E finalmente il giorno arrivò

12 gennaio 2019 ore 17:44 segnala
E finalmente il giorno arrivò. Armand era alle Cantine e fu la cuoca Josephine che accolse lo straniero sceso dalla carrozza. Un tipo allampanato e con grandi orecchie a cartoccio mai viste da queste parti.
“Brava donna, sono Oliver Pimps dei Pimps di Cricklewood. Avvisate il vostro padrone e conducetemi al mio alloggio.”
“Benvenuto nella casa dei conti Dupont Soleil. Sono Josephine duchessa di Normandia.”
Nella precipitazione Josephine si era portato dietro il mestolo fumante di zuppa e si rese ora conto che Pimps la guardava con disapprovazione.
“Pimps, dubitate forse che io sia la duchessa di Normandia? Osservate lo stemma sulle mie mutande.“
Per una qualche ragione le mutande non incontrarono l’approvazione di Pimps.
“Chi vi stira le mutande, duchessa Josephine?”
“Oliver Pimps, non mi piace che facciate tante domande. Pensate a stirarvi le vostre orecchie.”
Molte donne aveva rifiutato un ballo a Oliver Pimps per via delle sue orecchie.
“Le mutande hanno qualche piccola piega di troppo. D’ora in avanti provvederò io stesso a stirarle. Sempre che non si tratti di pelle raggrinzita.”
A Narcassonne si mormorava che il sedere di Josephine ne rivelasse le origini plebee, altro che duchessa. Josephine lo sapeva.
L’idillio fu interrotto dall’arrivo trafelato di Armand .
“Sei Oliver Pimps, non è vero? Fatto buon viaggio? Un goccio di vino ti rimetterà vispo e arzillo.”
Oliver Pimps osservava Armand in uno strano silenzio.
“Cosa ti succede, Oliver Pimps? Forse dovresti assaggiare la zuppa calda di Josephine.”
“Col vostro permesso, signore, portate scarpe nere con cappello marrone.”
“Mio caro ragazzo, qui in Francia usiamo scarpe nere. Ma non voglio rattristarti- Cambierò cappello.”
“Col vostro permesso, signore, non metterei una cravatta verde su una camicia blu.”
Cravatte al rogo
Bruciavano nel fuoco, rosse di vergogna, le cravatte di Armand condannate da Oliver Pimps come inappropriate. Nello studio Armand attizzava il fuoco del caminetto. Oliver Pimps eseguiva la sentenza, prelevando la colpevole da un cestinello. Attenti al loro lavoro e con le spalle alla porta, i due birbantelli non si accorsero che la porta si apriva per lasciar entrare Margherite.
“Armand, posso chiederti cosa stai facendo con le cravatte che ti ho regalato?”
Armand farfuglia e lascia la parola a Oliver Pimps.
“Con il permesso della signora contessa posso spiegare ogni cosa. La scelta delle cravatte per il conte Armand fa parte del mio incarico. Ho ritenuto che i pallini gialli in campo blu, per fare un esempio, non fossero appropriati. Lo stesso potrei dire per le paperelle rosse in campo bianco. Insomma ogni cravatta esclusa aveva la sua pena. Prego la signora contessa di non acquistare altre cravatte per il conte Armand.”
Attento, Oliver Pimps, non vedi il fumo che esce dalla orecchie di Margherite?
“Armand, questo tuo lampione con le orecchie a cartoccio molesta la nostra cuoca Josephine. Pretende di stirarle le mutande. Al mattino, pretende due uova fritte nel burro con aggiunta di pancetta. Josephine è molto turbata.”
Avanti, Armand, difendi il tuo uomo.
“Margherite, noi a Narcassonne siamo provinciali, dobbiamo accettare nuovi usi e costumi-“
“Armand, il tuo Oliver Pimps , non ha ambizioni solo nel campo delle cravatte. Egli spazia anche nel campo delle mutande femminili. Ha avuto l’ardire di sollevarmi le sottane col pretesto di controllare se le mie mutande erano ben stirate. Ora tu devi spiegargli che noi donne qui a Narcassonne sappiamo come stirare le nostre mutande. Se lui si attenta ancora a sollevarmi la gonna, gli infilzo da dietro la punta dell’ombrello e lo spingo fino al porto, dove potrà prendere un battello e tornarsene a casa.”
Oliver Pimps non disse una parola. In silenzio prese la porta, scese in giardino e si nascose tra le fronde di un folto albero.

Preferisco di no
“Vieni subito giù da quell’albero, Pimps.”
“Preferisco di no.”
Pimps se ne sta appollaiato tra le fronde della grande quercia da tre giorni e tre notti. Armand ha mandato più volte Josephine a minacciarlo:
“Ti taglieremo i viveri, Pimps, vieni giù.”
Josephine la Dolce, ogni sera riempie di cibi buoni il cestinello vuoto, che Pimps cala dall’alto. A mezzanotte Pimpa scende dall’albero per cambiarsi la camicia e rifare la piega ai pantaloni, un maggiordomo è sempre in ordine, poi risale tra i rami e le foglie. L’offesa e il disonore hanno tramutato Pimps in un uccellino. Josephine cerca il punto debole.
“Pimps, la contessa Margherite e io ti concediamo di lavare e stirare le nostre mutande. Vieni giù.”
Non si muove fronda o foglia.
“Pimps, chi è Lady Gwendoline.”
La quercia trema che pare strappare le radici. Josephine mostra una lettera.
“Pimps, abbiamo ricevuto una lettera di questa lady che annuncia il suo arrivo.. Stai a sentire.”
‘Mia cara Margherite, la tua richiesta di aiuto mi ha sconvolta e piacevolmente sorpresa. Certamente metto a disposizione la mia esperienza per riportare le buone maniere nella tua casa.’

Lady Gwendoline Breakingbottom è una della tante cugine di Margherite, nel ramo inglese dei Dupont Soleil, nota in famiglia per il suo lato allegro e spensierato. Qualche anno addietro, aveva risvegliato gli istinti oscuri di Oliver Pimps il gelido, che si trovava al servizio di Lord Breakingbottom. Pimps si era tramutato in un viscido e perverso individuo. Durante la notte si impadroniva delle scarpette di Lady Gwendoline, lasciate fuori della porta per essere lucidate, tra l’indignazione e lo sgomento delle cameriere. La sadica milady lo teneva in pugno. Un giorno lo aveva fatto chiamare:
“Oliver Pimps non mi fido delle cameriere. Non vorresti lavarmi tu stesso queste mutandine di pizzo di Fiandra?“
Prima dell’alba Pimps era sgaiattolato fuori a appendere il suo frivolo bucato, per farlo asciugare in un angolo segreto del giardino. Solo uno sventato maggiordomo può illudersi di non essere scoperto dalle cameriere, dovunque egli appenda il bucato.
Nel frattempo Oliver Pimps aveva perso autorità e rispetto con le cameriere e ogni giorno potevate assistere a una dolorosa e penosa scena di questo genere:
“Molly, hai lucidato le posate d’argento dei Breakingbottom in modo deplorevole.”
“Che ne diresti di andare a lavarmi le mutande, Oliver Pimps?
Pimps se ne era andato in lacrime e da quei giorni tristi e infelici tremava al pensiero che, da una carrozza arrivata a Narcassonne potesse scendere Lady Gwendoline.
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E finalmente il giorno arrivò. Armand era alle Cantine e fu la cuoca Josephine che accolse lo straniero sceso dalla carrozza. Un tipo allampanato e con grandi orecchie a cartoccio mai viste da queste parti. “Brava donna, sono Oliver Pimps dei Pimps di Cricklewood. Avvisate il vostro padrone e...
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12/01/2019 17:44:49
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