9 ottobre 1967 Ernesto viene ammazzato

07 ottobre 2017 ore 16:12 segnala


Se all'alba del 9 ottobre 1967 fu una pallottola a uccidere Che Guevara, nei decenni successivi le armi non servirono più. Bastarono due fantasmi socioculturali che fecero strage dell'intraprendenza dell'intera classe piccolo borghese occidentale e che ne nutrirono la pavidità che ancora ci accompagna: l'individualismo senza freni e il pacifismo capito male e applicato peggio.

Il primo, l'individualismo contemporaneo, ben lontano dal somigliare a quello di matrice anarco-sindacalista o umanista che metteva l'individuo al centro di una comunità, è un individualismo della ragione, una solitudine morale autocentrica che ha azzerato l'importanza della comunità a favore del singolo, ha distrutto la solidarietà spingendo l'opportunismo e ha messo al centro delle nostre vite la competizione invece che la cooperazione. Il risultato di questo individualismo è semplice: ognuno di noi è diventato un Mondo e nessuno è più disposto a rischiare la propria vita per gli altri, “for the greater good”. Quello che ha spinto tutti i rivoluzionari della storia è un altruismo che oggi ci suona totalmente sconsiderato: chi di noi sarebbe disposto a rischiare qualsiasi cosa, figuriamoci la vita, per della gente con cui non solo non ha più niente a che fare, ma che ormai odia e disdegna?

Il secondo fattore mortale per lo spirito rivoluzionario è quella sorta di pacifismo slavato e depotenziato di ogni carica insurrezionale. Pare strano pensarci ora, ma il pacifismo nasce sostanzialmente come una tattica di lotta e di resistenza. Era un pacifismo violento quello di Gandhi, non la resa incondizionata che è ormai diventato, identificato con il cristiano “porgi l'altra guancia”,ma all'infinito. Snaturato della sua dimensione tattica, il pacifismo è diventato la scusa per non cercare mai e poi mai lo scontro, sia fisico che verbale, per giustificare a se stessi la paura istintiva e sacrosanta di andare addosso a un nemico che sembra soverchiante — in tutte le rivoluzione, all'inizio, il nemico sembra soverchiante, se no non servono le rivoluzioni per sbarazzarsene — ma che tutte le generazioni prima delle tre che sono al mondo in questo momento hanno superato.

Tratto dal web
a051565e-8058-48ed-87d1-ee22df2316d8
« immagine » Se all'alba del 9 ottobre 1967 fu una pallottola a uccidere Che Guevara, nei decenni successivi le armi non servirono più. Bastarono due fantasmi socioculturali che fecero strage dell'intraprendenza dell'intera classe piccolo borghese occidentale e che ne nutrirono la pavidità che an...
Post
07/10/2017 16:12:40
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Commenti

  1. Il.Gonzo 07 ottobre 2017 ore 16:45
    Pefettamente d'accordo. Ci aggiungerei solo anche una coscenza di classe e un interesse politico che ormai sono stati acquietati e spesso persino ridicolizzati (cosa assurda in un momento in cui le classi sociali sono sempre più distanti l'una dall'altra).

    Vorrei aggiungere anche una seconda cosa, ossia che l'individualismo, l'antipatriottismo, il pacifismo/buonismo di stampo cristiano, insegnato e mai utilizzato dalla chiesa e la mancanza di una coscienza di classe sono tutte cose che non sono scese dal cielo, non dipendono dalla conformazione degli astri e neppure dalla pigrizia e amoralità dei giovani. Sono tutte cose che sono state PROGRAMMATE e faticosamente messe in atto, in modo indubbiamente intelligente, dalle elite al potere.

    Giusto per dire che la colpa, se di quello si vuol parlare, non è del popolo becero, rozzo, stupido (e non dico che non sia queste cose), ma di chi l'ha abbrutito ancora di più, lo ha rincoglionito e poi manipolato in modo da porlo su dei binari che l'avrebbero reso più docile e da cui difficilmente sarebbe riuscito a uscire.

    E infatti, sebbene sia sempre bello criticare :), io una via di uscita non la riesco a vedere purtroppo. :(

    Grazie per la piacevole lettura.
  2. 1965.bellavita 07 ottobre 2017 ore 17:52
    bel ricordo del che purtroppo non so se frequenti il forum politica oggi si pensa solo al comunismo il che e' andato oltre e tu lo hai descritto perfettamente complimenti.chi nega queste persone al di la della politica e'solo il vuoto politico di oggi .per questo che la societa' e' allo sfascio.

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.