rubino con gelée ai frutti di bosco

18 dicembre 2018 ore 02:19 segnala



E' proprio vero quando una torta ti prende il cuore,la fai e la rifai e non ti stanca mai.La perla rubino è cosi!Dolce,delicata,raffinata è una torta che si veste ogni volta di nuovi sapori e questo grazie alla possibilità di cambiare ogni volta le gelèe.Si può usare frutta o purea congelata,fu lo stesso Montersino,in una trasmissione a sostenere che non aveva nessun senso acquistare frutti freschi per le gelèe,dato che la frutta congelata dava lo stesso risultato e un grande risparmio per le nostre tasche.In questo caso abbiamo preso la palla al balzo,usando frutti di bosco congelati.Un grandissimo ringraziamento va a mia figlia,che mi ha dato una grossa mano per mettere insieme la sua torta di compleanno,senza di lei non ce l'avrei mai fatta.La torta è sublime e se avanza,si può conservare in freezer,noi la tagliamo a fette cosi è pronta da gustare in qualsiasi momento della giornata.

Questa è una ricetta del grande pasticcere Luca Montersino!





Per il pan di spagna di riso :
125gr tuorli – 156gr di farina riso – 187gr di albume – 150gr di zucchero semolato

Per la bavarese al cioccolato bianco:
250gr di latte intero – 50gr zucchero – 100gr tuorli – 10gr di gelatina in fogli – 250gr di cioccolato bianco – 500gr di panna – aroma di vaniglia

Per la gelée ai frutti rossi:
400gr di frutti di bosco congelati – 100gr di zucchero – 40gr di destrosio – 10gr di gelatina in fogli

Per la glassa:
300gr di panna – 500gr cioccolato bianco – 300gr di sciroppo di glucosio – 50gr di gelatina in fogli-la punta di un cucchiaino di colorante alimentare rosso in polvere

per la decorazione:
lamponi freschi-mirtilli freschi-granella di pistacchio.


Per prima cosa,verso in una terrina i frutti di bosco e li lascio scongelare a temperatura ambiente.

Iniziamo con il pan di spagna:
nella planetaria metto a montare gli albumi con lo zucchero.Faccio montare per circa 15/20 minuti.Al termine,sbatto i tuorli con una forchetta e li incorporo agli albumi montati con l'aiuto di una spatola dall'alto verso il basso senza smontare il composto.Setaccio la farina e la incorporo gradualmente con lo stesso movimento ( dal basso verso l'alto) avendo cura di incorporarla tutta.Imburro ed infarino uno stampo da 25 centimetri e metto in forno a 180° gradi per 15/20 minuti. Faccio sempre la prova stecchino. Una volta cotto, lascio riposare fino a raffreddamento.





Prepariamo la bavarese:
lavoro i tuorli con lo zucchero.Metto ad ammollare la gelatina in fogli in acqua fredda.In un pentolino porto a bollore il latte,tolgo dal fuoco e verso i tuorli nel latte.Mescolo con una frusta a mano e con il termometro,controllo che il composto non superi mai gli 81° gradi, per evitare che la crema inglese si stracci.Raggiunta la temperatura sposto dal fuoco ed aggiungo il cioccolato bianco a pezzettini,tutto in una volta e la gelatina ammollata e ben strizzata. Amalgamo bene e lascio raffreddare con della carta forno a contatto, per evitare che si formi la pellicola. Una volta fredda, la conservo in frigorifero.

prepariamo la gelée:
Metto ad ammollare la gelatina in fogli in acqua fredda.frullo i frutti di bosco,li passo al setaccio e ne scaldo una parte al microonde ( circa 10/15 secondi),ci aggiungo il destrosio e lo zucchero.Mescolo bene ed aggiungo la gelatina ben strizzata.Amalgamo bene ed infine aggiungo il resto della purea dei frutti di bosco,lascio riposare a temperatura ambiente fino al montaggio della torta.





Procediamo al montaggio della torta:
su di un foglio di acetato dispongo lo stampo che ho foderato con l'acetato. Io uso uno stampo da 22 cm.Taglio una base di pan di spagna di mezzo centimetro più piccola del mio stampo.Con le fruste elettriche monto la panna che mi servirà a completare la bavarese.Con un minipimmer frullo la bavarese che ho appena tirato fuori dal frigo,per evitare che faccia grumi.Incorporo alla panna montata dal basso verso l'alto,per evitare di smontare il composto.





Riempio una sac à poche con la bavarese e creo il primo strato partendo dal bordo fino ad arrivare verso il centro e creare uno strato uniforme. Creo un altro anello spesso sul bordo.Verso la mia gelée nel mezzo, con attenzione, senza superare il limite dato dal mio cerchio di bavarese. Prendo delle fettine di pan di spagna e le adagio in corrispondenza della mia gelée, per creare uno strato “isolante”.





Finisco con la bavarese fino al bordo. Con l'aiuto di una spatola, raso la torta cercando di creare una superficie più liscia possibile. Ripongo in freezer per almeno 3-4 ore.

Prepariamo la glassa:
in un pentolino metto a bollire la panna e lo sciroppo di glucosio.Metto ad ammollare la gelatina in fogli in acqua fredda.Una volta che la panna avrà preso il bollore sui lati del pentolino, verso il mio cioccolato bianco a pezzettini,la gelatina ben strizzata ed amalgamo con una frusta a mano.Prelevo qualche cucchiaiata di glassa e la verso in una ciotolina e aggiungo il colorante rosso.Lascio riposare le glasse a temperatura ambiente.





Procediamo al glassaggio della torta:
sformo la mia torta(io mi aiuto con un piccolo cannello)tolgo l'acetato e la pongo su di una gratella con sotto una teglia per raccogliere la mia glassa. Se la glassa risulterà troppo dura,accendo il fuoco per farla intiepidire e la frullo con il minipimmer per renderla densa ed omogenea,ma non troppo calda.Verso la glassa bianca sulla torta ghiacciata in modo da glassarla tutta completamente.Immediatamente verso sopra la torta,la glassa rossa e tiro la superficie con una spatola per togliere l'eccesso di glassa.Stacco la torta della gratella e la ripongo in freezer fino al momento di decorarla.





Tolgo torta dal freezer qualche ora prima di consumarla.La decoro ancora gelata, disponendo mirtilli tagliati a metà,lamponi e la granella di pistacchi,che metto anche tutto intorno sul fondo della torta.
Non resta che assaggiare questa meraviglia!


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« immagine » E' proprio vero quando una torta ti prende il cuore,la fai e la rifai e non ti stanca mai.La perla rubino è cosi!Dolce,delicata,raffinata è una torta che si veste ogni volta di nuovi sapori e questo grazie alla possibilità di cambiare ogni volta le gelèe.Si può usare frutta o purea ...
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18/12/2018 02:19:01
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Le girelle di mozzarella di Montersino

06 dicembre 2018 ore 21:48 segnala




Era tantissimo tempo che volevo provare a fare le girelle di MONTERSINO.L'occasione è arrivata con il compleanno di mia figlia e cosi,ho voluto provare queste girelle sostituendole alle solite pizzette.La prima cosa da dire è che sono di una semplicità estrema,poi perchè si possono congelare sia da crude,che da cotte.Un'idea meravigliosa per queste feste natalizie.Pensate che si possono preparare con largo anticipo,congelarle e tirarle fuori all'ultimo momento,pronte per il forno. Dimenticavo di dirvi che queste girelle si possono farcire anche con il pesto,con la salsa di olive o con ciò che desiderate,sono sempre ottime.





ingredienti:
500 gr di farina 00-200 gr di mozzarella-200 gr di latte intero-50 gr di burro-20 gr di lievito di birra-10 gr di sale-8 gr di zucchero-100 gr di concentrato di pomodoro origano-olio extravergine di oliva-sale e pepe.

Nella ciotola della planetaria verso la farina,lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato.Inserisco il gancio e alla velocità 2 faccio lavorare la macchina.Verso a filo il latte e subito dopo la mozzarella strizzata e tagliata a pezzettini.Mentre la macchina continua ad impastare,aggiungo il burro a pezzetti e il sale.Continuo a lavorare fino a quando l'impasto è liscio e ben incordato.Se l'impasto dovesse risultare troppo asciutto,aggiungere poca acqua(a me non è mai successo).Togliere l'impasto dalla ciotola,avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.





Nel frattempo in un'altra ciotolina verso il concentrato di pomodoro,l'olio extravergine,l'origano,il sale e il pepe,mescolo tutto per bene e tengo da parte. Trascorso il tempo del riposo,riprendo il panetto,lo divido in due parti





lo stendo con un mattarello formando due rettangoli di circa 3 mm di spessore.





Distribuisco la farcia sui due rettangoli





li arrotolo stretti,formando dei rotolini, che arrotolo nella pellicola chiudendoli bene alle estremità.Li metto nel congelatore per far compattare per circa 25 minuti.





Tolgo i rotolini dal congelatore e con un coltello a seghetto,taglio dei dischi di 1/2 cm di spessore.Dispongo i dischi su teglie foderate di carta forno e faccio lievitare per 2 ore.Pennello i dischi con olio extravergine di oliva.





Inforno a 180°C per 8-10 minuti circa,dipende sempre dal vostro forno.Sforno le girelle,le faccio intiepidire su una griglia prima di servirle.





Le girelle di mozzarella,possono essere congelate da cotte.All'occorrenza basterà tirarle fuori dal freezer e passarle per qualche minuto nel forno caldo.Oppure potete preparare i rotolini e congelarli da crudi cosi come sono avvolti nella pellicola.Al bisogno,basta tagliare i dischi da congelati,disporli sulle placche,farli lievitare e successivamente infornarli fino a doratura.
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06/12/2018 21:48:17
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