L’uomo che ti ama…

08 novembre 2016 ore 20:11 segnala


L’ Uomo che ti telefona solo per sentire la tua voce… l’Uomo che ride e piange con te…che ti pensa prima di addormentarsi e quando si sveglia…che ti pensa durante il giorno…che ti abbraccia senza motivo…che ti prende come sei e non vuole cambiarti…che se sbaglia cerca di rimediare senza che glielo chieda tu…che cerca di capirti…che ti ama come sei… l’Uomo che ti chiama ancora dopo avergli attaccato il telefono. Che rimanga sveglio solo per vederti dormire. Che bacia la tua fronte. Che non gli importa se ingrassi o dimagrisci col trascorrere degli anni. Che ti domanda che cosa vuoi mangiare oggi o se hai gia mangiato. Che prenda la tua mano …di fronte ai suoi amici. Che ti dica costantemente quanto gli importa di te e quanto è fortunato per averti. E che quando ti presenta agli amici dica: "E' LEI LA DONNA CHE AMO"… Ama quell’Uomo perché lui ti ama e difficilmente smetterà di farlo.
(web)

ce1ed0c8-63be-4d75-a40c-72c9104d4620
« immagine » L’ Uomo che ti telefona solo per sentire la tua voce… l’Uomo che ride e piange con te…che ti pensa prima di addormentarsi e quando si sveglia…che ti pensa durante il giorno…che ti abbraccia senza motivo…che ti prende come sei e non vuole cambiarti…che se sbaglia cerca di rimediare s...
Post
08/11/2016 20:11:53
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    12

D’Esser Lo Sai

08 novembre 2016 ore 11:29 segnala

Scriverò di te,
con delicati colori d’alba,

dipingendo con punte di capelli
il tuo profilo nell’orizzonte,

ove il cielo bacia la terra.

Scriverò di te,
danzando con il pensiero nell’aria,

e suonando con dita emozioni,
così che natura e infinto
abbraccio il tuo corpo di raso.

Scriverò di te,
senza alludere ai tuoi occhi,
senza alludere al tuo sorriso,

così che tu possa sentire del mio Amore
pensando di non esser quella stella.

535731a1-24a1-4bc0-9d10-7d28191f339c
« immagine » Scriverò di te, con delicati colori d’alba, « immagine » dipingendo con punte di capelli il tuo profilo nell’orizzonte, http://wtts.altervista.org/files/man_horizon_sea.jpg ove il cielo bacia la terra. « immagine » Scriverò di te, danzando con il pensiero nell’aria, http://www.tg1...
Post
08/11/2016 11:29:29
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Buongiorno all' Amore

01 novembre 2016 ore 05:15 segnala

Buongiorno all'Amore. A questo pazzo sentimento che annebbia la mente, che esplode nel cuore arrivando furtivo e cogliendoti di sorpresa. Buongiorno all'Amore che cresce, che costruisce, che si respira, che si vive, che si tocca, che si alimenta. Buongiorno all'Amore che non conosce regole, che non vuole condizioni, che non conosce l'impossibile e che non puoi non seguire. Buongiorno all'Amore, quello vero, quello non sognato, quello vissuto, fatto di piccoli istanti intrisi di magiche realtà e privo di qualsiasi invivibile illusione. Buongiorno all'Amore che rende liberi, che non lega, che fa volare, perché se è Amore, se lo è, è tutto questo. L'Amore non si accontenta mai di un nulla, vuole tutto e prende tutto, perché non ha limiti.

b923bb64-4211-4e89-a1f8-9fca6605663d
« immagine » Buongiorno all'Amore. A questo pazzo sentimento che annebbia la mente, che esplode nel cuore arrivando furtivo e cogliendoti di sorpresa. Buongiorno all'Amore che cresce, che costruisce, che si respira, che si vive, che si tocca, che si alimenta. Buongiorno all'Amore che non conosce r...
Post
01/11/2016 05:15:28
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment

Ti Amo

31 ottobre 2016 ore 04:46 segnala

Il mio Amore per te è un Amore immenso
nella esplicita passione
assorbito nell'affetto,comprensione e complicità
senza alcuna restrizione
Amore con infinito sapore
un Amore angelico,puro,eterno
Ti Amo oggi e per sempre!
(cit)
3b457029-424f-4eec-8bf2-13cd9dd2fb05
« immagine » Il mio amore per te è un Amore immenso nella esplicita passione assorbito nell'affetto,comprensione e complicità senza alcuna restrizione Amore con infinito sapore un Amore angelico,puro,eterno Ti Amo oggi e per sempre! (cit) « immagine »
Post
31/10/2016 04:46:34
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Il pacco di biscotti

30 ottobre 2016 ore 05:35 segnala


Davvero un bel racconto tutto da meditare….
in quanto capace di farci comprendere 2 cose:
1 – che spesso i nostri giudizi verso il prossimo
sono affrettati ed errati… perché basati sull'apparenza..
2 – e che è sempre necessario aver prudenza
nell'esprimere giudizi.




Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d’attesa di un grande aeroporto.
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo.
Comprò anche un pacchetto di biscotti.
Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla.
Accanto a lei c’era la sedia con i biscotti e dall’altro lato un signore che stava leggendo il giornale.
Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l’uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro.
Tra lei e lei pensò “ma tu guarda se solo avessi un po’ più di coraggio gli avrei già dato un pugno…”.

Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l’uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva una anche lui.
Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò “ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!”
L’uomo prima che lei prendesse l’ultimo biscotto lo divise a metà!
“Ah, questo è troppo” penso e cominciò a sbuffare e indignata si prese le sue cose, il libro e la sua borsa e si incamminò verso l’uscita della sala d’attesa.
Quando si sentì un pò meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l’attenzione ed evitare altri dispiaceri.
Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando…. nell’aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno.
Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell’ uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell’orgoglio.

.
.
LA MORALE:
Quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i “biscotti” di un altro senza saperlo?
Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, esaminiamo attentamente le cose, molto spesso non sono affatto come sembrano!!!!

d00450f1-5f05-4be8-9dfd-4ba5883a3f51
« immagine » Davvero un bel racconto tutto da meditare…. in quanto capace di farci comprendere 2 cose: 1 – che spesso i nostri giudizi verso il prossimo sono affrettati ed errati… perché basati sull'apparenza.. 2 – e che è sempre necessario aver prudenza nell'esprimere giudizi. « immagine » U...
Post
30/10/2016 05:35:36
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment
    7

LA FAVOLA DELL’AMORE E DELLA FOLLIA

29 ottobre 2016 ore 11:41 segnala

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
Dopo il caffè, la Follia propose:
“Si gioca a nascondino?”.
“Nascondino? Che cos’è?” – domandò la Curiosità.
“Nascondino è un gioco.
Io conto fino a cento e voi vi nascondete.
Quando avrò terminato di contare, cercherò e
il primo che troverò sarà il prossimo a contare”.
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
“1.. 2.. 3.. – la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, timida come sempre, si nascose
in un gruppo d’alberi.
La Gioia corse in mezzo al giardino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non
trovava un angolo adatto per nascondersi.
L’ Invidia si unì al Trionfo e si nascose
accanto a lui dietro un sasso.
La Follia continuava a contare mentre i suoi
amici si nascondevano.
La Disperazione era disperata vedendo che la
Follia era gia a novantanove.
CENTO! – gridò la Follia – Comincerò a cercare.”
La prima ad essere trovata fu la Curiosità,
poiché non aveva potuto impedirsi
di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.
Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio
sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto.
E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità
domandò: “Dov’è L’Amore?”.
Nessuno l’aveva visto.
La Follia cominciò a cercarlo.
Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce.
Ma non trovò l’Amore.
Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno
e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido.
Era l’Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
La Follia non sapeva che cosa fare.
Si scusò, implorò l’Amore per avere il suo perdono
e arrivò a promettergli di seguirlo per sempre.
L’Amore accettò le scuse.
(dal web)


Ancor oggi, l’Amore è cieco
e la Follia l’accompagna sempre.
0851c09b-fa56-4531-9067-9292d678ab3f
« immagine » La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei. Dopo il caffè, la Follia propose: “Si gioca a nascondino?”. “Nascondino? Che cos’è?” – domandò la Curiosità. “Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cerch...
Post
29/10/2016 11:41:39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    9

Un cane straordinario

28 ottobre 2016 ore 09:40 segnala

Un cane entrò in macelleria mentre il negoziante era intento nel suo lavoro. Appena l'uomo notò il cane lo mandò via, ma il cane entrò nuovamente. Il macellaio, sorpreso dall'insistenza dell'intruso, cercò di cacciarlo una seconda volta dal suo negozio ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca. Prese dunque il foglio e lo lesse:

- "Mi potrebbe mandare 12 salsicce e 3 bistecche di manzo per favore?"

Il macellaio notò che il cane aveva in bocca anche un biglietto da 50 Euro.

Così prese le salsicce e le bistecche, le infilò insieme in una borsa che mise nella bocca del cane.

Il macellaio rimase molto colpito. Era arrivata l'ora di chiudere il negozio, così decise di seguire il cane, che si incamminò lungo la strada con la borsa tra i denti.

Quando il cane arrivò ad un incrocio, lasciò la borsa sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il bottone dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.

Prese di nuovo la borsa ed aspettò pazientemente che il semaforo diventasse verde per far attraversare i pedoni.

Allora attraversò la strada e camminò fino ad una fermata del bus. Il macellaio lo seguiva stupefatto da vicino.

Alla fermata il cane guardò la mappa delle rotte e degli orari e si sedette sul marciapiede ad aspettare il suo bus.

Ne arrivò uno che però non era il suo, ed il cane infatti non si mosse.

Arrivò un altro bus ed il cane, dopo essersi assicurato che fosse quello giusto, salì dalla porta posteriore, affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì.

All'improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata, sempre con la borsa tra i denti.

Quando il bus si fermò, il cane scese, così anche il macellaio. Entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa. Posò la borsa sul marciapiede e, prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta. Ripeté l'azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta.

Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò ad una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro.

Ritornò alla porta, che si aprì. Comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.

Il macellaio corse verso l'uomo e gridò:

- "Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane é un genio!"

L'uomo irritato rispose:

- "Un genio?! E' la seconda volta questa settimana che questo stupido dimentica le chiavi!"
(dal web)

Morale: puoi essere un eccellente e straordinario lavoratore, e superare sempre le aspettative del tuo capo, ma ai suoi occhi sarai sempre al di sotto delle sue attese.
547d113c-23e6-4672-a187-d0759c9a692f
« immagine » Un cane entrò in macelleria mentre il negoziante era intento nel suo lavoro. Appena l'uomo notò il cane lo mandò via, ma il cane entrò nuovamente. Il macellaio, sorpreso dall'insistenza dell'intruso, cercò di cacciarlo una seconda volta dal suo negozio ma si rese conto che il cane ave...
Post
28/10/2016 09:40:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Oltre le nuvole..............

15 luglio 2016 ore 07:05 segnala

Non ci siamo persi in un cielo diverso, ma siamo riusciti a volare oltre la realtà. .....Lo sai, io tocco con mano i sogni, e faccio viaggiare la mia mente. ....Ti chiamo arcobaleno, perché non ci sarebbe arcobaleno se i tuoi occhi non avessero lacrime. ......Ti tengo vicina a me, ti sciogli come neve nel mio cuore per dissetare la voglia d'amore che ho di te. .......E scaldo i tuoi pensieri,perché la vita è passione e con passione va vissuta. ......
Sei già protagonista dei miei sogni e da li c'è solo un modo per uscirne.........Volare con il tuo cuore insieme a me.........oltre la realtà. ...(web)

e74f9bca-d9ea-462e-a2a0-83aaacb5ff24
« immagine » Non ci siamo persi in un cielo diverso, ma siamo riusciti a volare oltre la realtà. .....Lo sai, io tocco con mano i sogni, e faccio viaggiare la mia mente. ....Ti chiamo arcobaleno, perché non ci sarebbe arcobaleno se i tuoi occhi non avessero lacrime. ......Ti tengo vicina a me, ti ...
Post
15/07/2016 07:05:24
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

Un povero vecchio......

14 luglio 2016 ore 06:21 segnala

C'era una volta un vecchio che non era mai stato giovane. In tutta la sua vita, in realtà, non aveva mai imparato a vivere. E non avendo imparato a vivere, non riusciva neppure a morire.
Non aveva speranze né turbamenti; non sapeva né piangere né sorridere.
Tutto ciò che succedeva nel mondo non lo addolorava e neppure lo stupiva.
Passava le sue giornate oziando sulla soglia della sua capanna, senza degnare di uno sguardo il cielo, l'immenso cristallo azzurro che, anche per lui, il Signore ogni giorno puliva con la soffice bambagia delle nuvole.
Qualche viandante lo interrogava. Era così carico d'anni che la gente lo credeva molto saggio e cercava di far tesoro della sua secolare esperienza.
"Che cosa dobbiamo fare per raggiungere la felicità?" chiedevano i giovani.
"La felicità è un'invenzione degli stupidi" rispondeva il vecchio.
Passavano uomini dall'animo nobile, desiderosi di rendersi utili al prossimo.
"In che modo possiamo sacrificarci per aiutare i nostri fratelli?" chiedevano.
"Chi si sacrifica per l'umanità è un pazzo" rispondeva il vecchio, con un ghigno sinistro.
"Come possiamo indirizzare i nostri figli sulla via del bene?" gli domandavano i genitori.
"I figli sono serpenti" rispondeva il vecchio. "Da essi ci si possono aspettare solo morsi velenosi".
Anche gli artisti e i poeti si recavano a consultare il vecchio che tutti credevano saggio. "Insegnaci ad esprimere i sentimenti che abbiamo nell'anima" gli dicevano.
"Fareste meglio a tacere" brontolava il vecchio. Poco alla volta, le sue idee maligne e tristi influenzarono il mondo. Dal suo angolo squallido, dove non crescevano fiori e non cantavano uccelli, Pessimismo (perché questo era il nome del vecchio malvagio) faceva giungere un vento gelido sulla bontà, l'amore, la generosità che, investite da quel soffio mortifero, appassivano e seccavano.
Tutto questo dispiacque molto al Signore, che decise di rimediare.
Chiamò un bambino e gli disse: "Va' a dare un bacio a quel povero vecchio".
Il bambino obbedì. Circondò con le sue braccia tenere e paffute il collo del vecchio e gli stampò un bacio umido e rumoroso sulla faccia rugosa.
Per la prima volta il vecchio si stupì. I suoi occhi torbidi divennero di colpo limpidi. Perché nessuno lo aveva mai baciato.
Così aperse gli occhi alla vita e poi morì, sorridendo.
Bruno Ferrero
b57f6163-5862-4c29-a94f-c948df9df3a1
« immagine » C'era una volta un vecchio che non era mai stato giovane. In tutta la sua vita, in realtà, non aveva mai imparato a vivere. E non avendo imparato a vivere, non riusciva neppure a morire. Non aveva speranze né turbamenti; non sapeva né piangere né sorridere. Tutto ciò che succedeva nel...
Post
14/07/2016 06:21:26
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    10
  • commenti
    comment
    Comment
    6

L' Amore non basta

28 novembre 2015 ore 05:39 segnala
Entrerò nei tuoi pensieri ogni tanto, probabilmente accadrà fino all’ultimo, come tutte le cose impossibili che si legano al vento che soffia nel cuore. Poi mi spegnerai per dedicarti alla tua realtà ma ci ritroveremo ancora in qualche sogno, in qualche flashback di passato che riaffiora dalle cose che fanno la ruggine e che scorgerai ancora brillante, come un anello che non ha perso mai la sua lucentezza iniziale a dispetto del tempo. Tu lo rimetterai al dito, per ripercorrere incontri, stazioni, aeroporti, magie. Ti scorrerò nelle vene in quel momento così forte da farti sembrare impossibile che io possa entrare come mare nel tuo corpo. Ti accorgerai che la bellezza fa male, che tutto ciò che è troppo forte spinge sul petto e può far soffocare, dilaniare la carne quando debole si è arresa a un facile addio. Siamo morti insieme senza saperlo, per questo vivremo ancora ognuno altrove. Le visioni si mescoleranno alla realtà e immagineremo adulti i bimbi mai avuti, cresciuti nel pensiero senza noi. Forse l’amore non basta, non si può stare bene insieme, non si può stare bene senza. Io sento che saremo felici comunque, perché se così non fosse non avremmo potuto scegliere di sopportare questa distanza. Ci aspetteremo in milioni di altri amori per smettere di aspettarci. Faremo l’amore con corpi senz’anima per scambiarcela ancora una volta. E io realizzerò tutti i miei sogni, tutti quelli per cui basterà il mio impegno e mi mancherai accanto, quando stupidamente mi volterò fra la folla sperando di vedere il tuo sorriso illuminare di presenza un giorno disperato_ massimo bisotti
ed8f5b71-8a8f-468a-907e-121f8d008d2a
Entrerò nei tuoi pensieri ogni tanto, probabilmente accadrà fino all’ultimo, come tutte le cose impossibili che si legano al vento che soffia nel cuore. Poi mi spegnerai per dedicarti alla tua realtà ma ci ritroveremo ancora in qualche sogno, in qualche flashback di passato che riaffiora dalle cose...
Post
28/11/2015 05:39:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    4