Tramonti all'Alba

18 marzo 2017 ore 18:59 segnala


"…mio caro, il desiderio di un essere pensante è riuscire a pensare il meno possibile, per rispondere alla tua domanda. Un paradosso, in un certo senso, se ti accorgi che è impossibile. Un paradosso che sta ai limiti della schizofrenia, considerando che si tratta di una spremitura dalla quale dipende sia la felicità che l’infelicità di un individuo. Io mi sento male quando penso troppo, ma nessun rilassamento mi fa sentire così bene come quando sciolgo il nodo scorsoio che stava per strozzarmi. Un evento raro, per la verità, perché il nodo da sciogliere è sempre uno, quello del significato della tua esistenza, e nessuno riesce mai a scioglierlo completamente. Io poi, non so neanche cosa faccio di mestiere, tanto per dirne una… ecco l’interrogativo che porrei come tema in un ipotetico concorso che avesse come oggetto la scoperta di un talento burocratico, Che mestiere fa Alba Parietti?, anche se pubblicamente vengo considerata una show-woman, un termine, fra l’altro, che più vago di così non può essere. Senza considerare che da tempo immemorabile non solo non presento uno spettacolo, ma non me lo propongono neanche. Non è un lamento il mio, ma solo la dimostrazione che non faccio una vita facile. Pensa: non solo in televisione mi vedo costretta quasi ogni giorno a difendere un ruolo per me inesistente. Come rimedio, allora? Mi arrangio. Ecco cosa sono, una donna che per sbarcare il lunario si arrangia da più di trent’anni. E arrangiarsi vuol dire anche mentire soprattutto con se stessi… Mi fa ridere Selvaggia quando parla del mio Super Ego... Mi fa ridere al punto che non so più se è meglio respingere un’accusa così indifendibile o se è meglio richiamarla alla scoperta dell’acqua calda. In fondo lei è una giornalista, e non sarebbe male tacciarla di banalità… Che poi è sempre quello il punto, che nessuno afferra almeno un pizzico della verità che mi appartiene: il Super Ego è l’unica vera arma di difesa che ho. Se dico sempre “Io”, se parlo sempre di me stessa, lo faccio solo per nascondere il mio tallone d’Achille, e cioè la mia debolezza. Questo, infatti, è il mio grave errore, che il mestiere che ho scelto da giovane è stato quello di fare la "donna bella". Potevo che so, iscrivermi all'Accademia di arte drammatica o a un partito per aspirare persino alla Presidenza della Repubblica, potevo fare la giornalista e invece ho puntato tutto sulla bellezza. La scoperta dell'intelligenza è venuta dopo, e il resto è solo una conseguenza, comprese le labbra a canotto, che l'intelligenza o comunque la sua fama, secondo alcuni, l'hanno messa a rischio.
Ma adesso il mio maestro di ballo mi chiama, e io devo lasciarti, mio caro blogger. Perché a questo mi sono ridotta per mantenermi da sola, a partecipare a Ballando con le stampelle. Tu però non dire che queste cose te le ho dette io."
Io le ho risposto che tanto valeva inventarsele di sana pianta, e così ho fatto.
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18/03/2017 18:59:51
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Commenti

  1. Semplicemente.ANNA 19 marzo 2017 ore 09:07
    Che se ne parli bene o male o che mi si veda bella o antipatica, l'importante è che se ne parli e che ogni tanto mi si veda. L'unica cosa che non mi manca è l'intelligenza sufficiente per guadagnarmi ciò che serve per vivere una vita comoda. Questo è ciò che risponderei se fossi lei.

    Ieri sera ho visto la parte finale della trasmissione ballando con le stelle, a prescindere che a me quei tipi di ballo non piacciono devo riconoscere che non è riuscita a dare il meglio se confrontata con le pulzellette molto più giovani e con le gambine anoressiche. Però quello che le è stato detto in faccia dal “branchetto” della giuria è stato veramente ingiurioso, da cafoni insomma. Si possono fare tutte le critiche del mondo ma le offese tipo “sei ridicola” avrebbero potuto evitarlo. Del resto quando un “branco” di persone si mette d'accordo per cercare di umiliare una persona è difficile sfuggire alla maldicenza e alle loro insinuazioni. Ma ecco che quando ha preso la parola lei ha saputo, nella sua intelligenza, farli diventare piccini come nanerottoli. Quando la gente offende chi, per natura e per età. non ha nessuna intenzione di arrendersi mettendosi da parte, stampelle o non stampelle, io dico che ci provino loro a 56 anni a fare quello che ha fatto lei ieri sera. Il suo super ego è venuto fuori e con tutta ragione. Se un giorno decise di fare la “donna bella” credo ne abbia tutte le qualità per esserlo e non è certo una bellezza “OCA”. Io la ammiro perchè non ha peli sulla lingua ed è talmente “fine” nella sua maniera di reagire agli attacchi facendo ammutolire coloro che hanno sempre cercato in qualche modo di distruggere la sua personalità. Giusto è che ognuno debba vivere la propria vita e comportarsi nella maniera che crede meglio. Nessuno è obbligato a seguirla.
    Per ogni Alba prima o poi giunge l'ora del tramonto e questo è fisiologico ma non necessariamente la fine dell'essere.
  2. s.hakespeare 19 marzo 2017 ore 09:59
    Concordo sostanzialmente sulle tue osservazioni, considerando anche che ho visto la trasmissione di ieri sera. Non credo invece in un complotto nei suoi confronti, ma nei pregiudizi, che costituiscono anche i limiti intellettuali di qualcuno della giuria, Mariotto in primis (fastidiosi i suoi esagerati scarti valutativi). È comunque l' ho scritto nel post, considero il "caso" Parietti uno spreco clamoroso della natura, oltre che dell'intelligenza.

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