... Le donne lo sanno ...

24 novembre 2014 ore 14:30 segnala


Le donne lo sanno com'è che son donne.
Sanno quanta forza richieda nascere col cervello piantato dentro il cuore.
Non accettare compromessi. Rifiutare le tiepide speranze, e le briciole affettive.
Sanno quando porgere l'altra guancia e quando, invece, ricordarsi che, di guance, ne hanno due soltanto.
Possono chiudere le mani a pugno e, poco dopo, disegnare una carezza.
Hanno il coraggio delle proprie scelte. Specie di quelle dolorose.
E quando ricominciano , ricominciano da sé stesse.
Sanno farsi e disfarsi e collocarsi, instancabilmente,
sulla linea di partenza della vita e sulle pagine che seguiranno...
Ma non voltano pagina: riscrivono il copione.
Quel libro fatto di vittorie e sconfitte , di sorrisi e pianti, di complicità e silenzi, di amore incondizionato e di odio sofferto...
Riscrivono il copione sulla rotta delle proprie ambizioni.
Tracciano i punti cardinali dentro sé stesse e, a quelli, restano fedeli.
Credono nel potere del cambiamento, rifiutano la chiusura mentale,
si affidano, spaventate ma senza indugi, alle sensazioni dell'anima.
Sono fiere, un po' altezzose, indomite e pericolose:
corri il rischio di amarle...
e l'imprudenza vigliacca di lasciarle andare quando t'accorgi che,
per stare accanto a donne così, ci vogliono coglioni d'amianto!




le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l'han sempre saputo

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limite dell'amore
conoscono voci che non sai
e che non saprai mai...

Liga
6b2a426e-4e64-4613-ad95-777717de2325
« immagine » Le donne lo sanno com'è che son donne. Sanno quanta forza richieda nascere col cervello piantato dentro il cuore. Non accettare compromessi. Rifiutare le tiepide speranze, e le briciole affettive. Sanno quando porgere l'altra guancia e quando, invece, ricordarsi che, di guance, ne ...
Post
24/11/2014 14:30:25
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    4

... IL paziente Inglese...

06 aprile 2014 ore 08:57 segnala


"Moriamo,ricchi di amanti e di tribù.
Di gusti che abbiamo inghiottito...
Di corpi che abbiamo penetrato... risalendoli come fiumi.
Di paure in cui ci siamo nascosti.

Siamo noi i veri paesi...
Non le frontiere tracciate sulle mappe,con i nomi di uomini potenti."
c7d4feec-ee94-4b38-81a9-1acaa6bf1b1c
« immagine » "Moriamo,ricchi di amanti e di tribù. Di gusti che abbiamo inghiottito... Di corpi che abbiamo penetrato... risalendoli come fiumi. Di paure in cui ci siamo nascosti. Siamo noi i veri paesi... Non le frontiere tracciate sulle mappe,con i nomi di uomini potenti."
Post
06/04/2014 08:57:06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    4

...Da grande...

22 aprile 2013 ore 20:09 segnala

Da grande, ho capito che molti sogni non si realizzano. Se ne stanno accoccolati, accatastati, ammucchiati, senza una logica precisa, in un cassetto che porta la scritta: " Poteva essere e non è stato? ... ecchisenefrega!! "
Capita che la polvere del tempo li vesta, e li nasconda. Capita che un giorno, un po' per gioco, un po' per caso, tu decida di tirare un bel respiro, e poi soffiarci sopra. Come per gonfiare un palloncino. Ed allora, ti accorgi che, alcuni di essi, hanno conservato l'antica luce. Quella luce che solo due occhi di bambino sanno cogliere.

I sogni che non si realizzano raccontano le nostre storie. E dico storie perché, ognuno di noi, se ne porta dentro più di una.
C'è una storia scritta, ed una taciuta. Una storia vissuta. Ed un'altra solo sognata. C'è una storia crollata, ed una ricostruita.
Ci sono sentieri, macerie, salite e discese. Arcobaleni che narrano leggende. E nuvole che ammantano il sole.
Ci sono scelte che abbiamo fatto, e decisioni che non abbiamo saputo prendere. Dadi lanciati. Mani fortunate. Partite vinte. Rivincite sudate.
Ci sono treni in corsa, sui quali siamo saltati. E viaggi, che mai abbiamo compiuto.
Ci sono attese. E ritorni. Muri da scavalcare. Muri da sfondare. Alcuni, semplicemente, da ignorare.
Ci sono partenze. E ri-partenze.
"Domani è un altro giorno. Domani andrà meglio. Domani ci riprovo. Ricomincio da zero. Ricomincio da me."
Non ci sono mai arrivi. Né destinazioni definitive.
La Vita è una serie infinita di inizi ostinati, e fallimenti multipli. Gioie infrasettimanali, e sfide quotidiane.

Ma nessuna storia è davvero degna di essere raccontata se non c'è nessuno disposto ad ascoltarla. E condividerla.

- dal web -
3890aac0-2771-4d55-9541-7df1a1c16667
« immagine » Da grande, ho capito che molti sogni non si realizzano. Se ne stanno accoccolati, accatastati, ammucchiati, senza una logica precisa, in un cassetto che porta la scritta: " Poteva essere e non è stato? ... ecchisenefrega!! " Capita che la polvere del tempo li vesta, e li nasconda. Cap...
Post
22/04/2013 20:09:42
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    16
  • commenti
    comment
    Comment
    17

...nulla avviene per caso...

14 aprile 2013 ore 18:36 segnala

Quando arriva il giorno che ti cambierà la vita, non sai ancora che quel giorno ti cambierà la vita.
Quando incontri una persona che modificherà, per sempre, la rotta del tuo cammino, non ne intuisci subito l'importanza, e lo spessore.
C'è bisogno di spazio. E di distanza. C'è bisogno di prospettiva. Solo dopo molto, molto tempo, puoi fermarti - per un attimo pari allo spazio di un respiro - collegare i punti tra loro, e ottenere il quadro d'insieme. Poi, resti lì. Fermo. Inchiodato nello stesso punto. Inchiodato a te stesso. A guardarla. Come uno spettatore esterno che analizza la proiezione di un'immagine su un telo bianco. E si chiede perché mai, prima di allora, avesse colto solo i singoli dettagli, invece del meraviglioso tutto, che si veste di mille colori cangianti.
E' allora che capisci. Ed il momento della comprensione, il momento della rivelazione, mette sempre i brividi. E' come un panno di seta che ti viene tolto dagli occhi. Il cuore smette di essere cieco. La realtà cessa di essere un groviglio intricato di fatti isolati. Ogni cosa si congiunge all'altra, nell'ineluttabile rete della fatalità.
E' allora - dicevo - che capisci. Capisci perché, quel giorno, hai incontrato quella persona, e non un'altra. Capisci perché, quel giorno, non è accaduto ciò che ti aspettavi accadesse. Capisci perché ci sono voluti tanti anni, prima di capire. Prima che ogni cosa avesse un senso. Prima che tutto fosse chiaro. Ma, soprattutto, ti riesce finalmente chiaro il senso di quella frase così terribilmente inflazionata, così tragicamente vera, che recita: "Nulla avviene per caso. Tutto accade per una ragione.".
Tu, ora, la conosci. Quella ragione.
6dd82048-06b3-4e38-9fbb-262640708ef9
« immagine » Quando arriva il giorno che ti cambierà la vita, non sai ancora che quel giorno ti cambierà la vita. Quando incontri una persona che modificherà, per sempre, la rotta del tuo cammino, non ne intuisci subito l'importanza, e lo spessore. C'è bisogno di spazio. E di distanza. C'è bisogno...
Post
14/04/2013 18:36:13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    9
  • commenti
    comment
    Comment
    15

...amanti fedeli o traditori?...

07 aprile 2013 ore 18:20 segnala

L’estate è il periodo dell’amore. L’alleata perfetta per le fughe in moto, per i baci fugaci e per le scappatelle, siano esse di cervello o fisiche.
Questa benedetta stagione, contraddistinta da abiti succinti, slip assenti e pelle abbronzata contribuisce al “sonno della ragione”, favorisce la perdita della testa e incentiva l’adulterio. Ma chi è più fedifrago, l’uomo o la donna? Chi si butta più a capofitto in alcove differenti, il maschio o la femmina? L’infedeltà non ha sesso, è un impulso non riconducibile a un genere ma a una condizione.
Tradiamo perché siamo insoddisfatti, perché siamo annoiati o semplicemente perché ci va di farlo. Ci lanciamo sotto le lenzuola di uno sconosciuto perché abbiamo bisogno di sentirci ancora attraenti o forse perché quella persona ha destato in noi curiosità.
Ma cosa realmente ci spinge, consapevoli di essere felici nella nostra vita coniugale, a cercare qualcosa che ci stimoli a tal punto da tentare il rischio di una strada nuova? Quale demone alimenta la voglia di tradire una persona che amiamo? In quel momento, perché non veniamo assaliti dalla paura di perdere la nostra/o amata/o o di essere scoperti? Sicuramente il tradimento è una questione di istinto. In quei momenti seguiamo un odore, ci lasciamo trasportare da un sapore senza sapere, dove realmente ci porterà, mettiamo il cervello in folle per ascoltare solo il nostro impulso. Veniamo completamente rapiti dalla situazione del momento, doniamo tutto per poco tempo per poi accorgerci che l’estate finisce e, come sempre, inizia l’autunno.

Il vento settembrino spazza via il sudore della stagione bollente per far spazio al tepore della sicurezza di una storia che da serenità...

E voi cosa ne pensate? Amanti fedeli o traditori impenitenti? L’amore vero basta a se stesso o necessita di adultere alcove?

- dal web -
e0924578-9e55-4425-8a06-cd8ceffa6f50
« immagine » L’estate è il periodo dell’amore. L’alleata perfetta per le fughe in moto, per i baci fugaci e per le scappatelle, siano esse di cervello o fisiche. Questa benedetta stagione, contraddistinta da abiti succinti, slip assenti e pelle abbronzata contribuisce al “sonno della ragione”, fa...
Post
07/04/2013 18:20:04
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    8
  • commenti
    comment
    Comment
    19

...puntini di vita...

05 aprile 2013 ore 18:09 segnala

Era facile la vita nei pomeriggi passati ad imparare che due più due fa quattro, e se io ho dieci pastelli, e te ne regalo tre, me ne restano sette. Era semplice la vita quando qualcuno ti insegnava che, dopo il punto, ci vuole sempre la lettera maiuscola; dopo la virgola, invece, si prosegue in minuscolo, e non erano ancora arrivati i due punti, il punto e virgola, i puntini sospensivi, quelli interrogativi ed esclamativi, le parentesi dentro le quali gli adulti ficcano un sacco di cose scomode.
Era facile la vita quando completavi cruciverba con le parole: luna, stella, ape, ala, mare, sole, vento. Oppure, ti toccava imparare a memoria filastrocche in cui amore fa sempre rima con cuore. Poi, da grande, capisci che fa rima pure con fegato, milza, polmoni, cervello.
E i due punti servono ad introdurre un discorso diretto: "Non voglio perderti", o: "Sei importante per me". Così, giusto per fare qualche esempio. E di puntini sospensivi le persone si riempiono la vita.
Per questo si lasciano aperte porte e speranze, cuori e finestre... E i punti esclamativi sono tosti, richiedono coraggio. Quelli interrogativi, però, ne esigono persino di più. Perché certe domande son proprio difficili da fare. E allora, la gente preferisce tacere piuttosto che reggere il peso gravoso di una risposta molto diversa da quella in cui sperava.

Da grande, la vita smette di essere facile. Ma c.azzo se è bella!! Bella da attraversare, bella da soffrire, bella da volerne raccogliere a piene mani e non esserne mai sazi.
846ce6e4-713a-4363-a29f-f81519547427
« immagine » Era facile la vita nei pomeriggi passati ad imparare che due più due fa quattro, e se io ho dieci pastelli, e te ne regalo tre, me ne restano sette. Era semplice la vita quando qualcuno ti insegnava che, dopo il punto, ci vuole sempre la lettera maiuscola; dopo la virgola, invece, si ...
Post
05/04/2013 18:09:06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    9
  • commenti
    comment
    Comment
    13

...le donne forti...

03 aprile 2013 ore 20:18 segnala

Le donne forti camminano dritte, lungo l'asfalto della vita. Sono donne difficili. Sono donne che non si accontentano più. Hanno il sole negli occhi, e qualche relitto di troppo nel cuore. Eppure, non si stancano di sfidare l'incertezza del mare.
Vivono di sogni mischiati al cemento. E capita che non sappiano più distinguere gli uni dall'altro.
Danzano scalze. Un po' zingare, un po' selvagge. Eternamente bambine, sotto le ciglia vestite di rimmel, e le labbra rosso rubino.
E' la mente a partorire il loro erotismo che, lento, si annida nel cuore. E poi, sinuoso, si traduce sul corpo. Il loro fare l'amore, è un fare l'amore complesso. Per questo, quando prendi una donna, non ne prendi un pezzo soltanto. Ne sposi l'armoniosa, assoluta, totalità.
Le donne forti spogliano l'anima, la vestono di magnifico nulla, la dividono in parti, piccolissime parti, e ne mettono una in ogni cosa che fanno. Tutto quello che toccano diventa magia.
La loro vita è una corsa ad ostacoli, senza podio e senza medaglie. Si portano addosso i fallimenti, e le sconfitte, con innata eleganza, e dignità sofferta. Come un tassello di vita che, malgrado il dolore, non baratterebbero mai. Perché sono ciò che sono. E non lo rinnegano.
Le donne forti non smettono di cercare qualcuno per cui valga la pena tornare ad amare. Perché le donne forti tornano ad amare una volta ancora, una volta in più, una di troppo. Anche dopo aver giurato a sé stesse che mai più lo avrebbero fatto.

Le donne forti fanno paura. Ma sono le sole per cui valga lo sforzo.

- dal web -
b125b3d2-8156-451d-9577-e971ec228227
« immagine » Le donne forti camminano dritte, lungo l'asfalto della vita. Sono donne difficili. Sono donne che non si accontentano più. Hanno il sole negli occhi, e qualche relitto di troppo nel cuore. Eppure, non si stancano di sfidare l'incertezza del mare. Vivono di sogni mischiati al cemento. ...
Post
03/04/2013 20:18:25
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    27
  • commenti
    comment
    Comment
    15

...cadere con stile...

02 aprile 2013 ore 20:55 segnala

L'amore non è una distesa di petali... Somiglia, di più, ad un campo di battaglia in cui farsi la guerra a colpi di incomprensioni, differenze, compromessi che si faticano a raggiungere, punti d'incontro che sembrano non esistere. E poi, d'un tratto - quando ogni cosa appare impossibile, irrecuperabile, senza sorte e senza futuro - capire di aver sempre lottato dallo stesso lato della barricata... Insieme.
Non importa quanto lontano vai: ciò che è destinato ad essere sarà comunque, e troverà il modo di raggiungerti.

Così, per dirla all'inglese, "To Fall In Love": cadere in amore. Perché, forse, nell’amore inciampi proprio mentre corri sul tuo tacco dodici.
E allora, schiena dritta, testa alta, sguardo fiero, jeans attillati, e sorriso seducente. Se proprio dovete cascarci, e ricascarci, tanto vale farlo con stile.


Buone cadute a tutte.
4335fee6-38e8-4c98-bb2b-8b12b74ad962
« immagine » L'amore non è una distesa di petali... Somiglia, di più, ad un campo di battaglia in cui farsi la guerra a colpi di incomprensioni, differenze, compromessi che si faticano a raggiungere, punti d'incontro che sembrano non esistere. E poi, d'un tratto - quando ogni cosa appare impossibi...
Post
02/04/2013 20:55:25
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    7
  • commenti
    comment
    Comment
    5

...Vademecum...

01 aprile 2013 ore 23:47 segnala

Vi preoccupate tanto di non concedervi fisicamente ad un uomo.
Contate le uscite: la prima sera non esiste al mondo, sarebbe da troie; la seconda, un pensierino ce lo fate ma resistete, è ancora troppo presto; la terza sera, gli consentite di andare in prima base; al quarto appuntamento, le cose iniziano a farsi complicate da gestire; al quinto poi, è una faticaccia.
Il vademecum della "scopata" perfetta, educata, morale, etica, perbenista e di buon gusto. Ma, mentre vi preoccupate di non aprire le gambe troppo in fretta, il cuore l'avete già allegramente spalancato, esponendolo a rischi, delusioni, voglia di mettervi in gioco, emozioni e sensazioni indirizzate a chi, il più delle volte, neppure le merita.

Troppo attente a difendere - giustamente anche - la vostra "sacralità sessuale", vi dimenticate di quella emotiva e finite col "prostituirvi sentimentalmente".
Non vi accorgete che la parte più importante di voi, quella più preziosa - il cuore - l'avete già concessa...
03926e5d-294c-4d3b-9eb3-a0b3233c1a00
« immagine » Vi preoccupate tanto di non concedervi fisicamente ad un uomo. Contate le uscite: la prima sera non esiste al mondo, sarebbe da troie; la seconda, un pensierino ce lo fate ma resistete, è ancora troppo presto; la terza sera, gli consentite di andare in prima base; al quarto appuntamen...
Post
01/04/2013 23:47:58
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    10
  • commenti
    comment
    Comment
    8

...ci sono donne...

01 aprile 2013 ore 19:53 segnala

Ci sono le Donne...
E poi ci sono le Donne Donne...
E quelle non devi provare a capirle, sarebbe una battaglia persa in partenza.
Le devi prendere e basta.
Devi prenderle e baciarle, e non dare loro il tempo di pensare.
Devi spazzare via, con un abbraccio che toglie il fiato, quelle paure che ti sapranno confidare una volta sola, una soltanto, a bassa, bassissima voce. Perché si vergognano delle proprie debolezze e, dopo avertele raccontate, si tormenteranno - in un'agonia lenta e silenziosa - al pensiero che, scoprendo il fianco, e mostrandosi umane e fragili e bisognose per un piccolo fottutissimo attimo, vedranno le tue spalle voltarsi ed tuoi passi allontanarsi.
Perciò prendile e amale. Amale vestite, che a spogliarsi son brave tutte. Amale indifese e senza trucco, perché non sai quanto gli occhi di una donna possano trovare scudo dietro un velo di mascara. Amale addormentate, un po' ammaccate quando il sonno le stropiccia.

Amale sapendo che non ne hanno bisogno: sanno bastare a sé stesse. Ma, appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.
0aed3a1e-67ba-460c-844b-f992ea0b8a68
« immagine » Ci sono le Donne... E poi ci sono le Donne Donne... E quelle non devi provare a capirle, sarebbe una battaglia persa in partenza. Le devi prendere e basta. Devi prenderle e baciarle, e non dare loro il tempo di pensare. Devi spazzare via, con un abbraccio che toglie il fiato, quel...
Post
01/04/2013 19:53:05
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    9
  • commenti
    comment
    Comment