Non smetterò' di aspettare

28 settembre 2018 ore 14:00 segnala












Mia soave di cosa odori?

Di che frutto?

Di che stella?

Di che foglia?

Presso

Il tuo piccolo orecchio o

sulla tua fronte …

Mi chino ,

ficco il naso tra i capelli

e il Sorriso , (… )

P.Neruda


























In ogni alba che nasce Ti aspetterò,

quando si accende il giorno con la

luce del primo mattino e sveglia i

Cuori ancora sopiti.


Nel freddo Inverno quando il gelo

che ogni tanto accarezza il mio

cuore , ci sarà il tuo pensiero a

darmi calore e mi basta , posso

anche sentire la tua mano nella

mia .

E ti aspetterò quando la coltre

della notte si affaccia fuori

e dentro di me , ma so ,

che nell’attenderTi rivedro’

la tua Luce .

Semprexsempre.

Shela :rosa

















Mi accoccolavo a lui , respirando il suo

odore; Aveva un profumo che mi

riportava improvvisamente in vita .

V.Ardimento
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« video » Mia soave di cosa odori? Di che frutto? Di che stella? Di che foglia? Presso Il tuo piccolo orecchio o sulla tua fronte … Mi chino , ficco il naso tra i capelli e il Sorriso , (… ) P.Neruda « immagine » In ogni alba che nasce Ti aspetterò, quando ...
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Se tu fossi :

26 luglio 2018 ore 21:51 segnala
Una lacrima , io non piangerei per paura di perderti.

Jim Morrison


















E ti penso ancora , le dita sulla tastiera che scorrono
come un fiume in piena , cercano di inseguire
pensieri di ieri , ricordando quando ogni sera il
monitor si riempiva di mille parole , a volte mi
domando cosa è rimasto a te di tutto quel tempo che
ci siamo donati , dove le vibrazioni percorrevano
lo spazio ed annullavano la distanza .
Sai a volte resto a pensare davanti ad un foglio
di carta sulla scrivania dell'ufficio , e guardo
il monitor , e mi chiedo : chissà se quando rimani
solo , quando tacciono i rumori frenetici del giorno,
ti sfiora il pensiero di noi , di come eravamo
allora , teneri , sfacciati , pudici e sospesi tra
un desiderio di essere vicini ed un sentimento ,
realtà o sogno era pur sempre un'Emozione .














E con la mente rincorro ancora ricordi
troppo belli da non riuscire a cancellare .
Magari tu sei già' passato oltre (me) tra le cose
che sono passate e facilmente si dimenticano ; non so
più niente di te , ma rispetterò questa distanza e
questa convinzione mi rende libera di scrivere tutto
ciò che sento , nel rivivere quel tempo . Conosco
quella fitta che si prova quando il ricordo diventa
piombo sul petto e l'aria fa fatica ad entrare nei
polmoni , desiderando di smettere di pensare e
premere il tasto "cancella" ma questo si può' solo
fare sulla tastiera , nella mente No.
Si , sono sincera con me stessa almeno , vorrei
sapere tutto di te e spero che in un giorno
qualunque la tua nostalgia si incontri ancora
con la mia , in silenzio , senza parole ti sentirò
arrivare,ed il mio cuore sentirà che ci sei e
sorriderò , come da tanto , da troppo tempo
non riesco più a fare.


Shela :rosa






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Una lacrima , io non piangerei per paura di perderti. Jim Morrison « immagine » E ti penso ancora , le dita sulla tastiera che scorrono come un fiume in piena , cercano di inseguire pensieri di ieri , ricordando quando ogni sera il monitor si riempiva di mille parole , a volte...
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Lo Stupro

19 luglio 2018 ore 09:06 segnala








C’è una radio che suona... ma solo dopo un po’ la sento.
Solo dopo un po’ mi rendo conto che c’è qualcuno che canta.
Sì, è una radio. Musica leggera: cielo stelle cuore amore... amore...
Ho un ginocchio, uno solo, piantato nella schiena...
come se chi mi sta dietro tenesse l’altro appoggiato per
terra... con le mani tiene le mie, forte, girandomele
all’incontrario. La sinistra in particolare.
Non so perché, mi ritrovo a pensare che forse è mancino.
Non sto capendo niente di quello che mi sta capitando.
Ho lo sgomento addosso di chi sta per perdere il cervello,
la voce... la parola. Prendo coscienza delle cose, con
incredibile lentezza... Dio che confusione! Come sono
salìta su questo camioncino? Ho alzato le gambe io, una
dopo l’altra dietro la loro spinta o mi hanno caricata
loro, sollevandomi di peso?
Non lo so.
È il cuore, che mi sbatte così forte contro le costole,
ad impedirmi di ragionare... è il male alla mano sinistra,
che sta diventando davvero insopportabile. Perché me
la storcono tanto? Io non tento nessun movimento.
Sono come congelata.
Ora, quello che mi sta dietro non tiene più il suo
ginocchio contro la mia schiena... s’è seduto comodo...
e mi tiene tra le sue gambe... fortemente... dal di
dietro... come si faceva anni fa, quando si toglievano
le tonsille ai bambini.

L’immagine che mi viene in mente è quella. Perché mi
stringono tanto? Io non mi muovo, non urlo, sono senza
voce. Non capisco cosa mi stia capitando.
La radio canta, neanche tanto forte. Perché la musica?
Perché l’abbassano? Forse è perché non grido.
Oltre a quello che mi tiene, ce ne sono altri tre.
Li guardo: non c’è molta luce... né gran spazio...
forse è per questo che mi tengono semidistesa.
Li sento calmi. Sicurissimi. Che fanno? Si stanno
accendendo una sigaretta.
Fumano? Adesso? Perché mi tengono così e fumano?
Sta per succedere qualche cosa, lo sento...
Respiro a fondo... due, tre volte. Non, non mi
snebbio... Ho solo paura...
Ora uno mi si avvicina, un altro si accuccia alla
mia destra, l’altro a sinistra. Vedo il rosso delle
sigarette. Stanno aspirando profondamente.

Sono vicinissimi.
Sì, sta per succedere qualche cosa... lo sento.
Quello che mi tiene da dietro, tende tutti i muscoli...
li sento intorno al mio corpo. Non ha aumentato
la stretta, ha solo teso i muscoli, come ad essere
pronto a tenermi più ferma. Il primo che si era mosso,
mi si mette tra le gambe... in ginocchio...
divaricandomele. È un movimento preciso, che pare
concordato con quello che mi tiene da dietro,
perché subito i suoi piedi si mettono sopra ai
miei a bloccarmi.
Io ho su i pantaloni. Perché mi aprono le gambe
con su i pantaloni? Mi sento peggio che se fossi nuda!
Da questa sensazione mi distrae un qualche cosa
che subito non individuo... un calore, prima tenue
e poi più forte, fino a diventare insopportabile,
sul seno sinistro.
Una punta di bruciore. Le sigarette... sopra al golf
fino ad arrivare alla pelle.
Mi scopro a pensare cosa dovrebbe fare una persona
in queste condizioni. Io non riesco a fare niente,
né a parlare né a piangere... Mi sento come proiettata
fuori, affacciata a una finestra, costretta a guardare
qualche cosa di orribile.
Quello accucciato alla mia destra accende le sigarette,
fa due tiri e poi le passa a quello che mi sta tra le gambe.
Si consumano presto.
Il puzzo della lana bruciata deve disturbare i quattro:
con una lametta mi tagliano il golf, davanti,
per il lungo... mi tagliano anche il reggiseno...
mi tagliano anche la pelle in superficie. Nella perizia
medica misureranno ventun centimetri. Quello che mi
sta tra le gambe, in ginocchio, mi prende i seni a
piene mani, le sento gelide sopra le bruciature...
Ora... mi aprono la cerniera dei pantaloni e tutti
si dànno da fare per spogliarmi: una scarpa sola,
una gamba sola.
Quello che mi tiene da dietro si sta eccitando,
sento che si struscia contro la mia schiena.
Ora quello che mi sta tra le gambe mi entra dentro.
Mi viene da vomitare.
Devo stare calma, calma.
“Muoviti, puttana. Fammi godere”. Io mi concentro
sulle parole delle canzoni; il cuore mi si sta spaccando,
non voglio uscire dalla confusione che ho. Non voglio
capire. Non capisco nessuna parola... non conosco
nessuna lingua. Altra sigaretta.
“Muoviti puttana fammi godere”.
Sono di pietra.
Ora è il turno del secondo... i suoi colpi sono ancora
più decisi. Sento un gran male.
“Muoviti puttana fammi godere”.
La lametta che è servita per tagliarmi il golf mi
passa più volte sulla faccia. Non sento se mi taglia o no.
“Muoviti, puttana. Fammi godere”.
Il sangue mi cola dalle guance alle orecchie.
È il turno del terzo. È orribile sentirti godere dentro,
delle bestie schifose.
“Sto morendo, – riesco a dire, – sono ammalata di cuore”.
Ci credono, non ci credono, si litigano.
“Facciamola scendere. No... sì...” Vola un ceffone
tra di loro. Mi schiacciano una sigaretta sul collo,
qui, tanto da spegnerla. Ecco, lì, credo di essere
finalmente svenuta.
Poi sento che mi muovono. Quello che mi teneva da
dietro mi riveste con movimenti precisi. Mi riveste lui,
io servo a poco. Si lamenta come un bambino perché è
l’unico che non abbia fatto l’amore... pardon...
l’unico, che non si sia aperto i pantaloni, ma sento
la sua fretta, la sua paura.
Non sa come metterla col golf tagliato, mi infila
i due lembi nei pantaloni.
Il camioncino si ferma per il tempo di farmi scendere... e se ne va.

Tengo con la mano destra la giacca chiusa sui seni scoperti.
È quasi scuro. Dove sono? Al parco. Mi sento male... nel
senso che mi sento svenire... non solo per il dolore fisico
in tutto il corpo, ma per lo schifo... per l’umiliazione...
per le mille sputate che ho ricevuto nel cervello... per
lo sperma che mi sento uscire. Appoggio la testa a un albero...
mi fanno male anche i capelli... me li tiravano per tenermi
ferma la testa. Mi passo la mano sulla faccia... è sporca
di sangue. Alzo il collo della giacca.
Cammino... cammino non so per quanto tempo. Senza accorgermi,
mi trovo davanti alla Questura.
Appoggiata al muro del palazzo di fronte, la sto a guardare
per un bel pezzo. Penso a quello che dovrei affrontare se
entrassi ora... Sento le loro domande. Vedo le loro facce...
i loro mezzi sorrisi... Penso e ci ripenso... Poi mi decido...
Torno a casa... torno a casa... Li denuncerò domani.



Dal libro di memorie di una grande Donna ,il 9 marzo 1973, Franca Rame fu costretta a salire su un furgoncino da cinque uomini appartenenti all'area dell'estrema destra, dai quali fu poi stuprata a turno e malmenata. La vicenda fu ricordata a distanza di tempo nell'opera Lo stupro, del 1981.





Lo stupro
Per mai dimenticare un argomento sempre attuale , ogni giorno succedono questi
abusi , violenze, fino alla morte .Continuiamo a farci sentire , continuiamo a
non mollare , a sperare soprattutto in pene più severe , perchè un domani i
nostri figli , ragazze ma anche ragazzi non debbano avere piu' paura di uscire e trovare un Orco ad aspettarli per violentarli .


Ricordare per sperare in un Domani diverso , più umano, più vero , più pulito.




https://video.repubblica.it/dossier/e-morta-franca-rame/franca-rame-quando-racconto-a-celentano--lo-stupro/129922/128439
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« immagine » C’è una radio che suona... ma solo dopo un po’ la sento. Solo dopo un po’ mi rendo conto che c’è qualcuno che canta. Sì, è una radio. Musica leggera: cielo stelle cuore amore... amore... Ho un ginocchio, uno solo, piantato nella schiena... come se chi mi sta dietro tenesse l’...
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19/07/2018 09:06:28
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Fiore

06 luglio 2018 ore 11:33 segnala
Fiore che non dura

oltre l’ombra di un attimo

la tua freschezza

persiste nel mio pensiero.

Non ti ho perduto

in ciò che sono,

se pure, o fiore, non ti ho visto mai

dove io non sono che la terra e il cielo.

.....................


Pessoa Fernando
















( Fotografia personale )




E ti guardo , sei un semplice geranio ,

affacciato al terrazzo di casa , i tuoi

colori pastello sono luminosi , ed ogni

mattina al risveglio del nuovo giorno,

mi sembri sempre piu' bello .

Mi sono presa cura di te , come

fossi una cosa preziosa , e per me

lo sei , ti parlo , mi preoccupo di

metterti al riparo quando arrivano

forti acquazzoni , e poi ti rimetto a

posto per darti modo di farti baciare

dal Sole di giorno e la sera dalla Luna.


Shela :rosa :cuore












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Fiore che non dura oltre l’ombra di un attimo la tua freschezza persiste nel mio pensiero. Non ti ho perduto in ciò che sono, se pure, o fiore, non ti ho visto mai dove io non sono che la terra e il cielo. ..................... Pessoa Fernando « immagine » ( Fotografia...
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Fantasia e sogni e ancora arte Chagall "Il violinista verde"

06 giugno 2018 ore 09:58 segnala





Milano, Palazzo Reale mostra Chagall









Con le sue immagini possiamo iniziare un viaggio ,
si avete letto bene , nelle stanze della nostra
esistenza , dove ogni singola stanza ci parla , ci
racconta qualcosa di noi , ed è bellissimo poter
sognare con i pensieri e la fantasia .



Iniziamo il nostro viaggio ..buona lettura .

Giulia :rosa




La cucina

Il vociferare quando tutti riuniti .... gustare dolci sapori..... ed il vapore dell’acqua che bolle su quel piccolo fornello ,l'odore di ragù ....ed il rumore sordo del cucchiaio di legno tanto antico quanto prezioso e sempre attuale ....
...un ricordo mi sfiora la mente , la prima volta che ho preparato i biscotti, ho ancora nella testa la voce di mia mamma che mi elenca gli ingredienti ... le uova e il burro che si appiccicavano alle mani.. l’impazienza davanti al forno .. il desiderio di assaggiarne un pezzettino di cui ora non ricordo più il sapore ma solo il profumo e la lingua che bruciava...


"E ad un tratto il ricordo mi è apparso. Quel sapore era quello del pezzetto di madeleine che la domenica mattina (...) la zia Lèonie mi offriva dopo averlo bagnato nel suo infuso di tè o di tiglio. La vista del biscotto, prima di assaggiarlo, non m’aveva ricordato niente; (...) Ma quando niente sussiste di un passato antico (...), soli, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto....” (Marcel Proust, La strada di Swann, tratto da Alla Ricerca del tempo perduto)




Salotto adibito a studio

..silenzio ... sospiri ... carta ingiallita ... brusio di pagine .. polvere impalpabile .. pensieri liberi...ricordi.....
Quegli immensi fogli bianchi che stendevo accuratamente sul tavolo, li usavo per provarci le matite e le penne prima di scrivere. Mi avvicino per sentire l’odore sottile della grafite mischiato a quello dell’inchiostro. Io mi arrampicavo su di
una sedia altissima per scarabocchiarci sopra.
Era la mia corrispondenza segreta....

Studiavo davanti al libro ma lo sguardo era catturato dalle venature
della scrivania: vi sono ancora i segni lì e mi aggiro volentieri fra questi lisci disegni del legno, lasciando che la mente emigri verso nuove soluzioni, via, lontana dalla nostalgia di chi ero tanti libri fa....
Una immensa distesa di segni, disegni e parole che si sovrapponevano, si incontravano, si espandevano, macchie di inchiostro, trame che crescevano e si ingrandivano sino a che non c’era più neanche un piccolo spazio bianco...



La camera da letto

Il fruscio delle lenzuola, sensuale leggerezza di stoffe..il fresco odore di sapone del bucato ..il respiro profondo ..un dolce tepore ... baci e carezze ....

La mia vestaglia di seta , l'immancabile libro sul comodino . La forma buffa delle mie pantofole .
I miei occhiali che senza non potrei leggere .
Il profumo diverso, inconfondibilmente il suo ... ed il mio....

“Sbatto le palpebre per la stanchezza e le mie ciglia emettono un suono minuscolo, impercettibile sul bianco sensibile dell’alto cuscino...” (Fernando Pessoa, Il libro dell’Inquietudine)




... Ecco la sveglia che mi riporta al nuovo giorno ... sogno e ricordi si con-fondono.. tra le mani “il violinista verde”.. un profumo di neve fresca, il suono stridulo delle macchine in strada , uno sguardo sui tetti in una notte viola sul
mio morbido cuscino di piume.....



“la città pare spaccarsi, come le corde di un violino, e tutti gli abitanti si mettono a camminare sopra la terra. I personaggi familiari si installano sui tetti e lì si riposano. Tutti i colori si rovesciano, si trasformano in vino che zampilla dalle mie tele... i miei quadri sono i miei ricordi...”
(Marc Chagall)
« La pittura mi era necessaria come il pane, mi sembrava come una finestra da cui avrei potuto fuggire, evadere in un altro mondo »
(Le parole di Marc Chagall )








“ L’arte può essere definita – e utilizzata –
come la mappa esteriorizzata del nostro
se interiore.”
Peter London
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« immagine » “Penetrare all’interno delle sue immagini è possibile solo dopo aver risvegliato in sé i resti dei ricordi infantili, e dopo aver fatto risorgere nell’animo quelle sensazioni dimenticate di quando viveva in noi la paura del buio, mentre una vecchia sedia poteva all’improv...
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06/06/2018 09:58:15
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Come cigni

14 aprile 2018 ore 15:52 segnala
La logica del cigno nero rende ciò che
non si sa molto più importante di ciò
che si sa.
(Nassim Nicholas Taleb)



















Sarà dolce vagare tra acque limpide,
Si ritroveranno vicini , dove
diverranno culla di quel bene
profondo che li Unisce.
Acque chete di lago , come carezze
saranno il ritrovo dei due cigni
in questo specchio limpido tra
silenzio ,dolcezza ed eleganza .





Shela :rosa




















Una poesia è fatta anche di silenzio…
una parte di silenzio diventa parole
e una parte resta silenzio. Perciò
intorno ad ogni poesia resta il grande
margine della pagina bianca. Perciò
bisogna imparare a leggere anche gli
spazi bianchi. Questo vuol dire che
là dove son segnati, bisogna fermarsi
e lasciare che, come da un’apertura
improvvisa, il silenzio entri e ci
sommerga come un fiotto d’acqua.
E quando leggeremo le parole che
seguono, ci appariranno più importanti:
ci accorgeremo di come il poeta le ha
scelte ad una ad una, con cura, di
come ciascuna di esse sia preziosa.
Poichè le parole sono circondate
da silenzio, è come se la loro eco
continuasse a vibrare in quel silenzio.

DONATELLA BISUTTI (da “La poesia salva la vita“)





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La logica del cigno nero rende ciò che non si sa molto più importante di ciò che si sa. (Nassim Nicholas Taleb) « immagine » Sarà dolce vagare tra acque limpide, Si ritroveranno vicini , dove diverranno culla di quel bene profondo che li Unisce. Acque chete di lago , come...
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Nulla cancellerà l'amore

29 marzo 2018 ore 14:35 segnala
Cercalo in ogni più pura
espressione di vita. Ove
le tue mani sfiorano la
bellezza del sentire, si
anche lì l'amore c'è.













"Ama la musica.
Credila il preludio di quel giorno eterno
di cui il sole sia l'amore.”
(Ambrogio Bazzero – Scrittore italiano dell’800)






«Eppure, anche quando l’uomo dorme “somebody knows” (qualcuno conosce). Perciò si usa dire “dormirci sopra prima di rispondere”; o si interroga l’I Ching, si ricorre a un passo della Bibbia aperta a caso o a qualche usanza superstiziosa: per sentire che cosa Esso voglia. Questa è religio. “Io voglio” senza “Esso vuole” non è altro che Hybris. Naturalmente bisogna anche darsi da fare.» C.G.Jung












La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza. La dedizione e l’accettazione sono molto più forti. - Franz Kafka -



La veglia è un altro sogno che sogna di non sognare.- Jorge Louis Borges -



Conosce qualcuno le frontiere della sua anima, per cui possa dire, io sono io?- Fernando Pessoa -



Niente cancellerà via l’amore,
né i litigi
né i chilometri.
È meditato,
provato,...
controllato.
Alzando solennemente i versi, dita di righe,
lo giuro:
amo
d’un amore immutabile e fedele. -

Vladimir Majakovskij












Nascere non basta.
È per rinascere che siamo nati.
Ogni giorno.

Pablo Neruda




Credi a quella forza dentro che ti spinge a tentare
e provare e riprovare senza smettere di lottare.
Credi in te stessa,la tua anima sa bene
dove vuole arrivare e perchè.
-A. Vanligt-








La voce del vento mi ha sussurrato: "Non provare a capire.
Non cercare una spiegazione per tutto ciò che senti.
Alle volte quello che senti è così intenso, che non può essere
ingabbiato in una parola, in una definizione.
Non preoccuparti, non aver fretta, senti solo, senti.
Sicuramente un giorno, forse l'ultimo, capirai"...

(Màrquez)

Quando tu scompari, rimane solo la verità...
(Mooji)













Credi in te , nei tuoi momenti
allegri, ma anche in quelli
tristi , cercami in un sogno,
saremo uniti senza catene,in
quella Luce che ci rende un
solo Cuore ,con il quale ci
si potrà persino abbracciare.



Con questi pensieri di autori incredibili , e con sprazzi di poche mie parole

per non rovinare la bellezza dei loro elevati spunti di riflessione , auguro

a chi vorrà buone e serene festività Pasquali .


Giulia :rosa :cuore :bye
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Cercalo in ogni più pura espressione di vita. Ove le tue mani sfiorano la bellezza del sentire, si anche lì l'amore c'è. « immagine » "Ama la musica. Credila il preludio di quel giorno eterno di cui il sole sia l'amore.” (Ambrogio Bazzero – Scrittore italiano dell’800) ...
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Tu sempre e oltre...

19 marzo 2018 ore 13:44 segnala
Tua figlia ...














Padre mio ,

quante cose vorrei scriverti , tu che mi prendevi

in braccio quando ero piccina , e mi sentivo volare,

tu che mai ti stancavi di giocare con me , tu che

mi hai insegnato che cosa vuol dire Amare , tu che

mi hai sempre ascoltata quando iniziavo a crescere

e non ero poi, tanto ubbidiente con te e la mamma .

Ma tu con infinita pazienza e tolleranza mi hai

sempre aiutata a capire dove sbagliavo e con un

grande abbraccio ,senza troppe parole , riuscivo

a capire quanto mi hai sempre amata , e quando mi

chiamavi la tua figlia sgangherata .

E fino alla fine dei tuoi giorni , anche se i tuoi

occhietti stanchi e appannati stavano chiudendosi

per sempre ...quella notte , la nostra forza è

stata sempre quella di tenerci stretti guardandoci

in fondo agli occhi fino a quando non hai più

avuto un alito di vita ... .... ....

Ti amo papà e non avrei potuto desiderare più di

quello che mi ha donato la Vita con te. :cuore :rosa








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Tua figlia ... « immagine » Padre mio , quante cose vorrei scriverti , tu che mi prendevi in braccio quando ero piccina , e mi sentivo volare, tu che mai ti stancavi di giocare con me , tu che mi hai insegnato che cosa vuol dire Amare , tu che mi hai sempre ascoltata quando...
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La nascita della Donna

08 marzo 2018 ore 09:10 segnala












"Spinga,Signora spinga!...e' nata,e' femmina".
Non poteva essere altro che una donna a dare la vita in questo mondo,una bambina cresciuta a sua volta che diventa madre.
La prima parola che spesso tutti pronunciano e' mamma,il nome di una donna che si trasforma in madre,e' lei che ci nutre la prima volta,suo il primo suono e la voce che impariamo ad ascoltare quando ancora non sappiamo sentire.
Non e' facile per loro,questo mondo sembra non sia fatto prendendo le loro misure,devono lottare piu' di altri per avere le cose e quando le ottengono sembra quasi strano e si devono persino scusare per avercela fatta.

"Non tutte le femmine diventano tutto,alcune diventeranno solo sorelle,alcune solo figlie,alcune solo amiche,alcune solo suore,alcune solo fidanzate,alcune solo donne di altre donne,alcune solo spose,alcune solo mogli,alcune solo amanti,alcune solo madri,alcune solo regine,alcune solo casalinghe,alcune solo serve,alcune solo prostitute,alcune diventeranno solo vittime,alcune solo Signore,alcune solo vedove,alcune diventeranno solo vecchie,alcune resteranno sempre e solo bambine,alcune pero' saranno Donne,a tutte ma sopratutto a loro e' dedicato questo scritto".


Oggi giorno nascono piu' femmine al mondo che uomini,e' la natura stessa ad essere femmina e non e' un errore matematico,per forza di cose qualcuna dovra' decidere o si trovera' costretta a restare sola.
Una Donna puoi portarla a letto se lo vuole,puoi sfiorarla,puoi guardarla e puoi toccarla,puoi desiderarla ma non puoi averla.
Una donna non e' mai tua per sempre,se vuoi che ti ami davvero l'unico modo e' che la rispetti per cio' che e',una donna non chiede altro e questa e' l'unica cosa che non ti direbbe mai,essere accettata per come e' dentro e fuori,non desidera essere cambiata e solo lei sceglie di essere diversa,diversa anche per
te se ti ama davvero.
Una donna non si tocca neppure con un fiore,lo diceva sempre mia nonna,non usarle mai violenza neppure per stringerle un braccio,una donna puo' tirarti uno schiaffo in faccia tutte le volte che lo desidera e tu devi solo accettarlo,tu non farlo mai,neppure quando ti ha tradito o se ha fatto solo la stronza,se vuoi farle male davvero resta in silenzio,e' l'unica cosa che una donna non sopporta.
Una donna devi proteggerla sempre quando viene offesa,se non lo fai pensera' che sei un codardo,se la difendi con i pugni sara' fiera di te ma se lo fai con il sangue pensera' che sei un mostro.
Una donna e' forte come la pietra ma se la scagli contro un muro le fai male comunque.
Una donna a volte piange e a volte no,a volte piange e non sa neppure il perche',a volte sa il perche' e cerca di non piangere.
Rispetta le sue idee ed aiutala a realizzare i suoi sogni,non la isolare dal resto del mondo tenendola solo per te,una donna ha bisogno d'Amore ma anche di altre cose per stare davvero bene.
Se critica i suoi amici o la sua famiglia non la prendere troppo sul serio,stalle vicina,dille cio' che pensi ma non la assecondare,dille piuttosto che loro sono gli unici che le vogliono bene davvero,non chiedermi perche' sia cosi' ma sappi che dopo la tempesta pensera' che a te loro non piacciano a seconda di cio' che dirai.
Una donna pensa troppo e parla poco,se sta parlando troppo invece significa che sta pensando poco,se non l'hai capita non la prendere in giro e chiedile di ripetere cosa ti ha detto,se parla ancora e vuoi farla stare zitta non dirle "stai zitta" ma possiedila.
Una donna non e' mai una santa a letto,se la santifichi sappi che quello che non le
chiederai tu lo cerchera' altrove,percio' chiedi se devi ma spiegati prima e non ti prendere mai niente con la forza,ne' con le mani ne' con il pensiero,fai in modo che sia lei a volerti qualche volta e che sia tu a dire di no ogni tanto.
Incantala con una candela accesa e con un prato fiorito,non metterle un'anello,regalagli il tuo oggetto preferito,la tua foto da bambino,regalale le stelle,non comprarla con i soldi ma dalle tutto quello che hai,costruisci qualcosa solo con lei,scrivile con la penna e riempile l'anima di parole,credici sempre a quello che le dici e non dire mai troppo,possiedi la sua testa prima di possederle il corpo.

Guardala sempre negli occhi come facevi quando non era tua,quando volterai lo sguardo altrove e non la guarderai piu' lei se ne accorgera' e cerchera' qualcun'altro che la guardi cosi',non starai mentendo a lei ma a te stesso e una donna questo lo sa.
Baciala,baciala tutta e bacia quello che gli altri non le bacierebbero,baciale gli occhi,baciale i polsi,baciale i piedi e baciale i capelli,bacia le sue braccia e lecca il suo naso ascolta il borbottare della sua pancia ma sopratutto baciala sopra il cuore.
Sorridile e falla sorridere,non fare il suo giullare pero';diventa il suo migliore amico ma non pretendere mai che ti dica tutto,qualche segreto lascialo per lei;se vorrai un figlio da lei non fare in modo che sia per caso ma che sia sempre per Amore perche' una donna puo' sbagliare tutto,puo' sbagliare anche l'uomo della sua vita ma non puo' sbagliare il padre dei suoi figli.
Falla sentire tua sempre ma dille che e' libera di andare quando lo vorra',solo cosi' facendo lei restera' davvero tua per
sempre e gli mancherai quando non ci sarai.
Fidati di lei se dice di amarti,non fidarti se dice di odiarti,non la controllare mai perche' lei e' bravissima a nascondersi e se la trovi con qualcuno sappi che e' perche' non gli importa piu' di te e neppure di essere scoperta perche' altrimenti non l'avresti scoperta,sarebbe restata tua.
Amala se vuoi essere amato,amala ogni giorno come se fosse l'ultimo,amala prima con i suoi difetti,amala come se stessi per perderla,come se fosse la cosa piu' preziosa che tu abbia mai avuto,nessuno lo ha mai scritto che l'amore e' una cosa semplice.
Annusala,annusala anche quando e' sporca e dille che l'odore naturale della sua pelle ti sale alla testa,che anzi quando non si lava la senti ancora piu' tua,sfiorale la pelle prima di volerla ed ogni tanto sentila piu' forte tra le dita,guardala quando ci fai l'amore,guardala quando la lecchi perche' lo fa sempre anche lei.
Rispettala quando non vuole fare l'amore con te,abbracciala e dille che va bene anche
cosi',che con lei ti piace anche solo parlare;toccala sempre,toccala di nascosto ma anche in mezzo alla gente,fallo dolcemente e fallo come vuole lei.
Se vuoi amare ed essere amato da una donna vera fai tutte queste cose e fai tutto quello che e' il meglio di te,se la vuoi solo per una notte non prenderla in giro e parlaci perche' magari lo vorrebbe anche lei.
Se ti lascia augurale tutto il bene del mondo,se sei tu a farlo prima di lasciarla stringila sempre a te,se lo portera' dietro a lungo quell'abbraccio e sopratutto si ricordera' di te.
Le Sante Donne non esistono,non illuderti perche' non lo e' neppure tua madre,non lo e' tua nonna,non lo e' tua sorella e non lo e' tua zia,non lo e' la tua vicina e non lo e' la tua migliore amica,quindi neppure la tua Donna,ci sono solo Donne oppure altre che cercano ancora di diventarlo,inconsapevoli di esserlo sempre state.
Innamorati dei loro nei,delle loro smagliature,della loro cellulite e del loro primo capello bianco,ama tutti gli altri difetti quando li vedrai,alla tua di che e' piu' bella quando si incazza,bellissima quando piange e stupenda quando ti sorride.
Le Donne sono come le vorresti, solo che qualche volta le donne non raccontano come sono fatte,sono gia' cosi' prima di conoscerti,devi solo trovare l'unica o quelle fatte per te...se le trovi pero' non dimenticarti mai di amarle.


Testo reperito nel web dal sito "ledonnenonraccontano"



Questo testo bellissimo , non è soltanto dedicato a noi Donne ,

ma soprattutto agli Uomini , che comprendano sempre più' il

nostro Valore.





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« immagine » "Spinga,Signora spinga!...e' nata,e' femmina". Non poteva essere altro che una donna a dare la vita in questo mondo,una bambina cresciuta a sua volta che diventa madre. La prima parola che spesso tutti pronunciano e' mamma,il nome di una donna che si trasforma in madre,e' l...
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08/03/2018 09:10:39
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Pensieri sparsi

09 febbraio 2018 ore 16:16 segnala
"L'intera esistenza altro non è che la gioia e la fatica di liberare tutta la luce sepolta in noi."

(Ermes Ronchi)

"Spiritualità personale significa vigilanza e apertura. Non solo io sono, non solo vivo, ma sono consapevole del mio essere e del mio vivere. E tutto in un unico atto."

(Edith Stein)

"L'amore non è della mente, non è della rete dei pensieri, non può essere cercato, coltivato. Nutrito; è lì quando la mente è silenziosa e il cuore è vuoto dalle creazioni della mente."

(Jiddu Krishnamurti)

«Ci sono modi per valutare la propria forza spirituale?».
«Molti».
«Diccene uno»....
«Scoprire quanto spesso siete disturbati nel corso di una sola giornata». (tratto da "Un minuto di saggezza nelle grandi religioni"

( Anthony de Mello)
















Finché tu esisti,
finché il mio sguardo
ti cerca al di là delle colline,
finché niente mi riempie il cuore,
se non è la tua immagine...
e c’è una remota possibilità
che tu sia viva da qualche parte,
illuminata da una luce – qualunque…
Finché io ho il senso che sei
e che ti chiami così,
con quel nome tuo così piccolo,
continuerò come adesso,
amata mia, affranto di distanza,
sotto l’amore che cresce e che non muore,
questo amore che continua e non finisce.

(Ángel González)













"La paura è una grande nube. Rende il freddo ancora più freddo, il buio ancora piu buio. Ma lascia che si sollevi e si dissolverà."

(Obi-Wan Kenobi)

"Hai vissuto nel caos centinaia di vite. Non è qualcosa di nuovo. E' qualcosa di molto antico. Tu sei il creatore di tutto il mondo che ti circonda, ricordalo. L'energia deve diventare creativa. Se non la usi in funzione della felicità, quella stessa energia verrà usata in funzione dell' infelicità."

(Osho)

"Vivere con gratitudine significa attirare a sé gli eventi per cui sarai grato: nel mondo della materia, la causa precede l'effetto. Nel mondo dello spirito è l'esatto opposto: è l'effetto a creare la causa. Vivi arrabbiato e troverai sulla tua strada i motivi per renderti ancora più rabbioso; vivi col sorriso e troverai mille motivi per cui sorridere a fine giornata."

(Manuele Dalcesti)






" Quanti pensieri di ieri,
ma anche di oggi poco diversi , pur
sempre amabili e leggeri .
Entrano dagli occhi ed in un
istante sanno posarsi lievi
come il battito di una
farfalla sui Cuori ".

Shela :rosa




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"L'intera esistenza altro non è che la gioia e la fatica di liberare tutta la luce sepolta in noi." (Ermes Ronchi) "Spiritualità personale significa vigilanza e apertura. Non solo io sono, non solo vivo, ma sono consapevole del mio essere e del mio vivere. E tutto in un unico atto." (Edith...
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09/02/2018 16:16:39
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