FRASI SULL'ANTIPATIA

15 marzo 2017 ore 07:02 segnala

È assurdo dividere le persone in buone e cattive. Le persone si dividono in simpatiche e antipatiche
Oscar Wilde

E’ sulle simpatie e antipatie che la ragione ha perduto i suoi diritti.
Cristina di Svezia

Forse l’antipatico, se mi ronza intorno, ha una missione: esiste per mettermi alla prova, per saggiare se riesco ad amare il mio prossimo. E, disgraziatamente, io spesso fallisco.
Fausto Gianfranceschi

Le antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una segreta affinità.
William Hazlitt

L’antipatia, la diversità di vedute, l’odio, il disprezzo, possono accompagnare il vero amore.
August Strindberg

Ognuno ha qualcosa nella sua natura che, se fosse espresso pubblicamente, susciterebbe antipatia.
Johann Wolfgang Goethe

Spesso contraddiciamo un’opinione, mentre propriamente ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa.
Friedrich Nietzsche

La simpatia e l’antipatia sono spontanee o non sono.
Fausto Gianfranceschi

Di regola, non c’è modo migliore per riuscire antipatico alla gente che comportarsi bene quando loro si sono comportati male.
Lewis Wallace
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« immagine » È assurdo dividere le persone in buone e cattive. Le persone si dividono in simpatiche e antipatiche Oscar Wilde E’ sulle simpatie e antipatie che la ragione ha perduto i suoi diritti. Cristina di Svezia Forse l’antipatico, se mi ronza intorno, ha una missione: esiste per mettermi a...
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L'ORSACCHIOTTO TROPPO PICCOLO

14 marzo 2017 ore 07:53 segnala
L’orsacchiotto era il più piccolo di tutti.
Era più piccolo delle sue sorelle, molto più piccolo di suo fratello, molto molto più piccolo del suo babbo.
Molto spesso, perchè era troppo piccolo, era lasciato al di fuori di tutto quello che si faceva in casa.
Un giorno, il povero orsacchiotto si sentiva del tutto abbandonato.
Sua sorella era andata a raccogliere verdure nell’orto, e quando egli aveva chiesto di accompagnarla, aveva detto: “No, io sarò occupata e non potrò sorvegliarti; tu sei troppo piccolo e puoi perderti”.
Suo fratello stava andando a pescare. L’orsacchiotto gli domandò se poteva andare con lui, ma egli rispose: “No, io sarò occupato a pescare e non potrò sorvegliarti; tu sei troppo piccolo e potresti cadere nel lago”.
“Oh,” si lamentò l’orsacchiotto, triste e abbandonato sulla soglia di casa come un piccolo mucchietto di peli, “sono troppo piccolo per tutto…”
Proprio in quel momento, stava uscendo il suo grosso babbo, che udì il suo lamento. “Non direi, orsacchiotto” disse il babbo, “io sto andando a fare la spesa e tu sei della misura giusta per venire con me, seduto sulle mie spalle”.
L’orsacchiotto si asciugò le lacrime, e andò con il babbo.
Comprarono pane, burro, limoni, pesce, maionese, ed un grosso vaso di miele. Quando tornarono a casa il babbo disse: “Non avrei mai potuto portare a casa tutta questa roba senza l’aiuto del piccolo orsacchiotto”.
A queste parole, l’orsacchiotto si sentì forte, grande, allegro, orgoglioso di poter aiutare il babbo, come deve fare ogni bravo orsacchiotto.
(K. Jackson)

IL TRIANGOLO DELLE BERMUDE

12 marzo 2017 ore 06:04 segnala
Triangolo delle Bermude: è così detta un'area dell' Atlantico Occidentale al largo della costa sud-est degli Stati Uniti, dove centinaia di navi, aerei e persone sono letteralmente svaniti nel nulla. Questo fenomeno è uno dei più grandi misteri insoluti del nostro tempo.
Moltissimo tempo fa nell'arcipelago delle Bermude si trovava un'isola che era un vero paradiso. Vi abitavano gli dei dell'universo che si cibavano di frutti delicati e organizzavano feste meravigliose, rallegrate da canti e suoni ancora sconosciuti.
Ma nel grande libro del destino era scritto che il passaggio di un uomo sull'isola incantevole avrebbe posto fine a questa felicità.

Tutto iniziò quando la dea della Notte scoprì sulla spiaggia il corpo esanime di un pescatore. La dea s'impietosì e lo trasportò nella sua tenda. Lo curò con amore e il naufrago a poco a poco riprese conoscenza. Si guardò intorno e non credeva ai suoi occhi: era adagiato su un letto di nuvole e vicino a lui servi dai lunghi capelli d'argento gli offrivano cibi prelibati su piatti d'oro. Al suo capezzale una giovane di rara bellezza leniva le sue pene con unguenti magici. La meravigliosa sconosciuta sorrise, dicendogli:

- Sono la dea della Notte. -

Subito però aggiunse con fermezza:

- Devi lasciare quest'isola al più presto. Se gli dei scoprissero la tua presenza, ti ucciderebbero senza pietà.
- Lo farò - rispose il pescatore, - ma come posso rivedervi?

Facendosi promettere il silenzio, la dea gli diede allora un anello dotato di magici poteri, che gli avrebbe permesso di andare da lei, qualora l'avesse desiderato. Poi accompagnò il pescatore in un'insenatura e lo fece salire su una piccola imbarcazione che lo ricondusse al suo villaggio.
Ma il giovane non seppe conservare il segreto per sé.
Volle raccontare agli altri la sua eccezionale avventura, suscitando curiosità e bramosia nei giovani della tribù. Molti di essi infatti decisero di partire alla ricerca della terra misteriosa.
Il pescatore ebbe allora paura e volle avvertire colei che gli aveva salvato la vita. Corse così verso il luogo incantato, ma era troppo tardi: l'isola era scomparsa.
In quel momento il mare s'illuminò, il cielo si coprì di un chiarore strano e una forza magnetica attrasse l'uomo, che si volatilizzò scomparendo per sempre... Uguale sorte toccò ai giovani che arrivarono dopo di lui: Sparirono d'un tratto e di loro non si ebbe più alcuna notizia.
Ai nostri giorni questo luogo si chiama il Triangolo delle Bermude. E ancora oggi cose e persone, che si avvicinano laddove sorgeva l'isola, svaniscono misteriosamente.
Secondo la leggenda è questa la vendetta stabilita dagli dei per punire l'ingratitudine degli uomini. Si dice inoltre che quanti si perdono nel nulla vengono trasformati in schiavi dalla dea della Notte, che li condanna al silenzio e alla solitudine eterna.
LEGGENDA AMERICANA

AFORISMI ANIMALI

11 marzo 2017 ore 20:49 segnala

Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Mahatma Gandhi

Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
Immanuel Kant

Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima.
Victor Hugo

Amate gli animali: Dio ha donato loro i rudimenti del pensiero e una gioia imperturbata. Non siate voi a turbarla, non li maltrattate, non privateli della loro gioia, non contrastate il pensiero divino. Uomo, non ti vantare di superiorità nei confronti degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza, insozzi la terra con la tua comparsa su di essa e lasci la tua orma putrida dietro di te; purtroppo questo è vero per quasi tutti noi.
Fëdor Dostoevskij

Fino a quando non hai amato un animale, una parte della tua anima sarà sempre senza luce.
Anatole France

Gli occhi di un animale hanno il potere di parlare un grande linguaggio.
Martin Buber

Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. È l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
Mark Twain

La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.
Charles Darwin

AFORISMI AMICIZIA

11 marzo 2017 ore 06:26 segnala

Non camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico.
Albert Camus

L’amicizia è in bocca a tanti ma nel cuore di pochi.
Livia Cassemiro

Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace… Al di là delle mie parole maldestre tu riesci a vedere in me semplicemente l’uomo.
(Antoine de Saint-Exupery)

Il miglior genere d’amico è quello con cui ti puoi sedere sotto un portico senza dire mai una parola, e a poco a poco sentirti come se avessi fatto la più bella conversazione del mondo.
Anonimo

Un amico è la cosa più preziosa che tu possa avere, e la cosa migliore che tu possa essere.
Douglas Pagels

Alcune amicizie sono fatte a mano, la maggior parte in serie.
Dino Basili

Io apprezzo l’amico che trova tempo per me nella sua agenda, ma ho caro l’amico che per me non guarda nemmeno l’agenda.
Robert Brault

Un amico conosce la melodia del nostro cuore e la canta quando ne dimentichiamo le parole.
C.S. Lewis

Un amico vero lo riconosci subito, ti fa scoppiare a ridere anche quando proprio non lo vuoi, se ti domanda come stai dissolve anche il più triste pensiero e, basta stare in sua compagnia per sentirsi speciali.
Questo è un vero amico, colui che trasforma la tua vita, in una vita speciale!
Stephen Littleword
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« immagine » Non camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus L’amicizia è in bocca a tanti ma nel cuore di pochi. Livia Cassemiro Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla d...
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UNA STORIA SAGGIA

10 marzo 2017 ore 07:51 segnala
Un maestro spirituale che predicava continuamente l’importanza di staccarsi dalle cose materiali, venne invitato assieme ai suoi discepoli a una fiera dell’artigianato, con oggetti provenienti da tutti i continenti. Entrato nel primo padiglione, il maestro ci rimase il triplo del tempo impiegato dagli altri per guardare gli oggetti esposti.
Stupiti, i discepoli tornarono indietro per capire perché ci mettesse tanto e lo trovarono che ammirava incantato tutti gli oggetti esposti, uno per uno. “Maestro”, dissero i discepoli, “tu che parli tanto di spiritualità e di distacco, come mai ti sei fermato tanto davanti a questi oggetti?”.
Sorridendo, il maestro li guardò negli occhi e rispose: “Cari discepoli, avete ragione. Il fatto è che sono veramente stupefatto dal vedere la quantità di cose materiali che non mi servono per essere felice”.
Jaime Jaramillo
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Un maestro spirituale che predicava continuamente l’importanza di staccarsi dalle cose materiali, venne invitato assieme ai suoi discepoli a una fiera dell’artigianato, con oggetti provenienti da tutti i continenti. Entrato nel primo padiglione, il maestro ci rimase il triplo del tempo impiegato...
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POESIE D'AUTORE

09 marzo 2017 ore 06:04 segnala

O Signore, il mio cuore non mi basta più,
quella che io amo è grande quanto il mondo:
mettimene nel petto un altro
che sia grande quanto il mondo.
Nizar Qabbani

Felice chi è diverso
Essendo egli diverso
Ma guai a chi è diverso
Essendo egli comune
Sandro Penna

Due cure per l’amore
Prima: Non vederlo. Non chiamarlo, non scrivergli.
Seconda: Più semplice. Impara a conoscerlo meglio.
Wendy Cope

Una parola muore
appena detta,
dice qualcuno.
Io dico che solo
quel giorno
comincia a vivere.
Emily Dickinson

La vita continua, dicono,
ma non sempre è vero.
A volte la vita non continua.
A volte passano solo i giorni.
Karmelo Iribarren

L’amore non dà nulla fuorché sé stesso
e non coglie nulla se non da sé stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta all’amore.
Khalil Gibran
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« immagine » O Signore, il mio cuore non mi basta più, quella che io amo è grande quanto il mondo: mettimene nel petto un altro che sia grande quanto il mondo. Nizar Qabbani Felice chi è diverso Essendo egli diverso Ma guai a chi è diverso Essendo egli comune Sandro Penna Due cure per l’amore Pr...
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8 MARZO FESTA DELLA DONNA

08 marzo 2017 ore 07:00 segnala

La Festa della Donna o Giornata internazionale della donna, si celebra ogni anno l’8 marzo per ricordare tutte le conquiste sociali delle donne, senza dimenticare le discriminazioni di cui sono state vittime. La festa ha origini lontane, precisamente risale al 1909 negli Usa facendo riferimento alla famosa conferenza chiamata Woman’s Day, in cui si discusse dello sfruttamento esercitato dai datori di lavoro ai danni delle donne, nonché del diritto di voto, a cui seguirono molte manifestazioni nel corso degli anni successivi fino all’8 marzo 1917, quando a San Pietroburgo si svolse una manifestazione che reclamava la fine della Guerra. Successivamente a Mosca si decise di celebrare l’8 marzo la Giornata internazionale dell’operaia, mentre in Italia si iniziò a celebrare solo dal 1922 e prese forza nel 1945, quando l’Unione Donne in Italia festeggiò la Giornata della Donna nelle zone dell’Italia già liberate dal fascismo. L’anno dopo fu scelta mimosa per celebrare questa giornata.

A te donna, madre, moglie, sorella, compagna, amica. A te donna, insostituibile fonte di vita, sostegno, speranza, calore per uomini e civiltà.

Non devi cercare di essere una grande donna, già il fatto di essere donna, ti rende grande! Auguri a tutte le donne!

Donna è ridere e piangere allo stesso tempo, è amare come solo una donna può fare. Donna è oggi, domani e sempre!! Auguri a tutte le donne!

La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma dal lato, per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata. (William Shakespeare)

Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti. (Seneca)


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I DUE ANGELI

07 marzo 2017 ore 07:19 segnala

Un giorno due angeli viaggiatori si fermarono per passare la notte
nella casa di una ricca famiglia.
Era una famiglia di persone molto avare che si rifiutarono di far dormire i due angeli nella camera degli ospiti.
Infatti concessero agli angeli solo un piccolo spazio fuori, nel duro e freddo pavimento del pergolato davanti alla casa. Mentre si preparavano come potevano un letto per terra il più vecchio degli angeli vide un buco nel muro e lo riparò.
Quando l'angelo giovane gli chiese perché, lui rispose soltanto "le cose non sono sempre quello che sembrano".
La notte dopo la coppia di angeli cercò riparo alla casa di una molto povera ma molto ospitale famiglia, dove furono accolti da un contadino e sua moglie.
Dopo aver diviso con gli angeli il seppur poco cibo che avevano i contadini cedettero agli angeli i propri letti, dove finalmente i viaggiatori si poterono riposare comodamente.
Quando il sole sorse, la mattina dopo, gli angeli trovarono l'uomo e sua moglie in lacrime. La loro unica mucca, la sola loro fonte di sostentamento, giaceva morta nel campo.
Il giovane angelo ne fu infuriato e chiese al più vecchio come avesse potuto lasciare accadere una cosa del genere. "Al primo uomo, che pure aveva tutto, hai fatto un favore", lo accusò.
"Questa famiglia seppure aveva pochissimo era pronta a dividere tutto,e tu hai lasciato la mucca morire!"
"le cose non sono sempre quello che sembrano"replicò l'angelo
"quando eravamo nel cortile della villa ho notato che c'era dell'oro nascosto nel muro e che si poteva scoprire grazie a quel piccolo buco.
Siccome quell'uomo era così avaro e ossessionato dal denaro io ho riparato quel buco, così non avrebbe trovato anche quella ricchezza."
"Poi la notte scorsa quando dormimmo nel letto del contadino
l'angelo della morte venne per sua moglie. Io invece di lei gli ho dato la mucca.
Le cose non sono sempre quello che sembrano.
" Qualche volta questo è precisamente quello che succede quando le cose non sembrano andare come dovrebbero...ci sono persone che arrivano nella nostra vita e se ne vanno subito... qualche persona diventa un amico e rimane un po'...lasciando bellissime impronte nel nostro cuore... e non le perderemo mai perché avremo avuto un vero amico!
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« immagine » Un giorno due angeli viaggiatori si fermarono per passare la notte nella casa di una ricca famiglia. Era una famiglia di persone molto avare che si rifiutarono di far dormire i due angeli nella camera degli ospiti. Infatti concessero agli angeli solo un piccolo spazio fuori, nel duro ...
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