Good Luck Chattanooga

20 febbraio 2009 ore 18:10 segnala

Quando ho aperto questo blog, non pensavo di cominciare un percorso, o di scrivere poesie, o altro. Volevo solo metterci pensieri sparsi da condividere con amici conosciuti in chat (eh si, perché prima di essere una blogger, sono stata una chatter).

La cosa mi prese così tanto, che alla fine pur lasciando la chat, sono rimasta nel mondo dei blog, conoscendo persone con cui mi piaceva interagire e scambiare opinioni, tant’è vero, che tra quelle persone ho trovato anche un Angelo, che poi è diventato il mio Amore, come chi ci segue sa. Chi ci segue, sa anche che io, come Robi, mi sono sempre tenuta ben lontana da beghe tra blogger e relative guerre interne, e fino ad ora, sono riuscita a tenere pulito questo blog.

Ma dopo averne viste tante, ma proprio tante tra chat, forum e blog, alla fine mi sono stufata anch’io.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata come ho già scritto in post predenti, l’assurdo comportamento dello Staff che, a mo’ di dittatura, nega ai propri iscritti la libertà di parola, se pur assolutamente priva di volgarità e offese.

Allora: in quasi due anni, ho sorvolato sulla gestione di questo Sito, perché confidavo in persone che credevo serie, e che col tempo avrebbero sicuramente aggiustato le cose.

Ho sorvolato sulle oscenità che si dicevano in chat, perché lì lo staff, effettivamente, se non presente può fare poco, e ok.

Ho sorvolato quando sul forum Napoli, venivano persone a insultare pesantemente e in modo molto volgare, senza nessuna ragione. Tra queste persone, tra l’altro, una in particolare, il capobanda -che aveva almeno 360 nick-, si vantava di essere amico di Marco dello Staff, che non è mai intervenuto nonostante le segnalazioni. Si è poi venuto a sapere come questa persona sia stata arrestata con una grave accusa. Non che Marco c’entrasse qualcosa con l’arresto, eh, sia chiaro, sicuramente lui non sapeva niente di quello che faceva quella persona al di fuori da qui, è solo un esempio per evidenziare la marmaglia che gira qua dentro.

Ho assistito a episodi come, nel caso di elefreska, siano stati RUBATI interi fotoalbum e pubblicati su un altro Sito, abuso segnalato allo Staff più volte, ma ignorato: elefreska si è dovuta iscrivere sull’altro Sito e segnalare lì la questione, che è stata risolta in meno di 24 ore.

E arriviamo alla videochat. Quando l’hanno sostituita alla vecchia chat, si parla di circa un anno fa, anch’io, per curiosità, sono andata a vedere di cosa si trattava, e a parte le solite cose oscene che mi scrivevano in pvt, c’era l’aggiunta di gente che scriveva di essere nuda in cam, e che voleva farsi vedere. Ma finchè si tratta di scritte in pvt, si ignora e basta. Solo che, aprendo una cam PUBBLICA, mi sono ritrovata ad assistere a una scena che non sto a descrivere, ma che potete immaginare. Tutto questo in più o meno 3 minuti di permanenza. Non parliamo dei messaggi pvt, e dei codici di fotoalbum che mi arrivavano… pura pornografia :-))) hanno tolto gli album pvt, ma chi lo aveva mandava i link, suppongo ancora funzionanti.

Di tutto questo lo Staff si è sempre DISINTERESSATO.

Il signor Marco-Joseph Stalin, ha asserito in una risposta a un commento, che i forum “Cara Chatta” e “Blog e Dintorni” sono stati creati per scopi che non riguardano le segnalazioni, e le polemiche. Ma allora io mi chiedo: se le segnalazioni mandate in pvt, vengono totalmente ignorate, e sui forum vengono cancellate(anzi, vengono cancellati i forum stessi!!!:-)))), dov’è che la gente deve parlare per chiedere la tutela dei suoi diritti? :mmm dalla polizia? :nono1 avrei molto altro da dire, ma mi ci vorrebbero almeno 4 pagine, quindi mi limito a dire solo le cose che per me sono molto gravi.

Voglio dire grazie alle persone che in questi giorni mi hanno sostenuta, come Mita1 e cioccolatino111 (faccio i nick perché non tutti hanno la fortuna di conoscervi;-)), che come me non hanno mai preso parte a questioni del genere, finchè, appunto, le questioni non hanno intaccato i valori morali che fanno di un essere umano una Persona; Mareinme, che non si è risparmiata di stare dalla mia parte insieme a MG80i, nancydina82, kimmy79 e mrjob; SELVAGGIA307 che ha scritto pubblicamente su un post di Rutwen riguardo la sua pessima esperienza qui; e laperlablu, che pur non conoscendomi mi hanno fiancheggiata; e ovviamente Lord Rutwen, al quale perfino Marco-Joseph si è scomodato a far visita e a rispondere ad alcuni suoi commenti al forum, penso sia l’unico caso in cui sia intervenuto personalmente :hoho

E a voi, Caro Staff, in particolare Marco-Joseph Stalin e Alessandro-Adolf Hitler, mi chiedo se un minimo di dignità da qualche parte l’abbiate nascosta, perché, scusatemi se ve lo dico… con questa storia, vi siete defecati in mano e presi a schiaffi da soli :-))) e spero solo che un giorno, qualcuno non vi faccia rimpiangere di non aver dato retta a quegli utenti, che hanno cercato di dire la loro per far funzionare questo sito, (non in base ai soldi che si guadagnano, ma in nome di quell’integrità morale che a voi manca totalmente) mettendovi in qualche guaio da cui non potete uscire :-).

Ora cancellate pure il post e bannatemi anche con questo nick, come diceva Clark Gable in Via col Vento, francamente me ne infischio :lol l’importante è che lo leggiate voi :lol continuate pure la vostra dittatura e fate muovere i soldatini a vostro piacimento, io mi tiro fuori dalla melma.


Vi dico solo una cosa… VERGOGNA! ve lo dico anche facendo la divisione in sillabe, come si fa in prima elementare, così capite meglio:shy VER-GO-GNA!


I miei saluti, assolutamente non distinti, perché la mia stima, e quelle di tante altre persone, non ce l’avete per niente.



Samanta, meglio conosciuta come samantaforever



Ps. Mi sarei firmata anche col cognome, ma visto lo standard di gente che gira qui dentro, preferisco tutelarmi ;-)




Il post l'ho messo anche sul forum "Blog e Dintorni" -col nick takethelead81, essendo stata bannata col mio nick ufficiale-, aprendo un nuovo topic e copincollandolo nei commenti di tutti i topic prima pagina , ma verrà sicuramente cancellato.


A tutti gli Amici, lascio un abbraccio affettuoso. Mi trovate qui:

 

http://samantaforever-california.blogspot.com/

 

http://rutwen-california.blogspot.com/

 

http://robisamy.blogspot.com/


E spengo le luci su Chatta.

Ultimi aggiornamenti da mondo chatta...

19 febbraio 2009 ore 17:17 segnala
Sono lieta di informarvi :wow ke marco e alessandro:wow alias joseph e adolf:wow alias giucas casella e il mago silvan :wow hanno fatto riapparire il forum blog e dintorni :win potete accederci tutti... anke senza user :wow ke bello, eh? :batalove c'è un piccolo particolare xò... se provo ad accederci io col mio nick... mi da l'indice dei forum!!! :hoho mi hanno negato l'accesso :urlo :hoho mi hanno bannata:sbong oTTio :hoho oggio hanno immobilizzato l'intero sito per oscurare SOLO a ME il server del forum :sbong nn so se devo ridere o devo piangere :hoho x loro ovviamente :mmm ke dimostrano ulteriormente la loro dittatura :-) e ke temono una ragazzina di vent'anni + giovane di loro :mmm ke dire... se hanno fatto tutto questo solo nn farmi entrare al forum a dire quello ke penso... sono FIERA di meeeeeeeeee :urlo :love :lol e cmq il modo x ripostare quello ke ho scritto lo troverò :hoho mica mi arrendo tanto facilmente io :shy :assy:dito:hihi:dito:hihi:dito

ci risentiamo x gli ultimi aggiornamenti amici... nn so voi... ma io sto pariando na cifra cn sti due :hoho

Nauseante....

18 febbraio 2009 ore 17:58 segnala
Visti gli ultimi sviluppi delle recenti questioni, sparizione e ricomparsa di forum e affini,
per la prima volta in due anni, ho voluto dire la mia opinione in merito. L'ho chiaramente espressa nel forum "Blog e dintorni" . Per chi fosse interessato a dire la sua, ecco il link del mio topic

http://forum.chatta.it/blog-e-dintorni/7884359/ma-ke-bravi-.aspx


a presto :ciao

Samy



il topic ovviamente è già stato cancellato :lol ma ho salvato il testo e l ho ripostato:hoho...ma probabilmente lo ricancelleranno quindi... ecco qui :lol

Mi sono sempre tenuta da parte dalle polemiche e dalle discussioni che riguardavano questo sito, ma ora, proprio non ci riesco! Non posso non esprimere lo sdegno e il voltastomaco che mi ha arrecato il comportamento dello Staff! Il vostro modo subdolo e ipocrita, e il menefreghismo con cui trattate la gente è ripugnante... Avete oscurato questo forum giusto il tempo che un personaggio "scomodo" come Sytry82 si cancellasse, per poi farlo riapparire magicamente il giorno dopo :wow Complimenti, davvero :-) A quanto pare, per voi l'integrità morale conta ben poco, visto che pur di accumulare iscritti (che portano sponsor, ovviamente:-)))) ve ne fregate di tutelare la gente, e non parlo solo di copyright... ma di vecchi pervertiti che molestano ragazzini, idioti che minacciano, gente che fa veramente violenza psicologica... ma che importa? magari hanno 300 nick e quello che conta qui sono i numeri, no? :-))) Sytry ne ha fatti cancellare parecchi... quindi bisognava subdolamente trovare il modo di eliminare lui :wow ah, tra le altre cose, come mai avete oscurato il forum "cara chatta", adesso? forse perchè cominciavano a nascere polemiche anche lì? e giustamente, bastano poki clik x eliminare le cose scomode :wow io questo lo kiamerei "abuso di potere" :-) è il vostro sito, e potete fare quello che volete, ci mancherebbe:-) ma sono gli iscritti(tutti) che vi fanno andare avanti, per cui un minimo di considerazione dovreste darlo a TUTTI, anche a chi ha solo nick :-))) la fuga di massa da questo sito da parte dei cervelli è già cominciata, ben presto vi ritroverete solo fake... e spero con tutto il cuore che qualcuno non vi faccia chiudere il sito, commettendo qualcosa di grave, dovuta anche alla vostra superficialità :-)

Ora voglio dare il ben venuto ai nuovi moderatori (a proposito...ma quanto tempo ci passate, voi due, nei blog?:nono1) Joseph e Adolf :inchino buon lavoro, ragazzi :hihi

 

Samanta

 

ah... se tanto per rimanere coerenti con la vostra ipocrisia, decidete di cancellare questo topic... salvo subito la pagina, così eventualmente, la metto come immagine nel blog :lol

 

statemi very well ragazzi :-*

 

e... double ciore x voi :rosa :rosa



mi sbagliavo... al secondo tentativo nn hanno cancellato il topic... hanno ricancellato il forummmmmmmmm :urlo:hoho bravi :clap

 

Ecco dove trovare me e Robi, in acque meno paludose:

 

http://robisamy.blogspot.com/

:bye


Il Grido delle Onde IX

10 febbraio 2009 ore 12:17 segnala
9. Epilogo



Ed ora, ecco che torno a sincronizzare la mente con le onde, anche se in realtà, non ho mai smesso di farlo. Sono sempre seduta qui, sullo stesso scoglio di un tempo non troppo lontano, che le guardo infrangersi sulle rocce, mentre imprimo sul Diario della Vita pensieri e sensazioni sparse negli anni. Uno sguardo al passato su cui poggiare qualche domanda, e una manciata di considerazioni.

Cosa resta della mia solitudine? Niente, o solo qualche brandello di ricordi spiegazzati, dissolti miseramente tra pochi granelli di sabbia. Si, perchè seduta sulla scogliera, non sono più sola, Ronny si siede con me e mi stringe, e ascoltiamo insieme il grido delle onde, che ora, più che un grido, sembra una melodia cantata a due Voci, dal vento e dalle correnti sottomarine. Da quando Ronny è arrivato a White Sands, la mia vita è cambiata. E da quando decise di rimanerci, Tutto, è cambiato. Sulla Spiaggia non c'è più la sua tenda, ma la Nostra Casa. Ha un'enorme vetrata da cui possiamo vedere l'Oceano anche se diluvia, seppur in California non succede spesso, a dire il vero. C'è sempre il Sole qui, e i suoi raggi illuminano Gary e Rhonda, le nostre piccole pesti, che giocano rincorrendosi tutto il giorno, facendo a gara a chi fa volare gli aquiloni più in alto. Ronny non ha mai smesso di fare surf, e ha già cominciato ad insegnare ad usare Carmilla anche a Gary, che sembra sia nato per cavalcare le onde, proprio come il suo papà... tutto da lui ha preso! (A parte gli occhi, quelli sono i miei!) E io? Io resto sempre a guardarlo, dalla battigia però. Raccogliendo conchiglie iniseme a Rhonda, che le regala a Ronny se sono particolarmente belle, sorridendo sotto il casco di ricci che le ricade sul viso paffuto.

Ora la mia, anzi la Nostra Vita è perfetta, Ronny è Perfetto. E Unico. E Speciale. Cos'è che lo rende tale? Non lo so... forse perchè la sua Pura Unicità, l'ha giurata alle Onde, proprio come me.


Fine

 

 

 

 

 *Tutti i video presenti nei capitoli de "Il Grido delle Onde" sono stati creati da me o da Robi durante l' Anno, senza nessun nesso apparente che li legasse l'uno all'altro... Quest'ultimo l'ho fatto proprio in occasione di questo post, che chiude un Ciclo (e il Nostro Primo Anno) e ne apre un'Altro... per cui, ci tengo tantissimo, anche perchè, e permettetemi un'attimo di frusciamento, ritengo sia bellissimo :-)))  

 

Samanta

:cuore

Il Grido delle Onde VIII

06 febbraio 2009 ore 20:42 segnala
8. L'Onda Perfetta

 

Era il tardo pomeriggio del giorno successivo, quando tornai da Ronny sulla spiaggia. Lui non si accorse del mio arrivo, era seduto sulla sabbia con le gambe incrociate e le mani poggiate sopra, che contenevano qualcosa. Mi avvicinai piano a lui da dietro, mettendogli le mani sugli occhi, senza dire niente.

-Ciao Sandy- disse lui senza muoversi, ma facendomi percepire il suo consueto sorriso, che piegava i lati degli occhi sotto le mie mani- ho un regalo per te...

-Un regalo?! Cosa? Dai... lo sai che sono curiosa!- Lui sorridendo mi porse l’oggetto che aveva in mano, era una conchiglia bellissima, a forma di stella. Io lo ringraziai entusiasta, era la conchiglia più bella che avessi mai visto.

-In realtà l’ho trovata qualche giorno fa, anzi, è stata lei a trovarmi! Dopo un’altro sogno strano!- disse ridendo, prima di continuare, notando il mio sguardo incuriosito.- Sognai un gabbiano con la voce da cartone animato, che mi invitò a seguirlo sul fondo dell’oceano, prima di trasformarsi in un delfino. È lì che l’ho trovata... nel sogno! È successo la sera dell’incidente... quando mi svegliai la mattina la trovai nella tenda... Non te l’avevo detto perchè pensavo che lo stato semiconfusionale in cui ero prima di addormentarmi, mi avesse fatto dimenticare di averla trovata... Ma dopo il sogno che abbiamo avuto in comune, comincio a pensare che qualcosa di magico ci sia sul serio e...

-La conchiglia ha qualcosa da dire... sta parlando... - dissi io, portandomela all'orecchio, dopo averlo ascoltato, ma interrompendolo prima che finisse per trovare una spiegazione razionale anche a quello -Chiudi gli occhi, ti dico cosa sento,- lui obbedì, e io cominciai, -La  conchiglia dice: C’è un’onda, all’orizzonte, che si muove veloce, e la sua cresta è una corona di schiuma bianchissima, che si vaporizza al contatto con l’aria. Miliardi di piccole gocce d’acqua, che salgono in alto, verso il cielo. E lassù c’è una nuvola, che cerca di abbassarsi piano piano sulla superficie del mare, per ricevere quelle infinitesimali, infinite gocce d’onda, e serbarle dentro di sé, per aumentare la propria forza, in attesa che divengano pioggia fresca sull’oceano. L’onda si solleva e la nuvola si abbassa, e sembra quasi che cerchino di toccarsi, mani tese in cerca l’una dell’altra. Quando le mani dell’onda e della nuvola si stringeranno, cadrà la pioggia sull’oceano, e l’onda e la nuvola, uniti, formeranno...*

-L’Onda Perfetta!- mi interruppe lui, guardando verso l’orizzonte. Mi voltai anch’io verso il Mare, e La vidi. Ronny si alzò in piedi, incredulo ed emozionato... stava finalmente per realizzare il suo sogno. Cominciò a lubrificare Carmilla, mentre io lo guardavo contenta. L’onda si avvicinò, io andai a sedermi sullo scoglio, non potevo perdermi un momento così importante per lui. Ronny entrò in acqua. Lo osservavo steso sulla tavola, mentre si avvinava a quel muro d’acqua che si alzava sempre di più. Balzò il piedi quando fu alla base, dirigendo la tavola sulla cresta schiumosa che quasi faceva sparire l’asse. Ronny aveva le braccia allargate e sfrecciava sull’onda in diagonale, era talmente in alto che sembrava stesse accarezzando le nuvole. Lo ammiravo col cuore in gola, ero contenta per lui, stava realizzando il sogno della sua vita. Anche se, ora che aveva trovato l’Onda, sarebbe andato via da me, a cercare un’altra Onda perfetta chissà dove. A quel pensiero non riuscii a trattenere le lacrime bollenti, che mi rigavano il viso segnandolo della consapevole paura che avevo sempre avuto, fin da quando Ronny era arrivato a Withe Sands.

Intanto lui aveva domato l’Onda, la cui cresta si era scontrata con la superficie dell’Oceano creando spruzzi dai mille colori, e riportando Ronny sulla battigia.

Uscì dall’acqua strisciando Carmilla sulla sabbia, e correva verso di me, mentre sorrideva ancora eccitato dalla Surfata della sua vita. Asciugai gli occhi e scesi dagli scogli, andandogli incontro.

-Sei stato grande, mi hai fatto fermare il cuore!

-Avresti dovuto sentire il mio quando ero là in cima!- disse lui,- Ma... cosa c’è? - mi chiese, notando evidentemente gli occhi lucidi sul mio volto.

-Niente... mi hai emozionata, te l’ho detto!-mentii, -Quindi, cow boy delle onde...-ripresi dopo un attimo di imbarazzato silenzio- ora che hai trovato la tua Onda Perfetta... andrai a cercarne un’altra altrove, suppongo...

-Altrove? -chiese guardandomi in modo strano, come se avessi detto chissà quale cavolata, incollando gli occhi ai miei- Non ho nessuna intenzione di andare via! La mia Onda Perfetta l’ho trovata qui...-aggiunse prendendomi le mani- Qui con te...

Lo guardai stupita, incredula e felice. Avevo capito. Un vicino grido di gabbiano interruppe il nostro silenzio, facendoci alzare la testa, era di nuovo Quel Gabbiano, quello Diverso!

-Guarda! Sembra Jonathan Livingston!- Lo guardai stupita ancora una volta, mi aveva letto nel pensiero?

-L’ho pensato anch’io... quando l’ho visto nel Sogno... il Nostro Sogno... quello del Faro e Miguel...

Ronny mi guardò e sorrise -Andiamo-Mi prese per mano e andammo a sederci nella tenda. Non parlammo molto quella sera, ci guardavamo sorridendo, e basta.

Eravamo sdraiati l'uno di fronte all'altra, e io non avrei voluto essere in nessun altro luogo, se non lì, accanto a lui. Ronny si addormentò esausto, e io restai tutta la notte a guardarlo, accarezzandogli il viso. Chissà se stava sognando ancora gabbiani e delfini parlanti, oppure ondine che sbucavano dal fondo dell'oceano per salvargli la vita... ma per quanto sorrideva, sicuramente doveva essere un sogno meraviglioso.

 

*parte copincollata dal blog di  Rutwen

 

 

Il Grido delle Onde VII

02 febbraio 2009 ore 21:02 segnala

7. Il Risveglio


Mi svegliai di soprassalto, come se lo scossone ricevuto dall'onda sul faro, fosse stato reale. Il tempo di riorganizzare la realtà, e mi accorsi che non ero nel mio letto, ma sulla spiaggia, tra le braccia di Ronny, rannicchiata sul suo petto, sotto una coperta! Era l'alba, mi ricordai di essermi addormentata mentre lui leggeva, alzai lo guardai mentre dormiva, aveva un espressione così tenera che per un attimo mi venne voglia di dargli un bacio, ma cacciai quell'idea alzandomi di scatto, svegliandolo.

-Buon giorno! - mi disse sorridendo, dopo essersi passato le mani sul viso.

-Ciao! Scusa... mi sono addormentata... e per colpa mia hai dormito anche tu qui fuori...

-Ma io non dormo quasi mai nella tenda, non preoccuparti – disse mettendosi seduto – solo che... ho una sola coperta e...

-Sei stato gentile a dividerla con me- gli dissi prima che lui finisse la frase. Lui mi rispose con uno di quei sorrisi che aprono il cuore, portando aria fresca nelle sue stanze.

-E' bello dormire sotto le stelle, e svegliarsi col sole che sta per sorgere, non trovi?

-Carino, si – risposi io, che in realtà avrei voluto dirgli che era stato bellissimo, addormentarmi e svegliarmi tra le sue braccia. Ma non glielo dissi, e cercai di cambiare discorso. - Ho fatto un sogno strano, però...

-Ah si? Anch'io ne ho fatto uno... ma cominciamo da te, dai. Che hai sognato?

-Mah... c'era un faro dietro la scogliera... un tipo vestito di bianco che diceva cose strane...

-Miguel...! - disse Ronny spalancando gli occhi- Un ragazzo messicano sui vent'anni...?

-Si... ma perchè è venuto davvero?- gli chiesi socchiudendo gli occhi, facendo fatica a mettere a fuoco ciò che stava succedendo.

-No... ma penso che abbiamo fatto lo stesso sogno – rispose balzando in piedi- Nel tuo sogno, dopo che Miguel è sparito, siamo andati al faro?

-Si... siamo saliti in cima... c'era un bel panorama... poi mi sono svegliata quando...

-… Un onda enorme ha fatto tremare tutto!

-Oddio Ronny! - dissi io mettendomi le mani sulla bocca- ma come è potuto succedere?

-Non lo so, Sandy... ma cosa significa, secondo te? - Mi disse guardandomi con quegli occhi limpidi da bambino, in cui mi perdevo ogni volta che li incrociavo- Comincio a capire cosa vuoi dire quando parli di cose strane che succedono su questa spiaggia...- continuò camminandomi intorno- Ora si che ho bisogno di una bella surfata!

-Io me ne vado Ronny... non penso di venire stasera... forse ci vediamo domani... non lo so...

-Va bene, Sandy... ma torni, vero?- Mi fece quella domanda con una punta di apprensione, che per un attimo mi fece sperare in un interesse nei miei confronti... ma cacciai subito quella speranza... gli piacevo, certo, ma come un'amica con cui ridere o chiacchierare... e d'altra parte, lui conosceva solo me in quell'angolo sperduto di mondo!

-Certo che torno! Ormai dovresti saperlo che non posso fare a meno di questa spiaggia, no?- gli dissi ridendo, anche se in verità era di lui, che non potevo più fare a meno...

Lui mi sorrise e mi salutò, guardandomi mentre mi allontanavo. Mi voltai ancora una volta verso di lui prima si sparire dalla sua visuale, facendogli un cenno con la mano, che lui ricambiò, e già sentivo la sua mancanza. Ma dovevo starmene un po' da sola a riflettere, su quello che era successo, e su quello che poteva significare.

Il Grido delle Onde VI

28 gennaio 2009 ore 00:04 segnala

6.Il Faro

 

Il sole cominciava a nascondersi dietro le poche e piccole nuvole, che assumevano i colori dei suoi raggi calanti, il cielo era già striato di rosa e arancione, che gradatamente, sfumava e si fondeva con l'azzurro pallido, che diventava cobalto a est della scogliera.

Io come di consueto, ero seduta dall'altra parte, quella più luminosa, e guardavo Ronny volare sulle onde. Scesi, a passeggiare un po' lungo la riva, poi andai verso la tenda, per aspettarlo lì, come mi aveva mi aveva detto lui poco prima, dopo avremi detto che mi avrebbe raggiunta dopo aver cavalcato un'ultima onda.

Mi sedetti sulla sabbia fresca davanti la tenda, e continuavo a guardarlo, disteso sull'asse, mentre era in attesa di quell'onda che avrebbe concluso la sua giornata surfistica.

Un gabbiano, planando proprio sulla mia testa, distolse la mia attenzione da Ronny. Sembrava diverso dagli altri gabbiani... più luminoso, o forse più grande...non lo so. Lo seguii con lo sguardo fino a quando sparì dietro la tenda. Sorrisi, perchè quello splendido volatile mi ricordava Johnatan Livingston, il gabbiano del romanzo di Richard Bach. Scossi la testa divertita da quel curioso pensiero, e riposi di nuovo gli occhi su Ronny. Dopo qualche minuto lo vidi uscire dall'acqua, e pensai che avesse rinunciato alla sua ultima onda, forse perchè il mare si era scurito troppo, ma capii che non era così quando notai che correva frettolosamente verso di me, lasciando Carmilla poco distante dalla battigia.

-E tu chi sei?- disse prima che io gli potessi chiedere cos'era successo.

-Miguel- rispose una voce alle mie spalle. Mi alzai in piedi di scatto, non mi ero accorta di quella presenza. Mi girai e vidi un bel ragazzo sui vent'anni, vestito con dei pantaloni larghi, e una camicia bianca senza colletto. Aveva i capelli neri lunghi fino alle spalle, leggermente ondulati e pettinati all'indietro, gli occhi scuri erano dolci ed espressivi, e dai lineamenti e il colore scuro della pelle,dedussi che doveva essere messicano.

-Da dove salti fuori?- continuò Ronny con tono inquisitore, pensando forse che fosse un malintenzionato.

-Dal faro- rispose lui gentilmente, in modo pacato -quello oltre la scogliera.

-Ma dietro la scogliera non c'è nessun...- mi fermai di colpo dopo essermi girata, e aver visto che effettivamente, il faro era lì –Ma... fino a poco fa non c'era... da dove spunta?- chiesi guardando perplessa Miguel.

-E' sempre stato lì- rispose sorridendo -In attesa di essere visto- aggiunse, mentre io e Ronny ci scambiavamo occhiate sempre più perplesse.

-Si, certo, come no!- disse Ronny -Era nascosto dalla nebbia invisibile... ma per favore!- esclamò ridendo.

-Letto di Mare in Tempesta,

Coperto da Sogni Realizzati,

Sospiri di Dio sfumati di Cometa.

Luce d'Acqua Cristallina,

che scorre lungo le Vie del Cielo,

Pioggia di Note cantate dall'Aria in Tormenta.

Brezza di Sole nutrita d'Arcobaleno,

protetta da Rugiada di Schiuma sfuggita alla Marea,

Riflessi colorati di Navi di Cristallo.

Polvere di Luna scheggiata da Fuoco di Magia,

spinta da Otto Venti, e Duecentoquaranta Mari,

arrivata sulla Battigia sulla Cresta dell'Onda.



Da tutto questo, era nascosto il faro.

Miguel diceva cose apparentemente senza senso, ma la sua voce era rasserenante, e incuteva un senso di tranquillità e pace interiore così forte, che mentre parlava, io e Ronny non potevamo fare a meno di guardare il faro, incapaci di pronunciare anche una banale parola. Eravamo come ipnotizzati da una formula magica che manipolava le anime, e le incantava col suono della voce cristallina di quel Ragazzo vestito di Bianco. Restammo in silenzio senza controbattere per qualche minuto interminabile, poi cominciammo a riprenderci.

-Ma che vuol dire...? Non ci ho capito molto... - riuscì a dire Ronny

-Nemmeno io... - ci voltammo entrambi verso Miguel, ma era sparito!-Dov'è finito? - chiesi io stupita.

-Non ne ho idea... - disse Ronny portandosi una mano in testa, prima di tornare in silenzio per qualche minuto.- Ma che dici... andiamo a vederlo, il faro?Magari è tornato lì...

-Si, può darsi... Andiamo! - risposi io ancora un po' confusa. Ronny sorrise, e camminammo verso il faro, pensando ancora a quel tipo strano che era comparso improvvisamente, e scomparso senza dire niente.

Intanto arrivammo alla base del faro, era altissimo, e la porta era aperta. Senza preoccuparci delle scale e dell' eventuale guardiano entrammo, e salimmo fino in cima. All'interno non era niente di particolare, un'anonima stanza arredata semplicemente. Ma fuori, c'era una vista spettacolare. Io e Ronny restammo senza fiato, sembrava che fossimo entrati in un altra dimensione. In quel momento la luce bianca del faro cominciò a lampeggiare, noi ci guardammo negli occhi, sorridemmo e poi guardammo lontano, in quel punto dove il Cielo bacia il Mare con labbra sottili d'Orizzonte. Ronny mi prese la mano, e proprio in quel momento, un'Onda Gigante si scagliò impetuosa contro la base del faro, facendolo, e facendoci tremare.

Il Grido delle Onde V

24 gennaio 2009 ore 01:38 segnala
  5. Fuoco e Salsedine



La mattina seguente, andai in spiaggia di buon ora, per essere certa che Ronny stesse bene. Era in piedi vicino alla tenda, che lubrificava la sua tavola, intento a portarla in acqua, sembrava che si fosse ripreso totalmente dall'incidente del giorno prima.

-Vedo che sei tornato in forma, bene!

-Ciao Sandy!- mi disse girandosi verso di me col suo consueto e bellissimo sorriso-Si, ora sto bene... una bella dormita è un toccasana in questi casi.

-Intendi già tornare in mare?

-Certo! Sto benissimo, e non vedo l'ora di salire sulla mia Carmilla!

-Carmilla? - chiesi io ridendo- Hai dato un nome alla tavola?

-Si... Tutte le tavole che ho avuto avevano un nome... E' pronta!- disse quasi sottovoce, dopo un attimo di pausa- resti a guardami oggi?

-Oggi non posso, sono passata a vedere se era tutto ok... ora vado... torno stasera... ciao.

Ronny mi salutò e si tuffò nell'Oceano, io restai qualche minuto a guardarlo, poi, me ne andai, a malincuore... adoravo vederlo in azione sulle onde, sembrava un Angelo dalle Ali d'Acqua che volava attraverso la Luce... Mi chiedevo cosa avrebbe pensato di me, se gli avessi confessato le sensazioni che provavo ogni volta che il suo sorriso mi illuminava la giornata... o che, per me, era l'Angelo con cui immaginavo di parlare prima del suo arrivo... probabilmente ci avrebbe riso su... Di sicuro non ci avrebbe marciato, lui non immaginava nemmeno, quanto fosse speciale... Un giorno glielo dirò , mi promisi, ma chissà se ci sarei mai veramente riuscita. E se un giorno se ne fosse andato da qualche altra parte, in cerca di nuove onde? Quell'improvviso pensiero mi gelò il sangue. Fu in quel momento che mi resi conto quanto Ronny fosse importante per me... Capii che il mare, per tutto il tempo della mia solitudine, voleva un po' di compagnia, come me del resto, e rubava i miei pensieri per fecondare quello che sarebbe nato all'arrivo del Surfer... l'Amore! Un amore figlio dell'Oceano, nel quale avrei voluto affogare e restarci in balìa per il resto della mia vita. Si, perchè anche se volevo negarlo a me stessa, mi ero innamorata di Ronny. Ma come potevo dirglielo? E se poi l'avrei perso anche come amico? No, non potevo... Meglio accontentarmi della sua amicizia, piuttosto che rischiare un allontanamento da parte sua...

Non feci altro che pensarci tutto il giorno, e la giornata volò senza che me ne accorgessi. Non sapevo se andare in spiaggia quella sera, ma se non ci fossi andata, probabilmente lui si sarebbe preoccupato, per cui, anche se un po' più tardi del solito, decisi di andarci. Da lontano lo vidi seduto davanti alla tenda, col fuoco acceso, e qualcosa in mano. Forse mi sentì arrivare, o forse si girò per caso, ma mi vide e mi sorrise, ancora una volta, facendomi saltare il cuore in aria.

-Hey! Non ti aspettavo più... - mi disse.

-Si, ho fatto un po' tardi scusa... spero di non disturbarti... - Mi strizzò un occhio facendomi capire che era tutto ok - Cosa leggi?- gli chiesi avvicinandomi.

-L'America- rispose lui alzando il libro dalla copertina rigida che stringeva tra le mani.

-Bello! L'ho letto già due volte!

-Per me questa è la terza... E' un libro incredibile... Nonostante il contenuto sia ovviamente lo stesso, ci trovo sempre qualche nuovo spunto... qualcosa di diverso...

-Sono d'accordo! E' come un film dove ogni volta che lo rivedi, noti sempre una nuova scena.

-Esatto, proprio così... oppure un interpretazione diversa da parte dei protagonisti! Senti ma... che dici se lo rileggiamo insieme? Visto che ti piace... Tanto io avevo appena cominciato...

-Sarebbe fantastico! – dissi io sedendomi accanto a lui, prima di stendermi sulla sabbia. Ronny si distese a sua volta, e cominciò la lettura. Quel contesto era qualcosa di unico... fissavo le stelle mentre lui leggeva con la sua voce chiara e dolce. In sottofondo c'era il rumore del mare, e quello della legna che scricchiolava mentre bruciava, sprigionando un profumo, che mischiato a quello della salsedine, rendeva l'aria estasi... Mi sentivo benissimo, e avrei voluto che quella notte non finisse mai. Chiusi gli occhi in cerca del vento, lasciandomi accarezzare dalla sua brezza delicata, e prima che me ne rendessi conto, mi addormentai.


Il Grido delle Onde IV

20 gennaio 2009 ore 12:06 segnala

4. Gocce d'Avorio


 

Nei giorni successivi, come promesso, andavo in spiaggia, ma a a parte qualche volta, mi facevo vedere da Ronny solo di sera, quando aveva finito di fare surf...

Dopo il tramonto andavo spesso da lui, sembrava contento di vedermi almeno quanto lo ero io nel vedere lui, preparava un ottimo caffè, e parlavamo piacevolmente per diverse ore, fino a notte alta. Una volta lui mi raccontò da dove veniva la sua passione per il mare e per il surf. Ne parlava con un tale trasporto, che non potevo fare a meno di pendere dalle sue labbra... il mare c'è l'aveva dentro, proprio come me.

Di giorno invece, non volevo distrarlo mentre era in piedi su onde altre tre metri, e me ne stavo nascosta ad ammirarlo dietro la scogliera... era uno spettacolo pazzesco. Pur essendo di statura alta, Ronny era minuscolo in confronto a quei muri d'acqua! Eppure, riusciva a dominarli come delfini ammaestrati... Sembrava che l'Oceano fosse completamente a suo servizio. Era davvero emozionante vederlo avvolto nelle onde, quando eseguiva dei tube riding perfetti... lo guardavo col cuore in gola ad ogni onda che arrivava, cercando di non pensare a quello che sarebbe potuto accadere se avesse sbagliato qualcosa... Lui era esperto, e bravissimo, e alla fine di ogni cavalcata, il batticuore mi veniva per l'emozione.

Un giorno, però, quando io arrivai, lo vidi disteso sulla battigia, con la tavola che vagava sulla riva cullata dalle onde, sembrava svenuto. Corsi subito da lui, e col cuore in tumulto constatai che non mi ero sbagliata, qualcosa era andato storto e Ronny era privo di sensi. Cominciai a preoccuparmi quando non rispondeva ai miei scossoni, pensavo presa dal panico a cosa fare quando lui, finalmente, aprì gli occhi e mi guardò.

-Ronny! Finalmente! Come ti senti?

-Tu mi hai mi hai salvato... mi hai tirato su dal fondo dell'oceano...

Io sollevata nel vederlo riprendersi, risi divertita. Doveva aver preso una bella botta se delirava in quel modo!

-Io? Ma no Ronny! Ti ha portato qui la marea, non io... o forse sarà stata la Sirena della leggenda!- lo presi in giro sdrammatizzando. Lui mi guardava ancora stordito, cercando di mettere a fuoco quello che era successo, ma mi tranquillizzò dicendo che a parte un gran mal di testa, stava bene. E in effetti mi sembrava vero, anche se ancora non era in forma, era disteso, e si massaggiava le tempie guardando verso il mare, mentre io guardavo lui. Era la prima volta che lo vedevo così da vicino, ancora bagnato d'Oceano.

Le gocce d' acqua che coprivano il suo corpo, sotto il sole della Mattina, sembravano perle d'avorio scintillanti, che impreziosivano le membra di un Angelo, riempiendolo di Luce splendente. Restai a guardarlo fino a quando volle alzarsi, lo aiutai facendolo poggiare sulle mie spalle e mi alzai anch'io, e rimasi con lui fino a sera, per controllare che tutto fosse a posto. Passeggiamo lungo la riva chiacchierando fino al tramonto, poi lo accompagnai nella tenda. Dopo la giornata pesante che aveva avuto, aveva bisogno di una bella dormita. Lo salutai con un bacio sulla guancia e andai a casa anch'io, passando la notte in bianco perchè non riuscivo a smettere di pensare a lui e al rischio che aveva corso.