...incontri rubati al tempo...

12 marzo 2013 ore 19:46 segnala

- Non lo trovo?
- Ma cosa?
- Il profilatt….
- Ce l’ho io, non ti preoccupare.
- Come mai?
- Come mai cosa? Per togliere alibi a quelli smemorati come te…
Il mio amico è alle prese con un bel dilemma. Mi vuole, non mi vuole. Gli ho detto “oggi si fa a ore pasti, poi voglio starmene sotto le coperte a leggere un buon libro… puoi restare se ti va purchè non scocci e ti trovi qualcosa d’altro da fare…”.
Pretende l’esclusiva, poi ha la gelosia per il mio dono della preveggenza, che, oddio, definirlo preveggenza è un po’ presuntuoso. In realtà capita spesso che lui/loro si dimentichino di portarsi dietro una precauzione.
- Il profilattico aumenta di prezzo peggio che la benzina!
- Si, e te lo rivendi come l’oro. Io sono precaria ma costa di più la conseguenza di un rapporto fatto senza.
Poi, già che c’è, si scorda dove sono le mie zone erogene. Le sbaglia tutte. E giuro che tra una cosa e l’altra non ho spostato niente. Sta’ tutto là, sempre nello stesso punto.
Ora mi dice che quella strada la indovina meglio al buio. E se ti muovi bene al tatto, pazienza, chiudiamo le finestre, saldiamo le fessure, fingiamo che sia notte anche se c’è luce dappertutto. In realtà scopro che il mio amico è timido. Non vuole che lo guardi e mi affezioni ai suoi difetti.
Ha un corpo che non c’entra niente con la media dei modelli che vedi nelle pubblicità. Non diresti che abbia sex appeal ma io sono una che va ad olfatto e mi piace il suo calore. Freddo e bello non riesco a farmelo piacere. Bello e senza un odore compatibile non lo so fare.
Ho messo anni tra me e l’idea di perfezione e mi vedo cambiare ogni giorno e nel mio corpo ci sto bene, non lo costringo, non lo viviseziono, è armonioso, bello, mi piaccio molto. Non è la prima volta che mi capita di condividere la pelle con un uomo che non ha lo stesso approccio, sereno, con se stesso.
Ansia da prestazione, ansia da apparizione. Ma, cuore mio, non è che il mio corpo sia un palcoscenico per cui siamo qui a verificare la tua magnificenza. Siamo qui, insieme, per stare, godere, raccontarci l’un l’altra, insieme, che c’è una dimensione in cui si smette di preoccuparsi per se stessi e ci si lascia andare ad uno scambio, fatto di reciprocità, in cui l’altro conta quanto te e in cui l’agio è dato dall’assenza di egoismo.
Lo dico con grande tenerezza e comprensione perché un po’ io ti capisco. Le vostre insicurezze sembra stiano diventando il mio pane quotidiano. Ma abbi fede, io ti conosco, tu stai qui con me perché ti faccio sentire a casa, mi trovi poco rassicurante per il mio aspetto ma sono così accogliente con le imperfezioni altrui. Troppo lungo e complicato da spiegare ma giusto per sintetizzare diciamo che di te mi eccita l’intelligenza, la risata, la voce, l’odore, le mani.
Se ti rilassi e mi tocchi come sai fare tu vedrai che andrà tutto bene. Non devi essere perfetto, proprio no. Non dentro il mio letto. Già hai i tuoi bei problemifuori da qui. Lo sai che questo è il mio spazio di serenità. Non voglio pressioni e non regalo pressioni. Se ti va è okay e se non sei nel momento adatto non fa niente.
Non serve ubriacarsi, doparsi, patologizzarsi. Tu sei un individuo sano e sei qui, adesso, accanto a me, e l’unica cosa che ti chiedo è: metti quel preservativo e abbracciami.
Oggi è il mio turno e ti racconto io… c’era una volta un ragazzo che teneva per mano le mie giornate incerte e non è affatto un danno se talvolta mi scappa di tenere per mano le sue…

(dal web)
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- Non lo trovo? - Ma cosa? - Il profilatt…. - Ce l’ho io, non ti preoccupare. - Come mai? - Come mai cosa? Per togliere alibi a quelli smemorati come te… Il mio amico è alle prese con un bel dilemma. Mi vuole, non mi vuole. Gli ho detto “oggi si fa a ore pasti, poi voglio starmene sotto le coperte...
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...incontrarsi...

22 maggio 2011 ore 09:37 segnala


Esiste la persona perfetta per ognuno di noi?...io credo di no...
Credo invece che esista quella che amiamo,o che ameremo,o magari quella che ci amerà.
Viviamo in un mondo dove parole e silenzio cercano di coesistere...
Ma puntualmente non lo fanno...E’ l’eterno conflitto tra cuore e mente,
la mente parla e se è il caso ti strilla dentro fino a renderti
sordo, e il cuore...il cuore è quello che sente anche se fingi di non sentire.

...Emozioni,uniche,vere che ti arrivano senza preavviso...
A volte prendiamo fiato per dare voce ad un’emozione,
oppure si ingoia per paura di lasciarla uscire,
e spesso decidiamo deliberatamente di trattenerla
come per il timore che scappi via,
o che sfugga semplicemente al nostro controllo.
Emozioni forti,uniche...Non si vedono,ma le sentiamo...eccome se le sentiamo...

Sentimenti invisibili agli occhi,
anche se credo siano la parte più allenata del nostro corpo,
perché da quando li apriamo per la prima volta non smettono mai di guardare ed osservare.
Vedere ciò che ci piace,che ci interessa,che desideriamo,
non possiamo resistere e nemmeno rinunciarci,
fa parte del nostro modo di apprendere...
Conoscere...E’ un percorso di vita,è un dono...importante...
Conoscersi è uno scambio d’amore,è rivitalizzarsi,è arricchirsi...
Conoscersi è trovare in te parte dell'altro/a,è avere coscienza di noi,
smussare quegli spigoli che non permettono di avvicinarci...
Conoscersi è avere la chiave della vita,è comprendere e condividere,
è amare ed essere amati...
è accettarsi ed essere accettati...
Conoscersi è capire che ci sia qualcuno...qualcuno capace di lenire le sofferenze
non perchè sia in grado di cancellare quello che è stato ma perchè sia capace di scrivere con noi una pagina di vita nuova...sia in grado di vedere quello che c'è,
e sognare con noi quello che ci sarà...

Conoscersi...è prendere coscienza dell’altro...Di se...
proiettandolo all’infinito...
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« immagine » Esiste la persona perfetta per ognuno di noi?...io credo di no... Credo invece che esista quella che amiamo,o che ameremo,o magari quella che ci amerà. Viviamo in un mondo dove parole e silenzio cercano di coesistere... Ma puntualmente non lo fanno...E’ l’eterno conflitto tra cuore e...
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...quando tutto cambia...

15 maggio 2011 ore 08:51 segnala


Ecco...piove...fermati...ascolta la sua musica,osserva la sua danza...non è il cielo che soffre...ma sono lacrime del tempo che passa...
Raccogli una di quelle lacrime e conservala nel cuore...
ti aiuterà a capire che sei più fortunato di quanto tu possa immaginare...

A volte penso che sia necessario rinunciare a qualcosa,per avere quello che non abbiamo mai avuto,ma che in qualche modo abbiamo sempre desiderato e cercato a lungo nella vita di tutti i giorni.

E a volte, forse per caso, forse perchè un maledetto destino esiste davvero,capita di trovare quello che cercavi...
allora qualcosa cambia dentro di te...
è come guardare dentro un'emozione e vederci dentro tanto di quell'amore...
e comprendere di non potervi resistere,perchè il cuore prende il posto della tua mente...perchè tutto non è più come prima...

...Presto arriverà la mia pelle a curar le tue voglie,
senza nessun bisogno di affrettarsi,
senza nessun bisogno di egoismo,
senza nessun bisogno di essere altro che se stessi,
nella nostra disarmante unicità,
nella nostra completa appartenenza,
e a dispetto di tutto e di tutti,
nulla potrà impedirci di...

viverci...
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« immagine » Ecco...piove...fermati...ascolta la sua musica,osserva la sua danza...non è il cielo che soffre...ma sono lacrime del tempo che passa... Raccogli una di quelle lacrime e conservala nel cuore... ti aiuterà a capire che sei più fortunato di quanto tu possa immaginare... A volte penso ...
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... brilla una stella ...

07 maggio 2011 ore 08:08 segnala



Rieccomi...ogni tanto torno...come i miei pensieri...arrivano e se ne vanno,senza chiedere nulla in cambio... nemmeno la pretesa di essere ascoltati...loro passano...senza far rumore...senza lasciar il segno se non vuoi...
Eh già, a volte ci sono cose nella vita che ansiosamente aspetti che arrivino...
L'attesa ci rende un po' bambini,ancora una volta, bambini che si aspettano qualcosa: un dono,una carezza o un semplice sorriso.
Ma ci sono cose che invece aspetti da una vita e sai benissimo che non arriveranno mai...
Noi viviamo di emozioni,sensazioni che sono diverse per ogni essere, ognuno guarda in cielo di notte...e rimane affascinato da un bagliore!...una stella brilla...splendida!!! ma non è mai la stessa che sta osservando e apprezzando qualcun'altro...

Nella mia vita ho visto passare tante stelle ma di sicuro so che quella più bella
deve ancora scintillare nel silenzio di un cielo stellato che solo a guardarlo mi porta al passato, un passato che non ho mai vissuto nella coscienza di chi voleva amare, e forse non ho voluto, ma vado avanti perchè i pensieri passano...mi piace ascoltarli... loro ci sono...e ci sono anche io.
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« immagine » Rieccomi...ogni tanto torno...come i miei pensieri...arrivano e se ne vanno,senza chiedere nulla in cambio... nemmeno la pretesa di essere ascoltati...loro passano...senza far rumore...senza lasciar il segno se non vuoi... Eh già, a volte ci sono cose nella vita che ansiosamente asp...
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...tu nello specchio...

26 marzo 2011 ore 08:48 segnala


A volte ho quasi la sensazione che ognuno di noi sia quello che gli altri riescono a vedere e non quello che uno si sente di essere… Se per conoscere la propria immagine fisica ognuno di noi si è guardato allo specchio almeno una volta ed ha valutato ciò che lo specchio ha mostrato, allora vuol dire che per conoscere noi stessi nella vita di tutti i giorni abbiamo bisogno di una sorta di specchio che ci permetta di auto-analizzarci… beh credo che la gente che ci circonda sia una buona approssimazione di quello specchio… E tale analogia mi fa pensare al fatto, che ognuno di noi si sforzi di migliorare se stesso per apparire più simile possibile a quel maledetto "specchio"!

Un paio di anni fa ho cercato di levarmi di dosso tutte le etichette che avevo... abbiamo tutti un modo di associare noi stessi a quello che facciamo e inevitabilmente diventano maschere, vestiti che ogni giorno indossiamo... ho cercato di scrivere su un foglio tutte le cose che facevo e le ho unite ad un punto... quel "punto" ero IO... ho provato a rompere i legami con queste cose, pure con le esperienze... per un certo periodo sono stato indifferente a tutto... risultato? non ero nemmeno lontanamente arrivato ad isolare quel "punto" da tutto il resto... crescere... esperienze...novità... sinceramente non conosco nulla di più complicato del pensiero... generalizzando direi che tutto è relativo... non si smette mai di crescere e le esperienze pure banali contano sempre... per quel che possono contare... ed inevitabilmente ci troveremo di fronte a determinate scelte da fare... e ci sarà sempre qualcosa di nuovo... anche perchè è quello che non conosciamo che ci spaventa e ci fa riflettere... l'idea, la sua immagine...
Un' immagine che rimane sfocata e piano piano ti fa smarrire nella più totale confusione... però cosa vuol dire???... io amo essere confuso ed è per questo che mi soffermo tanto nella casino della mia mente...alla fine che IO sia così al 100% non lo so... mah ogni tanto mi capita ancora di fare scelte senza pensare... l'unica cosa che so di possedere nel bene e nel male è la capacità di sentire... di emozionarmi... e di far sorridere...

... E’ ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile... Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile non hanno mai avanzato di un solo passo... (Bakunin)

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« IMMAGINE: http://farm3.static.flickr.com/2183/2023851787_c74a3b383e.jpg » A volte ho quasi la sensazione che ognuno di noi sia quello che gli altri riescono a vedere e non quello che uno si sente d...
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...non credere...ma imparare...

17 marzo 2011 ore 09:28 segnala



Non credo alle coppie che "stanno bene e vanno d'accordo".Credo a quelle coppie che ogni tanto maledicono il giorno in cui si sono incontrati,a quelle coppie che ogni tanto dicono di odiarsi e magari si odiano davvero a volte,a quelle coppie che hanno sempre paura di perdersi...
credo a quelle coppie che quando fanno pace si sentono più unite di prima.
Non credo però a chi mi dice sei importante, credo piuttosto a chi non me lo dice ma mi cerca anche solo con lo sguardo, a chi c'è anche se ho detto "NO" non posso...
Credo a chi non ha mai mollato la presa, e che nonostante tutto è ancora li... facendoti sentire importante...
...E impareremo la sottile differenza tra tenere una mano e incatenare un'anima, e impareremo che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno ,che la compagnia non è sicurezza, che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse.
Incominceremo ad accettare le sconfitte a testa alta e con gli occhi aperti con la grazia di un adulto, non con il dolore di un bimbo.
...E impareremo a costruire tutte le strade oggi perchè il terreno di domani è troppo incerto per fare piani.
Dopo un po' impareremo che anche il sole scotta, se ne prendi troppo. Perciò pianteremo il nostro giardino e decoreremo la nostra anima, invece di aspettare che qualcuno ci porti i fiori; e impareremo che possiamo “davvero” sopportare, che siamo “davvero” forti, e che valiamo “davvero”...
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« IMMAGINE: http://4.bp.blogspot.com/_Zn6dYzuQgCg/S7jrCrKP2DI/AAAAAAAAAs0/FzrpRREygYs/s1600/abbraccio.jpg » Non credo alle coppie che "stanno bene e vanno d'accordo".Credo a quelle coppie che ogni ta...
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...il mare dentro l'uomo...

13 febbraio 2011 ore 08:28 segnala
eccoli...i primi raggi di sole tiepidi...che ti regalano quella sensazione di calore sul viso da godersi stringendo gli occhi...
ed in quell'istante esatto inizia il mio viaggio...vedo quel mare...calmo...tra le rocce, il cielo ed il nulla...
(per chi non mi conosce vorrei sottolineare che non faccio abuso di sostanza strane :-p)

quel mare che riempie di domande i miei respiri...ma che ti lascia piacevolmente nel dubbio... lo osservi...
lo senti nell'aria che ti entra,nella calma delle sue acque senza fine,nei riflessi della vita che passa sopra... mentre lui non passa mai... lui è sempre li ad aspettarci... a ricordarci che esiste da molto prima di noi... e che se noi ci siamo il merito è anche suo...
....esistenze... fatte di persone che cercano di distinguersi in contrasto con l'eterna bellezza di ciò che abbiamo in natura...
...come quando...per caso mi capita di incontrare il contrasto tra la moda del momento
... i capelli rasati per 2 lati, i piercing sul corpo... i tatuaggi ovunque...
segni di distinzione che poi...alla fine...rendono tutti uguali...
creando un contrasto tra la moda del presente ed un passato fatto di eterno...
il mare e le sue rocce intorno...a proteggerlo dal tempo...a proteggerlo dalle mode...
da quell'uomo che deforma se stesso e la bellezza del suo naturale essere al mondo.
DARE LE SPALLE E CHIUDERSI AGLI ALTRI ...O APRIRSI AL VERO GUARDANDOLO NEGLI OCCHI...
non so...ma quest' immagine del mare e della vita moderna mi fa pensare...
al contrasto che è poi una grande relazione tra l'uomo e la natura...
NONOSTANTE I TENTATIVI VANI DI SFUGGIRGLI...L'UOMO è NATURA!
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eccoli...i primi raggi di sole tiepidi...che ti regalano quella sensazione di calore sul viso da godersi stringendo gli occhi...ed in quell'istante esatto inizia il mio viaggio...vedo quel...
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...non dimenticare...

18 dicembre 2010 ore 11:32 segnala

Se ormai mi vedi vecchio, se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi…abbi pazienza...

ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo…

E se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose…non mi interrompere…ascoltami…

quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finché non ti addormentavi…

Quando non voglio lavarmi,non biasimarmi e non farmi vergognare…ricordati quando dovevo correrti dietro e scappavi inventando delle scuse perché non volevi fare il bagno.

Quando vedi la mia ignoranza nelle tecnologie, dammi il tempo necessario per capirle e non guardarmi con quel sorrisetto ironico…ho avuto pazienza per insegnarti l’ABC.

Quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso…dammi il tempo necessario per riprenderlo e se non riesco non ti innervosire...La cosa più importante non è quello che dico ma il bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti…

Quando le mie gambe stanche non mi consentiranno di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso…Vieni verso di me con le mani forti nello stesso modo con cui l’ho fatto io con te quando muovevi i tuoi primi passi…

Quando dico che vorrei essere morto…non arrabbiarti,un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo…
Cerca di capire che alla mia età non si vive…si sopravvive…

Un giorno scoprirai che nonostante tutti i miei errori ho sempre voluto il meglio per te e che ho tentato di spianarti la strada...

Dammi un po’ del tuo tempo,dammi un po’ della tua pazienza,dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te...

Aiutami a camminare,aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza,
in cambio ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te.
ti amo figlio mio e pregherò per te anche se mi ignorerai.

Dedica di un padre al figlio (dal web)

Volevo postare qualcosa per Natale che ci facesse sentire un po’ più buoni…e che regalasse delle emozioni…

credo che l’amore nella famiglia sia qualcosa di importante…

…Buon Natale a Tutti…
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Se ormai mi  vedi vecchio, se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi…abbi pazienza... ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo…   E se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose…non mi interrompere…ascoltami… quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la...
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...tradire oggi...

05 dicembre 2010 ore 10:58 segnala
                  In questi giorni sto notando alcune situazioni un po’ “incasinate” tra i miei amici legate ad una parola che può facilmente devastare rapporti in modo definitivo!

“Il tradimento”…è storia vecchia...è sempre accaduto, ieri come oggi, e forse accadrà sempre.
L’emancipazione della donna e la sua nuova posizione nella società, non più ombra dell’uomo, ma indipendente e libera, l’ha resa come lui: infedele, ma forse meno colpevole per questo, di quanto poteva essere nel passato.
In una coppia in cui si verifica un tradimento i sentimenti che ne scaturiscono sono molteplici e non si hanno ne’ vincitori ne’ vinti: entrambi i partners infatti hanno perso qualcosa.
E’ come se ci fosse un patto segreto, un’intesa per cui i membri della coppia agiscono stabilendo dei ruoli: il cattivo (il traditore) e il buono (il tradito).
Cercando di capire più in profondità il problema però, si può notare che, a volte, è proprio il 'tradito' ad incoraggiare il partner al tradimento, attraverso la sua “apatia”, la sua mancanza di coinvolgimento, la sua ostilità...
La situazione che si viene a creare è costruita da entrambi, anche se spesso è difficile rendersene realmente conto. In questo senso l'infedeltà è solo l'espressione più evidente di una condizione di coppia squilibrata.
I partners, sopraffatti da problemi irrisolti e di cui non discutono mai, iniziano ad allontanarsi l’uno dall’altro, fino a quando il distacco è tale da non poter essere più colmato.

 

In questa situazione diventa abbastanza facile, per uno dei due, guardarsi intorno, per poter soddisfare e riempire le carenze e le insoddisfazioni createsi nella coppia.
A volte si decide di non comunicare con l'altro, per evitare conflitti diretti che apparentemente sembrano minare la stabilità della coppia: al contrario questi conflitti sarebbero necessari, sempre se espressi in termini civili, perché aiutano la coppia a crescere e a maturare.
A volte si tradisce perfino per attirare l’attenzione del partner e, certe scoperte da parte dell'altro/a, non sono proprio del tutto fortuite.
Il tradimento è spesso un messaggio che chi tradisce cerca di far arrivare al partner: è necessario in tal caso affrontare i problemi ed imparare a risolverli insieme attraverso un confronto maturo...e non cercando di provocare reazioni che potrebbero peggiorare la situazione...
Vi sono però altri casi di tradimento in cui chi tradisce lo fa solo alla ricerca di affermazione di sé, gratificazione, narcisismo e riconoscimento del proprio senso di libertà. Queste sono persone prive di veri sentimenti, che hanno sempre dovuto lottare per ricevere e dare amore, e che infine non sono cresciute e non sanno assumere ruoli adulti e responsabilità.
In questo caso il matrimonio e’ visto come una trappola, e l’individuo, soffocato dalle responsabilità e dalla difficoltà di maturazione di una parte di sé, si ritrova a vivere brevi relazioni extraconiugali prive di veri sentimenti, in cui il coniuge tradito subisce in silenzio.

 

Infine, si può avere la situazione in cui persone sposate da lungo tempo e mai veramente innamorate del/della propria partner, non trovando più nessuna gratificazione emozionale nella coppia, cercano di colmare tali insoddisfazioni altrove, stabilendo anche relazioni extraconiugali molto lunghe, nelle quali ritrovano ciò che hanno perduto nel matrimonio.
A questo punto è necessario valutare le differenze esistenti tra uomo e donna nel tradimento, se ci sono. Sembra quasi scontato dirlo, ma a differenza dell’uomo, la donna nella nuova relazione extraconiugale investe l’aspetto più emotivo, mentre lui e’ spinto il più delle volte da un mero desiderio di piacere. In entrambi i casi, comunque, tale relazione viene vissuta di nascosto e con un certo grado di euforia, non badando, pur essendone consapevoli, alle conseguenze delle proprie azioni.
Ci si sente liberi dalle incombenze che un rapporto di coppia durevole comporta e si cerca di massimizzare e vivere appieno le emozioni, nel poco tempo che la relazione clandestina ha a disposizione nella giornata.
La situazione prosegue tra inganni e bugie dell’infedele, il suo non voler riconoscere, a volte, i segni evidenti delle scappatelle, fino alla rivelazione o alla scoperta del tradimento da parte dell'altro.

 

A questo punto, entrambi i partners, e soprattutto la persona tradita, prendono coscienza a pieno della situazione e la coppia entra in una crisi, in cui i sentimenti di amore ed odio lottano alla ricerca di una razionale soluzione, molto difficile da raggiungere:separazione o riavvicinamento della coppia?
Le emozioni ed i sentimenti che un tradimento comporta sono soprattutto dolorosi.
La persona tradita deve riconoscere, per esempio, di aver fatto affidamento ed aver investito molto di sé e della sua vita sulla persona sbagliata, deve inoltre valutare la possibilità di un perdono o di una separazione. Al contrario l’infedele si trova a dover affrontare le conseguenze delle sue azioni e finalmente prendersi le sue responsabilità.

Cercare un dialogo,ascoltare,capire affrontare il problema e cercare di migliorare l’interesse della coppia è l’unico modo per non abbandonare il rapporto nelle mani di un terzo/a che prima o poi inevitabilmente travolgerà gli equilibri di quello che avete costruito!

Argomentino peso vero??? ^__^

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                  In questi giorni sto notando alcune situazioni un po’ “incasinate” tra i miei amici legate ad una parola che può facilmente devastare rapporti in modo definitivo! “Il tradimento”…è storia...
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...guardare oltre...

21 novembre 2010 ore 17:49 segnala
L’altro giorno mi sono imbattuto in una frase di Martin Luther King: "Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli".

E mi ha continuato a rimbalzare nella testa per tutto il tempo…

come quelle canzoncine tormentoni che non se ne vanno finchè non le hai cantate per tutta l’estate…

 

Caro Martin quanta verità e dignità in così poche parole…

Nella nostra ricerca della realizzazione personale, diventiamo sempre più egoisti,chiudendoci in un nostro mondo ideale…

concentrando tutte le forze e le idee in quell’unico obiettivo che è il nostro benessere…  

Così facendo, non ci accorgiamo che andiamo incontro ad una vita vuota.

Diventiamo sempre più poveri dentro e quando ci capita di incontrare chi è stato meno fortunato di noi, non sappiamo come comportarci o relazionarci...

Rimaniamo indifferenti, incapaci di offrire al nostro prossimo quello che non ha…

incapaci di capire…o di condividere...a causa del nostro egoismo

Continuando la maniacale ricerca della nostra felicità non facciamo altro che correre evitando gli ostacoli che incrociamo lungo il cammino…

Quegli ostacoli che in questo caso sono le persone che ci circondano e che ormai non riusciamo più a vedere nel momento in cui ci tendono la mano…

quando soffrono…quando hanno bisogno di un consiglio…anche di una semplice parola di incoraggiamento…

Questo perché ci allontaniamo sempre più dalla nostra natura,

rincorrendo beni che si possono toccare ma che non arricchiscono la nostra vita di uomini.

Uscire da questa condizione si può e non costa nulla.

Non fare niente per cambiare questo stato di cose è, invece, tremendamente indegno per un individuo.

Perché, ricordiamoci, siamo uomini ,non macchine.

Uomini che vivono di ricchezza non solo economica,ma di valori,di sentimenti e di umanità…

Perciò prima di tutto bisogna cercare di valorizzare e far emergere le qualità che fanno dell'essere umano un soggetto unico e irripetibile!

 

Dobbiamo sforzarci per vincere la freddezza e l'insensibilità...per essere migliori.

E quando un nostro simile ci ringrazierà…non ci sarà premio più grande!

 

Impariamo ad usare il nostro cuore e a capire che non serve solo per pompare sangue!

Cerchiamo di essere uomini…non solo per noi stessi...

Sforziamoci di guardare oltre!

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L’altro giorno mi sono imbattuto in una frase di Martin Luther King: "Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli". E mi ha continuato a rimbalzare nella testa per tutto il tempo… come quelle canzoncine tormentoni che... (continua)
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