Concerto in La minore

15 ottobre 2019 ore 10:42 segnala







Lo osservava follemente innamorata, rapita dalla parsimonia
delle sue mani che danzavano sull'avorio di quel pianoforte
nero che lo rendeva speciale, così speciale che non riusciva
a separare gli occhi da lui ... Come smettere di godersi quel
momento così pieno di sfumature blu che sembravano vagare
nell'aria e nella luce? Non conosceva la risposta, non lo
sapeva mai; trovarsi di fronte all'uomo che suonava il piano,
ogni sera, in quel posto vicino al mare, era per lei un sogno
che diventava realtà. Adorava sedersi a pochi metri di distanza,
in un angolo, a un tavolo quasi attaccato alla terrazza.
Le piaceva essere lì, dato che era idilliaco sentire come le melodie
fossero intrecciate nelle sue orecchie mentre penetravano nelle
fibre più fini del suo cuore. Non voleva essere vista dagli altri
commensali, né voleva che le persone di servizio fossero
consapevoli delle sue condizioni, perché ogni volta che l'avrebbe
visto giocare, era inevitabile che le lacrime le arrivassero in faccia ...
Cos'aveva in mano quest'uomo che la faceva sentire così nuda?
Cosa aveva quell'essere umano che, quando le sue dita toccavano
l'avorio, sembrava che il mondo stesse diventando più bello?
Queste erano le domande che le venivano in mente mentre le sue
guance erano impregnate dell'umidità del suo pianto. Ed è che non
ricordava che quell'uomo l'aveva amata, che l'aveva amata così tanto,
anche giurandole che non avrebbe mai smesso di farlo ... Quell'uomo
le ha scritto un numero di canzoni, l'ha composta un numero infinito
di meravigliose melodie, la riempì di poesia e di un amore così mistico
da rasentare l'irreale. Tuttavia, lei ... era persa, non riusciva a trovare
una via di ritorno, perché non lo sapeva, non lo immaginava nemmeno;
nella sua testa c'erano solo lacrime e l'azzurro di un ricordo che non
era suo, che non si sentiva come il suo, perché qualcuno l'aveva
strappato dalla sua anima ... e lei non lo assimilava, così navigò sulle
onde di quelle melodie che il pianista le offrì con tutto il cuore; non
c'era alcun punto di ritorno, era un caso perduto che, a poco a poco,
aveva sminuito l'ispirazione di quel pianista che non sorrideva più e
che ripeteva, ogni notte, ciò che sentiva.

"Non puoi restituire la ragione a chi l'ha già persa ...", sussurrò il
pianista quando finì di suonare i suoi ricordi per quella donna che,
a un certo punto della sua storia, lo dimenticò.












Le persone non sono in grado di vedere tutto ciò che siamo
perché abbiamo solo una prospettiva, la nostra prospettiva,
non possiamo vederci con gli occhi di un'altra persona.
Quando qualcuno vede cose buone in noi, a volte è difficile
credere in ciò che vede perché conosciamo solo la nostra
prospettiva, una prospettiva che potrebbe non
essere sempre corretta, perché è offuscata dalle nostre
insicurezze, forse non è la prospettiva reale, forse c'è davvero
più bellezza in noi, solo che a volte non siamo in grado di
vederla, vediamo cose buone negli altri ma non in noi stessi,
perché non siamo in grado di vedere completamente chi siamo.
Ed allora , ostinatamente cerchiamo fin dentro le viscere
del nostro Io , di vedere quella Luminosa bellezza ,anche se
talvolta non riusciamo a vederla completamente perchè
come gli occhi così il cuore possono essere "ciechi".



Shela :rosa









0d9a612b-439f-485b-94b7-68031a684437
« immagine » Lo osservava follemente innamorata, rapita dalla parsimonia delle sue mani che danzavano sull'avorio di quel pianoforte nero che lo rendeva speciale, così speciale che non riusciva a separare gli occhi da lui ... Come smettere di godersi quel momento così pieno di sfumatur...
Post
15/10/2019 10:42:30
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    8

Commenti

  1. klimo5 15 ottobre 2019 ore 11:59
    Bellissimo questo post,Giulia.
    :rosa :bacio Enrico
  2. s.hela 15 ottobre 2019 ore 14:08
    @klimo5
    :bacio caro Enrico, grazie !

    Buona giornata
    Giulia
  3. Cocisxx 17 ottobre 2019 ore 18:13
    :rosa
  4. Contemax66 26 ottobre 2019 ore 03:36
    ...sei sempre una sorpresa. certo che sai andare a fondo.. pur mantenendoti leggera.
    La "Grande Bellezza" è dietro uno sguardo e due occhi che chissà.. se vediamo..
    :cuore
    Max
  5. s.hela 26 ottobre 2019 ore 17:40
    @Cocisxx
    Ciao caro Davide , scusa se solo oggi ti ringrazio del pensiero.
    Un :bacio

    Giulia
  6. s.hela 26 ottobre 2019 ore 17:41
    @Contemax66
    Ma caro Max , grazie per il tuo bel pensiero .
    Un :bacio

    Giulia
  7. Relax.Beach 27 ottobre 2019 ore 22:15
    Amo questo brano.... "Ha lasciato in cassetto tra gli spartiti il suo concerto"
    Ciao :rosa
  8. s.hela 30 ottobre 2019 ore 11:06
    @Relax.Beach
    Grazie del pensiero e passare .
    Buona giornata
    Giulia :bye
  9. james54 09 novembre 2019 ore 23:04
    Analisi perfetta e ottima introspezione...Giulia, buonanotte... :rosa
  10. s.hela 10 novembre 2019 ore 17:45
    @james54
    Grazie del pensiero caro .
    Buona Domenica :bacio

    Giulia

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.