Tiramisù bon bon

23 ottobre 2018 ore 02:05 segnala




Ecco un'idea carina per chi ama il tiramisù.E' un modo simpatico per servire questo dolce che del mondo è diventato importante come la pizza.Se avete preparato le innumerevoli versioni:senza uova,con pavesini al posto dei savoiardi,con la frutta o la ricotta.Ecco,dicevo se avete preparato tutte le versioni,non potete farvi mancare questi semplicissimi bon bon. Si preparano in pochi minuti e sono di grande effetto. Serviti con un liquorino fanno la loro bella figura.





Ingredienti:
350 gr di biscotti savoiardi-250 gr di mascarpone-20 gr di zucchero a velo-3 tazzine di caffè espresso-3 cucchiai di marsala secco-cacao amaro quanto basta.

La prima cosa da fare è il caffè e lasciarlo raffreddare.Nel frattempo in un mixer tritare i savoiardi





Dopo averli tritati finemente versarli in una ciotola.





Aggiungere il mascarpone,lo zucchero a velo,il marsala secco e il caffè freddo.





Impastare insieme tutti gli ingredienti,verrà un impasto compatto.





Prelevare dei piccoli pezzi dall'impasto e con le mani creare delle palline che devono essere più piccole di una noce,non fatele più grosse perchè diventano stucchevoli.





Passare le palline nel cacao amaro.





disporle in un piatto e tenerle in frigo fino al momento di servirle.





Si conservano in frigo per qualche giorno e sono davvero molto buoni.

Crostata di fichi ricotta e cioccolato

16 ottobre 2018 ore 00:50 segnala




Finalmente riesco a postare la ricetta di questa golosa crostata di fichi ricotta e cioccolato.Purtroppo il lavoro,la casa e le mille faccende,mi stancano tanto e cosi finisce che dopo cena crollo sul divano.Ma questa sera,anche se ho un braccio indolenzito ho deciso di postarla.I fichi sono proprio gli ultimi di fine settembre praticamente quelli che sono rimasti attaccati sulla pianta,un pò secchi ma dolcissimi come il miele.Se vi capita di trovare ancora dei fichi,questa è la ricetta giusta per voi.


Note:questa frolla non ha bisogno del riposo,si impasta e si stende subito in teglia pronta da cuocere.In questa ricetta,come ingrediente c'è mezzo uovo.Per avere un dosaggio perfetto,rompete l'uovo in una terrina,battetelo leggermente con una forchetta, poi con un cucchiaino prelevatene la metà che vi servirà per questa crostata.





Ingredienti per la frolla:
150 gr di farina 00-65 gr di zucchero-mezzo uovo-35 gr di burro morbido-35 gr di yogurt bianco-1 cucchiaino di lievito per dolci-un pizzico di sale-estratto di vaniglia.

Ingredienti per la farcia:
250 gr di ricotta vaccina-30-35 fichi-2 cucchiai di zucchero a velo-3 cucchiai di gocce di cioccolato-la scorza di mezzo limone grattugiata-miele per spennellare.

In una terrina mescolo lo zucchero con l’uovo,aggiungo il burro morbido,lo yogurt,la farina,l'estratto di vaniglia,il lievito e per ultimo il sale.Impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo.Tiro l'impasto con il mattarello e lo stendo in una tortiera rettangolare.Faccio qualche buco con una forchetta sulla frolla per non farla gonfiare in cottura.





A parte mescolo la ricotta con lo zucchero a velo e la scorza del limone grattugiata.Stendo la ricotta sulla base della frolla e sopra la ricotta le gocce di cioccolato.





Lavo ed asciugo bene i fichi li taglio a metà lasciandogli la buccia.Sistemo i fichi con la parte tagliata verso l'alto sulla ricotta partendo dall'esterno della teglia.





Inforno la crostata in forno caldo a 170°C per 25-30 minuti dipende sempre dal forno.Tiro fuori la crostata,pennello tutta la superficie con il miele appena tiepido.Rimetto la crostata in forno funzione grill per qualche minuto, giusto il tempo di far caramellare i fichi,la tolgo dal forno e la lascio raffreddare prima di servirla.




La crostata si conserva in frigorifero coperta con una pellicola per 1 o 2 giorni non di più.

Liquore ai fichi d'india

04 ottobre 2018 ore 02:34 segnala




La prima volta che ho assaggiato il liquore ai fichi d'india...sinceramente non mi è piaciuto,forse perché era un liquore commerciale dal sapore dolce e stucchevole. A
distanza di molti anni ho voluto provare a farlo in casa,mi sono detta perché no? Oramai lo sapete,le ricette che propongo sono semplici,alla portata di tutti.Il risultato è stato sorprendente anche per me,in casa abbiamo già fatto il "controllo qualità".I fichi d'india si trovano ancora in questo periodo e credo sia il momento giusto per preparare questo liquore,che racchiude in se il sapore e il profumo dell'estate. Sarà un piacere regalarlo a parenti ed amici,magari per le prossime feste natalizie.






Ingredienti:
1 kg di fichi d'india già puliti -1 litro di alcol per liquori-700 gr di zucchero-1 litro e mezzo d’acqua.


Mettete i fichi d’india per dieci minuti in una terrina d’acqua fredda,in questo modo le spine si ammorbidiscono ed è più facile sbucciarli.Dopo averli sbucciati pesateli e tagliateli a dadini.versateli in un barattolo di vetro,copriteli con l'alcol chiudete il vaso con il coperchio e riponetelo in un luogo fresco e buio per 15 giorni,ricordandovi di agitarlo almeno una volta al giorno.





Trascorsi i 15 giorni preparate lo sciroppo mettendo a bollire per 5 minuti l'acqua e lo zucchero,spegnere e lasciate raffreddare completamente.Potete preparare lo sciroppo molte ore prima,anche la sera precedente. Foderare un colino con un pezzo di mussolina,oppure usate un colino di stoffa o di cotone e filtrate tutto l’alcol con i fichi d'india,





Strizzate bene i fichi per raccogliere tutto il succo.





Mescolare bene l'alcol con lo sciroppo a questo punto non resta che imbottigliare il liquore ai fichi,mi raccomando sempre in bottiglie pulite.





Tappare le bottiglie con tappi ermetici ed etichettatele.Personalmente copro sempre le bottiglie con fogli di alluminio,in questo modo il liquore non è esposto alla luce e non scolora.





Usate sempre frutti dello stello colore per avere un liquore di un colore caldo e intenso.Aspettate qualche settimana prima di berlo,questo liquore ha la durata di un anno.
d34efd66-3d76-44ae-8be6-8505a48dab52
« immagine » La prima volta che ho assaggiato il liquore ai fichi d'india...sinceramente non mi è piaciuto,forse perché era un liquore commerciale dal sapore dolce e stucchevole. A distanza di molti anni ho voluto provare a farlo in casa,mi sono detta perché no? Oramai lo sapete,le ricette che ...
Post
04/10/2018 02:34:02
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment

Mimosa Passion Fruit

26 settembre 2018 ore 00:46 segnala



Questa volta è stata una sorpresa anche per me!Avevo acquistato una vaschetta di frutti della passione,non sapevo nemmeno io cosa farne,forse un dolce..pensavo ad una crema. Domenica scorsa al ritorno dal lavoro,la mia famiglia mi ha accolta con questo cocktail dolce e fruttato.Ho fatto appena in tempo a fare due foto perché volevo condividerlo con voi.Prepararlo è semplice,ci vuole un attimo e in questi giorni caldi di settembre è piacevole bere un drink fresco,che ci ricorda le sere d'estate.





Ingredienti per 4 persone:
1 bottiglia di prosecco ghiacciato-6 frutti della passione-1 arancia non trattata-2 limoni non trattati-4 cucchiai di zucchero.

Lo zucchero è sempre a discrezione,se vi sembra troppo diminuitelo,fate sempre in tempo ad aggiungerlo dopo.Per noi andava bene cosi.

Tagliare a metà 4 frutti della passione e con un cucchiaino svuotarli dalla polpa.Passare la polpa in un colino per eliminare i semi.Spremere l'arancia e 1 limone,versarli in una caraffa.Aggiungere la polpa del frutto della passione con lo zucchero mescolando bene.Dividere il succo in parti uguali in 4 bicchieri decorati con una fettina di limone e mezzo frutto della passione.





Aggiungere il prosecco ghiacciato e servire subito accompagnato da un cucchiaino,in questo modo ogni commensale potrà decidere,se svuotare il frutto della passione e aggiungerlo al cocktail primo di berlo,oppure mangiarlo dopo.





Io preferisco aggiungere la polpa del frutto della passione al cocktail,perché lo rende più fruttato.Farete un figurone ad una cena con amici,perché ha un sapore molto chic!


2d6ff49d-1c20-45b0-98ff-732307106a63
« immagine » Questa volta è stata una sorpresa anche per me!Avevo acquistato una vaschetta di frutti della passione,non sapevo nemmeno io cosa farne,forse un dolce..pensavo ad una crema. Domenica scorsa al ritorno dal lavoro,la mia famiglia mi ha accolta con questo cocktail dolce e fruttato.Ho f...
Post
26/09/2018 00:46:52
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

Confettura di fichi d'india

21 settembre 2018 ore 02:46 segnala




I fichi d'india crescono rigogliosi nel sud italia.Se siete andati in vacanza in Calabria oppure in Sicilia,certamente avete visto di questi grandi cactus carichi di dolcissimi frutti e dai colori vivaci.Questo tipo di cactus è davvero sorprendente, non solo perché vive in condizioni estreme,ma perché tutta la pianta è commestibile, comprese le pale.Dalle pale si estrae un gel disinfettante e cicatrizzante,sono ottime nelle zuppe e vengono date ai dromedari del deserto come cibo e anche perché sono ricche di acqua.I frutti dolci e polposi,sono ricchi di vitamine e i semi di sali minerali.Mangiare i fichi d'india diminuisce il senso di fame.Sono antiossidanti,dissetanti,favoriscono la diuresi e le sue proprietà non finiscono certo qui.Dentro una buccia piena di spine è racchiuso un frutto che è davvero un tesoro.





Io ho provato a fare una confettura che a parer mio non è venuta niente male!
Con questa dose,vengono all'incirca 4 vasetti piccoli.Usate fichi d'india di un solo colore al massimo potete aggiungere qualche fico bianco come ho fatto io,altrimenti rischiate di avere una confettura con un colore..non proprio appetibile.

Ingredienti:
1 kg di fichi d'india già puliti-400 gr di zucchero-il succo di 1 limone.

Prendete i fichi d'india e metteteli per una decina di minuti in una terrina d'acqua fredda,in questo modo le spine si ammorbidiranno e sarà più facile sbucciarli;usate un paio di guanti e un coltellino affilato e toglietegli la buccia.Adesso pesate i fichi,tagliateli a dadini e versateli in una pentola adatta a cuocere le confetture.





Mettete la pentola a fuoco basso rimestando continuamente fino a quando tutti i fichi si saranno spappolati,ci vorranno 5-10 minuti.





Adesso togliete la pentola dal fuoco e passate tutta la polpa al setaccio per eliminare i semi,in questo caso non si può usare il minipimmer.





Versate la polpa passata nella pentola,rimettete sul fuoco dolce e solo adesso aggiungete lo zucchero e il succo del limone.





Portate a cottura e a densità la confettura senza smettere di mescolare,ci vorranno 30 minuti,fate attenzione perché si addensa molto in fretta.





Quando pensate che si pronta,fate la prova piattino.Ossia versate qualche goccia di confettura in un piattino ed inclinatelo,se la goccia scivola via velocemente, significa che non è ancora abbastanza densa e dovete proseguire la cottura di qualche minuto.Se invece ha una certa resistenza a scivolare allora è pronta da invasare.





Invasate la confettura in vasi puliti e sterilizzati,chiudeteli con coperchi ermetici,capovolgeteli per creare il sottovuoto e copriteli con una copertina per farli raffreddare dolcemente.Quando saranno completamente freddi, rigirateli etichettateli e riponeteli in dispensa.Il vasetto aperto e non finito tutto,va conservato in frigorifero e consumato entro pochi giorni.




Buona merenda!
a7288232-c4c5-453f-b2c0-12d5f1ed78c2
« immagine » I fichi d'india crescono rigogliosi nel sud italia.Se siete andati in vacanza in Calabria oppure in Sicilia,certamente avete visto di questi grandi cactus carichi di dolcissimi frutti e dai colori vivaci.Questo tipo di cactus è davvero sorprendente, non solo perché vive in condizio...
Post
21/09/2018 02:46:40
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Confettura di trifoglio rosso.

20 settembre 2018 ore 23:09 segnala



Mentre stavo navigando,ho trovato per caso questa confettura di trifoglio pubblicata sul sito veganblog.E chi lo sapeva che con i fiori del trifoglio,ci potevo fare la confettura? Mi sono chiesta che sapore avesse,se mi sarebbe piaciuta...ho pensato che per fugare ogni mio dubbio dovevo provarla!Mi sono armata di santa pazienza e sono andata per campi a cercare fiori di trifoglio.Cercare i fiori è stato anche rilassante,in fondo ho fatto una bella passeggiata,ma la cosa più lenta e noiosa in assoluto è stato eliminare il ricettacolo verde dai petali.Non so se vi rendete conto del tempo che ci vuole,dopo tre ore ero ancora in cucina a strappare petali.I passaggi successivi sono stati di una comune confettura.





Questa confettura ha un sapore particolarmente dolce,gelatinosa e sa vagamente di erba.Non riuscirete a frullare bene i petali,che rimarranno nella confettura,ma non sono sgradevoli..anzi!Dicono che il trifoglio sia un toccasana contro la pertosse oltre alle molte vitamine che contiene,è adatto anche alle donne in menopausa perché ne riduce i fastidiosi sintomi.Non so la durata di questa confettura,ma credo possa andare bene dire che dura almeno 6 mesi.

La prima cosa da fare è quella di cercare i fiori del trifoglio e questo lo dovete fare lontano dalle strade e dal traffico.Raccoglieteli al mattino in questo modo avrete tutta la giornata per preparare questa confettura.





Ingredienti:
200 gr di trifoglio rosso solo i petali- 400 gr di zucchero di canna-il succo di 1 limone-200 ml di acqua.

La prima cosa da fare è quella di mettere i fiori a bagno nell'acqua per eliminare la polvere e tutte le impurità.Adesso con santa pazienza e armati di un coltellino, dovete tagliare il ricettacolo verde e raccogliere solo i petali.





Raccoglieteli in una pentola adatta alla cottura delle confetture.Aggiungete lo zucchero di canna, l'acqua e il succo del limone,mettete sul fuoco dolce e fate bollire rimestando per 20 minuti.





Togliete dal fuoco e con il frullatore ad immersione frullate tutto,state molto attente a non scottarvi.Rimettete la confettura sul fuoco e fate ribollire per altri 10 minuti,fate la prova piattino per regolarvi,fate attenzione che addensa molto in fretta.





Invasate la confettura in vasetti lavati e sterilizzati,chiudeteli con i coperchi ermetici e capovolgete i vasetti per creare il sottovuoto,avvolgendoli in una copertina per farli raffreddare dolcemente.Quando saranno completamente freddi, rigirateli etichettateli e riponeteli in dispensa.Il vasetto aperto e non finito tutto,va conservato in frigorifero e consumato entro pochi giorni.




Buona merenda!
af775725-d26b-4873-8560-a8f760db39ff
« immagine » Mentre stavo navigando,ho trovato per caso questa confettura di trifoglio pubblicata sul sito veganblog.E chi lo sapeva che con i fiori del trifoglio,ci potevo fare la confettura? Mi sono chiesta che sapore avesse,se mi sarebbe piaciuta...ho pensato che per fugare ogni mio dubbio do...
Post
20/09/2018 23:09:21
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Melanzane rosse al forno con scamorza affumicata

17 settembre 2018 ore 22:35 segnala




Oggi mentre facevo la spesa settimanale alla lidl,mi sono imbattuta in queste insolite melanzane rosse.Appena le ho viste,le ho confuse con dei pomodori perché ci assomigliano molto ma quando ho capito che erano melanzane,non ho resistito e ho dovuto comprarle.Ho preso qualche informazione è ho scoperto che la melanzana rossa è originaria dell’Africa e dell’Asia tropicale e il suo colore rosso è dovuto alla massiccia quantità di carotene.





Il suo sapore lievemente piccante e amarognolo mi ricorda tanto le melanzane della Calabria.Oggi la melanzana rossa si coltiva anche in Italia le coltivazioni più estese sono in Basilicata dove prende il nome di "melanzana rossa di rotonda D.O.P".






L'impiego in cucina di questa melanzana è lo stesso di quella viola.Può essere preparata ripiena o fritta,alla parmigiana,oppure grigliata...insomma se già conoscete le melanzane viola allora sapete già tutto.E' interessante sapere che la melanzana rossa non si ossida all'aria cioè non diventa nera quando viene tagliata nemmeno dopo ore.Ha un elevato potere antiossidante è contrasta l'invecchiamento delle cellule.Trovo curioso il metodo di conservazione di questa melanzana,che viene appesa a seccare a grappoli sotto le tettoie come in genere si fa con i pomodorini e i peperoncini.


Ingredienti:
10 melanzane rosse(sono molto piccole)-1 scamorza affumicata-3-4 cucchiai di pangrattato-1 spicchio di aglio-origano-1 ciuffo di basilico fresco-olio di oliva-sale e pepe.


Lavo le melanzane,elimino le calotte e le tengo da parte,con uno scavino le svuoto dalla polpa.





In una pentola con abbondante acqua salata faccio bollire le melanzane e le calotte per 5 minuti dalla ripresa del bollore;le scolo,tolgo l'eccesso di acqua e le tengo da parte mettendole a testa in giù.






In una padella con olio e lo spicchio di aglio faccio rosolare a fuoco vivace la polpa cruda che avevo tolto dalle melanzane.A fuoco spento tolgo l'aglio aggiungo il pangrattato,il basilico tritato,l'origano,il sale e il pepe macinato.Taglio a cubetti la scamorza e l'aggiungo al ripieno intiepidito e con questa farcia riempio le melanzane.





Posiziono le melanzane ripiene e le calottine in una pirofila, pennello le melanzane compresa la calottina con l'olio di oliva e le passo in forno a 180°C per 30 minuti circa,fino a gratinatura.Sforno le melanzane e le lascio intiepidire per qualche minuto prima di servirle in tavola.





Sono ottime anche fredde.
f0648375-134d-4b3b-bff3-4e9564ef9059
« immagine » Oggi mentre facevo la spesa settimanale alla lidl,mi sono imbattuta in queste insolite melanzane rosse.Appena le ho viste,le ho confuse con dei pomodori perché ci assomigliano molto ma quando ho capito che erano melanzane,non ho resistito e ho dovuto comprarle.Ho preso qualche info...
Post
17/09/2018 22:35:22
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Confettura di pesche tabacchiere.

14 settembre 2018 ore 01:33 segnala




Negli ultimi anni le pesche tabacchiere o più comunemente conosciute come "saturnine" appaiono sempre più spesso sui banchi dei fruttivendoli.Di piccole dimensioni e di forma schiacciata proprio come una tabacchiera,hanno un sapore dolce e intenso con una polpa morbida e molto profumata.E' una pesca pregiata di facile deperibilità ecco il motivo del suo prezzo..non sempre a buon mercato.





Tempo fa la sua produzione era limitata in Sicilia e più precisamente nella zona dell'Etna,oggi si è estesa maggiormente nelle regioni del sud Italia.Ho sempre amato questa varietà di pesche e non potevo certo perdere l'occasione di usarle per farne una meravigliosa confettura.





Ingredienti:
1 kg di pesche tabacchiere già pelate e private del torsolo-400 gr di zucchero semolato-il succo di 1 limone.

Sbuccio le pesche gli tolgo il torsolo e le verso in una pentola con doppio fondo adatta per cuocere le confetture.





Aggiungo lo zucchero accendo la pentola e a fuoco basso e senza mai smettere di mescolare porto a bollore.Dopo qualche minuto aggiungo il succo del limone continuo a cuocere dolcemente le pesche per 45 minuti o poco più,almeno fino a quando raggiungo la densità desiderata.Per capire se è pronta ne verso qualche goccia in un piattino freddo.Se inclinando il piattino la confettura scivola via,significa che devo proseguire la cottura per qualche minuto,se al contrario è densa, allora vuol dire che è pronta per essere invasata.





Invaso la confettura in vasetti ben lavati e sterilizzati.Chiudo i vasetti con i coperchi capovolgendoli subito per creare il sottovuoto.Copro i vasetti con un canovaccio per farli raffreddare dolcemente lasciandoli cosi fino al loro completo raffreddamento.Etichetto i vasetti e li ripongo in dispensa al fresco e al buio, aspettando almeno qualche settimana prima di consumare la confettura di pesche tabacchiere.




NOTE:la confettura di pesche tabacchiere ha la durata di 1 anno.Se aprite un vasetto e non lo consumate tutto,conservatelo in frigorifero e consumatelo entro pochi giorni.
5e8d7ef3-f386-4d32-98f3-cf7f5af1a19d
« immagine » Negli ultimi anni le pesche tabacchiere o più comunemente conosciute come "saturnine" appaiono sempre più spesso sui banchi dei fruttivendoli.Di piccole dimensioni e di forma schiacciata proprio come una tabacchiera,hanno un sapore dolce e intenso con una polpa morbida e molto prof...
Post
14/09/2018 01:33:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Chiffon Cake con glassa al limone

12 settembre 2018 ore 00:11 segnala




Leggera soffice come una nuvola di una morbidezza incredibile,questa è la chiffon cake.
Un dolce che colpisce per la sua bontà e per la sua semplicità.Adatta dalla colazione alla merenda dei bambini,colpirà tutti per il suo gusto unico.La sua leggerezza è dovuta agli albumi montati a neve e al cremor tartaro che non è altro che un lievito naturale,che dona stabilità al questo dolce.





E' la torta americana per eccellenza è quel dolce che se non avete ancora preparato, dovete assolutamente farlo.La mia chiffon cake è aromatizzata al limone e la ricetta l'ho trovata su "fatto in casa da Benedetta" che ringrazio davvero tanto.





Ingredienti per stampo da 22 cm:
4 uova grandi a temperatura ambiente-200 gr di zucchero-200 gr di farina-130 ml di acqua-85 ml di olio di semi di girasole o altro olio leggero-8 gr di lievito per dolci-4 gr di cremor tartaro-la buccia di 1 limone grattugiata-estratto di vaniglia.

Per la Glassa:
100 gr di zucchero a velo vanigliato-qualche cucchiaino di succo di limone


In una ciotola verso la farina,lo zucchero,il lievito e con una frusta mescolo le polveri.Verso l’acqua lentamente sulla farina incorporandola bene,di seguito aggiungo l'olio e anche in questo caso mescolo fino a quando avrò ottenuto un composto liscio e senza grumi.In un'altra ciotola separo i tuorli dagli albumi. Aggiungo il cremor tartaro agli albumi li monto con le fruste a neve fermissima e li tengo da parte.





Adesso mescolo bene i tuorli all'impasto,aggiungendo anche la buccia di limone grattugiata e l'estratto di vaniglia.Incorporo gli albumi all’impasto poco alla volta,mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto,in questo modo ottengo un impasto leggero e spumoso.





Accendo il forno a 165°C modalità statica.Verso l'impasto nello stampo da chiffon cake che non deve né essere imburrato né essere infarinato,mi raccomando questo è molto importante.





Inforno la chiffon in forno già caldo per 50 minuti circa.





Trascorso il tempo di cottura infilo uno stecchino nella torta,se resta asciutto è pronta,altrimenti aspetto ancora qualche minuto di cottura e riprovo con lo stecchino.





Sforno la chiffon cake che giro immediatamente a testa in giù.Lo stampo deve appoggiare sui piedini e la torta deve riposare capovolta dentro il suo stampo per almeno 2 ore.





In questo tempo la torta dovrebbe staccarsi da sola.La mia si è staccata subito,ma l'ho lasciata capovolta dentro lo stampo perchè se viene girata prima la torta si "siede" e diventa una frittata.Se la torta non si stacca da sola,basta usare delicatamente un coltello e staccarla dai bordi.
Quando la chiffon è completamente fredda posso preparare la glassa.

In una ciotolina verso lo zucchero a velo vanigliato,lo mescolo il succo del limone poco alla volta fino ad ottenere una bella glassa densa e lucida.Verso la glassa sulla chiffon cake creando delle decorazioni.





NOTE:la chiffon cake si conserva morbida fino a 3 giorni sotto una campana di vetro oppure avvolta con la pellicola trasparente.Se non avete lo stampo da chiffon cake potete usare uno stampo da ciambella con i bordi alti,ma SOLO in questo caso lo stampo va imburrato e infarinato.La chiffon cake si può aromatizzare anche all'arancia e al mandarino.La glassa ci sta benissimo.




Godetevi questa meraviglia!
06cbf6bb-2593-4937-8994-e1f23d9d08aa
« immagine » Leggera soffice come una nuvola di una morbidezza incredibile,questa è la chiffon cake. Un dolce che colpisce per la sua bontà e per la sua semplicità.Adatta dalla colazione alla merenda dei bambini,colpirà tutti per il suo gusto unico.La sua leggerezza è dovuta agli albumi montati...
Post
12/09/2018 00:11:57
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Treccia rustica di melanzane e cipolle

10 settembre 2018 ore 01:19 segnala




La voglia di pasticciare con la farina non mi passa mai.Non sono un'esperta di panificazione e non uso il lievito madre per una serie di motivi,però riesco ad ottenere buoni risultati anche con il lievito di birra.Mi piacciono le trecce ripiene perché basta stendere un pezzo di pasta di pane o pasta di pizza,farcirlo con salumi,verdure e formaggi e voilà dal niente si crea una meravigliosa treccia.Le trecce sono molto versatili:fanno bella figura ad un buffet,possono essere trasportate e consumate ad un pic nic e hanno il pregio di restare umide,in questo modo si possono preparare anche il giorno prima senza avere il timore di presentare un prodotto troppo secco.

Ho farcito questa treccia rustica con melanzane grigliate,cipolle saltate in padella e fontina stagionata,davvero un connubio perfetto.Lo so da me... non è bellissima ma è tanto buonaaa!!


Ingredienti:
300 gr di farina-150 gr di acqua-3 gr di lievito di birra-8 gr d sale fino (un cucchiaino piccolo)-1 melanzana grande-2 cipolle-200 gr di fontina stagionata-basilico-timo-erba cipollina-sale-olio di oliva.

In una ciotola sciolgo il lievito di birra nell'acqua a temperatura ambiente.In un'altra ciotola setaccio la farina,aggiungo man mano l'acqua e incomincio ad impastare.Dopo qualche minuto aggiungo il sale e continuo fino a quando la pasta diventa liscia e si stacca dalle mani.Se dovesse essere troppo morbida,aggiungo un pò di farina,viceversa se è troppo dura aggiungo un goccio di acqua.Formo un panetto lo lascio nella stessa ciotola dove ho impastato,lo copro con la pellicola e lascio che lieviti fino al raddoppio.Nel frattempo,tolgo il picciolo alla melanzana dopo averla lavata ed asciugata,l'affetto a circa 1/2 cm di spessore.Scaldo una griglia e quando diventa bella rovente appoggio sopra le fette della melanzana grigliandole da entrambi i lati.Dopo averle grigliate le salo leggermente e le sistemo in un piatto. Pelo le cipolle,le affetto sottili e le rosolo in una padella con un filo di olio e poco sale.Le trasferisco in un piatto e le lascio raffreddare.Riprendo il panetto di pasta lievitata,lo stendo con il mattarello aiutandomi con poca farina formando un rettangolo dello spessore di 1/2 centimetro.





Dispongo nel centro del rettangolo le melanzane grigliate,





distribuisco sopra le melanzane le cipolle dorate,di seguito





la fontina tagliata a pezzetti.Aggiungo un filo di olio e le erbe aromatiche tagliate grossolanamente.





Dopo aver disposto per bene tutto il ripieno,con un coltello taglio tutto intorno a strisce la pasta.Chiudo sovrapponendo una striscia sopra l'altra creando in questo modo una treccia che sigillo bene ai lati e alle estremità.Pennello di olio e lascio lievitare ancora per mezz'oretta circa.informo la treccia a 180°C per circa 30-40 minuti dipende sempre dal forno.





Sformo la treccia quando è ancora calda la pennello nuovamente di olio di oliva,in questo modo rendo la crosta molto croccante.Trasferisco la treccia su una gratella e la lascio intiepidire prima di affettarla.




Buon appetito!
3fae322e-e7aa-4120-9192-71226054820d
« immagine » La voglia di pasticciare con la farina non mi passa mai.Non sono un'esperta di panificazione e non uso il lievito madre per una serie di motivi,però riesco ad ottenere buoni risultati anche con il lievito di birra.Mi piacciono le trecce ripiene perché basta stendere un pezzo di pas...
Post
10/09/2018 01:19:12
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment