Fantasia e sogni e ancora arte Chagall "Il violinista verde"

06 giugno 2018 ore 09:58 segnala





Milano, Palazzo Reale mostra Chagall









Con le sue immagini possiamo iniziare un viaggio ,
si avete letto bene , nelle stanze della nostra
esistenza , dove ogni singola stanza ci parla , ci
racconta qualcosa di noi , ed è bellissimo poter
sognare con i pensieri e la fantasia .



Iniziamo il nostro viaggio ..buona lettura .

Giulia :rosa




La cucina

Il vociferare quando tutti riuniti .... gustare dolci sapori..... ed il vapore dell’acqua che bolle su quel piccolo fornello ,l'odore di ragù ....ed il rumore sordo del cucchiaio di legno tanto antico quanto prezioso e sempre attuale ....
...un ricordo mi sfiora la mente , la prima volta che ho preparato i biscotti, ho ancora nella testa la voce di mia mamma che mi elenca gli ingredienti ... le uova e il burro che si appiccicavano alle mani.. l’impazienza davanti al forno .. il desiderio di assaggiarne un pezzettino di cui ora non ricordo più il sapore ma solo il profumo e la lingua che bruciava...


"E ad un tratto il ricordo mi è apparso. Quel sapore era quello del pezzetto di madeleine che la domenica mattina (...) la zia Lèonie mi offriva dopo averlo bagnato nel suo infuso di tè o di tiglio. La vista del biscotto, prima di assaggiarlo, non m’aveva ricordato niente; (...) Ma quando niente sussiste di un passato antico (...), soli, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto....” (Marcel Proust, La strada di Swann, tratto da Alla Ricerca del tempo perduto)




Salotto adibito a studio

..silenzio ... sospiri ... carta ingiallita ... brusio di pagine .. polvere impalpabile .. pensieri liberi...ricordi.....
Quegli immensi fogli bianchi che stendevo accuratamente sul tavolo, li usavo per provarci le matite e le penne prima di scrivere. Mi avvicino per sentire l’odore sottile della grafite mischiato a quello dell’inchiostro. Io mi arrampicavo su di
una sedia altissima per scarabocchiarci sopra.
Era la mia corrispondenza segreta....

Studiavo davanti al libro ma lo sguardo era catturato dalle venature
della scrivania: vi sono ancora i segni lì e mi aggiro volentieri fra questi lisci disegni del legno, lasciando che la mente emigri verso nuove soluzioni, via, lontana dalla nostalgia di chi ero tanti libri fa....
Una immensa distesa di segni, disegni e parole che si sovrapponevano, si incontravano, si espandevano, macchie di inchiostro, trame che crescevano e si ingrandivano sino a che non c’era più neanche un piccolo spazio bianco...



La camera da letto

Il fruscio delle lenzuola, sensuale leggerezza di stoffe..il fresco odore di sapone del bucato ..il respiro profondo ..un dolce tepore ... baci e carezze ....

La mia vestaglia di seta , l'immancabile libro sul comodino . La forma buffa delle mie pantofole .
I miei occhiali che senza non potrei leggere .
Il profumo diverso, inconfondibilmente il suo ... ed il mio....

“Sbatto le palpebre per la stanchezza e le mie ciglia emettono un suono minuscolo, impercettibile sul bianco sensibile dell’alto cuscino...” (Fernando Pessoa, Il libro dell’Inquietudine)




... Ecco la sveglia che mi riporta al nuovo giorno ... sogno e ricordi si con-fondono.. tra le mani “il violinista verde”.. un profumo di neve fresca, il suono stridulo delle macchine in strada , uno sguardo sui tetti in una notte viola sul
mio morbido cuscino di piume.....



“la città pare spaccarsi, come le corde di un violino, e tutti gli abitanti si mettono a camminare sopra la terra. I personaggi familiari si installano sui tetti e lì si riposano. Tutti i colori si rovesciano, si trasformano in vino che zampilla dalle mie tele... i miei quadri sono i miei ricordi...”
(Marc Chagall)
« La pittura mi era necessaria come il pane, mi sembrava come una finestra da cui avrei potuto fuggire, evadere in un altro mondo »
(Le parole di Marc Chagall )








“ L’arte può essere definita – e utilizzata –
come la mappa esteriorizzata del nostro
se interiore.”
Peter London
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« immagine » “Penetrare all’interno delle sue immagini è possibile solo dopo aver risvegliato in sé i resti dei ricordi infantili, e dopo aver fatto risorgere nell’animo quelle sensazioni dimenticate di quando viveva in noi la paura del buio, mentre una vecchia sedia poteva all’improv...
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06/06/2018 09:58:15
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Commenti

  1. EtruscanLady 07 giugno 2018 ore 08:12
    Il nostro futuro non è certo, il passato si, per questo credo che in alcuni momenti della nostra vita non si possa fare a meno di tornarvi con il pensiero provando qualche volta nostalgia, altre volte rabbia per ciò che è stato o non è stato mai.
    Tutti i brani che hai riportato di questi autori famosi sono riferiti al loro passato, situazioni diverse sentimenti diversi, luoghi diversi, sensazioni diverse. Nessuno credo possa fare a meno di tutto ciò che è il nostro passato. Anche Proust cita “alla ricerca del tempo perduto” riferendosi a ciò che fu. Ora non so se quel perduto è il non potere più fare ciò che avremmo voluto o semplicemente perduto solo perchè sappiamo non tornare più.
    Anche Chagall cita: i miei quadri sono i miei ricordi ed è vero, in fondo anche la nostra vita cos'è stata? Una scena racchiusa in una cornice, se fossimo artisti potremmo dipingerne una al giorno di scena, perchè ogni giorno è una storia diversa e domani farà già parte del passato.
    Bel post come sempre.
    Un saluto ed un abbraccio con l'augurio di una splendida giornata :rosa
  2. s.hela 07 giugno 2018 ore 13:58
    @EtruscanLady
    Ciao cara Anna , si il post è un'insieme di pensieri rivolti al passato sia su citazioni di scrittori che su miei pensieri nel mentre sogno , riferiti alle stanze della mia casa...ed alla sveglia che mi riporta nella realtà. Considerando che Chagall era il genio della fantasia , ho cercato di adeguarmi .

    Grazie del tuo pensiero sempre molto interessante e riflessivo.

    Un abbraccio anche a te per una buona giornata :batarosa
  3. EtruscanLady 07 giugno 2018 ore 14:00
    Ma per fortuna la fantasia non ci manca, probabilmente ho travisato alcuni brani attribuendoli ad altri mentre invece sono tuoi, belli comunque, direi allo stesso livello di coloro che dell'Arte ne hanno fatto fonte di vita, con le parole o con il pennello :rosa
  4. s.hela 08 giugno 2018 ore 08:26
    @EtruscanLady
    Cara Anna buongiorno!
    Sai mi auguro che anche se tutto passa , resti sempre viva la fantasia , il poter volare con la mente , addentrarsi nei meandri dell'infanzia soprattutto , ricordi bellissimi che mi auguro non perdere mai dalla memoria.

    Grazie mille per i tuoi pensieri , un abbraccio !
    :rosa
  5. LeComteOry 08 giugno 2018 ore 16:01
    Infilare l'occhio dentro il passato:il nostro gorgo fatto di emozioni,passioni,profumi,odori mostra ciò che siamo: il nostro giardino che inevitabilmente pronto per nuove semine... :rosa
    :bacio
  6. s.hela 09 giugno 2018 ore 13:33
    @LeComteOry
    Come ne scrivi bene caro , il nostro giardino mai potrà smettere di seminare .

    Grazie del pensiero un :bacio per un buon weekend

    Giulia

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