...L'amore di una mamma è per sempre...

17 marzo 2013 ore 19:19 segnala

"La madre": arriva in italia l'horror rivelazione dell'anno!

Prendi un piccolo film spagnolo, girato con un budget modesto ma grande abilità visiva. E capace di infondere angoscia e tensione senza un attimo di respiro all'ideale della figura materna. Qui trasformata in qualcosa di molto particolare perfino rispetto alle tante variazioni offerte finora dalla cinematografia horror.

Impressiona al punto giusto un regista-produttore come Guillermo Del Toro (Hellboy, Il labirinto del fauno) ed ecco che dall'originale Mamàn gli studios di Hollywood traggono La madre. Vedremo il film nelle sale italiane dal 21 marzo. Il film diretto da Andres Muschietti è interpretato da Jessica Chastain, già vista in Tree Of Life e Zero Dark Thirty.
Cinque anni sole nei boschi - Cosa è successo alle due sorelline ritrovate terrorizzate nei boschi, dopo aver vissuto in mezzo alla natura ed essere sopravvissute alla morte dei genitori? Il loro mistero ne contiene molti. Ed è immerso nella tragedia perché prima del ritrovamento le piccole Victoria e Lilly hanno visto il padre Jeffrey uccidere la sua moglie e partner in affari per poi darsi alla fuga. Lo hanno visto poi tentare il suicidio, salvo poi essere a sua volta ucciso da qualcosa che ha lasciato una traccia indelebile nel loro comportamento. Dopo il ritrovamento, le bambine appaiono come animali selvaggi. Di loro si occupano la psicologa e musicista Annabel (Jessica Chastain), compagna di Lucas, fratello del defunto Jeffrey. Da quel momento la trama di La Madre si sviluppa in due direzioni: quella dell'indagine psicologica per ricostruire cosa è avvenuto nei cinque anni di vita in mezzo alla natura selvaggia. E quella per scampare alla "cosa" che minaccia chi sta a contatto con le piccole. Perché qualcosa non le vuole lasciare, e le reclama ad ogni costo.
Scheda e trailerBacher: i disegni rivelano l'anima dei bambini - La dottoressa Fiamma Bacher, grafologa e rieducatrice della scrittura, ha analizzato alcune tematiche presenti nel film di Muschietti. A cominciare dall'intepretazione scientifica dei segni grafici lasciati dai bambini, come accade nella baita in cui vengono ritrovate le due bambine: "Il disegno infantile è un importante strumento di comunicazione, di rilevante importanza soprattutto nei primi anni di vita del bambino (dai 18/20 mesi). E' infatti una sorta di linguaggio alternativo a quello verbale, in cui il bambino proietta se stesso come “si sente” e come “sente” la realtà circostante". Cosa si può capire dai disegni infantili sul rapporto con la madre? "La figura materna, per la sua importanza nella vita di ogni bambino, è la massima espressione di come il disegno possa raffigurare i sentimenti, le emozioni e i sentimenti del bambino: se grande, in primo piano sul foglio, disegnata con utilizzo di un tratto curvilineo e con buona pressione, colorata con colori “caldi” (giallo, rosso, arancio, rosa ), il volto sorridente, rappresenta una madre ben vissuta dal bambino. Se piccola, in un secondo piano, con utilizzo di un tratto angoloso o frammentato, colorata con colori scuri , oppure grande ma minacciosa, esprime un rapporto negativo". E' possibile scorgere dai disegni future patologie? "Dobbiamo ritenere senza alcun dubbio che il disegno stesso sia uno strumento di valido supporto nell’individuazione delle difficoltà cognitive o di problematiche patologiche dei piccoli".

Nell'attesa vi mostro un video molto interessante relativo alla realizzazione di Mama, la presenza malefica costruita sulle fattezze dell'attore Javier Botet, spesso utilizzato per ruoli di questo genere (è lui la Niña Medeiros dei due REC). I realizzatori degli effetti speciali si sono serviti di un mix fra tecniche classiche e moderne, applicando a Javier una base di make-up e registrando i suoi movimenti. Poi si è passati alla digitalizzazione e all'apporto della CGI. Il risultato è spaventoso...speriamo lo sia anche su grande schermo...
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17/03/2013 19:19:51
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Commenti

  1. anastasia1987 17 marzo 2013 ore 19:47
    Ma quanto è bravo il mio Seb, che si intende anche di cinema... :kissy :kissy
  2. Sebas71 17 marzo 2013 ore 19:53
    il cinema è la mia passione, soprattutto il genere horror...
    grazie per il commento :rosa

    un bacio Sebas

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