...uomini che amano troppo...

17 marzo 2013 ore 07:15 segnala

Non sono solo le donne ad “amare troppo”… Capita anche agli uomini, che a volte vivono relazioni infelici e ossessive senza rendersi conto che stanno usando questa “passione” solo per sfuggire da se stessi.
...Uomini che amano troppo. Uomini che sopportano donne difficili, relazioni frustranti, rifiuti, tradimenti, senza cessare di essere presenti, di offrire affetto. Uomini che cercano – il più delle volte inutilmente – di “salvare” la propria donna da problemi anche gravi: depressione, droga, alcol, tendenze distruttive.

Si tende sempre a pensare che tale dipendenza dalle relazioni affettive sia una caratteristica femminile. La dipendenza d’amore, che può avere varie forme e intensità, riguarda invece anche diversi uomini.
Attenzione: si parla di dipendenza d’amore. Quando un uomo ama molto, aiuta la partner in difficoltà, è presente, premuroso, attratto sessualmente, paziente e volenteroso nelle crisi, felice e soddisfatto nei periodi sereni, questo va benissimo, anzi. Un uomo così non ama troppo: ama tanto.

Qualche donna a volte ha la pessimistica convinzione che in genere gli uomini amino meno delle donne: è impossibile stabilire un dato del genere. E’ certo però che, mediamente, gli uomini esprimono e dimostrano assai poco i loro sentimenti: già quindi un uomo tanto espansivo sembra una preziosa rarità.

Amare in modo distorto
Un uomo che “ama troppo” è invece un uomo che ama male o che, meglio ancora, forse non ama affatto: si definiscono così infatti le persone che credono di amare intensamente qualcuno, ma in realtà scaricano nella relazione amorosa tutta una serie di ansie e problemi personali.

Dunque non amano, sono ossessionati. Non sono attratti da una partner, ma in fuga da se stessi, e da un vuoto interiore che non riescono a riconoscere e a sopportare. Non hanno un genuino desiderio sessuale, ma l’imperioso bisogno di dimenticare se stessi, tra le braccia di un’altra persona.

Come capire la differenza tra un uomo che ama molto e uno che “ama troppo”?Non è sempre facilissmo, perché a chiunque può capitare, di tanto in tanto, di usare il sentimento come paravento per scordare le proprie difficoltà personali. Un buon metro per giudicare, d’altra parte, è la quantità e la qualità della sofferenza che questi uomini sopportano nei loro rapporti.

E’ un ottimo segno saper aiutare una partner in difficoltà; meno tranquillizzante è l’aver bisogno che lei sia nei guai, per sentirsi utili e accettati. E allo stesso modo, può capitare a tutti di innamorarsi perdutamente di una donna che non ne vuole sapere; ma non è altrettanto sano se questo accade in continuazione… La premura è deliziosa, la disponibilità tirata sino al masochismo è sospetta. La generosità nel sesso in un uomo è bellissima, ma non se arriva alla dimenticanza di se stesso…

Chi sono gli uomini che “amano troppo”?
L’amare troppo, la dipendenza psicologica dalle relazioni, è più diffusa tra le donne, ma non è certo assente tra gli uomini, che però la ‘pubblicizzano’ meno. Un uomo può forse ammettere un amore infelice, ma è improbabile che confessi tutto: la sua ossessione, le umiliazioni, le suppliche e le strategie tentate.
Diverse le tipologie dell’”amare troppo” maschile.

C’è il ‘salvatore’, colui che trova sempre donne con gravi problemi. Il più delle volte sono persone che hanno avuto una madre sofferente, che si è appoggiata molto a loro: ecco che spesso ripropongono l’unico modello d’amore che conoscono, scegliendo a ripetizione partner bisognose di cure. Questi uomini hanno bisogno della debolezza della partner per sentirsi utili: se lei riesce a star meglio, il rapporto entra in crisi, e spesso lui va in cerca di una nuova donna da aiutare…

Ci sono poi gli uomini-vittime, molto più passivi: hanno uno spirito di sopportazione infinito, tollerano tradimenti, umiliazioni, mancanza di attenzioni e di rispetto, ripetendosi che ne vale la pena, perché si tratta di un ‘grande amore’. Sono persone con problematiche di tipo masochista, cresciuti in famiglie difficili, nelle quali sono stati abituati a evitare a ogni costo i conflitti.

Infine i persecutori: uomini che partono da un’estrema debolezza interiore che però, per nascondersi, si veste di aggressività, violenza o spirito di persecuzione: aggrediscono verbalmente o fisicamente la partner, la perseguitano con il loro desiderio o la loro gelosia, elaborano strategie di vendetta se lei si allontana.

Ultimi i partner depressi: passano da una crisi abbandonica all’altra, senza riuscire a uscirne.

Caratteristica comune dell’amare troppo è, in ogni caso, l’incapacità di riconoscere che “il problema” non è nella partner - con la sua freddezza, i suoi problemi, i suoi tradimenti – ma dentro di sé, nella inconscia convinzione di non meritare l’amore, nei modelli nevrotici appresi in famiglia.

Capire questo meccanismo di proiezione è il primo passo, necessario e difficile, per riuscire ad amare tanto, ma non troppo, e accettare quello che a questi uomini sembra fare così paura, perché se ne sentono indegni, perché non hanno imparato per primi ad accettare se stessi: essere ricambiati.

E in più…
Cosa c’entra il Viagra, la famosa pillola del desiderio, con l’amare troppo? Questi uomini nel loro tentativo ossessivo di tenere insieme un rapporto difficile, di non lasciare andare una partner non interessata, non permettono a se stessi neanche l’idea della possibilità di una défaillance. Se poi occorre loro l’”incidente” di un’erezione mancata, scaricano su questo fatto la “colpa” del non funzionamento della relazione, che invece, è evidente, sta da tutt’altra parte.

Si sente ripetere da più parti che il vero pericolo del Viagra, che in molti casi può essere un farmaco utile, sta nell’automedicazione. Questo è vero a due livelli. A livello fisico, la mancanza di erezione è prima di tutto un sintomo che va controllato, perché può essere la spia di patologie come il diabete o disturbi cardiovascolari, che vanno curati.

Ma lo stesso discorso è valido a livello psicologico: se l’erezione non c’è, e si escludono cause organiche, si tratta di un chiaro segnale di sofferenza della psiche che non va “coperto” subito prendendo una pillola.
-tratto dal web-
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« immagine » Non sono solo le donne ad “amare troppo”… Capita anche agli uomini, che a volte vivono relazioni infelici e ossessive senza rendersi conto che stanno usando questa “passione” solo per sfuggire da se stessi. ...Uomini che amano troppo. Uomini che sopportano donne difficili, relazioni f...
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17/03/2013 07:15:24
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Commenti

  1. xgrace.jenx 17 marzo 2013 ore 07:36
    ...Mai letto una trattazione cosi accurata e accorata sull'argomento. Te ne do atto. Si parla sempre delle donna come le "eroine" o le "martiri" della situazione, tralasciando alla fine ciò che gira intorno al mondo maschile, visto dai mass media come un mondo egoistico fatto di arrampicatori sociali e moralmente disturbati...
    " Un buon metro per giudicare, d’altra parte, è la quantità e la qualità della sofferenza che questi uomini sopportano nei loro rapporti."....frase stupenda!!..

    Devo ammetterlo, sono per.."..a ognuno il ruolo che gli compete"..l'uomo, che faccia l'uomo..la donna..idem.

    e da qualsiasi parte tu abbia trascritto questa citazione..è degno di nota che tu l'abbia citata nel tuo blog.

    "Uomini che amano troppo"..."donne che amano troppo"...non c'è una via di mezzo.., e se c'è..è solo per annientarsi l'un l'altro..

    piacere d'averti letto..

    grace..
  2. Sebas71 17 marzo 2013 ore 08:12
    l'articolo è davvero interessante e credo ci sia un equilibrio che rispecchia la realtà di entrambi i punti vista... donne e uomini che cercano di capire come affrontare e relazionarsi con chi hanno di fronte... e di conseguenza come gestire i propri sentimenti... anche se purtroppo non è così facile.

    amare troppo, spesso diventa sinonimo di essere calpestati, annullare se stessi per dedicarsi all'altro/a... e questo sentimento diventa una propria e vera ossessione che , come dici tu, serve solo per annientarsi l'un l'altro...

    Grace piacere di averti ospitato nel mio pub
    Sebas :rosa
  3. a.Qa 17 marzo 2013 ore 10:01
    penso che chi ''ama'' troppo o tanto una persona, dentro di se ja qualcosa che gli manca... amare ossessivamente per me non è ''buono'' aiutare una persona che è in difficolta' è volerle davvero bene, ma senza lamentarsi.
    L'amore non è dare per ricevere.. è dare e basta,
    per me l'amore vero quello totale, eterno è solo quello tra madre e figli, o padre e figli, tutti gli altri sono amori che tali poi non sono...
    questo è solo il mio pensiero...
  4. Sebas71 17 marzo 2013 ore 17:43
    a.Qa l'amore non è dare per ricevere... è dare e basta...
    splendide parole, davvero dolcissime...
    Ma stare con una persona e dare e basta senza un minimo di comprensione e di sentimento corrisposto direi che distrugge anche il rapporto più saldo.
    Di amici ne abbiamo già, non c'è bisogno di viverci insieme :-)

    Quello che scrivi sui figli è stupendo!!! condivido pienamente!!!
    il tuo pensiero è sempre il benvenuto:rosa
  5. a.Qa 17 marzo 2013 ore 17:55
    è appunto per questo... il verificare di dare senza mai ricevere, poi si cambia, specie quando davvero ne hai bisogno e non c 'è vicino a te quella persona alla quale tu avevi dato te stessa...
    cosi... si cambia... forse di diventa egoista. ... pensare solo a se stessi
    e amarsi di piu'... senza strafare per gli altri, che spesso non meritano,
    e lasciare le forze per noi stessi, anche certe volte i figli,
    troppo amore soffoca....
    ahhhh se prendessimo esembio dagli uccelli... li covano con amore gli insegnano a volare.. con amore ... e con amore li lasciano liberi..
    :ciao
  6. MARGA.SOLL 22 marzo 2013 ore 16:56
    Io non credo sia vero che l'amore e dare e basta senza aspettarsi amore da la persona amata ...forse l'amore dei genitori si può capire cosi ,ma basta vedere quando un figlio abbraccia un genitore ,questo cambia espressione i suoi occhi sono lucidi e il cuore e pazzo di felicità...ma x una coppia amore cerca amore ,e se non lo si sente il senso di abbandono e tremendo e si cerca altro si cerca chi sia in grado di amare donando amore x farlo diventare sempre più forte ..MARGA TI AMO
  7. Sebas71 22 marzo 2013 ore 19:28
    Marga è bello quello che hai scritto,mi piace il tuo modo di sentire l'amore si percepisce la tua passionalità :-)

    grazie per il commento e buona serata :rosa

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